pravastatina ratio*28cpr 20mg pravastatina teva italia srl

Indicazioni

 Che cosa è pravastatina ratio 28cpr 20mg?

Pravastatina ratio compresse divisibili prodotto da teva italia srl
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici

E' utilizzato per la cura di sostanze modificatrici dei lipidi, non associate.
Contiene i principi attivi: pravastatina sodica
Composizione Qualitativa e Quantitativa: pravastatina sodica. Codice AIC: 037517137

E' utilizzato per pravastatina

Contiene principi attivi: Pravastatina sodica.


Il prodotto pravastatina ratio 28cpr 20mg è una formulazione in confezione del farmaco pravastatina ratio

Consulta la pagina dedicata al farmaco pravastatina ratio

Categorie del prodotto:

 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 3,19 €

 Pravastatina ratio 28cpr 20mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Pravastatina ratio 28cpr 20mg è un farmaco generico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve pravastatina ratio 28cpr 20mg?

Trattamento dell'ipercolesterolemia primaria o della dislipidemia mista, in aggiunta alla dieta, quando la risposta alla dieta e ad altri trattamenti non farmacologici (per es. esercizio fisico, perdita di peso) e' inadeguata. Prevenzione primaria: riduzione della mortalita’ e morbilita' cardiovascolare in pazienti con ipercolesterolemia moderata o grave e alto rischio di un primo evento cardiovascolare, in aggiuntaalla dieta. Prevenzione secondaria: riduzione della mortalita’ e morbilita' cardiovascolare in pazienti con anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi positiva per infarto del miocardio o angina instabile e con livelli di colesterolo sia normali che aumentati, in aggiunta alla correzione di altri fattori di rischio. Post trapianto: riduzione dell'iperlipidemia post trapianto in pazienti in terapia immunosoppressiva a seguito di un trapianto di organi solidi.

 Posologia e modo di somministrazione

Prima di iniziare la terapia con pravastatina si deve escludere la presenza di cause secondarie di ipercolesterolemia e far seguire al paziente una dieta ipolipemizzante standard, che dovra' continuare duranteil trattamento. La pravastatina deve essere assunta per via orale unavolta al giorno, preferibilmente la sera, prima o dopo i pasti. Ipercolesterolemia: l'intervallo di dosi raccomandato e’ 10-40 mg una voltaal giorno. Poiche' la risposta terapeutica compare entro una settimana e l’effetto completo di una data dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi entro quattro settimane, si consiglia di effettuare controlli lipidici periodici aggiustando la dosedi conseguenza. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi massima giornaliera e' 40 mg. Prevenzione cardiovascolare: in tutti gli studi clinici sulla morbilita' e mortalita’, e' stata presa in considerazione la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale e di mantenimento di 40 mg al giorno. Posologia dopo trapianto: 20 mg in pazienti trattati con agenti immunosoppressori. Sulla base della risposta lipidica, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi puo' essere aggiustata fino a 40 mg sotto stretta osservanza medica. Bambini e adolescenti (eta' 8-18 anni) affetti da ipercolesterolemia eterozigote familiare: 10-20 mg una volta al giorno nella fascia di eta' 8-13 anni poiche’ dosi maggiori a 20 mg non sono state studiate in questa popolazione e 10-40 mg al giorno tra 14 e 18 anni di eta'.Anziani: non e' necessaria alcuna regolazione della dose, a meno che non vi siano fattori di rischio predisponenti. insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi o epatica: in pazienti con insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi da moderata a grave o insufficienza epatica significativa, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale giornaliera raccomandata e' 10 mg. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi deve essere aggiustata a seconda della risposta dei parametri lipidici e sotto osservazione medica. Terapia concomitante: la riduzione dei livelli lipidici prodotta dalla pravastatina sul colesterolo totale e LDL migliora associando il farmaco a una resina legante gli acidi biliari (per es. colestiramina, colestipolo). La pravastatina deve essere somministrata un'ora prima o almeno quattro ore dopo la resina. I pazienti trattati con ciclosporina con o senza altri agenti immunosoppressori devono assumere una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale di pravastatina sodica da 20 mg una volta al giorno, ed effettuare con cautelala titolazione a 40 mg.

 Effetti indesiderati

La frequenza degli eventi avversi e' classificata come segue: molto comuni (>=1/10), comuni (>=1/100, =1/1000, =1/10.000, 3 x ULN e >10 x ULNnegli studi CARE, WOSCOPS e LIPID e' risultata simile a quella del placebo (pravastatina 1,6% vs. placebo 1,6%, pravastatina 1,0% vs. placebo 1,0%, rispettivamente). Effetti epatici: sono stati segnalati aumenti delle transaminasi sieriche. Nei tre studi clinici a lungo termine controllati verso placebo, CARE, WOSCOPS e LIPID, si sono verificate marcate anomalie di ALT e AST (>3 x ULN) con frequenza simile (<=1,2%) in entrambi i gruppi trattati. >>Esperienza successive alla commercializzazione. Patologie del sistema nervoso. Molto rari: polineuropatia periferica, parestesia, specialmente dopo uso prolungato. Disturbi del sistema immunitario. Molto rari: reazioni di ipersensibilita'; anafilassi, angioedema, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi simile al lupus malattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso. Patologie gastrointestinali. Molto rari: pancreatite. Patologie epatobiliari. Molto rari: ittero, epatite, necrosi morte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi epatica fulminante. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Molto rari: rabdomiolisi, associata a insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi acuta dovuta a mioglobinuria, miopatia. Casi isolati di disturbi ai tendini, a volte complicati da rottura. Effetti di classe: perdita della memoria; depressione; casi eccezionali di patologia polmonare interstiziale, in particolare con la terapia a lungo termine. Diabete mellito: la frequenza dipende dalla presenza o assenza di fattori di rischio (glicemia a digiuno >= 5,6 mmol/l,BMI> 30 kg/m^2, innalzamento dei trigliceridi, anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di ipertensione).

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOL'uso di pravastatina e' controindicato durante la gravidanza e deve essere somministrato a donne fertili solo se non intenzionate ad iniziare una gravidanza e dopo averle informate dei rischi potenziali. Particolare attenzione e' richiesta per le adolescenti di sesso femminile fertili al fine di assicurare un'appropriata informazione del potenziale rischio associato alla terapia con pravastatina durante la gravidanza. Se una paziente sta progettando una gravidanza o rimane incinta, la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di pravastatina deve essere interrotta in considerazione dei danni potenziali per il feto. Una piccola quantita' di pravastatina viene escreta nel latte materno e pertanto e' controindicata durante l'allattamento al seno.

 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' verso il principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o uno qualsiasi degli eccipienti; Epatopatia Malattia del fegato.... Leggi in Fase Parte di un processo.... Leggi attiva inclusi innalzamenti persistenti e ingiustificati delle transaminasi sieriche, pari a tre volte il limite superiore di normalita' (ULN); gravidanza e allattamento.

 Avvertenze

Gli effetti della pravastatina non sono stati studiati in pazienti affetti da ipercolesterolemia familiare omozigote. La terapia con pravastatina non e' adatta se l'ipercolesterolemia e' dovuta a un alto livello di colesterolo HDL. Si sconsiglia l'uso concomitante di pravastatina e fibrati. Valutare nei bambini prima della puberta' il rischio/beneficio del trattamento prima di iniziare la terapia. La pravastatina hafatto registrare moderati aumenti delle transaminasi. Nella maggioranza dei casi, i livelli delle transaminasi sono tornati nella norma senza dover ricorrere all'interruzione del trattamento. Si raccomanda di porre particolare attenzione ai pazienti che manifestino un innalzamento dei livelli di transaminasi e di interrompere il trattamento qualora intervenga un aumento persistente dell'alanina aminotrasferasi (ALT)e dell'aspartico aminotrasferasi (AST) tre volte maggiore del limite superiore di normalita'. Porre particolare attenzione nel caso di Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di pravastatina a pazienti con anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di epatopatie o forte consumo di alcool. La pravastatina e' stata associata alla comparsa di mialgia, miopatia e, molto raramente, rabdomiolisi. Prendere in considerazione la miopatia in pazienti trattati con statine che presentino sintomi muscolari ingiustificati, quali dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi o tensione, debolezza muscolare o crampi. In tali casi si consiglia di misurare i livelli di creatinchinasi (CK). Interrompere temporaneamente la terapia con statine se i livelli di CK superano di 5 volte il limite superiore di normalita' (x ULN) e in presenza di sintomi clinici gravi. Molto raramente (circa 1 caso in oltre 100.000 anni/paziente), si registra rabdomiolisi, con o senza insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi secondaria. La Rabdomiolisi Distruzione del muscolo scheletrico.... Leggi e' una condizione acuta potenzialmente mortale che colpisce l'apparato muscoloscheletrico che puo' svilupparsi in qualsiasi momento del trattamento ed e' caratterizzata da distruzione muscolare massiccia associata a un forte aumento nei livelli di CK (normalmente >30 o 40 x ULN), che provoca mioglobinuria. Il rischio di miopatia associata a statine sembra dipendere dall'esposizione e quindi puo' variare a seconda del singolo farmaco (a causa delle differenze nella lipofilia e farmacocinetica), inclusa la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi e il potenziale di interazione tra farmaci. Sebbene non esistano controindicazioni alla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di statine per l'apparato muscolare, alcuni fattori predisponenti potrebbero aumentare il rischio di tossicita' muscolare e quindi giustificano un'attenta valutazione dell'equilibrio beneficio/rischio e uno specifico monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi clinico. In questi pazienti la rilevazione dei livelli di CK e' indicata prima dell'inizio della terapia con statine. Il rischio e la gravita' dei disturbi muscolari durante il trattamento con statine aumenta in caso di cosomministrazione di medicinali che possano dar luogo a interazioni. L'uso di fibrati in monoterapia e' occasionalmente associato a miopatia. Generalmente, l'uso combinato di statine e fibrati deve essere evitato. Porre cautela in caso di cosomministrazione distatine e acido nicotinico. Un aumento dell'incidenza di miopatia e' stato descritto anche in pazienti trattati con altre statine in associazione a inibitori del metabolismo del citocromo P450. Questa situazione puo' essere causata da interazioni farmacocinetiche non documentateper la pravastatina. Normalmente, i sintomi muscolari associati all'uso di statine scompaiono all'interruzione della terapia. Nei pazienti asintomatici in terapia con statine non e' necessario il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi di routine dei livelli di creatinchinasi (CK) o di altri enzimi muscolari. Tuttavia, si raccomanda la rilevazione dei livelli di CK prima dell'inizio della terapia con statine in pazienti con fattori predisponenti specifici e in pazienti che presentino sintomi muscolari durante la terapia, come descritto di seguito. Qualora i livelli basali di CK fossero considerevolmente elevati (>5 x ULN), la misurazione dei livelli deve essere ripetuta dopo 5-7 giorni per confermare i risultati. I livelli di CK devono essere interpretati nel quadro di altri fattori potenziali che causino un danno muscolare transitorio, come esercizio fisico eccessivo o trauma muscolare. Prima dell'inizio del trattamento: porre cautela in pazienti con fattori predisponenti, quali insufficienza renale, ipotiroidismo, anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di tossicita' muscolare con una statina o un fibrato, anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi personale o familiare di malattie muscolari ereditarie, abuso di alcool. In questi casi si devono misurare i livelli di CK prima dell'inizio della terapia. Prendere in considerazionela misurazione dei livelli di CK prima dell'inizio del trattamento anche nei pazienti di eta' superiore a 70 anni, specialmente in presenzadi altri fattori predisponenti. Se all'inizio della terapia i livellidi CK sono notevolmente elevati (>5 x ULN), non si deve iniziare il trattamento e si deve valutare nuovamente questo parametro dopo 5-7 giorni. I livelli basali di CK possono anche essere utili come riferimento nel caso in cui si presenti un ulteriore aumento durante la terapia con statine. Durante il trattamento: istruire i pazienti a segnalare immediatamente la comparsa di qualsiasi dolore, iperestesia, debolezza o crampi muscolari ingiustificati. In tali casi e' necessario misurarei livelli di CK. Se viene individuato un livello di CK significativo (>5 x ULN), la terapia con statine deve essere interrotta. Se si manifestano sintomi muscolari gravi che causano malessere quotidiano, si deve considerare la possibilita' di interrompere la terapia, anche se i livelli di CK risultano <=5 x ULN. Se i sintomi regrediscono e i livelli di CK tornano alla normalita', e' possibile considerare la possibilita' di reintrodurre la statina alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi piu' bassa sotto stretto monitoraggio. Se in questi pazienti si sospetta la presenza di una malattia muscolare ereditaria si sconsiglia la terapia con statine. Sono stati segnalati casi eccezionali di polmonite È un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte d... Leggi interstiziale durante il trattamento a lungo termine con alcune statine. I sintomi possono comprendere dispnea, tosse È l'improvvisa e rumorosa espulsione di aria dai polmoni, che viene indotta per espellere dalle vie aeree materiali estranei e secrezioni. È uno dei... Leggi non produttiva e un peggioramento generale dello stato di salute. Se si sospetta che un paziente abbia sviluppato polmonite È un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte d... Leggi interstiziale, sospender il trattamento con la statina. Vi sono alcune evidenze che indicano che le statine, come classe farmacologica,aumentano la glicemia termine che indica il livello di zuccheri presenti nel sangue. Si misura con un semplice prelievo.... Leggi ed in alcuni pazienti ad elevato rischio di sviluppare diabete possono causare un livello di iperglicemia aumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi tale da richiedere le cure appropriate per un diabete formale. Tale rischio, e' controbilanciato dalla riduzione del rischio vascolare indotto dalle statine, e pertanto non costituisce un motivo valido per interrompere iltrattamento. Monitorare i pazienti a rischio (livello di glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi a digiuno compreso tra 5,6 e 6,9 mmol/l, IMC > 30 kg/m^2, elevati livellidi trigliceridi, ipertensione). Contiene lattosio.

 Composizione ed Eccipienti

Compresse da 10 e 20 mg: Lattosio Tipo di zucchero.... Leggi anidro, povidone (PVP K-30), crospovidone, calcio fosfato dibasico anidro (E341), ferro ossido rosso (E172), sodio stearil fumarato, cellulosa microcristallina (E460), croscarmellosa sodica (E466). Compresse da 40 mg: Lattosio Tipo di zucchero.... Leggi anidro, povidone (PVP K-30), crospovidone, calcio fosfato dibasico anidro (E341), giallochinolina (E104), blu brillante FCF (E133), sodio stearil fumarato, cellulosa microcristallina (E460), croscarmellosa sodica (E466).

 Gravidanza e Allattamento

L'uso di pravastatina e' controindicato durante la gravidanza e deve essere somministrato a donne fertili solo se non intenzionate ad iniziare una gravidanza e dopo averle informate dei rischi potenziali. Particolare attenzione e' richiesta per le adolescenti di sesso femminile fertili al fine di assicurare un'appropriata informazione del potenziale rischio associato alla terapia con pravastatina durante la gravidanza. Se una paziente sta progettando una gravidanza o rimane incinta, la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di pravastatina deve essere interrotta in considerazione dei danni potenziali per il feto. Una piccola quantita' di pravastatina viene escreta nel latte materno e pertanto e' controindicata durante l'allattamento al seno.

 Interazioni con altri prodotti

Fibrati: l'uso di fibrati in monoterapia e' occasionalmente associatoa miopatia. In caso di Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di fibrati e altre statine e' stato rilevato un aumento del rischio di eventi muscolari avversi, quali la rabdomiolisi. Non e' possibile escludere la comparsa di questi eventi avversi con la pravastatina; quindi, in generale, l'associazione di pravastatina e fibrati (p.es. gemfibrozil, fenofibrato) deve essere evitata. Se tale associazione e' considerata necessaria si raccomanda un attento monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi e dei livelli di CK inpazienti sottoposti a questo regime. Colestiramina/Colestipolo: la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante ha dato luogo a una diminuzione della biodisponibilita' della pravastatina di circa il 40-50%. Non e' stata rilevata alcuna diminuzione clinicamente significativa della biodisponibilita' e dell'efficacia terapeutica della pravastatina se somministrata un'ora prima o quattro ore dopo la colestiramina o un'ora prima del colestipolo. Ciclosporina: la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di pravastatina e ciclosporina ha portato a un aumento di circa 4 volte dell'esposizione sistemica alla pravastatina. In alcuni pazienti, tuttavia, l'aumento dell'esposizione alla pravastatina puo' essere maggiore. Si raccomanda il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dei parametri clinici e biochimici nei pazientitrattati con tale associazione. Warfarin e altri anticoagulanti: i parametri di biodisponibilita' allo stato stazionario per la pravastatina non hanno subito alterazioni dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di warfarin. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi cronica dei due farmaci non ha modificato l'azione anticoagulante dell warfarin. Farmaci metabolizzati dal citocromo P450: il metabolismo della pravastatina da parte del citocromo P450 non e'clinicamente significativo. Ecco perche' i farmaci metabolizzati dal sistema del citocromo P450 o i suoi inibitori possono essere aggiunti a un regime stabile di pravastatina senza indurre cambiamenti significativi nei livelli plasmatici di pravastatina, come e' stato osservato con altre statine. L'assenza di interazioni farmacocinetiche significative con la pravastatina e' stata dimostrata per diversi prodotti, in particolare per i substrati/inibitori di CYP3A4, per es. diltiazem, verapamil, itraconazolo, ketoconazolo, inibitori della proteasi, succo di pompelmo e inibitori di CYP2C9 (per es. fluconazolo). In uno di due studi sull'interazione di pravastatina ed eritromicina e' stato osservato un aumento statisticamente significativo dell'AUC (70%) e della C max (121%) della pravastatina. In uno studio simile con claritromicina, e' stato rilevato un aumento statisticamente significativo di AUC (110%) e C max (127%). Sebbene questi cambiamenti siano stati modesti, bisogna usare cautela nell'associazione di pravastatina ed eritromicinao claritromicina. In studi di interazione non sono state osservate differenze statisticamente significative di biodisponibilita' quando la pravastatina e' stata somministrata con acido acetilsalicilico, Antiacidi Sostanze capaci di diminuire l'acidita dello stomaco e il dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi da essa causato.... Leggi (se somministrati un'ora prima della pravastatina), acido nicotinico o probucol.

 Come Conservare il prodotto

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C. Conservare nella confezione originale per proteggere il medicinale dall'umidita'.

 Categoria terapeutica