aminoacidi elett bio lim*8,5% aminoacidi bioindustria l.i.m. spa

Indicazioni

 Che cosa è aminoacidi elett bio lim 8,5%?

Aminoacidi elett b.lim preparazione iniettabile prodotto da bioindustria l.i.m. spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di soluzioni nutrizionali parenterali.
Contiene i principi attivi: aminoacidi
Composizione Qualitativa e Quantitativa: aminoacidi essenziali: l-isoleucina 5,90 g; l-leucina 7,70 g; l-treonina 3,40 g; l-valina 5,60 g; l-metionina 4,50 g; l-fenilalanina 4,80 g; l-triptofano 1,30 g; l-lisina acetato 8,70 g; l-cisteina hcl 0,18 g.aminoacidi non essenziali: l-alanina 6,00g; l- Codice AIC: 035249010

E' utilizzato per aminoacidi

Contiene principi attivi: Aminoacidi essenziali: L-isoleucina 5,90 g; L-leucina 7,70 g; L-treonina 3,40 g; L-valina 5,60 g; L-metionina 4,50 g; L-fenilalanina 4,80 g; L-triptofano 1,30 g; L-lisina acetato 8,70 g; L-cisteina HCl 0,18 g.Aminoacidi non essenziali: L-alanina 6,00g; L-


Il prodotto aminoacidi elett bio lim 8,5% è una formulazione in confezione del farmaco aminoacidi elett b.lim

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 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 11,00 €

 Aminoacidi elett bio lim 8,5% è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Aminoacidi elett bio lim 8,5% è un farmaco etico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve aminoacidi elett bio lim 8,5%?

La soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi fornisce, in forma concentrata, aminoacidi in proporzione fisiologica e completamente utilizzabili per la sintesi proteica. Somministrata assieme a soluzioni caloriche concentrate, quali ad esempio soluzioni ipertoniche di glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi o emulsioni di grassi, additivate da elettroliti, vitamine Il termine vitamine identifica un insieme eterogeneo di sostanze che il nostro organismo non è in grado di produrre (a eccezione della vitamina D), n... Leggi ed oligoelementi, consente una nutrizione parenterale completa. Somministrata nelle vene periferiche, da sola come soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi isotonica (3%) oppure con una minima additivazione calorica quale il glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi al 5%, fornisce un apporto nutritivo e risparmia le proteine corporee. Prevenzione delle perdite di azoto ed il trattamento del bilancio azotato negativo nei pazienti in cui: non e' possibile l'alimentazione per via gastroenterica; si ha malassorbimento delle proteine per via orale; le richieste metaboliche sono notevolmente aumentate, ad esempio per la presenza di ustioni estese. >>Alimentazione per via venosa centrale. L’infusione per via venosa centrale va presa inconsiderazione quando le soluzioni di aminoacidi vanno miscelate a soluzioni ipertoniche di glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi per promuovere la sintesi proteica neipazienti ipercatabolici o con grave deplezione, oppure in quelli che necessitano di nutrizione parenterale per periodi prolungati. >>Alimentazione parenterale per vena periferica. Nei pazienti moderatamente catabolici o con moderata deplezione, nei quali non e' indicata la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi per via venosa centrale, soluzioni diluite di aminoacidi miscelate a soluzioni di glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi al 5% vanno infuse nelle vene periferiche, unitamente ad eventuali somministrazioni supplementari di emulsioni di grassi, se disponibili. >>Risparmio proteico. Nei pazienti ben nutriti, leggermente catabolici, quali ad esempio normali pazienti post-chirurgici che necessitano di una nutrizione parenterale solo per brevi periodi, il risparmio di proteine puo’ essere ottenuto somministrando per via periferica soluzioni di aminoacidi, con o senza glucosio.

 Posologia e modo di somministrazione

La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi totale dipende dal fabbisogno giornaliero di proteine e dallarisposta metabolica e clinica del paziente. La determinazione del bilancio azotato ed il controllo accurato giornaliero del peso corporeo edel bilancio di liquidi sono i metodi di elezione per soddisfare le richieste individuali di proteine. L'apporto giornaliero con la dieta di proteine e' di circa 0,9 g per kg di peso corporea nell’adulto sano e di 1,4 - 2,2 g per kg nel bambino in via di sviluppo e nei neonati. Bisogna tener presente, comunque, che la richiesta di proteine e di calorie puo' essere notevolmente piu’ elevata nei pazienti traumatizzatia malnutriti. Dosi giornaliere di aminoacidi di circa 1,0-1,5 g per kg di peso corporeo per gli adulti e di 2-3 g/kg per i bambini, con adeguate calorie, sono in genere sufficienti per soddisfare il fabbisognoproteico e promuovere un bilancio azotato positivo in questi pazienti, benche' dosi piu' elevate possono essere richieste nei catabolici gravi. Somministrando queste dosi piu’ elevate della norma, specie nei bambini, e' necessario ricorrere ad esami di laboratorio piu' frequenti. Per il risparmio proteico nei pazienti ben nutriti che non ricevono calorie addizionali in quantita' significative, dosi di aminoacidi di 1-1,7 g/kg/giorno riducono significativamente le perdite azotate e risparmiano le proteine corporee. Se l'aumento del BUN eccede i 20 mg % in 48 ore, l’infusione di aminoacidi va sospesa oppure si deve ridurre la velocita' di somministrazione. Quando la nutrizione parenterale e' prolungata (piu' di 5 giorni) va presa in considerazione la contemporanea Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di emulsioni di lipidi in modo da prevenire un deficit di acidi grassi essenziali. Se cio' non avviene, i liquidi serici vanno controllati con regolarita', per evidenziare una eventuale comparsa di deficit di acidi grassi essenziali. Circa 60-180 mEq di potassio, 10-30 mEq di magnesio e 20-80 mEq di fosfati al giorno vengono somministrati per ottenere una risposta metabolica ottimale. Si debbono somministrare anche quantita' sufficienti dei maggiori elettroliti extracellulari: sodio, calcio e cloruro. Nei pazienti ipercloremici o colpiti da altri tipi di Acidosi Aumento relativo delle sostanze acide nell'organismo.... Leggi metabolica, il sodio ed il potassio vanno aggiunti come acetati o lattati, per fornire precursori del bicarbonato. Il contenuto degli elettroliti del medicinale va tenuto presente quando si calcola l'apporto elettrolitico giornaliero. Gli elettrolitidel siero, compresi il magnesio ed il fosforo, vanno controllati spesso. Si deve evitare di miscelare elettroliti incompatibili. Livelli di10-15 mEq/l di fosfato, 5 mEq/l di calcio e 5-10 mEq/l di magnesio sono raramente incompatibili se miscelati adeguatamente. Alimentazione per via venosa centrale: va presa in considerazione nel caso di pazienti gravemente catabolici e con deplezione grave, oppure nel caso in cuisia indicata un’alimentazione parenterale totale per periodi prolungati. Per ottenere un bilancio azotato positivo in questi pazienti si consiglia un rapporto calorie-azoto di almeno 100-150 calorie non-proteiche per grammo azoto. Alimentazione parenterale periferica: nei pazienti moderatamente catabolici e con moderata deplezione che necessitano di nutrizione parenterale e nei quali non sia indicata la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi per via venosa centrale, la soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi puo' essere miscelata a soluzioni di glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi al 5% e somministrata in una vena periferica. Risparmio di proteine: nei pazienti ben nutriti, leggermente catabolici, che necessitano di sostentamento parenterale per breve periodo, la soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi puo' essere somministrata per via periferica, con o senza carboidrati. BAMBINI. I bambini piccoli (fino a 10 kg di peso corporeo), trattati con l'alimentazione parenterale, ricevono generalmente da 2 a 3 gdi proteine, da 120 a 150 calorie e da 120 a 150 ml di liquido per Kgdi peso corporeo al giorno. Questo fabbisogno viene soddisfatto mediante Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di una soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi contenente circa il 2,12% di Aminoacidi all'8,5% con elettroliti e glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi al 20%. Miscele meno ipertoniche possono essere somministrate nelle vene periferiche. Bambini con peso superiore ai 10 kg richiedono meno calorie e leggermente meno proteine: in genere da 50 a 80 calorie e 2 grammi di proteine per kg dipeso corporeo al giorno sono sufficienti.

 Effetti indesiderati

Non si devono attendere manifestazioni di carattere secondario quandol'infusione viene effettuata secondo le istruzioni e con una accuratavalutazione dei pazienti. In caso di comparsa di effetti indesideratiquali orticaria, vasodilatazione, dolori addominali, brividi, febbre,interrompere il trattamento.

 Forme Farmacologiche

Aminoacidi-elett-b.lim per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco aminoacidi-elett-b.lim è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Anuria. Encefalopatia Malattia del cervello.... Leggi o coma epatico. Anomalie congenite del metabolismo degli aminoacidi. Ipersensibilita' ad uno o piu' degli aminoacidi presenti nella soluzione.

 Avvertenze

L'uso sicuro ed efficace dell'alimentazione parenterale richiede una conoscenza approfondita dei problemi nutritivi, come pure un'esperienza clinica adeguata delle complicazioni che possono verificarsi. Per ungiusto controllo dell'alimentazione parenterale e' necessario eseguire frequenti valutazioni cliniche e determinazioni di laboratorio che dovrebbero comprendere la glicemia, la proteinemia, i test sulla funzionalita' epatica e renale, gli elettroliti, l'emogramma, il potere di combinazione della CO2, l'osmolarita' serica, l'ammoniemia, eventuali culture ematiche. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa di queste soluzioni puo' provocare sovraccarico volemico e/o di soluti, con conseguente diluizione è il sistema con cui si prepara un rimedio omeopatico partendo da una sostanza base e un solvente.... Leggi degli elettroliti serici, iperidratazione, stati congestizi o edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi polmonare. Il rischio di emodiluizione e' inversamente proporzionale alla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi del Soluto Il componente di una soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi in essa disciolto.... Leggi della soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi infusa. Il rischio di sovraccarico del soluto, che puo' provocare stati congestizi con edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi periferico e polmonare, e' direttamente proporzionale alla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi della soluzione. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di aminoacidi o di idrolisati proteici ad un paziente con insufficienza epatica puo' provocare squilibri degli aminoacidi nel plasma, azotemia pre-renale, iperammoniemia, stupore e coma. Casi di iperammoniemia tipicamente asintomatica sono stati riportati in pazienti affetti da disfunzioni epatiche latenti. Se si presentano sintomi di iperammoniemia, la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi vasospesa e si deve riesaminare lo stato Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi del paziente. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di aminoacidi, in presenza di insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi o emorragia gastrointestinale puo' aggravare uno stato di iperazotemia. Non dovrebbero venire somministrati aminoacidi a pazienti con iperazotemia di qualsiasi origine, senza tener conto dell'apporto totale di azoto. Sono necessarie valutazioni cliniche e determinazioni di laboratorio per controllare il bilancio dei fluidi, la Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi elettroliticae l'equilibrio acido-base durante terapie parenterali prolungate o quando le condizioni del paziente richiedono tale valutazione. Le soluzioni nutritive fortemente ipertoniche vanno somministrate tramite un catetere a dimora inserito nella vena cava superiore. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi ipertonico quale fonte di calorie a pazienti diabetici oprediabetici richiede un'attenzione particolare; potrebbe rendersi necessaria la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di insulina. Perdite straordinarie di elettroliti come quelle che si possono verificare durante aspirazione nasogastrica protratta, vomito, diarrea o drenaggio di fistole gastrointestinali possono richiedere un'aggiunta Addizionale Che viene aggiunto.... Leggi di elettroliti. Si deve evitare un sovraccarico circolatorio, soprattutto nei pazienti con insufficienza cardiaca. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi in quantita'superiore a quelle utilizzate dal paziente puo' provocare l'insorgeredi iperglicemia aumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi e portare il malato al coma o alla morte. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di aminoacidi senza carboidrati puo' provocare accumulo di corpi che tonici nel sangue. L'ipofosfatemia e' la conseguenza tipica dell'inavvertita omissione del fosfato dalla miscela: questa complicazione viene combattuta rapidamente e con successo mediante aggiunta di fosfato inorganico. Il prodotto contiene sodio metabisolfito; tale sostanza puo' provocare in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici reazioni di tipo allergico e attacchi asmatici gravi. L'alimentazione venosa centrale puo' comportare complicazioni che possono essere ridotte o prevenute tenendo conto di tutti gli aspetti del procedimento, compresi la preparazione della soluzione, la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi e il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi del paziente. L'inserimento del catetere venoso centrale va considerato un vero e proprio intervento chirurgico. Durante la nutrizione parenterale totale il rischio di sepsi e' sempre presente. Si sono avute le seguenti complicazioni metaboliche: Acidosi Aumento relativo delle sostanze acide nell'organismo.... Leggi metabolica, ipofosfatemia, alcalosi, iperglicemia aumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi e glicosuria, diuresi Emissione di urina.... Leggi osmotica e deidratazione, ipoglicemia da rimbalzo, aumento degli enzimi epatici, ipo ed ipervitaminosi, squilibri elettrolitici, iperammoniemia nei bambini, allergie quando si usano idrolisati proteici. Allo scopo di prevenire o di ridurre al minimo il rischio di queste complicazioni e' opportuno sottoporre il paziente a frequenti valutazioni cliniche e ad esami di laboratorio, specie durante i primi giorni di trattamento.

 Composizione ed Eccipienti

Sodio metabisolfito, acido acetico glaciale, acqua ppi.

 Gravidanza e Allattamento

Non e' stato usato durante la gravidanza o l'allattamento e pertanto l'assoluta sicurezza del suo impiego in questa condizione non e' statadimostrata.

 Interazioni con altri prodotti

In genere e' sconsigliata l'aggiunta di medicamenti ai flaconi. In caso di aggiunta di altri medicamenti e' necessario verificare la loro compatibilita' e controllare la stabilita' delle miscele finali.

 Come Conservare il prodotto

In contenitori ermeticamente chiusi. Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Conservare al riparo dalla luce fino al momento dell'uso. La data di scadenza La data di scadenza di un farmaco è indicata sulla confezione esterna, ma spesso anche sul contenitore primario del medicinale (bordo del blister che... Leggi si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.

 Categoria terapeutica