litio carbonato lfm 50cpr300mg litio lab.farmacologico milanese srl

Indicazioni

 Che cosa è litio carbonato lfm 50cpr300mg?

Litio carb l.f.m. compresse prodotto da lab.farmacologico milanese srl
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici

E' utilizzato per la cura di antipsicotici.
Contiene i principi attivi: litio carbonato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: litio carbonato. Codice AIC: 030226017

E' utilizzato per litio

Contiene principi attivi: Litio carbonato.


Il prodotto litio carbonato lfm 50cpr300mg è una formulazione in confezione del farmaco litio carb l.f.m.

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 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 7,00 €

 Litio carbonato lfm 50cpr300mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Litio carbonato lfm 50cpr300mg è un farmaco generico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve litio carbonato lfm 50cpr300mg?

Profilassi e trattamento degli stati di eccitazione nelle forme maniacali e ipomaniacali e degli stati di depressione Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi o psicosi depressive croniche delle psicosi maniaco-depressive. cefalea termine medico che indica il mal di testa.... Leggi a grappolo solo in soggetti che non rispondano ad altra terapia, a causa del basso indiceterapeutico del litio carbonato.

 Posologia e modo di somministrazione

Il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi deve essere definito su base individuale in relazione alla litiemia, alla tolleranza Necessita di aumentare progressivamente la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi del paziente e alla risposta clinica individuale. Adulti e adolescenti: 300 mg da 2 a 6 volte al giorno, somministrati ad intervalli regolari. Le dosi massime vanno impiegate nella terapia di attacco delle forme gravi, le minime nella terapia di mantenimento profilattico. E' sempre necessario iniziare la terapia con basse dosi di farmaco e titolare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi in base alla misurazione della litiemia. Se la terapia con sali di litio viene utilizzata nel range di eta' 12-18 anni oltre le usuali cautele e raccomandazioni, la durata dovrebbe essere relativamente breve e continuata solo in presenza di inequivocabili segni di risposta clinica al farmaco.

 Effetti indesiderati

L'insorgenza e la severita' degli effetti indesiderati sono generalmente correlati ai livelli plasmatici, alla velocita' con la quale si raggiunge il picco plasmatico e al diverso grado di sensibilita' al litio del singolo paziente. Generalmente sono tanto piu' gravi quanto piu'alta e' la Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi plasmatica del farmaco. La litiemia deve essere, dunque, monitorata regolarmente durante la terapia per controllare che non si raggiungano livelli plasmatici associati ad un aumento della tossicita'. Tuttavia alcuni pazienti possono avere livelli di litiemia considerati tossici e non presentare alcun segno di tossicita'; altri, al contrario, possono sviluppare tossicita' alle concentrazioniterapeutiche. Generalmente, effetti indesiderati si manifestano con maggiore frequenza quando si raggiungono livelli plasmatici superiori a1,5 mEq/litro, ma possono verificarsi anche per concentrazioni di 1 mEq/litro, in particolare negli anziani. Per questi motivi, sebbene le concentrazioni plasmatiche ritenute ragionevolmente sicure rientrino nell'intervallo: 0,4-1,25 mEq/litro, e' preferibile mantenere la litiemia all'interno dell'intervallo 0,4-1 mEq/litro. Leggeri tremori alle mani, poliuria e una sete moderata possono presentarsi all'inizio dellaterapia della Fase Parte di un processo.... Leggi maniacale acuta e un malessere generale puo' manifestarsi durante i primi giorni di somministrazione. Tali effetti indesiderati generalmente scompaiono con la prosecuzione del trattamento o con una temporanea riduzione della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi del farmaco. Se persistono e' necessario interrompere il trattamento. Durante le ventiquattro ore successive alla prima Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di litio, si puo' avere un aumento dell'escrezione urinaria di sodio, potassio e di mineralcorticoidi. Successivamente, l'escrezione di potassio si normalizza e si puo' averritenzione di sodio, per aumentata secrezione di aldosterone, con la comparsa di edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi pretibiale. Anche questi effetti indesiderati scompaiono normalmente in pochi giorni. Tuttavia, la terapia con litio puo' determinare una progressiva diminuzione della capacita del rene di concentrare l'urina con possibile insorgenza di diabete insipido di origine nefrogena. Diarrea, nausea, vomito, dolori addominali, sonnolenza, debolezza muscolare, incoordinazione motoria, sedazione, secchezza fauci della bocca, sensazione di freddo, rallentamento della parola e nistagmo sono i primi segni di intossicazione da litio e possono verificarsi a livelli plasmatici inferiori a 2 mEq/litro. A piu' alti livelli di litiemia, i sintomi possono progredire rapidamente. Si possono manifestare iperriflessia, atassia, vertigini, tinnito, annebbiamento della vista ed intensa poliuria. Livelli plasmatici di litio superiori a 3mEq/litro possono produrre un complesso quadro clinico, coinvolgendo vari organi e apparati fino ad esitare in convulsioni Possono comparire come reazione alla febbre, specie all'inizio di una malattia infettiva, in bambini di età inferiore ai 6 anni e con sistema nervoso... Leggi generalizzate, insufficienza circolatoria acuta, stupore, coma e morte. In corso di terapia sono stati segnalati i seguenti effetti indesiderati. Patologie del sistema nervoso: assenze, attacchi epilettici, difficolta' della parola, stordimento, vertigini, incontinenza delle urine e delle feci, sonnolenza, stanchezza, letargia, ritardi psicomotori, confusione, irrequietezza, stupore, coma, tremori, iperirritabilita' muscolare (contrazioni, movimenti clonici delle gambe), atassia, movimenti coreoatotici, ipereccitabilita' dei riflessi tendinei profondi, secchezza delle fauci. Patologie cardiache: aritmie cardiache, ipotensione, collasso della circolazione periferica, scompenso circolatorio (raramente). Sono stati osservati: casi di prolungamento dell'intervallo QT, aritmie ventricolari (come torsione di punta, tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco); casi di morte improvvisa. Patologie renali e urinarie: albuminuria, oliguria, poliuria, glicosuria. Cambiamenti morfologici con fibrosi glomerulari ed interstiziali e Atrofia Diminuzione di volume di un organo (v) o tessuto (v).... Leggi dei nefroni, sono stati riscontrati in corso di terapia prolungata di Litio. Tuttavia uguali manifestazioni si sono verificate anche inpazienti maniaco-depressivi mai trattati con sali di litio. Patologieendocrine: anormalita' tiroidee; gozzo tiroideo e/o ipotiroidismo è una malattia dovuta al cattivo funzionamento della ghiandola tiroide.... Leggi (incluso mixedema). Sono stati riscontrati rari casi di ipertiroidismo. Patologie gastrointestinali: anoressia, nausea, vomito e diarrea. Patologie del sistema emolinfopoietico: in letteratura e' stato riscontratoun caso di marcata leucopenia (senza apprezzabili modificazioni dei valori di eritrociti e piastrine) associato con un aumento acuto della litemia. Inoltre in caso di terapie a lungo termine con litio sono state descritte alterazioni ematologiche. Patologie dell'occhio: scotomi transitori, disturbi della vista. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: inaridimento ed assottigliamento dei capelli, alopecia, anestesia cutanea, follicolite cronica, esacerbazione della psoriasi. Disturbi del metabolismo e della nutrizione: disidratazione, perdita dipeso. Esami diagnostici: variazioni dell'ECG e dell'EEG. Gravidanza, puerperio e condizioni perinatali: sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da astinenza neonatale, sintomi extrapiramidali.

 Forme Farmacologiche

Litio-carb-l.f.m per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco litio-carb-l.f.m è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. I sali di litio sono controindicati in: patologie cardiache, insufficienza renale, grave stato di debilitazione, aumentata deplezione di sodio, trattamento concomitante con diuretici, gravidanza accertata o presunta e nell'allattamento. La sicurezza e l'efficacia dei sali dilitio nei bambini sotto i 12 anni non e' stata ancora stabilita, pertanto l'uso in tali pazienti non e' consigliato, salvo diverso parere dello specialista.

 Avvertenze

I sali di litio hanno un basso indice terapeutico (rapporto terapeutico/tossico ristretto) e quindi non dovrebbero essere prescritti se none' possibile controllarne la Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi ematica. E' sempre necessario iniziare la terapia con basse dosi di farmaco e titolare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi in base alla misurazione della litiemia. All'inizio della terapia e' consigliabile effettuare la prima determinazione della litiemia al raggiungimento dello stato stazionario, cioe' dopo 4 -8 giorni l'inizio della terapia stessa, su di un campione ematico prelevato a distanza di 10- 12 ore dall'ultima somministrazione. Ripetere poi la misurazione della litiemia ogni settimana finche' la posologia non resti costante per altre quattro settimane, e poi ogni tre mesi. Aggiustamenti della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi devono essere effettuati per mantenere la litiemia nell'intevallo 0,4 -1 mEq/litro. Per il trattamento della mania acuta sono di solito necessarie concentrazioni plasmatiche comprese tra 0,8 e 1 mEq/litro. La prevenzione delle ricorrenze e' generalmente realizzata con concentrazioni plasmatiche comprese tra 0,6 e 0,75 mEq/litro, ma alcuni pazienti sono controllati anche da concentrazioni piu' basse pari a 0,4-0,6mEq/litro. E' necessario monitorare la litiemia e lo stato Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi del paziente dopo ogni incremento di dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi ed effettuare controlli costanti durante tutta la durata della terapia ed in particolare in caso di malattie intercorrenti (incluse le infezioni del tratto urinario), alternanza di fasi maniacali e depressive, introduzione di nuovi farmaci,e cambiamenti nella dieta con modifiche nell'assunzione di sali e liquidi. La biodisponibilita' varia molto nelle diverse preparazioni: sostituire una preparazione con un'altra richiede le stesse precauzioni dell'inizio del trattamento, attenti monitoraggi della litiemia, conseguenti aggiustamenti della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi e la valutazione dello stato Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi del paziente da parte del medico. Prima di iniziare la terapia con sali di litio e' consigliabile valutare la funzionalita' cardiaca, renale etiroidea. Tali prove dovranno essere ripetute periodicamente in corsodi terapia. Preesistenti lievi disturbi della tiroide non costituiscono necessariamente una Controindicazione Circostanza che sconsiglia l'uso di un medicamento o un trattamento, altrimenti innocuo.... Leggi al trattamento con litio; oveesista ipotiroidismo è una malattia dovuta al cattivo funzionamento della ghiandola tiroide.... Leggi la funzionalita' tiroidea va controllata sia durante la Fase Parte di un processo.... Leggi di attacco sia durante il mantenimento. In caso di manifestazione di ipotiroidismo è una malattia dovuta al cattivo funzionamento della ghiandola tiroide.... Leggi in corso di terapia, e' opportuno effettuareun'idonea terapia sostitutiva con ormoni sostanze prodotte dalla ghiandole endocrine che agiscono su diversi tessuti e sono trasportate attraverso il sangue.... Leggi tiroidei. La funzionalita' renale e tiroidea dovrebbero essere controllate ogni 6-12 mesi in regimi stabili (salvo diversa prescrizione medica). Durante la terapia con litio, i pazienti devono essere sottoposti a regolare monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi concontrollo della crasi ematica. La terapia con litio deve essere utilizzata con cautela in pazienti con patologie cardiovascolari o con storia famigliare di prolungamento dell'intervallo QT. La terapia con litio non deve essere iniziata in pazienti con insufficienza renale. Durante la terapia con sali di litio, graduali o improvvise variazioni della funzionalita' renale, anche se entro limiti normali, indicano la necessita' di rivedere il trattamento. La terapia con sali di litio non e' consigliata in pazienti con morbo di Addison o altre condizioni associate a deplezione di sodio e in pazienti gravemente debilitati o disidratati. La tossicita' del litio e' aumentata dalla deplezione di sodio. Una diminuzione della tollerabilita' al litio puo' essere causata da una disidratazione corporea (profusa sudorazione, diarrea, vomito); in questi casi i pazienti devono essere avvertiti di aumentare la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di sali e liquidi. Nel caso in cui ai disturbi suddetti si accompagni un'infezione con temperatura elevata e' consigliabile unatemporanea riduzione della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi o interruzione del trattamento sempresotto stretto controllo medico. Una ridotta escrezione renale del litio e' stata osservata in pazienti con fibrosi cistica. Particolari cautele nell'individuazione della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di litio devono essere adottate nei pazienti con Miastenia Eccessiva debolezza e affaticabilita dei muscoli.... Leggi grave per evitare esacerbazioni della patologia. Data la potenziale teratogenicita' del litio, e' consigliato nelledonne fertili di effettuare un test di gravidanza prima di iniziare la terapia. I pazienti dimessi da strutture sanitarie e i loro familiari devono essere informati della necessita', che se si presentassero i seguenti sintomi che rappresentano indicatori precoci di tossicita' del farmaco: diarrea, nausea, vomito, dolori addominali, sonnolenza, perdita della coordinazione muscolare, sedazione, tremori fini, debolezzamuscolare, sensazione di freddo, devono consultare immediatamente il medico e sospendere la terapia. Sospendere l'assunzione di litio almeno una settimana prima di iniziare una terapia elettroconvulsiva (ECT) e riprendere il trattamento con il litio alcuni giorni dopo il completamento della stessa. Inoltre, la terapia con litio dovrebbe essere sospesa 24 ore prima di interventi chirurgici maggiori, in quanto la ridotta clearance Capacita del rene di depurare il Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi (v) da una determinata sostanza.... Leggi renale associata all'anestesia puo' portare ad accumulo di litio. La terapia con litio deve essere ristabilita il piu' velocemente possibile dopo l'intervento. Anche se non ci sono prove chiare disintomi da astinenza o psicosi da rimbalzo, l'interruzione brusca dellitio aumenta il rischio di ricaduta. Se il trattamento deve essere sospeso, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi dovrebbe essere ridotta gradualmente nell'arco di qualche settimana sotto stretto controllo medico; i pazienti dovrebbero essere messi in guardia sulla possibilita' di ricaduta in caso di interruzione brusca. Il litio puo' prolungare l'effetto dei bloccanti neuromuscolari. Pertanto questi farmaci dovranno essere sempre somministraticon precauzione ai pazienti ai quali e' somministrato il litio.

 Composizione ed Eccipienti

Amido di mais, sodio carbossimetilamido, cellulosa microcristallina, magnesio stearato, sodio laurilsolfato, talco.

 Gravidanza e Allattamento

Il litio puo' causare danni al feto; il litio e' escreto nel latte materno. Pertanto, il medicinale e' controindicato in caso di gravidanza, accertata o presunta, e durante l'allattamento. Le donne in eta' fertile devono effettuare un test di gravidanza prima di iniziare la terapia con sali di litio. Le donne in eta' fertile che siano gia' in terapia con sali di litio e vogliano predisporre una gravidanza devono interrompere la terapia scalando gradualmente la dose, sotto stretto controllo medico, per evitare la comparsa di ricadute. Dopo pochi giorni dal parto e' consigliabile, riprendere la terapia a basse dosi per l'aumento del rischio di episodi maniacali e di ricadute nel periodo post partum, evitando accuratamente l'allattamento al seno. I neonati esposti agli antipsicotici convenzionali o atipici incluso litio carbonato durante il terzo trimestre di gravidanza sono a rischio di effetti indesiderati inclusi sintomi extrapiramidali o di astinenza che possono variare per gravita' e durata dopo la nascita. Ci sono state segnalazioni di agitazione, ipertonia, ipotonia, tremore, sonnolenza, stress respiratorio, disturbi dell'assunzione di cibo. Pertanto i neonati dovrebbero essere attentamente monitorati.

 Interazioni con altri prodotti

Antipsicotici: l'associazione con clozapina, aloperidolo o fenotiazine provoca un aumento del rischio di effetti avversi extrapiramidali e possibile neurotossicita' (associazione da evitare). L'associazione con sulpiride provoca un aumento del rischio di effetti avversi extrapiramidali (associazione da evitare). L'associazione con sertindolo e tioridazina provoca un aumento del rischio di aritmie ventricolari. L'associazione con aloperidolo puo' provocare una sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi encefalopatia; un tale evento (caratterizzato da debolezza, letargia, febbre, tremori,convulsioni, confusione, sintomi extrapiramidali, leucocitosi), seguito da un Irreversibile Processo che puo effettuarsi in un solo verso o in un solo senso.... Leggi danno cerebrale, si e' verificato in alcuni pazienti trattati con litio contemporaneamente ad aloperidolo. Benche' non sia stata sicuramente stabilita una relazione causale tra questi eventi e la co-somministrazione di litio e aloperidolo, i pazienti sottoposti a questa terapia combinata devono essere attentamente controllationde svelare prontamente i primi segni di neurotossicita' che impongono la sospensione immediata del trattamento. Esiste la possibilita' disimili reazioni con altri medicinali antipsicotici. L'associazione con antipsicotici puo' mascherare i sintomi di tossicita' del litio, in quanto essi possono prevenire l'insorgenza della nausea, la quale rappresenta uno dei primi sintomi dell'intossicazione da litio. Antidepressivi: l'associazione con venlafaxina puo' provocare un aumento degli effetti serotoninergici del litio. L'associazione con inibitori selettivi della ricaptazione della serorotonina puo' provocare un aumento delrischio di effetti sul sistema nervoso Protagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervell... Leggi centrale. L'associazione con antidepressivi triciclici puo' provocare un aumento del rischio di tossicita' da litio. Inoltre, sintomi quali diarrea, confusione, tremori eagitazione sono stati osservati durante la terapia combinata litio e inibitori selettivi della ricaptazione della Serotonina Sostanza coinvolta in alcuni processi nervosi.... Leggi (SSRI). Metildopa: l'associazione con metildopa puo' determinare un aumento della tossicita' del litio (neurotossicita'), anche in presenza di valori di litiemia compresi nell'intervallo terapeutico. Antiepilettici: fenomenidi neurotossicita' sono stati osservati in seguito alla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi combinata di litio con antiepilettici (in particolare fenitoina, fenobarbital e carbamazepina). Alcool: l'assunzione concomitante di alcool puo' causare un aumento del picco plasmatico del litio. ACE Inibitore farmaco usato per diminuire la pressione sanguigna.... Leggi inibitori: l'associazione con ACE Inibitore farmaco usato per diminuire la pressione sanguigna.... Leggi inibitori puo' provocare una riduzione dell'eliminazione di litio, con conseguente aumento della litiemia. Antiaritmici: l'uso concomitante di amiodarone puo' provocare insorgenza diaritmie ventricolari (associazione sconsigliata). Antagonisti del recettore struttura atta a ricevere segnali o stimoli In tutti i tessuti del nostro corpo, compresi muscoli e ossa, sono presenti dei piccolissimi sensori dal diametro di un milionesimo di millimetro. ... Leggi e a produrre una risposta biologica a essi.... Leggi dell'angiotensina II: l'associazione con antagonisti del recettore struttura atta a ricevere segnali o stimoli In tutti i tessuti del nostro corpo, compresi muscoli e ossa, sono presenti dei piccolissimi sensori dal diametro di un milionesimo di millimetro. ... Leggi e a produrre una risposta biologica a essi.... Leggi dell'angiotensina II puo' provocare una riduzione dell'eliminazione di litio, con conseguente aumento della litiemia. Calcioantagonisti:l'uso concomitante di calcio-antagonisti (in particolare verapamil e diltiazem) puo' determinare neurotossicita', senza aumento della Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi plasmatica di litio, con sintomi quali atassia, tremori, nausea, vomito, diarrea e tinnito. Farmaci antinfiammatori Sono farmaci in grado di inibire o risolvere l'infiammazione. Molto spesso hanno anche un'attività antipiretica e analgesica. Esistono, fondamentalme... Leggi Non Steroidei (FANS): farmaci antinfiammatori Sono farmaci in grado di inibire o risolvere l'infiammazione. Molto spesso hanno anche un'attività antipiretica e analgesica. Esistono, fondamentalme... Leggi non steroidei (diclofenac, ibuprofene,indometacina, acido menefamico, naproxene, ketorolac, piroxicam ed inibitori selettivi della COX2) riducono la clearance Capacita del rene di depurare il Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi (v) da una determinata sostanza.... Leggi del litio, producendo un aumento della litiemia con conseguente aumento del rischio di tossicita' (associazione da evitare). Durante l'assunzione concomitantedi nimesulide, la litiemia deve essere attentamente monitorata. Farmaci antinfiammatori Sono farmaci in grado di inibire o risolvere l'infiammazione. Molto spesso hanno anche un'attività antipiretica e analgesica. Esistono, fondamentalme... Leggi Steroidei (Corticosteroidi): l'assunzione concomitante di corticosteroidi farmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi provoca ritenzione idrosalina, con conseguente aumento della litiemia. Diuretici: l'assunzione concomitante di diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi dell'ansa e di tiazidici provoca una riduzione dell'eliminazione di litio con aumento della litiemia e rischio di tossicita'. L'associazione con diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi osmotici, acetazolamide, amiloride e triamterene (significativo in particolare con amiloride e triamterene) puo' provocare un aumento dell'escrezione di litio. In particolare, la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di un Diuretico Sostanza che fa produrre urina.... Leggi tiazidico a pazienti stabilizzati in terapia con litio determina dopo 3-5 giorni un aumento della litiemia. Minori variazioni della litiemia sono state osservate con i diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi dell'ansa (furosemide, bumetanide ed acido etacrinico), cio' nonostante, i pazienti in terapia con tale associazione devono essere attentamente controllati. Evidenze scientifiche suggeriscono che se un paziente in trattamento con litio deve iniziare una terapia con diuretici, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di litio dovrebbe essere ridotta dal 25 al 50% e la litiemia misurata due volte a settimana. L'indapamide ed il litio non devono essere usati in concomitanza per una possibile tossicita' del litio conseguente ad una ridotta clearance Capacita del rene di depurare il Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi (v) da una determinata sostanza.... Leggi renale. I diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi risparmiatori di potassio non aumentano la litiemia. Metoclopramide: l'associazione con metoclopramideprovoca un aumento del rischio di effetti extrapiramidali. Metronidazolo: l'associazione con metronidazolo provoca un aumento della litiemia. Aminofillina e Mannitolo: l'associazione con aminofillina e mannitolo comporta una diminuzione della litiemia. Riduzione della Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi plasmatica e aumento dell'escrezione urinaria di litio sono stateosservate in seguito alla terapia combinata con clorpromazina, acetazolamide, xantine, urea sostanza di scarto prodotta dal fegato ed eliminata attraverso le urine.... Leggi e agenti alcalinizzanti come il sodio bicarbonato. Aumenti significativi del consumo di caffe' possono portare a diminuzioni nella Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi plasmatica del litio. Il litio puo' prolungare l'effetto dei bloccanti neuromuscolari. Pertanto questi farmaci dovranno essere somministrati con precauzione ai pazienti in terapia con litio.

 Come Conservare il prodotto

Conservare in confezione ben chiusa.

 Categoria terapeutica