pemine*50cps 150mg penicillamina eli lilly italia spa

Indicazioni

 Che cosa è pemine 50cps 150mg?

Pemine capsule prodotto da eli lilly italia spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di antidoti. antinfiammatori sono farmaci in grado di inibire o risolvere l'infiammazione. molto spesso hanno anche un'attività antipiretica e analgesica. esistono, fondamentalme... leggi ed antireumatici.
Contiene i principi attivi: penicillamina
Composizione Qualitativa e Quantitativa: penicillamina cloridrato. Codice AIC: 022848016

E' utilizzato per penicillamina

Contiene principi attivi: Penicillamina cloridrato.


Il prodotto pemine 50cps 150mg è una formulazione in confezione del farmaco pemine

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Categorie del prodotto:

 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 6,80 €

 Pemine 50cps 150mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Pemine 50cps 150mg è un farmaco etico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve pemine 50cps 150mg?

Artrite reumatoide grave in Fase Parte di un processo.... Leggi attiva, morbo di Wilson o degenerazione epatolenticolare, intossicazioni professionali accidentali o terapeutiche da piombo e oro. Per le intossicazioni da altri metalli come l'Antimonio, il Ferro, lo Zinco, il Cadmio, il Magnesio, il ruolo dellaD-Penicillamina non e' stato definitivamente chiarito. Cistinuria o Cistinosi, test di Ohlsson per la diagnosi dell’intossicazione da piombo.

 Posologia e modo di somministrazione

Lo schema posologico consigliato e' di somministrare non piu' di due capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi al giorno per due settimane, aumentando la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi della stessa quantita’ ad intervalli di due settimane o piu', fino a raggiungere unadose giornaliera di 12 capsule. Raramente si rende necessaria una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera superiore a 2 g. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi dovrebbe essere mantenuta ai livelli piu’ bassi efficaci, al fine di minimizzare gli effetti collaterali. Molti pazienti rispondono ad una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di mantenimento di 6 capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi al giorno. Periodo tra 0-2 settimane 2 capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi al giorno; 6-8 settimane 8 capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi al giorno; 2-4 settimane 4 capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi al giorno; 8-10 settimane 10 capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi al giorno; 4-6 settimane 6 capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi al giorno; 10-12 settimane 12 capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi al giorno. Morbo di Wilson: lo scopo principale del trattamento e' quello di negativizzare il metabolismo del rame. Se cio' non si ottiene, malgrado un’aumentata escrezione urinaria di rame,non ci si puo' aspettare alcun miglioramento Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi sostanziale; e' anzi probabile un peggioramento delle condizioni cliniche. Se un trattamento adeguato e' iniziato nella prima Fase Parte di un processo.... Leggi della malattia, questi puo' migliorare significativamente il quadro clinico. Non e’ possibile stabilire a priori una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi standard ed e' molto meglio dare il farmacoin eccesso che in difetto. Molti pazienti sono tenuti sotto controllocon una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera variabile da 1.200 a 1.500 mg. Nei bambini di eta' inferiore ai 12 anni e' estremamente rara la necessita' di somministrare dosi giornaliere superiori ai 1.200 mg. Una notevole restrizione della dieta allo scopo di ridurre l'introduzione di cibi ricchi di rame, costituisce una misura piu' fastidiosa che vantaggiosa. Il farmaco somministrato a pazienti affetti da Morbo di Wilson, non provoca una perdita significativa di zinco o di ferro. E' opportuno, tuttavia,somministrare 50 mg di vitamina B6 due volte la settimana a tutti i pazienti. Si ricorda che, in considerazione della familiarita’ della malattia, e' consigliabile sottoporre ad accertamenti anche i parenti piu' stretti. Il farmaco non sembra avere effetti benefici nell'avvelenamento da piombo tetraetilico. Nell'intossicazione da piombo viene generalmente consigliata la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 20 mg/kg/die, considerando adeguata nei soggetti adulti una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi complessiva giornaliera intorno ai 1.200-1.500 mg. Nei bambini, alcuni autori suggeriscono di seguire il seguente schema posologico: < 5 anni 150 mg 2 volte al di'; 5-10 anni 300 mg 2 volte al di'; > 10 anni 450 mg 2 volte al di'. Generalmente viene consigliata una Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi continuativa del farmaco per almeno 10 giorni. Fatta eccezione per i casi meno gravi, 15 giorni dopo la fine del trattamento e' necessario iniziare un secondo ciclo di terapia. Ulteriori cicli possono rendersi necessari se, ad un esame di controllo effettuato successivamente, si riscontra che i livelli acido-delta-amino-levulinici (AAL) delle urine sono di nuovo aumentati. Se durante il trattamento i livelli di piombo nelle urine dovessero rimanere bassi dopo 15 giorni di terapia, e' ragionevole ritenere che ricadute dopo l'interruzione del trattamento non debbano verificarsi. Infine, nel trattamento dell'avvelenamento da piomboe' da ricordare che alcuni studiosi ritengono che il farmaco debba essere somministrato intermittentemente piuttosto che in cicli di terapia lunghi e prolungati. Cistinuria: si consiglia di impiegare la D-Penicillamina in associazione con la terapia convenzionale. Il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi usuale della D-Penicillamina nel trattamento della cistinuria e’ di 2 g/die per gli adulti, in media variabile da 1 a 4 g/die. Per i bambini il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi e' di 30 mg/kg/die. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi totale giornaliera deve essere divisa in quattro somministrazioni. Se quattro dosi uguali non sono pratiche, si consiglia di somministrare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi piu' elevata alla sera prima di coricarsi. Se la comparsa di effetti collaterali consiglia di ridurre le dosi, e' importante mantenere la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi serale. I pazienti che ricevono D-Penicillamina devono bere abbondantemente. E' particolarmente importante bere circa 0,55 litri di acqua prima di coricarsi ed altrettanto un'altra volta nel corso della notte, quando l'urina e' piu' concentrata e piu' acida che durante il giorno. Maggiore e' la quantita' dei liquidi che si ingeriscono, minore sara' la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi necessaria di D-Penicillamina. Il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi deve essere adattato al paziente fino ad un valore che limiti l'escrezione della cistina a 100-200 mg/die neipazienti che non hanno mai avuto calcoli, ed al di sotto dei 100 mg/die nei pazienti con storie di calcoli e/o con dolori. Percio', nel determinare il dosaggio, i difetti tubulari esistenti, la corporatura delpaziente, l'eta', il ritmo di crescita, la sua dieta e l'assunzione di acqua devono essere complessivamente presi in considerazione. Test di Ohlsson (1963) per la diagnosi dell'intossicazione da piombo: prima di andare a letto si raccolgono in un recipiente le urine e si somministrano 450 mg di farmaco. Al mattino seguente si raccolgono le urine della notte in un secondo recipiente. Si esamina il contenuto di piombonei due campioni. Risultati: nel soggetto normale il limite superioree' di 100 mcg di Pb per litro nel primo campione e di 300 mcg di Pb per litro nel secondo campione. Un risultato positivo non significa necessariamente che il soggetto soffra di intossicazione da Piombo in quel particolare momento, ma che nell'organismo il Pb e’ accumulato in quantita' superiore al normale.

 Effetti indesiderati

Manifestazioni cutanee: possono essere localizzate o generalizzate ditipo eritematoso, maculopapulare od orticarioide, con o senza prurito. Tali eruzioni tendono a comparire precocemente nel corso della terapia, generalmente dall'ottavo al decimo giorno; possono associarsi ad ingrossamento dei linfonodi, congestione accumulo eccessivo di sangue in una parte del corpo.... Leggi delle mucose e a malessere generale. Tali reazioni possono tuttavia essere superate e la terapia continuata se si sospende il farmaco, si somministra prednisone alla dosedi 20 mg al giorno fino alla scomparsa dell'eritema, si attendono altri tre giorni e poi si ricomincia la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 250mg al giorno. Sono state inoltre osservate secchezza e desquamazione cutanea, che talora possono manifestarsi come rare manifestazioni tardive della terapia, causate da una carenza di vitamina B6. In alcuni pazienti che avevano ricevuto dosi del farmaco superiori ai 2 g al giorno, sono state osservate tendenze emorragiche cutanee, particolarmente in corrispondenza dei punti di maggiore attrito (ginocchia e gomiti). Manifestazioni renali: la manifestazione piu' precoce del danno renalee' la comparsa di proteinuria. Al suo esordio e' consigliabile sospendere il farmaco per poi somministrarlo in dosi ridotte dopo un certo intervallo di tempo. Proteinuria, associata o no ad edema, si puo' manifestare nella prima Fase Parte di un processo.... Leggi del trattamento oppure soltanto dopo mesi o anni. Manifestazioni ematologiche: non e' rara una Granulocitopenia Scarsita di granulociti (v) nel sangue.... Leggi nelle prime settimane del trattamento, ma essa generalmente migliora in maniera spontanea anche continuando la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco. L'agranulocitosi sembra essere molto rara nei pazienti affetti da Morbo di Wilson. Eosinofilia si verifica di frequente anche in assenza di segni evidenti di allergia, ma cio' non implica che il trattamento debbaessere sospeso. Lo stesso dicasi per la trombocitopenia e la trombocitosi che sono normalmente reperti transitori. Talora e' stata osservata positivita' per il fenomeno lupus malattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso. Qualora il numero delle piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi dovesse scendere a valori inferiori a 210.000/mm^3, o quello dei leucociti a valori inferiori a 2.500/mm^3, ovvero se il loro numero dovesse subire tre successive diminuzioni, bisogna prendere in considerazione la possibilita' di interrompere il trattamento. Febbre: nei primissimi periodi del trattamento e' possibile osservare delle risposte febbrili al farmaco che cessano rapidamente. Manifestazioni neurologiche: alterazioni del senso del gusto. La perdita o una diminuzione del senso del gusto costituisce un Effetto collaterale Azione spesso dannosa di un farmaco prodotta insieme a quella curativa voluta.... Leggi ben noto. Ilgusto del salato o del dolce sono i primi a scomparire. Probabilmente, il farmaco esaurisce la riserva del rame disponibile nel corpo tantoda modificare la percezione del gusto. Altre complicazioni: anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi nefrotica, lupus malattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi erythematosus secondario a farmaci,sindromi simil-miasteniche, polimiosite (raramente con interessamentocardiaco), dermatomiosite, pemfigo, Elastosis perforante serpiginosa,sindrome di Goodpasture, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson ed artrite reumatoide.

 Forme Farmacologiche

Pemine per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco pemine è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non esistono probabilmente controindicazioni in senso assoluto all'impiego del farmaco, particolarmente nella terapia del Morbo di Wilson, di cui rappresenta il trattamento di scelta.

 Avvertenze

La frequenza e la gravita' delle reazioni sfavorevoli possono essere ridotte dalla introduzione graduale della terapia con la D-Penicillamina e dalla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di basse dosi di mantenimento. La conta dei leucociti e delle piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi e le analisi urinarie per la proteinuriae l'ematuria devono essere ripetute per tutto il periodo del trattamento ad intervalli mensili. Durante le prime sei settimane questi esamidevono essere eseguiti ad intervalli settimanali o bisettimanali. Unacaduta del numero dei leucociti e delle piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi nei tre successivi conteggi depone per un'interruzione della terapia, anche se i valori dovessero rimanere nei limiti della normalita'. Interrompendo il trattamento per una trombocitopenia od una neutropenia, la guarigione si verifica rapidamente e si potra' tentare allora di reintrodurre la terapia con la D-Penicillamina. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale, in questo caso, non dovra'superare i 250 mg/die. Tale dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi dovra' essere mantenuto per quattro settimane, prima di aumentarlo ulteriormente e gradualmente. La proteinuria dovra' essere misurata nelle 24 ore. Un aumento gradualmenteprogressivo della proteinuria o la comparsa di ematuria significativa, sono motivi per interrompere la terapia. Un rash allergico ad esordio precoce, a meno che non sia grave, risponde al trattamento con ciproeptadina ed alla riduzione temporanea della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi del farmaco. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di 900 mg in un soggetto normale aumenta di quattro volte l'escrezione urinaria di piombo nelle 48 ore che seguono alla sua somministrazione; trascorso tale periodo i valori decadono rapidamente. Non si raccomandano supplementi di rame o zinco per la profilassi o per il trattamento dei disturbi del gusto. Nel trattamento di lunga duratae' opportuno somministrare vitamina B6 alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 50 mg due volte alla settimana per ovviare all'attivita' antipiridossinica degli isomeri della D-Penicillamina. Periodici esami delle urine e del sangue debbono essere eseguiti per svelare alterazioni di grado tale da giustificare l'interruzione della terapia. Intense reazioni di tipo allergico possono richiedere procedimenti di Desensibilizzazione Metodo usato per prevenire o ridurre le reazioni allergiche.... Leggi o la copertura con corticosteroidi farmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi od antistaminici. Si raccomanda di somministrare laD-Penicillamina con gradualita' ai nuovi pazienti, iniziando con una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 250 mg, senza raggiungere la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi piena prima che sia trascorso almeno un mese e, preferibilmente, oltre il primo mese. A causa della lentezza della risposta al farmaco, il trattamento preesistente dell'artrite reumatoide mediante analgesici, antiinfiammatori o steroidi deve essere mantenuto all'inizio e solo piu' tardi ridotto gradualmente. Non e' adatto per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da malassorbimento di glucosio/galattosio.

 Composizione ed Eccipienti

Lattosio e magnesio stearato.

 Gravidanza e Allattamento

La sicurezza dell'uso del farmaco durante la gravidanza non e' ancorastata stabilita. Numerose gravidanze sono state portate a termine consuccesso in pazienti con malattia di Wilson, senza effetti sfavorevoli a carico del feto.

 Interazioni con altri prodotti

Il farmaco forma complessi con alcuni metalli pesanti, tra cui il ferro; pertanto si deve evitare la simultanea Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di sali diferro.

 Come Conservare il prodotto

Conservare il medicinale in confezionamento integro. Questo medicinale non richiede nessuna particolare condizione di conservazione.

 Categoria terapeutica