serenase 20 compresse 5mg aloperidolo ist.lusofarmaco d'italia spa

Indicazioni

 Che cosa è serenase 20cpr 5mg?

Serenase compresse prodotto da ist.lusofarmaco d'italia spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di antipsicotici, derivato del butirrofenone.
Contiene i principi attivi: aloperidolo
Composizione Qualitativa e Quantitativa: aloperidolo. Codice AIC: 016805044

E' utilizzato per aloperidolo

Contiene principi attivi: Aloperidolo.


Il prodotto serenase 20cpr 5mg è una formulazione in confezione del farmaco serenase

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Categorie del prodotto:

 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 3,31 €

 Serenase 20cpr 5mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Serenase 20cpr 5mg è un farmaco etico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve serenase 20cpr 5mg?

>>Compresse e gocce Le gocce sono forme farmaceutiche liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione orale, nasale o aurico... Leggi orali, soluzione. Agitazione psicomotoria in casodi stati maniacali, demenza, oligofrenia, psicopatia, Schizofrenia Malattia mentale che confonde realta e immaginazione.... Leggi acuta e cronica, alcoolismo, disordini di personalita' di tipo compulsivo, paranoide, istrionico. Deliri ed allucinazioni in caso di Schizofrenia Malattia mentale che confonde realta e immaginazione.... Leggi acuta e cronica, paranoia, confusione mentale acuta, alcoolismo (Sindrome di Korsakoff), ipocondriasi, disordini di personalita' di tipoparanoide, schizoide, schizotipico, antisociale, alcuni casi di tipo borderline, movimenti coreiformi, turbe caratteriali e comportamentalidell’infanzia, tics e balbuzie, vomito, singhiozzo, sindromi da astinenza da alcool. Inoltre e' indicato per deliri e allucinazioni in casodi agitazione, aggressivita’ e reazioni di fuga in soggetti anziani. >>Soluzione iniettabile per uso intramuscolare. Forme resistenti di eccitamento psicomotorio, psicosi acute deliranti e/o allucinatorie, psicosi croniche. L'impiego del prodotto ad alte dosi va limitato alla terapia delle forme resistenti di sindromi di eccitamento psicomotorio, psicosi acute deliranti e/o allucinatorie, psicosi croniche. Nel trattamento dei dolori intensi generalmente in associazione con analgesici Sono i farmaci che riducono o eliminano il dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi (detti anche antalgici o antidolorifici). Sono suddivisi in due grandi classi: gli analgesici oppiac... Leggi stupefacenti.

 Posologia e modo di somministrazione

Le posologie suggerite sono solo indicative in quanto il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi e' strettamente individuale e varia in funzione della risposta del paziente (eta', condizione del paziente, natura e gravita’ delle affezioni, risposta terapeutica, tollerabilita' del prodotto). Cio’ significa chenella Fase Parte di un processo.... Leggi acuta e' spesso necessario un progressivo incremento delledosi, seguito da una graduale riduzione nella Fase Parte di un processo.... Leggi di mantenimento, cosi' da stabilire la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi minima efficace. Le dosi elevate devono essere somministrate solo ai pazienti che hanno risposto in modo poco soddisfacente ai dosaggi piu’ bassi. La formulazione in fiale deve essere somministrata per via intramuscolare. >>Adulti. Se usato come neurolettico in Fase Parte di un processo.... Leggi acuta, per episodi acuti di schizofrenia, delirium tremens, paranoia, confusione acuta, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Korsakoff, paranoia acuta, somministrare 5-10 mg per via intramuscolare, da ripetere ogni ora fino al raggiungimento di un adeguato controllo dei sintomi e comunque fino ad un massimo di 60 mg/die. Nella Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi orale potrebbe essere necessario raddoppiare le dosi sopraindicate. Se usato come neuroletico in Fase Parte di un processo.... Leggi cronica, per Schizofrenia Malattia mentale che confonde realta e immaginazione.... Leggi cronica, alcoolismo cronico,disturbi cronici della personalita', somminnistrare per via orale da 1-3 mg tre volte al giorno, fino a 10-20 mg tre volte al giorno, in relazione alla risposta individuale. Nel controllo dell'agitazione psico-motoria in Fase Parte di un processo.... Leggi acuta (mania, demenza, alcoolismo, disturbi della personalita' e comportamentali, singhiozzo, movimenti coreiformi, tics, balbuzie), somministrare 5-10 mg per via intramuscolare. Per il controllo dell'agitazione psico-motoria in Fase Parte di un processo.... Leggi cronica, somministrare per via orale da 0,5-1 mg tre volte al giorno fino a 2-3 mg tre volte al giorno, in relazione alla risposta individuale. Come ipnotico per Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi orale somministrare 2-3 mg in dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi unica, la sera prima di coricarsi. Come antiemetico nel vomito di origine centrale somministrare 5 mg per via intramuscolare. Nella profilassi del vomito postoperatorio somministrare 2,5-5 mg per via intramuscolare alla fine dell’intervento. >>Bambini. Nei pazienti con piu' di 5 anni di eta', iniziare con 0,5 mg (5 gocce Le gocce sono forme farmaceutiche liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione orale, nasale o aurico... Leggi alla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi 2 mg/ml o 1/2 compressa È una forma farmaceutica È chiamata anche formulazione e rappresenta l'aspetto finale di un farmaco, pronto per la sua assunzione. Forme farmaceutiche sono, per esempio, le c... Leggi preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così c... Leggi da 1 mg), 2 volte al di'. Nei pazienti con meno di 5 anni di eta' iniziare con0,2 mg (2 gocce Le gocce sono forme farmaceutiche liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione orale, nasale o aurico... Leggi alla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi 2 mg/ml), 2 volte al di'. Se necessario, queste dosi possono essere adattate progressivamente, a somiglianza di quanto avviene negli adulti; in caso di insuccesso terapeutico il trattamento non va praticato per piu' di 1 mese. >>Anziani. Nel trattamento di pazienti anziani la posologia deve essere attentamente stabilita dal medico che dovra' valutare una eventuale riduzione dei dosaggi.

 Effetti indesiderati

>>Dati da studi controllati in doppio cieco verso placebo (reazioni avverse con incidenza >= 1%). La sicurezza del prodotto (2-20 mg/die) e' stata valutata in 566 soggetti (di cui 284 trattati con il medicinale e 282 con placebo) partecipanti a 3 studi clinici in doppio cieco controllati con placebo, due nel trattamento della Schizofrenia Malattia mentale che confonde realta e immaginazione.... Leggi ed il terzo nel trattamento del disturbo bipolare. Le reazioni avverse al farmaco (Adverse Drug Reaction, ADR) riportate da >= 1% dei soggetti trattati con il prodotto sono le seguenti (tra parentesi l'incidenza ripostata con il prodotto e con placebo). Patologie del sistema nervoso: disordini extrapiramidali (34,2% e 8,5%), ipercinesia (10,2% e 2,5%), tremore (8,1% e 3,6%), ipertonia (7,4% e 0,7%), Distonia Disordine della tonicita dei muscoli.... Leggi (6,3% e 0,4%), sonnolenza (5,3% e 1,1%), bradicinesia (4,2% e 0,4%). Patologie dell'occhio: disturbi della visione (1,8% e 0,4%). Patologie gastrointestinali: Costipazione Stitichezza.... Leggi (4,2% e 1,8%), secchezza delle fauci (1,8% e 0,4%), ipersecrezione salivare (1,2% e 0,7%). >>Dati da studi clinici con controllo attivo (reazioni avverse con incidenza >= 1%). Sedici studi clinici con controllo attivo in doppio cieco sono stati scelti per determinare l'incidenza di ADR. In questi 16 studi 1295 soggetti sono stati trattati con il prodotto alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 1-45 mg/die per il trattamento della schizofrenia. Le ADR riportate da >= 1% dei soggetti trattati il medicinale, osservate in questi studi, sono riportate di seguito (tra parentesi la frequenza). Patologie del sistema nervoso: vertigini (4,8%), acatisia impossibilità a stare seduti, bisogno imperioso e incessante di camminare.... Leggi (2,9%), discinesia movimenti anormali, involontari, provocati da disturbi funzionali in un dato distretto del sistema nervoso.... Leggi (2,5%), ipocinesia (2,2%), discinesia movimenti anormali, involontari, provocati da disturbi funzionali in un dato distretto del sistema nervoso.... Leggi tardiva (1,62%). Patologie dell'occhio: crisi di oculogiro (1,24%). Patologie vascolari: ipotensione ortostatica (6,6%), ipotensione (1,47%). Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: disfunzione erettile (1,0%). Esami diagnostici: aumento di peso (7,8%). >>Dati da studi clinici controllati con placebo e con farmaco attivo (reazioni avverse con incidenza < 1%). Ulteriori ADR manifestatesi in < 1% dei soggetti trattati con il prodotto appartenenti ad uno dei due tipi di studio sono riportate di seguito. Patologie endocrine: iperprolattinemia. Disturbi psichiatrici: diminuzione della libido, perdita della libido, agitazione. Patologie del sistema nervoso: disfunzione motoria, contrazioni muscolari involontarie, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi neurolettica maligna, nistagmo,parkinsonismo, sedazione. Patologie dell'occhio: visione offuscata. Patologie cardiache: tachicardia. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo: trisma, torcicollo, rigidita' muscolare,spasmi muscolari, indolenzimento muscolo scheletrico, contrazioni muscolari. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: amenorrea, sensazione di fastidio al seno, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi al seno, galattorrea, dismenorrea, disfunzione sessuale, disturbi mestruali, menoraggia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: disturbi dell'andatura. >>Dati postmarketing. La revisione postmarketing e' basata sulla revisione di tutti i casi in cui e' stata somministratala parte attiva di aloperidolo. Le ADR sono mostrate in base alla classe di frequenza basata sul tasso di segnalazione spontanea (molto raro, cioè < 1/10000, inclusi i casi isolati). Patologie del sistema emolinfopoietico: agranulocitosi, pancitopenia, trombocitopenia, leucopenia, neutropenia. Disturbi del sistema immunitario: reazione anafilattica, ipersensibilita'. Patologie endocrine: inappropriata secrezione dell'ormone antidiuretico. Disturbi della nutrizione e del metabolismo: ipoglicemia. Disturbi psichiatrici: disordini psicotici, agitazione, stato confusionale, depressione, insonnia. Patologie del sistema nervoso: convulsioni, mal di testa. Patologie cardiache: torsade de pointes (torsione di punta), fibrillazione ventricolare, tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi ventricolare, extrasistole. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche: broncospasmo, laringospasmo, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi laringeo, dispnea. Patologie gastrointestinali: vomito, nausea. Patologie epatobiliari: insufficienza epatica acuta, epatite, colestasi, ittero, anomalie nei test di funzionalita' epatica. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo: vasculite leucocitoclastica, dermatite esfoliativa, orticaria, reazioni di fotosensibilita', rash, prurito, iperidrosi. Patologie renali ed urinarie: ritenzione urinaria. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella: priapismo, ginecomastia. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione: morte improvvisa, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi facciale,edema, iponatriemia, ipertermia. Esami diagnostici: elettrocardiogramma con QT prolungato, diminuzione di peso. Sono stati osservati con ilprodotto e altri farmaci della stessa classe casi rari di prolungamento del QT, aritmie ventricolari come torsione di punta, tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi ventricolare, fibrillazione ventricolare ed arresto cardiaco. Casi moltorari di morte improvvisa. Sono stati riportati con farmaci antipsicotici casi di tromboembolismo venoso, inclusi casi di embolia presenza nel sangue di materiale estraneo come per esempio una bolla di acqua o di sostanze oleose che possono anche ostacolare la circolazione e caus... Leggi polmonare e casi di trombosi venosa profonda. La frequenza non e' nota.

 Forme Farmacologiche

Serenase per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco serenase è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Stati comatosi, pazienti fortemente depressi dall'alcool o da altre sostanze attive sul sistema nervoso Protagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervell... Leggi centrale, depressioni endogene senza agitazione, morbo di Parkinson. Astenie, nevrosi qualsiasi malattia che interessa la psiche e il sistema nervoso.... Leggi e stati spastici dovuti a lesioni dei gangli della base (emiplegia, sclerosi a placche, ecc.). Malattie cardiache clinicamente significative (ad es: recente infarto acuto del miocardio, insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi scompensata, aritmie trattate con medicinali antiaritmici appartenenti alle classi IA e III). Prolungamento intervallo QTc. Soggetti con storia famigliare di aritmia alterazione del normale ritmo dei battiti del cuore.... Leggi o torsione di punta. Ipopotassemia non corretta. Concomitante uso di farmaci che prolungano il QTc. Gravidanza accertata o presunta, allattamento e nei bambini di eta' inferiore ai 3 anni.

 Avvertenze

Effettuare un ECG di base prima di iniziare il trattamento e nel corso della terapia sulla base delle condizioni cliniche del paziente. Nelcorso della terapia, ridurre il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi se si osserva un prolungamento del QT e interrompere se il QTc e' >500ms. Controllare periodicamente gli elettroliti. Evitare una terapia concomitante con altri neurolettici. Sono stati riportati rari casi di morte improvvisa in pazienti psichiatrici trattati con farmaci antipsicotici come il prodotto. Sonostati riportati casi di tromboembolismo venoso (TEV) con farmaci antipsicotici. Spesso i pazienti trattati con farmaci antipsicotici presentano fattori di rischio acquisiti per TEV; identificare tutti i possibili fattori di rischio per TEV prima e durante la terapia e intraprendere misure preventive. >>Aumento della mortalita' nelle persone anziane con demenza. Nelle persone anziane con Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi trattate con antipsicotici il rischio di morte e' lievemente aumentato rispetto alle persone non trattate. Non ci sono dati a sufficienza per stimare esattamentel'entita' del rischio e non e' nota la causa dell'aumentato rischio. Non e' autorizzato per il trattamento dei disturbi del comportamento correlati a demenza. Pazienti anziani affetti da psicosi correlata a Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi trattati con farmaci antipsicotici mostrano un aumentato rischiodi morte. L'analisi di diciassette studi clinici controllati verso placebo (durata modale di 10 settimane), prevalentemente in pazienti in terapia con farmaci antipsicotici atipici, ha rivelato un rischio di morte compreso tra 1,6 e 1,7 volte maggiore in pazienti trattati con farmaco rispetto ai trattati con placebo. Nel corso di uno studio Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi controllato della durata di 10 settimane con un farmaco tipico il tasso di mortalita' e' stato di circa il 4,5% nei pazienti trattati con farmaco rispetto a circa il 2,6 % nel gruppo placebo. Sebbene le causedi morte erano varie, la maggior parte dei decessi e' sembrata esseredi natura cardiovascolare o infettiva. Il trattamento con antipsicotici convenzionali puo' aumentare la mortalita'. In tale ambito non e' chiaro se l'aumentata mortalita' osservata negli studi osservazionali possa essere attribuita agli antipsicotici o al contrario ad alcune caratteristiche dei pazienti. >>Effetti cardiovascolari. Sono stati riportati molto raramente casi di prolungamento dell'intervallo QT e/o aritmie ventricolari, in aggiunta a rari casi di morte improvvisa. Essi potrebbero verificarsi piu' frequentemente con alti dosaggi di farmaco ein pazienti predisposti. Dal momento che nel corso della terapia e' stato osservato un prolungamento dell'intervallo QT, si raccomanda cautela nei pazienti con condizioni che predispongono ad un prolungamento del QT soprattutto se viene somministrato per via parenterale. Il rischio di prolungamento dell'intervallo QT e/o di aritmie ventricolari puo' aumentare con dosi elevate o quando il medicinale e' somministrato per via parenterale. Non somministrare per via endovenosa, in quanto la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa di aloperidolo e' stata associata ad un maggiore rischio di prolungamento del tratto QT e di Torsione di punta. Sono state inoltre riportate tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi e ipotensione in pazienti occasionali. >>Sindrome neurolettica maligna. E' stato associato a sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi neurolettica maligna; una risposta rara ed idiosincrasica caratterizzata da ipertermia, rigidita' muscolare generalizzata, instabilita'autonomica, stato di coscienza alterato. L'ipertermia e' spesso un sintomo precoce di tale sindrome. Sospendere il trattamento Antipsicotico Farmaco tranquillante usato nel trattamento dei gravi disturbi mentali.... Leggi immediatamente e istituire appropriate terapie di supporto ed un attento monitoraggio. >>Discinesia tardiva. Puo' comparire discinesia movimenti anormali, involontari, provocati da disturbi funzionali in un dato distretto del sistema nervoso.... Leggi tardiva in alcuni pazienti in terapia a lungo termine o dopo sospensione della terapia. Tale sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi e' principalmente caratterizzata da movimenti ritmici involontari della lingua, del viso, della bocca o della mandibola. Le manifestazioni possono essere permanenti in alcuni pazienti. La sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi puo' essere mascherata con la ripresa del trattamento,con l'aumento del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi o passando ad un altro antipsicotico. Interrompere il trattamento appena possibile. >>Sintomi extrapiramidali. Possono insorgere sintomi extrapiramidali, ad esempio tremore, rigidita', ipersalivazione, bradicinesia, acatisia, Distonia Disordine della tonicita dei muscoli.... Leggi acuta. Farmaci antiparkinson anticolinergici farmaci che curano i disturbi motori causati da anomalie del cervello.... Leggi possono essere prescritti se necessario, ma non dovrebbero essere usati routinariamente come misura preventiva. Se e' necessario il trattamento concomitante con farmaci antiparkinsondeve essere protratto dopo la sospensione del medicinale, se la loro escrezione e' piu' rapida rispetto a quella del prodotto, allo scopo di evitare lo sviluppo o l'aggravamento di sintomi extrapiramidali. Considerare il possibile aumento della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi intraoculare dovuta ai farmaci anticolinergici, inclusi gli agenti antiparkinson, quando somministrati in concomitanza con il prodotto. >>Attacchi epilettici/convulsioni. E' stata riportata l'insorgenza di attacchi epilettici scatenati dal farmaco. Si raccomanda cautela nei pazienti epilettici e in condizioni che predispongono alle convulsioni. >>Effetti epatobiliari. Dato che il prodotto e' metabolizzato dal fegato, si raccomanda cautela in pazienti con malattia epatica. Sono stati riportati casi isolati di anomalie nella funzionalita' epatica o epatiti, piu' spesso colestatiche. >>Effetti sul sistema endocrino. La tiroxina puo' facilitare la tossicita' del farmaco. La terapia antipsicotica in pazienti con ipertiroidismo disfunzione legata a una produzione eccessiva di ormoni sostanze prodotte dalla ghiandole endocrine che agiscono su diversi tessuti e sono trasportate attraverso il sangue.... Leggi da parte della ghiandola tiroide.... Leggi deve essere intrapresa solo con grande cautela e deve essere sempre accompagnata da una terapia per raggiungere uno stato eutiroideo. Gli effetti ormonali degli antipsicotici neurolettici includono iperprolattinemia, che puo' causare galattorrea, ginecomastia sviluppo delle mammelle nel maschio.... Leggi e oligo- o amenorrea. Sono stati riportati casi molto rari di ipoglicemia e di sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da Inappropriata Secrezione di ADH. >>Considerazioni aggiuntive.Nella schizofrenia, la risposta al trattamento con farmaci antipsicotici puo' essere ritardata. Anche se i farmaci vengono sospesi, la ripresa dei sintomi puo' non apparire visibile per diverse settimane o mesi. Sintomi acuti da sospensione inclusi nausea, vomito e insonnia sonostati descritti molto raramente dopo improvvisa interruzione di alte dosi di farmaci antipsicotici. Puo' anche verificarsi una ricaduta psicotica, per cui si consiglia una sospensione graduale. Non dovrebbe essere usato in monoterapia nei casi in cui la depressione Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi e' predominante. Puo' essere associato a farmaci antidepressivi nelle condizioni incui coesistono depressione Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi e psicosi. Le compresse contengono lattosio. Le gocce Le gocce sono forme farmaceutiche liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione orale, nasale o aurico... Leggi orali e le soluzioni iniettabili contengono paraidrossibenzoati noti come causa di orticaria. Generalmente provocano reazioni ditipo ritardato, come la dermatite da contatto; raramente reazioni di tipo immediato con orticaria infiammazione della pelle caratterizzata dalla comparsa diffusa o circoscritta di pomfi pruriginosi, fugaci e di varie forme e dimensioni.... Leggi e broncospasmo.

 Composizione ed Eccipienti

Compresse: lattosio, amido di mais, talco, olio vegetale idrogenato. gocce Le gocce sono forme farmaceutiche liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione orale, nasale o aurico... Leggi orali: acido lattico, metile p-idrossibenzoato, propile p-idrossibenzoato, acqua depurata. soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi iniettabile per uso intramuscolare da 2 mg/2 ml: metile p-idrossibenzoato, propile p -idrossibenzoato, acido lattico, acqua per preparazioni iniettabili. soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi iniettabile per uso intramuscolare da 5 mg/2 ml: acido lattico, acqua per preparazioni iniettabili.

 Gravidanza e Allattamento

Studi condotti sugli animali hanno mostrato un effetto teratogeno di aloperidolo. In neonati esposti nell'utero ad aloperidolo durante l'ultimo trimestre della gravidanza sono stati osservati sintomi extrapiramidali reversibili. Da non impiegarsi in caso di gravidanza accertata o presunta, ne' durante l'allattamento.

 Interazioni con altri prodotti

Come per gli altri antipsicotici, utilizzare cautela nel prescrivere aloperidolo insieme ad altri farmaci che inducono un prolungamento dell'intervallo QT. L'aloperidolo segue diverse vie metaboliche tra cui la glucuronidazione ed il sistema del citocromo P450 (in particolare CYP 3A4 o CYP 2D6). L'inibizione di queste vie metaboliche da parte di un altro farmaco o una diminuzione dell'attivita' enzimatica del CYP 2D6 puo' provocare l'aumento della Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi di aloperidolo e un aumento del rischio di eventi avversi tra cui il prolungamento del QT. In studi di Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi sono stati riportati incrementi della Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi di aloperidolo da lievi a moderati se somministrato assieme a farmaci substrati o inibitori degli isoenzimi CYP 3A4 o CYP 2D6 comeitraconazolo, nefazodone, buspirone, venlafaxina, alprazolam, fluvoxamina, chinidina, fluoxetina, sertalina, clorpromazina e prometazina. Una diminuzione dell'attivita' enzimatica del CYP 2D6 puo' causare un aumento delle concentrazioni di aloperidolo. Sono stati osservati aumenti del QTc quando l'aloperidolo e' stato somministrato con una combinazione degli inibitori metabolici ketoconazolo (400 mg/die) e paroxetina (20 mg/die). In questo caso potrebbe essere necessario ridurre la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di aloperidolo. Bisogna utilizzare cautela quando si somministra aloperidolo in combinazione con farmaci che possono provocare squilibrioelettrolitico. >>Effetti di altri farmaci su aloperidolo. Quando allaterapia e' aggiunto il trattamento prolungato con induttori enzimatici come carbamazepina, fenobarbital, rifampicina, puo' verificarsi una significativa diminuzione dei livelli plasmatici di aloperidolo. Percio', durante il trattamento combinato, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi del medicinale deve essere aggiustata se necessario. Dopo la sospensione di tali farmaci puo' essere necessario ridurre il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi del prodotto. Sodio valproato, farmaco noto come inibitore della glucuronidazione, non influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi i livelli plasmatici di aloperidolo. >>Effetti di aloperidolo su altri farmaci. Come tutti i neurolettici, puo' potenziare l'azione depressiva sul SNC di altri farmaci compresi alcool, ipnotici, sedativi o forti analgesici. E' stato inoltre riferito un potenziamento di tali effetti incaso di associazione con metildopa. Il medicinale puo' antagonizzare l'azione dell'adrenalina e di altri agenti simpaticomimetici ed invertire l'effetto ipotensivo farmaco che serve ad abbassare la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna.... Leggi degli agenti di blocco adrenergico, quale ad esempio, la guanetidina. Il prodotto puo' diminuire gli effetti antiparkinsoniani della levodopa. Aloperidolo e' un inibitore del CYP 2D6. Non somministrare in concomitanza con farmaci che prolungano il QT comead esempio alcuni antiaritmici della classe IA (es. chinidina, disopiramide e procainamide) e della classe III (es. amiodarone, sotalolo), alcuni antistaminici, altri antipsicotici e alcuni antimalarici (es. chinina e meflochina) ed inoltre la moxifloxacina. Questa lista e' da considerarsi solo indicativa e non esaustiva. Non somministrare in concomitanza con farmaci che determinano alterazione degli elettroliti. Dovrebbe essere evitato l'uso concomitante di diuretici, in particolare di quelli che possono causare ipopotassiemia. Il prodotto inibisce il metabolismo degli antidepressivi triciclici, aumentandone cosi' i livelli plasmatici. >>Altre forme di interazione. In rari casi, durante l'uso concomitante di litio e il medicinale sono stati riportati i seguenti sintomi: encefalopatia, sintomi extrapiramidali, discinesia movimenti anormali, involontari, provocati da disturbi funzionali in un dato distretto del sistema nervoso.... Leggi tardiva, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi neurolettica maligna, disordini del tronco encefalico, sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi cerebrale acuta e coma. La maggior parte di questi sintomi eranoreversibili. Rimane controverso se tali sintomi siano correlabili alla co-somministrazione o se siano invece la manifestazione di un distinto episodio clinico. Non di meno, si raccomanda che, in pazienti trattati contemporaneamente con il prodotto e litio, la terapia venga immediatamente interrotta qualora compaiano questi sintomi. E' stata riportata un'azione antagonista sull'effetto dell'anticoagulante fenindione.

 Come Conservare il prodotto

Conservare in normali condizioni ambientali.

 Categoria terapeutica