nicozid intramuscolo 6f 2ml 100mg isoniazide piam farmaceutici spa

Indicazioni

 Che cosa è Nicozid 100mg/2ml soluzione iniettabile 6 fiale?

Nicozid soluzione iniettabile prodotto da piam farmaceutici spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di farmaco per il trattamento della tubercolosi.
Contiene i principi attivi: isoniazide
Codice AIC: 006455048

E' utilizzato per isoniazide

Nicozid 100mg/2ml soluzione iniettabile 6 fiale


Il prodotto nicozid im 6f 2ml 100mg è una formulazione in confezione del farmaco nicozid

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 Quanto Costa ?

Il prodotto Nicozid im 6f 2ml 100mg non è in vendita nei negozi online

Il prezzo di riferimento al pubblico è di circa 3,62 €

 Nicozid im 6f 2ml 100mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Nicozid im 6f 2ml 100mg è un farmaco etico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve nicozid im 6f 2ml 100mg?

L'isoniazide e' un antitubercolare "di prima linea". Viene utilizzatain associazione con altri antitubercolari, soprattutto con etambutoloe rifampicina: a questi tre farmaci viene riconosciuto il piu’ elevato indice terapeutico. Viene impiegata per il trattamento delle forme tubercolari a localizzazione polmonare ed extrapolmonare (primo trattamento e trattamenti successivi). Viene pure impiegata nei soggetti ad alto rischio per la profilassi della tubercolosi.

 Posologia e modo di somministrazione

Le dosi di isoniazide variano a seconda che si adotti lo schema terapeutico quotidiano o intermittente. Adulti, Trattamento quotidiano 5-10mg/Kg/die per via orale, per via i.m. e per via e.v. in 1-2 somministrazioni nel periodo iniziale di trattamento. Trattamento intermittente, Circa 10 mg/Kg, dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi che viene modificata a seconda dell'intervallo tra le somministrazioni e del numero di farmaci associati. Per via intratecale : 25-50 mg/die. Per instillazioni nel cavo pleurico : 50-250 mg/die. Bambini, 6-10-20 mg/Kg/die, fino ad un massimo di 500 mg/die (nel bambino piu' grandicello). Per via intratecale : 10-20 mg/die. Aggiustamento della posologia. Non sembra necessario ridurre la posologiadel farmaco in caso di insufficienza renale. Nel caso in cui la filtrazione glomerulare fosse inferiore a 10 ml/min somministrare il 66-75%di una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi normale. Nel caso invece di insufficienza epatica e’ spesso opportuno ridurre la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi dell'isoniazide per evitare fenomeni tossici. Dopo emodialisi o dialisi metodo di depurazione del sangue che si esegue nei casi più seri di insufficienza renale. Consiste nel far passare il flusso sanguigno attraverso mem... Leggi peritoneale somministrare una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi supplementare del farmaco.

 Effetti indesiderati

Neuropsichici: neuropatie periferiche precedute da turbe parestesichedelle estremita', specie nei soggetti malnutriti o predisposti (alcolisti, diabetici, ecc.); neurite ed Atrofia Diminuzione di volume di un organo (v) o tessuto (v).... Leggi ottica; convulsioni, iperattivita', euforia, insonnia, psicosi tossiche con accessi maniacali e deliri. Epatici: nausea, vomito, aumento delle transaminasi, iperbilirubinemia, bilirubinuria. Ematologici: anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica, eosifilia, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica. Metabolici: sintomi da carenza di vit. B6 e PP; iperglicemia, acidosi. Reazioni d'ipersensibilita': febbre, eruzioni cutanee (morbilliformi, maculo-papulose, esfoliative), linfoadeniti, vasculiti. Altre reazioni: sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi reumatoide e sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi lupus malattia autoimmune che coinvolge più organi e apparati... Leggi eritematoso-simile. Effetti locali: l'iniezione i.m. puo' essere seguita da irritazione nel punto di inoculazione.

 Forme Farmacologiche

Nicozid per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco nicozid è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' nota verso l'isoniazide, anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi di epatopatie da farmaci, affezioni epatiche acute di qualsiasi natura.

 Avvertenze

Le neuriti periferiche che potrebbero sopravvenire in corso di terapia isoniazidica devono essere trattate con Vit. B6 (piridossina); normalmente per la profilassi vengono impiegate dosi da 50 a 100 mg di piridossina al giorno; ovviamente dosi maggiori sono necessarie qualora laneurite sia gia' in atto. Sebbene sia possibile con l'uso di isoniazide un lieve e transitorio aumento delle transaminasi epatiche in un certo numero di pazienti trattati (10-20%), sono stati descritti casi diepatite grave e nausea, vomito, anoressia e malessere. In questi casiil trattamento deve essere immediatamente sospeso. Il rischio di epatite infezione del fegato che può essere causata da diversi virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi e' correlato con l'eta' e aumenta nei soggetti che assumono quotidianamente alcool. Pertanto durante la terapia e' necessario, specie insoggetti oltre i 35 anni, eseguire regolari controlli della funzionalita' epatica avvertendo inoltre i pazienti circa i segni prodromici diepatite affinche' siano riferiti tempestivamente al medico. L'epatotossicita' dell'isoniazide puo' essere accresciuta dalla rifampicina o da altre sostanze che determinano induzione enzimatica. Anche la frequenza e la gravita' delle reazioni secondarie di tipo ematologico possono essere aumentate dall'uso contemporaneo di rifampicina. La sospensione della terapia e' necessaria quando si manifestano reazioni d'ipersensibilita'; l'eventuale ripresa del farmaco deve avvenire, se indispensabile, con l'impiego di dosi inizialmente ridotte e progressivamente crescenti. L'isoniazide inibsce il metabolismo epatico della fenilidantoina; l'innalzamento dei livelli ematici di quest'ultima puo' condurre ad uno stato tossico con nistagmo, atassia e letargia. L'associazione dei due farmaci deve essere pertanto fatta solo se necessaria e riducendo opportunamente il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi della fenilidantoina. Tenuto conto delle caratteristiche farmacologiche di isoniazide, il suo impiego deve essere effettuato con la dovuta attenzione in soggetti con malattie, in convalescenti o con affezioni epatiche e renali. Poiche' sono possibili alterazioni della vista sono necessari controlli oftamologici prima e durante la terapia con isoniazide.

 Gravidanza e Allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza e nella primissima infanzia il prodotto va somministrato solo in caso di effettiva necessita' e sotto ildiretto controllo del medico.

 Interazioni con altri prodotti

L'isoniazide inibisce il metabolismo epatico della fenilidantoina; l'innalzamento dei livelli nel sangue di quest'ultima puo' condurre ad uno stato tossico con movimenti rapidi ed involontari dei globi oculari, mancanza di coordinamento muscolare e stato di torpore. L'associazione dei due farmaci deve essere pertanto fatta solo se necessaria e riducendo opportunamente il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi della fenilidantoina. L'alluminio idrossido (antiacido) riduce l'assorbimento intestinale dell'isoniazide la cui Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi deve avvenire almeno un'ora prima rispetto all'antiacido. La concomitante Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di isoniazide e di disulfiram puo' causare disturbi della coordinazione e turbe psichiche. L'associazione delle due sostanze deve pertanto essere evitata. Sono statidescritti fenomeni di potenziamento tra isoniazide e cicloserina sul sistema nervoso Protagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervell... Leggi centrale. Pertanto tale associazione deve essere utilizzata con grande cautela.

 Categoria terapeutica