xylocaina iniettabile 50ml 20mg/ml lidocaina aspen pharma trading limited

Che cosa è xylocaina iniet 50ml 20mg/ml?

Xylocaina soluzione iniettabile prodotto da aspen pharma trading limited
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Xylocaina risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di anestetici locali.
Contiene i principi attivi: lidocaina cloridrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: lidocaina cloridrato 20 mg/ml.
Codice AIC: 004535011 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Anestesie per infiltrazione loco-regionale.

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Posologia

La dose massima raccomandata e' di 10 ml. Questa dose deve essere opportunamente ridotta nei bambini e nei pazienti in cattive condizioni. Testi di riferimento dovrebbero essere consultati sia riguardo gli aspetti che influiscono sulle tecniche specifiche, sia riguardo le esigenze individuali del paziente. La dose da somministrare deve essere calcolata basandosi sull'esperienza del medico e sulla conoscenza dello stato clinico del paziente. E' necessario usare le dosi piu' basse che possano consentire di ottenere una adeguata anestesia. Possono tuttaviamanifestarsi variazioni individuali relativamente ai tempi di inizio attivita' e durata. Il volume del farmaco utilizzato influenza l'estensione e la velocita' dell'anestesia. Per prevenire una iniezione intravascolare, va effettuata una aspirazione prima e durante la somministrazione della dose principale, che deve essere iniettata lentamente o in dosi crescenti. Durante la procedura controllare accuratamente le funzioni vitali del paziente e mantenere il contatto verbale. Un'iniezione intravascolare accidentale puo' essere riconosciuta da un aumento temporaneo della frequenza cardiaca; un'iniezione intratecale accidentale si riconosce da segni di blocco spinale. Al primo segno di tossicita', interrompere immediatamente la somministrazione.

Effetti indesiderati

Il profilo delle reazioni avverse e' sovrapponibile a quello degli altri anestetici locali di tipo amidico. Le reazioni avverse da farmaco sono difficilmente distinguibili dagli effetti fisiologici conseguential blocco di conduzione nervosa (quali diminuzione della pressione arteriosa, bradicardia) e da eventi provocati direttamente dalla iniezione (ad es. trauma della fibra nervosa) o indirettamente. Gli effetti collaterali da lidocaina sono rappresentati da reazioni di ipersensibilita' o da elevato tasso plasmatico per eccessivo dosaggio, rapido assorbimento o iniezione intravasale accidentale. Le reazioni da ipersensibilita' comprendono: edemi, orticaria, prurito e reazioni anafilattiche che devono essere trattate con mezzi convenzionali. Le reazioni da alto tasso plasmatico coinvolgono soprattutto il SNC e l'apparato cardiovascolare. L'interessamento del SNC puo' manifestarsi sotto forma di eccitazione o di depressione con vertigini, turbe della visione, ansieta', tremori seguiti da modificazioni dello stato di coscienza, convulsioni ed arresto respiratorio. I segni eccitatori che precedono la fase depressiva possono essere brevi o completamente assenti e la sonnolenza puo' essere la prima manifestazione. L'interessamento cardiovascolare e' caratterizzato da bradicardia, ipotensione, depressione miocardica, fino all'arresto cardiaco. >>Comuni (>1/100 < 1/10). Disturbi vascolari: ipotensione, ipertensione. Disturbi gastrointestinali: nausea,vomito. Disturbi del sistema nervoso: parestesie, vertigini. Disturbicardiaci: bradicardia. >>Non comuni (>1/1.000 < 1/100). Disturbi del sistema nervoso: segni e sintomi di tossicita' SNC (convulsioni, parestesia nella regione circumorale, insensibilita' della lingua, iperacusia, disturbi visivi, tremore, tinnito, disartria, depressione SNC). >>Rari (GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOIn gravidanza, l'anestesia soprattutto paracervicale, puo' essere seguita da bradicardia e da acidosi fetale. Altri possibili rischi sono rappresentati da pre o post maternita', insufficienza utero-placentare e da alterazioni comportamentali del neonato. In ogni caso in gravidanza il prodotto deve essere usato solo in caso di necessita' e sotto diretto controllo del medico. Lidocaina puo' essere escreta nel latte materno.

Indicazioni

Anestesie per infiltrazione loco-regionale.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri anestetici locali di tipo amidico, ad altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilita' al metile paraidrossibenzoato (metil parabene) o al suo metabolita l'acido para amino benzoico (PABA). Le soluzioni di lidocaina contenenti parabeni non devono essere somministrate ai pazienti allergici agli esteri degli anestetici locali o al loro metabolita (PABA). Poiche' la soluzione di anestetico locale disponibile nel flacone multidose contiene conservanti antimicrobici (metile paraidrossibenzoato) non deve essere somministrata per via intra o retro oculare, intracisternale, epidurale, intratecale o altre vie di somministrazione che danno accesso al liquido cerebrospinale. Inoltre, per lo stesso motivo, non deve essere superata la dose massima raccomandata.

Composizione ed Eccipienti

Sodio cloruro (agente di tonicita'), metile paraidrossibenzoato (conservante), acqua per preparazioni iniettabili.

Avvertenze

Le tecniche di anestesia regionale devono essere sempre effettuate inaree adeguatamente attrezzate e da personale qualificato. E' necessario avere la disponibilita' immediata dell'equipaggiamento e dei farmaci necessari al monitoraggio e alla rianimazione di emergenza. Nei pazienti sottoposti a blocco maggiore o che ricevono dosi elevate di farmaco deve essere inserito, prima della somministrazione dell'anestetico locale, un catetere endovenoso. La sicurezza d'impiego della lidocainadipende da un opportuno dosaggio, da una corretta tecnica di utilizzazione e dall'adozione di misure precauzionali. Il prodotto deve esserepertanto usato al dosaggio minimo efficace, che deve essere determinato tenendo conto dell'eta', dello stato fisico e del peso dei pazienticome nei bambini, negli anziani e negli ammalati in forma acuta. Usare con la massima cautela nei pazienti con affezioni cardiovascolari e specialmente in caso di shock o di turbe della conduzione atrioventricolare. La soluzione deve essere iniettata lentamente e con frequenti aspirazioni; l'iniezione di dosi ripetute di lidocaina puo' determinaresignificativi aumenti del suo tasso plasmatico dovuto all'accumulo della sostanza o dei suoi metaboliti. La sonnolenza rappresenta il primosegno di elevato tasso plasmatico che si puo' verificare anche in caso di assorbimento troppo rapido o di accidentale iniezione intravenosa. Le metodiche di anestesia loco-regionale devono essere eseguite con prudenza quando il tessuto o la regione scelta per l'iniezione presentano segni di infezione o di infiammazione. Particolari cautele devono essere necessariamente adottate a seconda delle regioni interessate. Nell'infanzia il prodotto deve essere usato solo in caso di necessita' e sotto diretto controllo del medico. Occorre usare cautela in soggetti trattati con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici. Sebbene l'anestesia regionale sia frequentemente un'ottima tecnica anestetica, alcuni pazienti richiedono un'attenzione particolare al fine di ridurre ilrischio di pericolosi effetti collaterali: pazienti anziani o in condizioni generali precarie, pazienti con blocco cardiaco parziale o completo in quanto gli anestetici locali possono deprimere la conduzione cardiaca, pazienti con patologie epatiche in stadio avanzato o gravi alterazioni della funzionalita' renale, pazienti in trattamento con farmaci antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone) devono essere sottoposti a stretta sorveglianza e va considerata l'opportunita' del monitoraggio ECG in quanto gli effetti a livello cardiaco possono essere additivi, pazienti con porfiria acuta. La soluzione iniettabile e' probabilmente porfirinogenica e nei pazienti con porfiria acuta deve essereprescritta esclusivamente nei casi in cui e' marcatamente o urgentemente indicata. Appropriate precauzioni devono essere adottate in tutti i pazienti con porfiria. Alcune tecniche di anestesia locale possono essere associate a reazioni avverse severe, indipendentemente dall'anestetico locale utilizzato. Iniezioni intraarteriose accidentali possonoprovocare gravi sintomi anche a basse dosi. A causa della presenza dimetile paraidrossibenzoato, la soluzione di anestetico locale disponibile nel flacone multidose puo' causare reazioni allergiche (anche ritardate) e, eccezionalmente, brocospasmo.

Gravidanza e Allattamento

In gravidanza, l'anestesia soprattutto paracervicale, puo' essere seguita da bradicardia e da acidosi fetale. Altri possibili rischi sono rappresentati da pre o post maternita', insufficienza utero-placentare e da alterazioni comportamentali del neonato. In ogni caso in gravidanza il prodotto deve essere usato solo in caso di necessita' e sotto diretto controllo del medico. Lidocaina puo' essere escreta nel latte materno.

Interazioni con altri prodotti

Lidocaina deve essere usata con cautela nei pazienti in trattamento con altri anestetici locali o sostanze strutturalmente correlate agli anestetici locali di tipo amidico, ad esempio certi antiaritmici come mexiletina e tocainide in quanto gli effetti tossici sistemici sono additivi. Si consiglia cautela nei pazienti trattati con antiaritmici di classe III (ad es. amiodarone) nonostante l'assenza di studi specificidi interazione con tale classe di farmaci. I farmaci che riducono la clearance di lidocaina (per esempio cimetidina o betabloccanti), possono causare concentrazioni plasmatiche potenzialmente tossiche quando lidocaina viene somministrata a dosi elevate ripetute per un lungo periodo di tempo. Occorre usare assoluta cautela nei soggetti in trattamento con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Non conservare al di sopra di 25 gradi C. Non congelare.