velamox*im iv 2fl 500mg+2f sol amoxicillina mediolanum farmaceutici spa

Che cosa è velamox im iv 2fl 500mg+2f sol?

Velamox preparazione iniettabile prodotto da mediolanum farmaceutici spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Velamox risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di antibatterico beta-lattamico, penicillina ad ampio spettro.
Contiene i principi attivi: amoxicillina sodica
Codice AIC: 023097076 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Infezioni da germi sensibili all'amoxicillina a carico di differenti organi od apparati: infezioni delle alte vie respiratorie (tonsilliti,faringiti, laringiti, sinusiti); infezioni delle basse vie respiratorie (tracheobronchiti, bronchiti acute e croniche, broncopolmoniti, polmoniti, bronchiectasie, ascessi polmonari); infezioni otomastoidee; infezioni dell'apparato uro-genitale ed infezioni venereologiche; infezioni enteriche ed epato biliari, salmonellosi; altre infezioni, tra cuiendocarditi, sepsi, infezioni chirurgiche, infezioni dermatologiche.

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Posologia

Adulti e bambini di peso superiore a 40 kg Uso orale: 1 compressa da 1 g ogni 12 ore o ogni 8 ore, oppure 1 capsula da 500 mg ogni 8 ore. Le compresse possono essere assunte anche previa dissoluzione in acqua.Uso parenterale (i.m. o e.v.): 1 flaconcino 2-3 volte al giorno. Dosesingola massima: 2 g per infusione endovenosa. 1 g per bolo endovenoso o per iniezione intramuscolare. Bambini di peso inferiore a 40 kg Uso orale: 50-75 mg/kg/die da suddividersi in 2-3 somministrazioni a distanza di 12- 8 ore. Uso parenterale (i.m. o e.v.): 50-100 mg/kg/die in2-3 somministrazioni. Anziani. Come per gli adulti, fatta eccezione per i casi di grave compromissione renale. Insufficienza renale. Uso orale Adulti e bambini sopra i 40 kg Filtrato glomerulare 30-10 ml/min: 500 mg (massimo) 2 volte al giorno. Filtrato glomerulare < 10 ml/min: 500 mg (massimo) 1 volta al giorno. Pazienti in dialisi peritoneale: 500 mg (massimo) 1 volta al giorno. Uso orale - Bambini sotto i 40 kg Filtrato glomerulare 30-10 ml/min: 15 mg/kg 2 volte al giorno. Filtratoglomerulare < 10 ml/min: 15 mg/kg 1 volta al giorno. Nella maggioranza dei casi, si preferira' la terapia parenterale. Bambini in emodialisi: 15 mg/kg 1 volta al giorno. Prima della dialisi si deve somministrare una dose ulteriore di 15 mg/kg. Per ristabilire i livelli del farmaco in circolo, si deve somministrare un'altra dose di 15 mg/kg dopo ladialisi. Uso endovenoso - Adulti e bambini sopra i 40 kg Filtrato glomerulare 30-10 ml/min: 1 g come dose iniziale , quindi 0,5-1 g 2 volteal giorno, come dose di mante- nimento. Filtrato glomerulare < 10 ml/min: 1 g come dose iniziale, poi 0,5 g 1 vol- ta al giorno, come dose di manteni-mento. Pazienti in dialisi peritoneale: 1 g come dose iniziale, poi 0,5 g 1 volta al giorno, come dose di mantenimento. Pazientiin emodialisi: 1 g alla fine della dialisi, poi 0,5 g ogni 24 ore. Uso endovenoso - Bambini sotto i 40 kg. Filtrato glomerulare 30-10 ml/min: 25 mg/kg 2 volte al giorno. Filtrato glomerulare < 10 ml/min: 25 mg/kg 1 volta al giorno. Bambini in dialisi peritoneale: 25 mg/kg 1 volta al giorno. Bambini in emodialisi: 25 mg/kg come dose iniziale e 12,5mg/kg alla fine della dialisi. Successivamente 25 mg/kg 1 volta al giorno. Uso intramuscolare. Adulti e bambini sopra i 40 kg. Filtrato glomerulare 30-10 ml/min: 0,5 g 2 volte al giorno. Filtrato glomerulare AVVERTENZENon offre particolari vantaggi nelle infezioni da germi sensibili alla penicillina G, ne' e' attivo sugli stafilococchi penicillinasi produttori e quindi scarsamente sensibili alla penicillina G. Prima di iniziare una terapia con VELAMOX, deve essere condotta una indagine accurata riguardante precedenti reazioni di ipersensibilita' alle penicilline o alle cefalosporine. E' stata documentata sensibilita' crociata trapenicilline e cefalosporine. In pazienti in terapia con antibiotici betalattamici sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' grave eoccasionalmente fatale (anafilassi). Tali reazioni sono state riportate per lo piu' a seguito di impiego parenterale di penicilline, molto raramente a seguito di impiego orale. L'insorgenza di tali reazioni e', comunque, piu' frequente in soggetti con anamnesi di ipersensibilita' verso penicilline. In caso di reazione allergica si deve interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea alternativa o, in presenza di gravi reazioni anafilattiche, si puo' ricorrere a trattamentoimmediato con adrenalina e altre opportune misure di emergenza (puo' essere richiesto il trattamento con ossigeno, steroidi per via endovenosa; assicurarsi della pervieta' delle vie aeree, anche ricorrendo, quando necessario, all'intubazione). Si deve evitare la somministrazionedi VELAMOX qualora si sospetti la mononucleosi infettiva poiche', in questa condizione, l'utilizzo di amoxicillina e' stato associato alla comparsa di rash morbilliforme. L'uso prolungato di penicilline, cosi'come di altri antibiotici, puo' favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili, e/o di infezioni fungine. In tale evenienza si richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche. Sebbene l'amoxicillina possegga la bassa tossicita' caratteristica degli antibiotici del gruppo delle penicilline, nei trattamenti prolungati sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalita' epatica erenale. Raramente, in pazienti in trattamento con VELAMOX, e' stato segnalato allungamento del tempo di protrombina. Pertanto, in caso di somministrazione concomitante di anticoagulanti, si deve effettuare un monitoraggio adeguato di tale parametro. In pazienti affetti da insufficienza renale, la posologia deve essere adeguata in funzione del grado di compromissione renale. In caso di somministrazione parenterale didosi elevate di VELAMOX iniettabile in pazienti in dieta iposodica, si deve tenere presente il contenuto di sodio del farmaco. Ogni flaconedi VELAMOX iniettabile da 1 g o da 500 mg contiene rispettivamente 70o 35 mg di sodio. VELAMOX compresse contiene aspartame e deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da fenilchetonuria. VELAMOX polvere per sospensione orale per uso pediatrico e' controindicato in pazienti affetti da intolleranze ereditarie al fruttosio, sindrome da malassorbimento a glucosio/galattosio, deficit della saccarosio isomaltasi. VELAMOX polvere per sospensione orale per uso pediatrico contiene sodio benzoato, lieve irritante della pelle, degli occhi e delle mucose, che puo' accrescere il rischio di ittero nei neonati.INTERAZIONIE' possibile allergia crociata con la penicillina G e con le cefalosporine. Il probenecid diminuisce la secrezione tubulare a livello renale di amoxicillina. La contemporanea somministrazione di probenecid e di VELAMOX puo' determinare un aumento e un prolungamento nel tempo deilivelli ematici di amoxicillina. La contemporanea assunzione di allopurinolo e amoxicillina puo' aumentare la probabilita' di reazioni allergiche cutanee. E' noto un effetto terapeutico sinergico tra le penicilline semisintetiche e gli aminoglicosidi. L'acido acetilsalicilico, il fenilbutazone o altri farmaci antinfiammatori a forti dosi, somministrati in concomitanza con penicilline, ne aumentano i livelli plasmatici e l'emivita. Le tetracicline ed altri farmaci batteriostatici possono interferire con gli effetti battericidi dell'amoxicillina. In pazienti in trattamento con amoxicillina, quando si ricerca la presenza delglucosio nelle urine, si consiglia di ricorrere ai metodi enzimatici che utilizzano la glucosio ossidasi. Con i metodi chimici, a causa delle elevate concentrazioni urinarie di amoxicillina, si possono verificare false letture positive. Come anche altri antibiotici ad ampio spettro, VELAMOX puo' ridurre l'efficacia dei contraccettivi orali e di cio' devono essere avvisati i pazienti.EFFETTI INDESIDERATILa seguente convenzione e' stata usata per classificare gli effetti indesiderati: molto comuni (>1/10), comuni (>1/100, 1/1.000, 1/10.000, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOLa sicurezza di questo medicinale per l'uso in gravidanza non e' stato stabilito tramite studi accurati su donne in stato di gravidanza. L'amoxicillina puo' essere usata in gravidanza se i potenziali benefici del trattamento per la madre superino ogni possibile rischio per il feto. VELAMOX puo' essere somministrato durante l'allattamento. Fatta eccezione per il rischio di sensibilizzazione associato all'escrezione di tracce di amoxicillina nel latte materno, non sono noti effetti negativi per il neonato.

Effetti indesiderati

La seguente convenzione e' stata usata per classificare gli effetti indesiderati: molto comuni (>1/10), comuni (>1/100, 1/1.000, 1/10.000, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOLa sicurezza di questo medicinale per l'uso in gravidanza non e' stato stabilito tramite studi accurati su donne in stato di gravidanza. L'amoxicillina puo' essere usata in gravidanza se i potenziali benefici del trattamento per la madre superino ogni possibile rischio per il feto. VELAMOX puo' essere somministrato durante l'allattamento. Fatta eccezione per il rischio di sensibilizzazione associato all'escrezione di tracce di amoxicillina nel latte materno, non sono noti effetti negativi per il neonato.

Indicazioni

Infezioni da germi sensibili all'amoxicillina a carico di differenti organi od apparati: infezioni delle alte vie respiratorie (tonsilliti,faringiti, laringiti, sinusiti); infezioni delle basse vie respiratorie (tracheobronchiti, bronchiti acute e croniche, broncopolmoniti, polmoniti, bronchiectasie, ascessi polmonari); infezioni otomastoidee; infezioni dell'apparato uro-genitale ed infezioni venereologiche; infezioni enteriche ed epato biliari, salmonellosi; altre infezioni, tra cuiendocarditi, sepsi, infezioni chirurgiche, infezioni dermatologiche.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' nota al principio attivo, ad altri antibiotici betalattamici (es: penicilline, cefalosporine) o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Infezioni sostenute da microorganismi produttori di penicillinasi.

Avvertenze

Non offre particolari vantaggi nelle infezioni da germi sensibili alla penicillina G, ne' e' attivo sugli stafilococchi penicillinasi produttori e quindi scarsamente sensibili alla penicillina G. Prima di iniziare una terapia con VELAMOX, deve essere condotta una indagine accurata riguardante precedenti reazioni di ipersensibilita' alle penicilline o alle cefalosporine. E' stata documentata sensibilita' crociata trapenicilline e cefalosporine. In pazienti in terapia con antibiotici betalattamici sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' grave eoccasionalmente fatale (anafilassi). Tali reazioni sono state riportate per lo piu' a seguito di impiego parenterale di penicilline, molto raramente a seguito di impiego orale. L'insorgenza di tali reazioni e', comunque, piu' frequente in soggetti con anamnesi di ipersensibilita' verso penicilline. In caso di reazione allergica si deve interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea alternativa o, in presenza di gravi reazioni anafilattiche, si puo' ricorrere a trattamentoimmediato con adrenalina e altre opportune misure di emergenza (puo' essere richiesto il trattamento con ossigeno, steroidi per via endovenosa; assicurarsi della pervieta' delle vie aeree, anche ricorrendo, quando necessario, all'intubazione). Si deve evitare la somministrazionedi VELAMOX qualora si sospetti la mononucleosi infettiva poiche', in questa condizione, l'utilizzo di amoxicillina e' stato associato alla comparsa di rash morbilliforme. L'uso prolungato di penicilline, cosi'come di altri antibiotici, puo' favorire lo sviluppo di microorganismi non sensibili, e/o di infezioni fungine. In tale evenienza si richiede l'adozione di adeguate misure terapeutiche. Sebbene l'amoxicillina possegga la bassa tossicita' caratteristica degli antibiotici del gruppo delle penicilline, nei trattamenti prolungati sono raccomandabili controlli periodici della crasi ematica e della funzionalita' epatica erenale. Raramente, in pazienti in trattamento con VELAMOX, e' stato segnalato allungamento del tempo di protrombina. Pertanto, in caso di somministrazione concomitante di anticoagulanti, si deve effettuare un monitoraggio adeguato di tale parametro. In pazienti affetti da insufficienza renale, la posologia deve essere adeguata in funzione del grado di compromissione renale. In caso di somministrazione parenterale didosi elevate di VELAMOX iniettabile in pazienti in dieta iposodica, si deve tenere presente il contenuto di sodio del farmaco. Ogni flaconedi VELAMOX iniettabile da 1 g o da 500 mg contiene rispettivamente 70o 35 mg di sodio. VELAMOX compresse contiene aspartame e deve essere usato con cautela nei pazienti affetti da fenilchetonuria. VELAMOX polvere per sospensione orale per uso pediatrico e' controindicato in pazienti affetti da intolleranze ereditarie al fruttosio, sindrome da malassorbimento a glucosio/galattosio, deficit della saccarosio isomaltasi. VELAMOX polvere per sospensione orale per uso pediatrico contiene sodio benzoato, lieve irritante della pelle, degli occhi e delle mucose, che puo' accrescere il rischio di ittero nei neonati.

Gravidanza e Allattamento

La sicurezza di questo medicinale per l'uso in gravidanza non e' stato stabilito tramite studi accurati su donne in stato di gravidanza. L'amoxicillina puo' essere usata in gravidanza se i potenziali benefici del trattamento per la madre superino ogni possibile rischio per il feto. VELAMOX puo' essere somministrato durante l'allattamento. Fatta eccezione per il rischio di sensibilizzazione associato all'escrezione di tracce di amoxicillina nel latte materno, non sono noti effetti negativi per il neonato.

Interazioni con altri prodotti

E' possibile allergia crociata con la penicillina G e con le cefalosporine. Il probenecid diminuisce la secrezione tubulare a livello renale di amoxicillina. La contemporanea somministrazione di probenecid e di VELAMOX puo' determinare un aumento e un prolungamento nel tempo deilivelli ematici di amoxicillina. La contemporanea assunzione di allopurinolo e amoxicillina puo' aumentare la probabilita' di reazioni allergiche cutanee. E' noto un effetto terapeutico sinergico tra le penicilline semisintetiche e gli aminoglicosidi. L'acido acetilsalicilico, il fenilbutazone o altri farmaci antinfiammatori a forti dosi, somministrati in concomitanza con penicilline, ne aumentano i livelli plasmatici e l'emivita. Le tetracicline ed altri farmaci batteriostatici possono interferire con gli effetti battericidi dell'amoxicillina. In pazienti in trattamento con amoxicillina, quando si ricerca la presenza delglucosio nelle urine, si consiglia di ricorrere ai metodi enzimatici che utilizzano la glucosio ossidasi. Con i metodi chimici, a causa delle elevate concentrazioni urinarie di amoxicillina, si possono verificare false letture positive. Come anche altri antibiotici ad ampio spettro, VELAMOX puo' ridurre l'efficacia dei contraccettivi orali e di cio' devono essere avvisati i pazienti.

Forme Farmacologiche


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