valcyte 60 compresse rivestite 450mg cheplapharm arzneimittel gmbh

Che cosa è valcyte 60cpr riv 450mg fl?

Valcyte compresse rivestite prodotto da cheplapharm arzneimittel gmbh
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia A che comprende tutti i farmaci essenziali e per malattie croniche, che sono gratuiti per il cittadino, su questi farmaci le Regioni sono comunque libere di applicare eventualmente un ticket .
Valcyte risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di antiinfettivi per uso sistemico, antivirali per uso sistemico, antivirali diretti.
Contiene i principi attivi: valganciclovir cloridrato
Codice AIC: 035739010 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

E' indicato per il trattamento di induzione e mantenimento della retinite da citomegalovirus (CMV) in pazienti con sindrome di immunodeficienza acquisita (AIDS). E' indicato per la prevenzione della malattia da CMV in pazienti CMV negativi, sottoposti a trapianto di organo solido da donatore CMV positivo.

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Posologia

ATTENZIONE AL FINE DI EVITARE POSSIBILI SOVRADOSAGGI SI RACCOMANDA DI ATTENERSI STRETTAMENTE ALLE INDICAZIONI SUI DOSAGGIO. Valganciclovire' metabolizzato a ganciclovir in modo rapido ed esteso dopo somministrazione orale. La dose di 900mg due volte al giorno e' terapeuticamente equivalente a ganciclovir 5mg/kg due volte al giorno per via endovenosa. DOSAGGIO STANDARD: ADULTI. Trattamento di induzione della retinite da CMV. Per pazienti con retinite da CMV in fase attiva, la dose raccomandata e' 900 mg di valganciclovir (due compresse da 450 mg) due volte al giorno per 21 giorni, assunta, quando possibile, con il cibo. Un periodo di induzione piu' prolungato puo' aumentare il rischio di tossicita' midollare. Trattamento di mantenimento della retinite da CMV. In seguito a trattamento di induzione, o in pazienti con retinite daCMV in fase inattiva, la dose raccomandata e' 900 mg di valganciclovir (due compresse da 450 mg) una volta al giorno, assunta quando possibile con il cibo. I pazienti nei quali la retinite peggiora possono ripetere il trattamento di induzione, tenendo presente la possibilita' diresistenza virale al farmaco. Prevenzione della malattia da CMV nel trapianto di organo solido. Per pazienti sottoposti a trapianto, la dose raccomandata e' 900 mg (due compresse da 450 mg) una volta al giorno, iniziando entro 10 giorni dal trapianto e proseguendo fino a 100 giorni dopo il trapianto. Quando possibile, le compresse devono essere assunte con il cibo. ISTRUZIONI PER DOSAGGI PARTICOLARI. Pazienti con alterata funzionalita' renale. I livelli di creatinina sierica e di clearance della creatinina devono essere attentamente controllati. Sono richiesti eventuali aggiustamenti del dosaggio in base ai livelli di clearance della creatinina qui riportati. Una stima della correlazione tra clearance della creatinina (mL/min) e creatinina sierica e' data dalla seguente formula: Per gli uomini = (140-eta' [anni]) x ( peso corporeo [kg]) : (72) x (0,011 X creatinina sierica [micromol/L]). Per le donne = 0,85 x valore degli uomini. CrCl (mL/min) >=60. Dose di induzione di Valganciclovir: 900 mg (2 compresse) due volte al giorno; dose di mantenimento/prevenzione di valganciclovir: 900 mg (2 compresse) unavolta al giorno. CrCl (mL/min) 40-59. Dose di induzione di Valganciclovir: 450 mg (1 compressa) due volte al giorno; dose di mantenimento/prevenzione: 450 mg (1 compressa) una volta al giorno. CrCl (mL/min) 25-39. Dose di induzione: 450 mg (1 compressa) una volta al giorno; dosedi mantenimento/prevenzione: 450 mg (1 compressa) ogni due giorni. CrCl (mL/min) 10-24. Dose di induzione: 450 mg (1 compressa) ogni due giorni; dose di mantenimento/prevenzione: 450 mg (1 compressa) due voltealla settimana. Pazienti sottoposti a emodialisi: per pazienti in emodialisi (CrCl INTERAZIONIInterazioni di farmaci con valganciclovir. Studi di interazione farmacologica con altri farmaci in vivo non sono stati effettuati con il prodotto. Poiche' e' metabolizzato in modo rapido ed esteso a ganciclovir, sono attese le stesse interazioni farmacologiche osservate con ganciclovir. Interazioni farmacologiche con ganciclovir. IMIPENEM-CILASTATINA. Sono state riportate convulsioni in pazienti che assumevano contemporaneamente ganciclovir e imipenem-cilastatina. Questi farmaci non devono essere utilizzati contemporaneamente a meno che i potenziali benefici non superino i potenziali rischi. PROBENECID. Somministrato insieme a ganciclovir determina una riduzione (20%) statisticamente significativa della clearance renale di ganciclovir con conseguente aumento (40%) statisticamente significativo della concentrazione plasmatica. Questi cambiamenti sono legati ad un meccanismo di interazione che determina una competizione per la secrezione tubulare renale. Pertanto pazienti che assumono contemporaneamente probenecid e Valcyte devono essere strettamente monitorati per la tossicita' da ganciclovir. ZIDOVUDINA. ando e' stata somministrata in presenza di ganciclovir orale si e' oQuando e' stata somministrata in presenza di ganciclovir orale si e' osservato un lieve (17%) ma significativo incremento dell'AUC della zidovudina. Quando somministrato con zidavudina, si osservavano inoltre concentrazioni di ganciclovir tendenzialmente inferiori anche se non in modo significativo. Tuttavia, poiche' sia ganciclovir che zidovudinahanno la potenzialita' di causare anemia e neutropenia, alcuni pazienti potrebbero non tollerare la somministrazione concomitante di entrambi i farmaci a dosaggio pieno. DIDANOSINA. Le sue concentrazioni plasmatiche sono risultate costantemente aumentate quando questo farmaco e'stato somministrato contemporaneamente a ganciclovir (sia per via orale che endovenosa). Un aumento dell'AUC di didanosina compreso tra l'84 e il 124% e' stato osservato con somministrazioni orali di ganciclovir di 3 e 6 g/die; e analogamente e' stato osservato un aumento dell'AUC di didanosina tra il 38 e il 67% con dosi di 5 e 10 mg/kg/die di ganciclovir somministrato per via endovenosa. Non e' stato osservato un effetto clinicamente significativo sulle concentrazioni di ganciclovir. I pazienti devono essere strettamente controllati per l'eventuale comparsa di tossicita' da didanosina. MICOFENOLATO MOFETILE. Sulla base dei risultati di uno studio condotto con somministrazione di dose singola tra quelle raccomandate per l'utilizzo di micofenolato mofetile (MMF) per via orale e di ganciclovir per via endovenosa unitamente ai noti effetti dell'alterata funzionalita' renale sulla farmacocinetica del MMF e del ganciclovir, ci si deve attendere che la contemporanea somministrazione di questi agenti (che potenzialmente competono per la secrezione tubulare renale) possa dar luogo ad un incremento del metabolita MPAG (glicuronato fenolico dell'acido micofenolico ) e delle concentrazioni di ganciclovir. Non sono previste sostanziali alterazioni della farmacocinetica dell'acido micofenolico (MPA), pertanto non si rendono necessari aggiustamenti della dose del MMF. In pazienti con alterata funzionalita' renale ai quali vengano somministrati contemporaneamente MMF e ganciclovir, devono essere seguite le raccomandazioni circale dosi del ganciclovir e i pazienti devono essere controllati attentamente. Dal momento che sia il MMF che il ganciclovir possono indurre neutropenia e leucopenia, e' necessario un monitoraggio dei pazienti per controllare la tossicita' additiva. ZALCITABINA. Non sono state evidenziati cambiamenti clinici significativi della farmacocinetica dopo somministrazione contemporanea di zalcitabina e di ganciclovir orale. Entrambi possono causare neuropatia periferica e i pazienti devono essere attentamente monitorati per l'insorgenza di tali eventi. STAVUDINA. Non sono state osservate significative interazioni tra questa e ganciclovir quando somministrati contemporaneamente. TRIMETOPRIM. Non si sono osservate interazioni farmacocinetiche clinicamente significative quando questo e ganciclovir orale sono stati somministrati in associazione. Tuttavia e' possibile un potenziamento della tossicita' poiche' entrambi i farmaci sono noti per essere mielosoppressivi, e quindi possono essere somministrati contemporaneamente solo se i potenziali benefici superano i rischi. ALTRI ANTIRETROVIRALI. Appare improbabile a concentrazioni terapeutiche un effetto sinergico o antagonistico sulla inibizione dell'HIV in presenza di ganciclovir o del CMV in presenza difarmaci antiretrovirali. Ad esempio appaiono improbabili interazioni metaboliche con inibitori della proteasi o inibitori non-nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTIs) a causa del mancato coinvolgimentodel citocromo P450 nel metabolismo sia del valganciclovir che del ganciclovir. ALTRE POTENZIALI INTERAZIONI FARMACOLOGICHE. La tossicita' puo' essere aumentata quando valganciclovir e' somministrato contemporaneamente, o assunto immediatamente prima o dopo; ad altri farmaci che inibiscono la replicazione di popolazioni cellulari in rapida divisione come avviene nel midollo osseo, nei testicoli e degli strati germinali della pelle e della mucosa gastrointestinale Esempio di tali farmaci sono dapsone, pentamidina, flucitosina, vincristina, vinblastina, adriamicina, anfotericinaB, trimetoprim/sulfamidici analoghi nucleosidici e idrossiurea. Poiche' il ganciclovir e' escreto per via renale, la sua tossicita' puo' essere aumentata con la co-somministrazione di valganciclovir e farmaci che riducano la clearance renale del gancicloviro ne aumentino la concentrazione. La clearance renale del ganciclovirpuo' essere inibita da due meccanismi: (a) nefrotossicita' causata dafarmaci quali cidofovir e foscarnet e (b) dall'inibizione competitivadella secrezione tubulare renale attiva causata da altri analoghi nucleosidici. Percio' il concomitante uso di questi farmaci assieme al valganciclovir deve essere considerato solo nel caso in cui i potenzialibenefici superino i rischi.EFFETTI INDESIDERATIValganciclovir e' un profarmaco di ganciclovir che viene metabolizzato in modo rapido ed esteso a ganciclovir dopo somministrazione orale. Gli effetti indesiderati noti associati all'utilizzo di ganciclovir possono essere attesi anche con valganciclovir. Tutti gli effetti indesiderati osservati nel corso degli studi con valganciclovir sono stati precedentemente osservati con ganciclovir. Le reazioni avverse al farmaco segnalate con maggiore frequenza dopo somministrazione di valganciclovir sono la neutropenia, l'anemia e la diarrea. Le formulazioni orali, valganciclovir e ganciclovir sono associate ad un rischio di diarrea superiore al ganciclovir endovena. Inoltre valganciclovir comporta un maggior rischio di neutropenia e leucopenia rispetto a ganciclovir orale. Una grave neutropenia (=1/100, =1/10): neutropenia (grave), anemia; comune (>=1/100, =1/1000, =1/1000, =1/100, =1/100, =1/1000, =1/100, =1/1000, 1/100): tremore. Disturbi oculari. Comune (>=1/100, =1/1000, =1/100, =1/1000, =1/1000, 1/100): aritmie. Sistema vascolare. Non comune (>=1/1000, =1/10): dispnea; comune (>=1/100, =1/10): diarrea; comune (>1/100, =1/1000, =1/100, =1/1000, =1/100, =1/1000, =1/100,=1/100, =1/1000, =1/1000, =1/100, =1/100,

Effetti indesiderati

Valganciclovir e' un profarmaco di ganciclovir che viene metabolizzato in modo rapido ed esteso a ganciclovir dopo somministrazione orale. Gli effetti indesiderati noti associati all'utilizzo di ganciclovir possono essere attesi anche con valganciclovir. Tutti gli effetti indesiderati osservati nel corso degli studi con valganciclovir sono stati precedentemente osservati con ganciclovir. Le reazioni avverse al farmaco segnalate con maggiore frequenza dopo somministrazione di valganciclovir sono la neutropenia, l'anemia e la diarrea. Le formulazioni orali, valganciclovir e ganciclovir sono associate ad un rischio di diarrea superiore al ganciclovir endovena. Inoltre valganciclovir comporta un maggior rischio di neutropenia e leucopenia rispetto a ganciclovir orale. Una grave neutropenia (=1/100, =1/10): neutropenia (grave), anemia; comune (>=1/100, =1/1000, =1/1000, =1/100, =1/100, =1/1000, =1/100, =1/1000, 1/100): tremore. Disturbi oculari. Comune (>=1/100, =1/1000, =1/100, =1/1000, =1/1000, 1/100): aritmie. Sistema vascolare. Non comune (>=1/1000, =1/10): dispnea; comune (>=1/100, =1/10): diarrea; comune (>1/100, =1/1000, =1/100, =1/1000, =1/100, =1/1000, =1/100,=1/100, =1/1000, =1/1000, =1/100, =1/100,

Indicazioni

E' indicato per il trattamento di induzione e mantenimento della retinite da citomegalovirus (CMV) in pazienti con sindrome di immunodeficienza acquisita (AIDS). E' indicato per la prevenzione della malattia da CMV in pazienti CMV negativi, sottoposti a trapianto di organo solido da donatore CMV positivo.

Controindicazioni ed effetti secondari

E' controindicato in pazienti con nota ipersensibilita' a valganciclovir, ganciclovir o ad un qualunque componente del farmaco (eccipienti). Data la stretta somiglianza di struttura chimica tra Valcyte, aciclovir e valaciclovir, e' possibile una reazione di ipersensibilita' crociata con questi farmaci. Quindi e' controindicato in pazienti con notaipersensibilita' ad acilovir o valaciclovir. Non ci sono dati sull'uso in gravidanza. Il metabolita attivo ganciclovir diffonde rapidamenteattraverso la placenta umana. Sulla base del meccanismo d'azione farmacologica e della tossicita' riproduttiva osservata negli studi con ganciclovir sugli animali vi e' il rischio teorico di teratogenicita' nell'uomo. L'uso in gravidanza deve essere evitato a meno che i beneficiper la madre superino i potenziali rischi di danno teratogeno per il feto. Le donne in eta' fertile devono utilizzare durante il trattamento con ganciclovir metodi contraccettivi efficaci. Gli uomini devono essere informati sulla necessita' di impiegare contraccettivi di barriera durante e per almeno 90 giorni successivi al trattamento, ameno che non siano sicuri che la paziente non e' a rischio di gravidanza. Non e' noto se ganciclovir sia escreto con il latte materno, ma non e' possibile escludere la possibilita' che ganciclovir venga escreto con il latte materno e causi gravi reazioni avverse nel bambino allattato. Percio' l'allattamento al seno deve essere interrotto.

Interazioni con altri prodotti

Interazioni di farmaci con valganciclovir. Studi di interazione farmacologica con altri farmaci in vivo non sono stati effettuati con il prodotto. Poiche' e' metabolizzato in modo rapido ed esteso a ganciclovir, sono attese le stesse interazioni farmacologiche osservate con ganciclovir. Interazioni farmacologiche con ganciclovir. IMIPENEM-CILASTATINA. Sono state riportate convulsioni in pazienti che assumevano contemporaneamente ganciclovir e imipenem-cilastatina. Questi farmaci non devono essere utilizzati contemporaneamente a meno che i potenziali benefici non superino i potenziali rischi. PROBENECID. Somministrato insieme a ganciclovir determina una riduzione (20%) statisticamente significativa della clearance renale di ganciclovir con conseguente aumento (40%) statisticamente significativo della concentrazione plasmatica. Questi cambiamenti sono legati ad un meccanismo di interazione che determina una competizione per la secrezione tubulare renale. Pertanto pazienti che assumono contemporaneamente probenecid e Valcyte devono essere strettamente monitorati per la tossicita' da ganciclovir. ZIDOVUDINA. ando e' stata somministrata in presenza di ganciclovir orale si e' oQuando e' stata somministrata in presenza di ganciclovir orale si e' osservato un lieve (17%) ma significativo incremento dell'AUC della zidovudina. Quando somministrato con zidavudina, si osservavano inoltre concentrazioni di ganciclovir tendenzialmente inferiori anche se non in modo significativo. Tuttavia, poiche' sia ganciclovir che zidovudinahanno la potenzialita' di causare anemia e neutropenia, alcuni pazienti potrebbero non tollerare la somministrazione concomitante di entrambi i farmaci a dosaggio pieno. DIDANOSINA. Le sue concentrazioni plasmatiche sono risultate costantemente aumentate quando questo farmaco e'stato somministrato contemporaneamente a ganciclovir (sia per via orale che endovenosa). Un aumento dell'AUC di didanosina compreso tra l'84 e il 124% e' stato osservato con somministrazioni orali di ganciclovir di 3 e 6 g/die; e analogamente e' stato osservato un aumento dell'AUC di didanosina tra il 38 e il 67% con dosi di 5 e 10 mg/kg/die di ganciclovir somministrato per via endovenosa. Non e' stato osservato un effetto clinicamente significativo sulle concentrazioni di ganciclovir. I pazienti devono essere strettamente controllati per l'eventuale comparsa di tossicita' da didanosina. MICOFENOLATO MOFETILE. Sulla base dei risultati di uno studio condotto con somministrazione di dose singola tra quelle raccomandate per l'utilizzo di micofenolato mofetile (MMF) per via orale e di ganciclovir per via endovenosa unitamente ai noti effetti dell'alterata funzionalita' renale sulla farmacocinetica del MMF e del ganciclovir, ci si deve attendere che la contemporanea somministrazione di questi agenti (che potenzialmente competono per la secrezione tubulare renale) possa dar luogo ad un incremento del metabolita MPAG (glicuronato fenolico dell'acido micofenolico ) e delle concentrazioni di ganciclovir. Non sono previste sostanziali alterazioni della farmacocinetica dell'acido micofenolico (MPA), pertanto non si rendono necessari aggiustamenti della dose del MMF. In pazienti con alterata funzionalita' renale ai quali vengano somministrati contemporaneamente MMF e ganciclovir, devono essere seguite le raccomandazioni circale dosi del ganciclovir e i pazienti devono essere controllati attentamente. Dal momento che sia il MMF che il ganciclovir possono indurre neutropenia e leucopenia, e' necessario un monitoraggio dei pazienti per controllare la tossicita' additiva. ZALCITABINA. Non sono state evidenziati cambiamenti clinici significativi della farmacocinetica dopo somministrazione contemporanea di zalcitabina e di ganciclovir orale. Entrambi possono causare neuropatia periferica e i pazienti devono essere attentamente monitorati per l'insorgenza di tali eventi. STAVUDINA. Non sono state osservate significative interazioni tra questa e ganciclovir quando somministrati contemporaneamente. TRIMETOPRIM. Non si sono osservate interazioni farmacocinetiche clinicamente significative quando questo e ganciclovir orale sono stati somministrati in associazione. Tuttavia e' possibile un potenziamento della tossicita' poiche' entrambi i farmaci sono noti per essere mielosoppressivi, e quindi possono essere somministrati contemporaneamente solo se i potenziali benefici superano i rischi. ALTRI ANTIRETROVIRALI. Appare improbabile a concentrazioni terapeutiche un effetto sinergico o antagonistico sulla inibizione dell'HIV in presenza di ganciclovir o del CMV in presenza difarmaci antiretrovirali. Ad esempio appaiono improbabili interazioni metaboliche con inibitori della proteasi o inibitori non-nucleosidici della trascrittasi inversa (NNRTIs) a causa del mancato coinvolgimentodel citocromo P450 nel metabolismo sia del valganciclovir che del ganciclovir. ALTRE POTENZIALI INTERAZIONI FARMACOLOGICHE. La tossicita' puo' essere aumentata quando valganciclovir e' somministrato contemporaneamente, o assunto immediatamente prima o dopo; ad altri farmaci che inibiscono la replicazione di popolazioni cellulari in rapida divisione come avviene nel midollo osseo, nei testicoli e degli strati germinali della pelle e della mucosa gastrointestinale Esempio di tali farmaci sono dapsone, pentamidina, flucitosina, vincristina, vinblastina, adriamicina, anfotericinaB, trimetoprim/sulfamidici analoghi nucleosidici e idrossiurea. Poiche' il ganciclovir e' escreto per via renale, la sua tossicita' puo' essere aumentata con la co-somministrazione di valganciclovir e farmaci che riducano la clearance renale del gancicloviro ne aumentino la concentrazione. La clearance renale del ganciclovirpuo' essere inibita da due meccanismi: (a) nefrotossicita' causata dafarmaci quali cidofovir e foscarnet e (b) dall'inibizione competitivadella secrezione tubulare renale attiva causata da altri analoghi nucleosidici. Percio' il concomitante uso di questi farmaci assieme al valganciclovir deve essere considerato solo nel caso in cui i potenzialibenefici superino i rischi.

Forme Farmacologiche


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