tizanidina dr red*30cpr 2mg tizanidina dr. reddy's srl

Che cosa è tizanidina dr red 30cpr 2mg?

Tizanidina dr red compresse prodotto da dr. reddy's srl
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici .
Tizanidina dr red risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di agenti miorilassanti ad azione centrale.
Contiene i principi attivi: tizanidina cloridrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: ogni compressa contiene 2 mg di tizanidina (come tizanidina cloridrato).
Codice AIC: 039297039 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Trattamento di spasticita' a seguito di sclerosi multipla lesioni o malattie del midollo spinale.

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Posologia

L'effetto della Tizanidina sulla spasticita' e' massima entro 2-3 oredalla somministrazione ed ha una durata d'azione relativamente breve.Pertanto tempi e frequenza di somministrazione devono essere adeguatial singolo paziente e la tizanidina deve essere somministrata in dosisuddivise fino a 3-4 volte al giorno. E' necessaria un'attenta titolazione in quanto vi e' una notevole variabilita' di tra i singoli pazienti. Si deve prestare attenzione a non superare la dose che produce l'effetto terapeutico desiderato. Abitualmente si inizia con una dose singola di 2 mg aumentandola di 2 mg alla volta ad intervalli non inferiori alla mezza settimana. Si deve prestare attenzione a non superare la dose minima che produce l'effetto terapeutico desiderato. Le dosi singole di tizanidina non devono superare i 12 mg. La dose totale giornaliera non deve superare i 36 mg, anche se di solito non e' necessario superare 24 mg/die. Effetti farmacologici secondari possono comparire a dosi terapeutiche ma possono essere minimizzati con una titolazione lenta. L'esperienza negli anziani e' limitata e l'uso di tizanidina non e' raccomandato: la clearance renale negli anziani in alcuni casi puo' diminuire significativamente. Pertanto si raccomanda cautela nell'uso di Tizanidina negli anziani. L'esperienza con Tizanidina in pazienti sotto i 18 anni di eta' e' limitata. L'uso di Tizanidina non e' raccomandato nei bambini. Nei pazienti con insufficienza renale il trattamento deve iniziare con 2 mg una volta al giorno con una titolazione lenta per il raggiungimento della dose efficace. Gli aumenti di dosaggionon devono superare i 2 mg, a seconda della tollerabilita' ed efficacia. Si consiglia di aumentare lentamente la singola dose giornaliera prima di aumentare la frequenza delle somministrazioni. In questi pazienti la funzionalita' renale deve essere adeguatamente monitorata. Tizanidina e' controindicata nei pazienti con compromissione significativadella funzionalita' epatica. Se si rende necessario sospendere la terapia, la dose deve essere ridotta lentamente.

Effetti indesiderati

Patologie cardiache. Comune (> 1/100 e <= 1/10): bradicardia, tachicardia; non nota: prolungamento del tratto QT in sorveglianza post-marketing. Patologie del sistema nervoso. Comune: sonnolenza, capogiri; raro (> 1/10000 e <= 1/1000): disturbi del sonno, insonnia; non nota: cefalea, atassia. Patologie dell'occhio. Non nota: disturbi dell'accomodazione. Patologie gastrointestinali. Comune: secchezza delle fauci; raro: nausea, disturbi gastrointestinali. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Raro: reazioni allergiche. Patologie del sistema muscoloscheletrico, del tessuto connettivo e delle ossa. Raro: debolezza muscolare. Patologie vascolari. Comune: ipotensione, ipertensione di rimbalzo. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: affaticamento; non noto: mancanza di appetito. Patologie epatobiliari. Molto raro (<= 1/10000): epatite, insufficienza epatica. Disturbi psichiatrici. Raro: allucinazioni, insonnia, disturbi del sonno; non nota: disturbi d'ansia. A dosi basse sono stati segnalati sonnolenza, affaticamento, capogiri, secchezza delle fauci, diminuzione della pressione sanguigna, nausea, disturbi gastrointestinali eaumento delle transaminasi, generalmente come reazioni avverse lievi e transitorie. Alle dosi piu' alte raccomandate per il trattamento della spasticita', le reazioni avverse riportate per le dosi basse, sono piu' frequenti e piu' rilevanti, ma raramente abbastanza gravi da richiedere la sospensione del trattamento. Inoltre si possono manifestare le seguenti reazioni avverse: stati confusionali, ipotensione, bradicardia, debolezza muscolare, insonnia, disturbi del sonno, allucinazioni, epatite. Ipotensione da rebound e tachicardia sono state osservate dopo la sospensione improvvisa di tizanidina, quando era stata usata cronicamente, e/o ad alti dosaggi giornalieri e/o in concomitanza con farmaci antipertensivi. In casi estremi, l'ipertensione rebound puo' portare ad accidenti cerebrovascolari.

Indicazioni

Trattamento di spasticita' a seguito di sclerosi multipla lesioni o malattie del midollo spinale.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' nota alla tizanidina o a uno qualsiasi degli eccipienti. L'uso di tizanidina in pazienti con compromissione significativa della funzionalita' epatica e' controindicata, perche' tizanidina viene largamente metabolizzata nel fegato. L'uso concomitante di tizanidina con potenti inibitori del CYP1A2 come fluvoxamina o ciprofloxacina, e' controindicato.

Composizione ed Eccipienti

Lattosio anidro, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, acido stearico.

Avvertenze

L'uso concomitante di tizanidina con inibitori del CYP1A2 non e' raccomandato. Si richiede cautela nei pazienti con patologie cardiovascolari e malattia coronarica. Durante il trattamento con tizanidina si raccomanda un regolare monitoraggio dei parametri clinici di laboratorio e dell'ECG. Pazienti con compromissione renale possono richiedere dosipiu' basse e pertanto si deve usare cautela quando si usa tizanidina in questi pazienti. Durante il trattamento si puo' avere ipotensione eanche come risultato di interazione con gli inibitori del CYP1A2 e/o con farmaci antiipertensivi. Sono state osservate gravi manifestazionidi ipotensione quali perdita di coscienza e collasso cardiocircolatorio. Ipertensione di rimbalzo e tachicardia sono state osservate dopo la sospensione improvvisa del trattamento con tizanidina, nei casi in cui sia stata usata in maniera cronica, e/o a dosaggi giornalieri elevati e/o in associazione ad altri farmaci antiipertensivi. In casi estremi, l'ipertensione di rimbalzo puo' condurre a problemi cerebrovascolari. La tizanidina non deve essere sospesa all'improvviso, ma piuttostogradualmente. Sono state riportate disfunzioni epatiche in associazione con tizanidina: i test di funzionalita' epatica devono essere monitorati mensilmente per i primi 4 mesi di trattamento nei pazienti che assumono dosi di 12 mg o maggiori e nei pazienti che presentano sintomiclinici che suggeriscono una disfunzione epatica. Il trattamento deveessere sospeso se i livelli sierici di transaminasi sierica glutammico-piruvica (SGPT) e/o transaminasi sierica glutammico-ossalacetica (SGOT) sono, in modo persistente, superiori a 3 volte il limite superioredel valore normale. Tizanidina deve essere sospesa in pazienti con sintomi compatibili con un'epatite o quando si verifica un ittero. Il trattamento dei pazienti con insufficienza renale deve seguire l'aggiustamento del dosaggio. Contiene lattosio anidro.

Gravidanza e Allattamento

Studi sugli animali indicano un aumento di mortalita' pre e peri-natale a dosi tossiche per la madre. Poiche' non vi sono stati studi controllati sulle donne in gravidanza, non deve essere utilizzata durante la gravidanza a meno che i benefici superino chiaramente i rischi. Sebbene la tizanidina sia escreta solo in piccola quantita' nel latte animale, non deve essere assunta da donne che allattano al seno.

Interazioni con altri prodotti

La co-somministrazione di farmaci noti per inibire l'attivita' del CYP1A2 puo' aumentare i livelli plasmatici di tizanidina. L'uso concomitante di tizanidina con inibitori del CYP1A2 nell'uomo e' controindicato. L'uso concomitante di tizanidina con fluvoxamina o ciprofloxacina ha portato ad un aumento dell'AUC della tizanidina. Un'ipotensione clinicamente significativa e prolungata puo' causare sonnolenza, capogiri e diminuzione della performance psicomotoria. La co-somministrazione di tizanidina con altri inibitori del CYP1A2 come alcuni antiaritmici, cimetidina, alcuni fluorochinoloni, rofecoxib, contraccettivi orali e ticlopidina, non e' raccomandata. L'aumento dei livelli plasmatici di tizanidina puo' comportare sintomi da sovradosaggio, come il prolungamento del QT(c). L'uso concomitante di tizanidina (a dosi elevate) con altri prodotti che possono prolungare il QT(c) non e' raccomandato. L'uso concomitante di tizanidina e di antiipertensivi, inclusi i diuretici, a volte puo' causare ipotensione e bradicardia. Si deve usare cautela anche quando tizanidina viene usata con sostanze che bloccano i beta-adrenocettori o la digossina, poiche' l'associazione puo' potenziare l'ipotensione o la bradicardia. Dopo sospensione improvvisa del trattamento con tizanidina, in alcuni pazienti sono state osservate ipertensione di rimbalzo e tachicardia, nei casi in cui sia stata usata in associazione ad farmaci antiipertensivi. In casi estremi, l'ipertensione di rimbalzo puo' portare ad accidenti cerebrovascolari. Sebbene non sia stato condotto alcun studio specifico di farmacocinetica per investigare una potenziale interazione tra contraccettivi orali e tizanidina, la possibilita' che si verifichino una risposta clinica e/o effettiavversi a basse dosi di tizanidina non deve essere tenuta presente quando si prescrive tizanidina ad una paziente che assume contraccettivi. Negli studi clinici non sono state riportate interazioni clinicamente significative. Alcool o sedativi possono aumentare l'azione sedativadi tizanidina.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Non conservare a temperature superiori a 30 gradi C.