tamsulosin my*28cps 0,4mg rm tamsulosina mylan spa

Che cosa è tamsulosin my 28cps 0,4mg rm?

Tamsulosin mg capsule rigide rm prodotto da mylan spa
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici .
Tamsulosin mg risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di farmaci usati nell'ipertrofia prostatica benigna.
Contiene i principi attivi: tamsulosina cloridrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: tamsulosina cloridrato 0,4 mg.
Codice AIC: 037004049 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie (LUTS) associati a iperplasia prostatica benigna (IPB).

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Posologia

Una capsula al giorno dopo la colazione o dopo il primo pasto della giornata. La capsula deve essere deglutita intera con un bicchiere d'acqua, in posizione seduta o eretta (non da sdraiati). La capsula non deve essere frantumata o masticata, in quanto cio' potrebbe interferire sul rilascio ad azione prolungata del principio attivo. Non e' richiesto aggiustamento della dose nella compromissione renale. Non e' richiesto aggiustamento della dose in pazienti che hanno insufficienza epatica da lieve a moderata. La sicurezza e l'efficacia della tamsulosina nei bambini con eta' < 18 anni non e' stata stabilita.

Effetti indesiderati

Patologie del sistema nervoso. Comuni: capogiri; non comuni: cefalea;rari: sincope. Patologie cardiache. Non comuni: palpitazioni. Patologie vascolari. Non comuni: ipotensione ortostatica. Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comuni: rinite. Patologie gastrointestinali. Non comuni: stipsi, diarrea, nausea, vomito. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comuni: rash, prurito, orticaria; rari: angioedema; molto rari: sindrome di Stevens-Johnson. Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Comuni: disturbi di eiaculazione; molto rari: priapismo. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Non comuni: astenia. Durante l'intervento chirurgico per cataratta, nel corso del periodo di sorveglianza post-marketing, e' stata osservata una variante della sindrome della pupilla piccola, nota come "Intra-operative Floppy Iris Syndrome (IFIS)" associata alla terapia con tamsulosina. Esperienza di post-marketing: oltre gli eventi avversi sopra riportati, sono stati riportati in seguito all'uso di tamsulosina, fibrillazione atriale, aritmia, tachicardia e dispnea. Poiche' questi eventi riportati spontaneamente sonotratti dall'esperienza di post marketing mondiale, la frequenza di questi eventi ed il ruolo di causa effetto della tamsulosina non puo' essere determinato realisticamente.

Indicazioni

Trattamento dei sintomi delle basse vie urinarie (LUTS) associati a iperplasia prostatica benigna (IPB).

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' alla tamsulosina, incluso angioedema indotto dal farmaco, o ad uno qualsiasi degli eccipienti; precedente ipotensione ortostatica (anamnesi di ipotensione ortostatica); grave insufficienza epatica.

Composizione ed Eccipienti

Contenuto della capsula: cellulosa microcristallina, acido metacrilico - etil-acrilato copolimero, polisorbato 80, sodio laurilsolfato, trietile citrato, talco. Corpo della capsula: gelatina, indigotina (E132), titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro nero (E172). Inchiostro: gomma lacca, ossido di ferro nero (E172), glicole propilenico.

Avvertenze

L'impiego di tamsulosina puo' ridurre la pressione sanguigna, effettoche puo' raramente provocare svenimento. Alla comparsa dei sintomi iniziali di ipotensione ortostatica (capogiri, debolezza), il paziente deve sedersi o sdraiarsi fino alla scomparsa dei sintomi stessi. Prima di iniziare il trattamento con tamsulosina il paziente deve essere sottoposto a controlli al fine di escludere la presenza di altre condizioni che possono sviluppare sintomi simili a quelli dell'iperplasia prostatica benigna. La prostata deve essere controllata per via rettale e,se necessario, si deve determinare la conta dei PSA (antigene prostatico specifico) prima di iniziare il trattamento e quindi successivamente ad intervalli regolari. Il trattamento di pazienti con grave compromissione renale (clearance della creatinina inferiore a 10 ml/min) deve essere considerato con cautela poiche' questi soggetti non sono stati studiati. In seguito all'utilizzo di tamsulosina, e' stato riportato, raramente, angioedema. In questo caso, il trattamento va immediatamente sospeso, il paziente deve essere monitorato fino alla regressione dell'edema e la tamsulosina non va ri-somministrata. Durante l'intervento chirurgico di cataratta, in alcuni pazienti in corso di trattamento o precedentemente trattati con tamsulosina e' stata osservata "Intra-operative Floppy Iris Syndrome" (IFIS, una variante della sindrome della pupilla piccola). IFIS puo' portare ad aumentate complicazioni procedurali durante l'operazione. Non e' raccomandato di iniziare la terapia con tamsulosina in pazienti nei quali e' programmato un interventochirurgico di cataratta. L'interruzione del trattamento con tamsulosina 1-2 settimane prima dell'intervento chirurgico di cataratta e' aneddoticamente considerato utile, tuttavia il beneficio e la durata dellasospensione della terapia prima dell'intervento non sono ancora statistabiliti. Durante la valutazione pre- operatoria, l'oftalmologo ed il team chirurgico devono considerare se i pazienti in attesa dell'intervento chirurgico sono in trattamento o sono stati trattati con tamsulosina in modo da assicurare che le appropriate misure possano essere adottate per gestire l'IFIS durante l'intervento.

Gravidanza e Allattamento

Il medicinale deve essere utilizzato solo da pazienti di sesso maschile.

Interazioni con altri prodotti

Non e' stata osservata alcuna interazione in caso di associazione trala tamsulosina e l'atenololo, l'enalapril o la teofillina. La concentrazione plasmatica della tamsulosina viene incrementata dall'assunzione contemporanea di cimetidina e viene ridotta da quella di furosemide.Tuttavia, poiche' la concentrazione della tamsulosina rimane entro ilrange normale, non occorre modificarne la posologia. In vitro, ne' ildiazepam, ne' il propranololo, la triclorometiazide, clormadinone, amitriptillina, diclofenac, glibenclamide, simvastatina e warfarin cambiano la frazione libera di tamsulosina nel plasma umano. Ne' la tamsulosina cambia la frazione libera di diazepam, propranololo, triclorometiazide e clormadinone. Negli studi condotti in vitro su frazioni microsomiali epatiche (che rappresentano il sistema enzimatico del citocromoP450) non sono state osservate interazioni tra Tamsulosina ed amitriptilina, salbutamolo, glibenclamide o finasteride. Il diclofenac ed il warfarin possono determinare un incremento del tasso di eliminazione del tamsulosina. La somministrazione contemporanea con un altro antagonista dell'adrenorecettore alfa 1 puo' ridurre la pressione sanguigna.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Blister: conservare nella confezione originale. Contenitore delle compresse: mantenere il contenitore perfettamente chiuso.