tamesad coll 1 flaconi 5ml 0,15% desametasone fidia farmaceutici spa

Che cosa è tamesad coll 1fl 5ml 1,5mg/ml?

Tamesad collirio soluzione prodotto da fidia farmaceutici spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Tamesad risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di antinfiammatori, corticosteroidi non associati.
Contiene i principi attivi: desametasone fosfato sodico
Composizione Qualitativa e Quantitativa: 1 ml di soluzione contiene: desametasone sodio fosfato 1,5 mg.
Codice AIC: 039730027 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Congiuntiviti primaverili, allergiche. Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche. Cheratocongiuntiviti allergiche; scleriti, episcleriti;uveiti.

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Posologia

Una goccia di collirio da instillare nel fornice congiuntivale tre - quattro volte al di' o secondo prescrizione medica. Soluzione in flacone multidose: rimuovere la capsula; togliere il tappo dal flacone; in caso di uso di lenti a contatto, queste devono essere rimosse prima dell'instillazione del collirio e possono essere riapplicate dopo 15 minuti; capovolgere il flacone ed instillare premendo; evitare che l'estremita' del contenitore venga a contatto con l'occhio o altre superfici. Soluzione in contenitori monodose: assicurarsi che la monodose sia intatta; staccare la monodose dalla strip; aprire ruotando l'aletta fino ad apertura del contenitore; capovolgere il contenitore ed instillare premendo.

Effetti indesiderati

Possibili effetti indesiderati dovuti al corticosteroide sono: Aumento della pressione intraoculare dopo 15-20 giorni di applicazione topica in pazienti predisposti o glaucomatosi. Formazione di cataratta sub-capsulare posteriore in seguito a trattamenti prolungati. Sviluppo o aggravamento di infezioni da Herpes simplex o fungine. Ritardo della cicatrizzazione. In tutti questi casi e' opportuno sospendere il trattamento e ricorrere ad una terapia adeguata. Occasionalmente il prodotto puo' determinare lieve prurito o bruciore.

Indicazioni

Congiuntiviti primaverili, allergiche. Blefariti e blefarocongiuntiviti allergiche. Cheratocongiuntiviti allergiche; scleriti, episcleriti;uveiti.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' individuale accertata verso il principio attivo o aduno qualsiasi degli eccipienti. Ipertensione endooculare. Herpes simplex. Infezione da virus della cornea in fase ulcerativa acuta. Congiuntivite con cheratite ulcerativa anche in fase iniziale (test positivo alla fluoresceina). Tubercolosi e micosi dell'occhio. Oftalmie purulente acute. Congiuntiviti purulente Blefariti purulente ed erpetiche. Orzaiolo. Lesioni o abrasioni corneali. Bambini di eta' inferiore ai treanni. Generalmente controindicato in gravidanza e allattamento.

Composizione ed Eccipienti

Collirio soluzione in flacone multidose: sodio citrato tribasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, disodio fosfato diidrato, benzalconio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili. Collirio soluzione in contenitori monodose: sodio citrato tribasico diidrato, sodio fosfato monobasico diidrato, disodio fosfato diidrato, acqua per preparazioni iniettabili.

Avvertenze

L'uso di corticosteroidi puo' determinare un aumento della pressione intraoculare. Si consiglia pertanto di controllare la pressione intraoculare qualora si utilizzino corticosteroidi per piu' di due settimane. Poiche' i corticosteroidi favoriscono anche l'insorgenza di cataratta, e' consigliabile non farne uso per lunghi periodi di tempo. Particolare attenzione occorre prestare alle patologie accompagnate da assottigliamento corneale. In presenza di infezioni virali, i corticosteroidi possono favorire l'aggravamento della malattia con opacizzazione irreversibile della cornea. Nelle cheratiti erpetiche se ne sconsiglia l'uso che puo' essere eventualmente consentito sotto stretta sorveglianza dell'oculista. La somministrazione locale di corticosteroidi a pazienti affetti da congiuntivite batterica, virale o fungina, puo' mascherare i segni della progressione dell'infezione. L'uso di corticosteroidi in presenza di lesioni ritarda la guarigione dei tessuti lesi, favorendo l'insorgenza e la diffusione di eventuali infezioni. Nei bambini da 3 a 12 anni il medicinale va somministrato nei casi di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico. Il farmco contiene benzalconio cloruro che di solito viene utilizzato come conservante neiprodotti oftalmici. E' stato riportato che il benzalconio cloruro e' causa di cheratopatia puntata e/o cheratopatia ulcerativa tossica, puo' causare irritazione oculare ed una alterazione del colore delle lenti a contatto morbide. Si richiede un attento monitoraggio nei pazientiaffetti da secchezza oculare che utilizzano il farmaco frequentementeo per periodi prolungati, o nei casi in cui la cornea sia compromessa. Poiche' le lenti a contatto possono assorbire il benzalconio cloruro, queste devono essere rimosse prima dell'applicazione e possono essere riapplicate dopo 15 minuti.

Gravidanza e Allattamento

Nelle donne in gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita' sotto il diretto controllo del medico.

Interazioni con altri prodotti

Non note.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Non conservare a temperatura superiore a 25 gradi C.