sumatriptan aur 4 compresse rivestite 100mg aurobindo pharma italia srl

Che cosa è sumatriptan aur 4cpr riv 100mg?

Sumatriptan act compresse rivestite prodotto da aurobindo pharma italia srl
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici che appartiene alla fascia A che comprende tutti i farmaci essenziali e per malattie croniche, che sono gratuiti per il cittadino, su questi farmaci le Regioni sono comunque libere di applicare eventualmente un ticket .
Sumatriptan act risulta non in commercio nelle farmacie italiane
E' stato sostituito dal prodotto sumatriptan aur 4cpr 100mg

E' utilizzato per la cura di preparati antiemicranici, agonisti selettivi della serotonina (5ht1).
Contiene i principi attivi: sumatriptan succinato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: sumatriptan (come sumatriptan succinato).
Codice AIC: 038130213 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Trattamento acuto dell'emicrania con o senza aura.

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Posologia

Non deve essere usato come profilassi. Si raccomanda l'impiego del sumatriptan in monoterapia per il trattamento dell'attacco acuto di emicrania, e non deve essere somministrato in associazione a ergotamina o ai suoi derivati (inclusa metisergide). Deve essere preso il piu' presto possibile dall'inizio dell'attacco di emicrania. E' ugualmente efficace anche se somministrato in un momento successivo durante l'attacco. >>Adulti: 50 mg; alcuni pazienti possono richiedere 100 mg. Sebbene la dose raccomandata di sumatriptan sia di 50 mg, si tenga presente che gli attacchi di emicrania possono variare in gravita' sia tra pazienti che nello stesso paziente. Se il paziente non risponde alla prima dose di sumatriptan, non deve prendere un'altra dose per gestire lo stesso attacco. Puo' essere usato per trattare attacchi successivi. Se i sintomi scompaiono con la prima dose per poi ripresentarsi, si possonoassumere1 o 2 dosi supplementari entro le 24 ore seguenti, fatto salvo che siamantenuto un intervallo di almeno 2 ore tra le somministrazioni e che in questo lasso di tempo non si superino 300 mg. >>Bambini (con meno di 12 anni): non si raccomanda l'impiego di sumatriptan nei bambini con meno di 12 anni, dato che il prodotto non e' stato studiato.>>Adolescenti (da 12 a 17 anni di eta'): non si e' potuta dimostrare l'efficacia di sumatriptan in questo gruppo di eta'; se ne sconsiglia pertanto l'impiego. >>Anziani: l'esperienza e' limitata. La farmacocinetica del prodotto medicinale nei pazienti anziani non e' stata sufficientemente studiata. Si sconsiglia l'impiego del sumatriptan in pazienti con piu' di 65 anni finche' non saranno disponibili ulteriori dati clinici. >>Insufficienza epatica. Pazienti con insufficienza epatica da lieve a moderata: si consideri la possibilita' di somministrare dosiinferiori di 25-50 mg in pazienti con compromissione della funzionalita' epatica da lieve a moderata. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua; possono essere frantumate e sospese in un liquido.

Effetti indesiderati

Molto comuni (>1/10), comuni (>1/100 1/1000 1/10.000 >Sperimentazioni cliniche. Patologie del sistema nervoso. Comuni: disturbi sensoriali cheincludono parestesia e ipoestesia, vertigini, sonnolenza. Patologie vascolari. Comuni: aumento transitorio della pressione sanguigna che insorge subito dopo il trattamento; vampate di calore. Patologie gastrointestinali. Comuni: nausea e vomito. Non e' pero' stata stabilita una relazione causale con il sumatriptan. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Comuni: senso di pesantezza (di solito transitorio, puo' essere intenso e interessare qualsiasi parte delcorpo inclusitorace e collo). Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comuni: dolore, sensazione di calore o di freddo, pressione o costrizione (questi sintomi sono di solito transitori, possono essere intensi e interessare qualsiasi parte del corpo, inclusi torace e collo). Senso di debolezza muscolare, affaticamento (entrambi i sintomi sono di norma transitori e di intensita' lieve o moderata). Esami diagnostici. Molto rari: lievi alterazioni dei parametri di funzionalita' epatica. >>Post-marketing. Disturbi del sistema immunitario. Molto rari: reazioni di ipersensibilita' che vanno dalle reazioni di ipersensibilita' cutanea all'anafilassi. Patologie del sistema nervoso. Molto rari: convulsioni. Sebbene alcuni di questi casi si siano verificati in pazienti con anamnesi di epilessia o di patologie che predispongono alle crisi epilettiche, vi sono anche segnalazioni in pazienti per i quali tali fattori predisponenti non sono evidenti. Nistagmo, scotoma, tremore, distonia. Patologie dell'occhio. Moltorari: tremolio, ambliopia, visione offuscata. Perdita della visione, incluse segnalazioni di riduzione permanente della vista. L'emicrania stessa puo' comunque causare disturbi visivi. Patologie cardiache. Molto rari: bradicardia, tachicardia, palpitazioni, aritmie cardiache, modifiche transitorie di tipo ischemico dell`ECG, vasospasmo coronarico,angina o infarto del miocardio. Patologie vascolari. Molto rari: ipotensione, sindrome di Raynaud. Patologie gastrointestinali. Molto rari:colite ischemica. Patologie del sistema muscoloscheletrico e del tessuto connettivo. Molto rari: rigidita' del collo.

GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOI dati pervenuti dopo la commercializzazione si riferiscono a oltre 1000 donno in cui l'esposizione al sumatriptan si e' verificata duranteil primo trimestre di gravidanza. Sebbene le informazioni a disposizione siano insufficienti per giungere a conclusioni definite non vi e' indicazione di un aumento del rischio di difetti congeniti. L'esperienza riguardo all'uso di sumatriptan durante il secondo ed il terzo trimestre e' limitata. Studi condotti negli animali non indicano effetti teratogeni diretti o effetti dannosi sullo sviluppo peri e post-natale.Tuttavia nel coniglio la sopravvivenza fetale potrebbe risultare compromessa. Somministrare a donne in gravidanza solo quando i benefici attesi per la madre superino i possibili rischi per il feto. Il sumatriptan viene escreto nel latte materno dopo somministrazione sottocutanea. Per ridurre gli effetti sul bambino bisogna sospendere l'allattamento per 24 ore dopo la somministrazione.

Indicazioni

Trattamento acuto dell'emicrania con o senza aura.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al sumatriptan o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pregresso infarto miocardico oppure diagnosi di cardiopatia coronarica, angina di Prinzmetal/vasospasmo coronarico, vasculopatie perifericheoppure segni o sintomi riconducibili a cardiopatia ischemica. Anamnesi di accidenti cerebrovascolari o attacchi ischemici transitori (TIA).Grave compromissione della funzionalita' epatica. Ipertensione moderata o grave e ipertensione lieve, non controllata. L'impiego concomitante di ergotamina o dei suoi derivati (inclusa metisergide) e' controindicato. Il trattamento concomitante con inibitori della monoaminoossidasi IMAO reversibili (ad es. moclobemide) o irreversibili (ad es. selegilina) e' controindicato. Il sumatriptan non deve essere usato nelle 2 settimane successive all'interruzione del trattamento con un MAO-Inibitore irreversibile.

Composizione ed Eccipienti

Nucleo: lattosio monoidrato, croscarmellosa sodica, lattosio anidro, cellulosa microcristallina, magnesio stearato. Rivestimento: lattosio monoidrato, mannitolo, titanio diossido E171, talco, triacetina.

Avvertenze

Utilizzare solo nei casi con diagnosi certa di emicrania. E' controindicato nel trattamento dell'emicrania emiplegica, basilare o oftalmoplegica. Prima di iniziare il trattamento in pazienti con una recente diagnosi di emicrania o in pazienti che presentano sintomi atipici, bisogna escludere altre condizioni neurologiche gravi. Si tenga presente che gli emicranici possono essere maggiormente a rischio per alcuni accidenti cerebrovascolari (ad es. accidenti cerebrovascolari-CVA, attacchi ischemi transitori-TIA). Dopo l'assunzione di sumatriptan possono verificarsi sintomi transitori, soprattutto dolore e costrizione toracica, che possono essere intensi ed irradiarsi al collo. Se sussiste il sospetto che questi sintomi siano indice di cardiopatia ischemica e' necessario sospendere il trattamento ed effettuare un'indagine appropriata. Non deve essere somministrato a pazienti a rischio di sviluppare una cardiopatia ischemica, tra cui i forti fumatori ed i forti utilizzatori di sostituti nicotinici, fintanto che non venga svolta una valutazione che escluda la malattia cardiovascolare. Cio' deve essere presoin considerazione soprattutto in caso di prescrizione a donne in post-menopausa e a uomini con piu' di 40 anni che presentano questi fattori di rischio. Tali valutazioni potrebbero tuttavia non portare all'identificazione di tutti i pazienti affetti da cardiopatia e, in casi molto rari, si sono manifestate gravi condizioni cardiovascolari persino in pazienti senza evidenza di una malattia cardiaca. Dopo la commercializzazione vi sono state rare segnalazioni di pazienti che hanno sviluppato sindrome serotoninergica (i cui sintomi includono alterato statomentale, instabilita' autonoma ed anormalita' neuromuscolari) in seguito all'uso concomitante di inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina (SSRI) e sumatriptan. La sindrome serotoninergica e' stata anche riportata in seguito al trattamento concomitante con triptanie inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina e della noradrenalina (SNRI). Se il trattamento concomitante con sumatriptan e unSSRI/SNRI e' clinicamente giustificato, il paziente deve essere opportunamente monitorato. Somministrare con cautela a pazienti con patologie che possano alterare l'assorbimento, il metabolismo o l'escrezione del farmaco, come nel caso di insufficienza epatica o renale. Impiegare con cautela in pazienti con anamnesi di epilessia o danni cerebrali,condizioni che abbassano il livello di soglia delle convulsioni, poiche' sono stati riportati casi di convulsioni in associazione al sumatriptan. I pazienti con nota ipersensibilita' alle sulfonamidi possono presentare reazioni allergiche al sumatriptan, che vanno da reazioni diipersensibilita' cutanea all'anafilassi. L'evidenza di allergenicita'crociata e' limitata. Si richiede comunque cautela durante la somministrazione di sumatriptan a questi pazienti. Gli effetti indesiderati possono essere piu' frequenti durante l'uso contemporaneo di triptani epreparazioni a base di erba di San Giovanni (Hypericum perforatum). L'uso prolungato di qualunque tipologia di antidolorifico per le cefalee puo' aggravarle. In pazienti che lamentano cefalee frequenti o giornaliere nonostante (o a causa) l'uso regolare di farmaci per le cefalee, si deve ipotizzare una diagnosi di MOH (cefalea da abuso di medicinali) La compressa contiene lattosio monoidrato. Pazienti che soffrono di uno qualsiasi dei seguenti disturbi ereditari non devono usare questo farmaco: intolleranza al galattosio, carenza di Lapp-Lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio.

Gravidanza e Allattamento

I dati pervenuti dopo la commercializzazione si riferiscono a oltre 1000 donno in cui l'esposizione al sumatriptan si e' verificata duranteil primo trimestre di gravidanza. Sebbene le informazioni a disposizione siano insufficienti per giungere a conclusioni definite non vi e' indicazione di un aumento del rischio di difetti congeniti. L'esperienza riguardo all'uso di sumatriptan durante il secondo ed il terzo trimestre e' limitata. Studi condotti negli animali non indicano effetti teratogeni diretti o effetti dannosi sullo sviluppo peri e post-natale.Tuttavia nel coniglio la sopravvivenza fetale potrebbe risultare compromessa. Somministrare a donne in gravidanza solo quando i benefici attesi per la madre superino i possibili rischi per il feto. Il sumatriptan viene escreto nel latte materno dopo somministrazione sottocutanea. Per ridurre gli effetti sul bambino bisogna sospendere l'allattamento per 24 ore dopo la somministrazione.

Interazioni con altri prodotti

Non vi e' evidenza di interazione tra sumatriptan e propanololo, flunarizina, pizotifene o alcool. Si hanno informazioni limitate circa eventuali interazioni con prodotti medicinali contenenti ergotamina. La somministrazione concomitante e' controindicata poiche' in teoria il rischio di spasmo dell'arteria coronarica e' maggiore. L'intervallo di tempo che dovrebbe intercorrere tra le somministrazioni dei due prodotti non e' noto, questo dipende sia dalla dose che dal tipo di preparatoergotaminico usato. Gli effetti possono essere additivi. Devono trascorrere almeno 24 ore dopo che il paziente ha assunto un prodotto a base di ergotamina prima che venga somministrato il sumatriptan. Al contrario, un prodotto a base di ergotamina non deve essere dato fino a 6 ore dopo la somministrazione di sumatriptan. Sono possibili interazionitra sumatriptan e MAO-inibitori, pertanto la somministrazione concomitante e' controindicata. Dopo la commercializzazione vi sono state rare segnalazioni di pazienti che hanno sviluppato sindrome serotoninergica (i cui sintomi includono alterato stato mentale, instabilita' autonoma ed anormalita' neuromuscolari) in seguito all'uso di SSRI e sumatriptan. La sindrome serotoninergica e' stata riportata anche in seguitoal trattamento concomitante con triptani e SNRI. Puo' sussistere il rischio di sindrome serotoninergica in seguito alla somministrazione concomitante di sumatriptan e litio.

Equivalenti in base alle liste di trasparenza

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Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Non richiede alcuna speciale condizione per la conservazione.