pantorc iv 1 flaconi liofilizzato 40mg takeda italia spa

Che cosa è pantorc iv 1fl liof 40mg?

Pantorc soluzione iniettabile polv prodotto da takeda italia spa
è un farmaco solo uso ospedaliero della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia H che comprende i farmaci di esclusivo uso ospedaliero, non vendibili ai cittadini presso le farmacie aperte al pubblico, ma utilizzabili o distribuibili solo nell'ambito delle strutture sanitarie pubbliche .
Pantorc risulta disponibile solo nelle farmaice ospedaliere o specialistico

E' utilizzato per la cura di inibitore della pompa protonica.
Contiene i principi attivi: pantoprazolo
Codice AIC: 031981020 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Ulcera duodenale; ulcera gastrica; esofagite da reflusso di grado moderato e grave; sindrome di Zollinger Ellison ed altri stati patologicicaratterizzati da ipersecrezione acida.

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Posologia

Si consiglia la somministrazione endovenosa qualora la somministrazione orale non sia indicata. Ulcera duodenale, ulcera gastrica, esofagite da reflusso di grado moderato e grave: la posologia consigliata e' di un flaconcino (40 mg di pantoprazolo) al giorno, per somministrazione endovenosa. Trattamento a lungo termine della sindrome di Zollinger Ellison ed altri stati patologici caratterizzati da ipersecrezione acida. I pazienti devono iniziare il trattamento con la dose giornaliera di 80 mg. In seguito il dosaggio puo' essere aumentato o ridotto sullabase di opportune valutazioni strumentali della secrezione acida individuale. Dosaggi superiori a 80 mg devono essere suddivisi in due somministrazioni giornaliere. E possibile incrementare temporaneamente la dose giornaliera al di sopra di 160 mg per periodi non superiori a quanto necessario per ottenere un controllo adeguato della secrezione acida. In caso sia richiesto un rapido controllo dell'acidita', una dose iniziale doppia (ovvero 2 x 80 mg) e' sufficiente per ridurre la secrezione acida nell'ambito del target terapeutico (AVVERTENZESi consiglia la somministrazione endovenosa solo se non e' indicata la somministrazione orale. Pantoprazolo non e' indicato per il trattamento di disturbi gastrointestinali lievi quali la dispepsia nervosa. Inpresenza di qualsiasi sintomo allarmante (per esempio significativa perdita di peso non intenzionale, vomito ricorrente, disfagia, ematemesi, anemia o melena) e quando si sospetta o e' confermata la presenza di ulcera gastrica, la natura maligna deve essere esclusa in quanto il trattamento con pantoprazolo puo' alleviare i sintomi e ritardare la diagnosi. Se i sintomi persistono nonostante un trattamento adeguato deve essere considerata un'ulteriore indagine. Non si deve superare la dose giornaliera di 40 mg di pantoprazolo nei pazienti anziani o nei pazienti con alterata funzionalita' renale. In pazienti con funzionalita' epatica gravemente compromessa la dose giornaliera deve essere ridotta a 20 mg. Inoltre, durante la terapia con pantoprazolo iniettabile si devono eseguire controlli periodici degli enzimi epatici. In caso diaumento dei livelli sierici di questi enzimi, si deve sospendere il trattamento.INTERAZIONIAlterazioni dell'assorbimento si possono osservare nel caso di assunzione concomitante di farmaci, il cui assorbimento e' pH-dipendente, come ad esempio il ketoconazolo. Il principio attivo di Pantorc iniettabile e' metabolizzato nel fegato dal sistema enzimatico del citocromo P450. Non puo' essere esclusa un'interazione con altri farmaci metabolizzati attraverso lo stesso sistema enzimatico. Tuttavia, in test specifici, non si sono osservate interazioni clinicamente significative conalcuni di questi farmaci o composti, precisamente carbamazepina, caffeina, diazepam, diclofenac, digossina, etanolo, glibenclamide, metoprololo, naprossene nifedipina, fenitoina, piroxicam, teofillina ed un contraccettivo orale. Sebbene negli studi clinici di farmacocinetica nonsiano state osservate interazioni durante il trattamento concomitantedi fenprocumone e warfarin, alcuni casi isolati di variazione dell'INR (International Normalized Ratio) durante il trattamento concomitantesono stati rilevati nel periodo post-marketing. Quindi nei pazienti trattati con anticoagulanti cumarinici si raccomanda di monitorare il tempo di protrombina/INR quando si inizia il trattamento con pantoprazolo, quando si interrompe o quando viene somministrato in maniera discontinua. Inoltre non si sono evidenziate interazioni con antiacidi somministrati contemporaneamente.EFFETTI INDESIDERATIAlterazioni del sangue e del sistema linfatico. Molto raro (1/100 1/1000 1/10000): Secchezza delle fauci. Disturbi generali e alterazioni del sito di somministrazione. Molto raro (1/10000): Artralgia. Molto raro (1/100 1/1000 1/1000 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOL'esperienza clinica in donne in gravidanza e' limitata. In studi di riproduzione nell'animale, si sono osservati segni di minima fetotossicita' a dosi superiori a 5 mg/kg. Non sono disponibili dati sull'escrezione di pantoprazolo nel latte materno. Pantoprazolo deve essere somministrato solo quando il beneficio alla madre sia considerato maggioredel rischio potenziale per il feto o il lattante.

Effetti indesiderati

Alterazioni del sangue e del sistema linfatico. Molto raro (1/100 1/1000 1/10000): Secchezza delle fauci. Disturbi generali e alterazioni del sito di somministrazione. Molto raro (1/10000): Artralgia. Molto raro (1/100 1/1000 1/1000 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOL'esperienza clinica in donne in gravidanza e' limitata. In studi di riproduzione nell'animale, si sono osservati segni di minima fetotossicita' a dosi superiori a 5 mg/kg. Non sono disponibili dati sull'escrezione di pantoprazolo nel latte materno. Pantoprazolo deve essere somministrato solo quando il beneficio alla madre sia considerato maggioredel rischio potenziale per il feto o il lattante.

Indicazioni

Ulcera duodenale; ulcera gastrica; esofagite da reflusso di grado moderato e grave; sindrome di Zollinger Ellison ed altri stati patologicicaratterizzati da ipersecrezione acida.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' individuale accertata verso uno dei suoi componenti.Non deve essere somministrato contemporaneamente ad atazanavir

Avvertenze

Si consiglia la somministrazione endovenosa solo se non e' indicata la somministrazione orale. Pantoprazolo non e' indicato per il trattamento di disturbi gastrointestinali lievi quali la dispepsia nervosa. Inpresenza di qualsiasi sintomo allarmante (per esempio significativa perdita di peso non intenzionale, vomito ricorrente, disfagia, ematemesi, anemia o melena) e quando si sospetta o e' confermata la presenza di ulcera gastrica, la natura maligna deve essere esclusa in quanto il trattamento con pantoprazolo puo' alleviare i sintomi e ritardare la diagnosi. Se i sintomi persistono nonostante un trattamento adeguato deve essere considerata un'ulteriore indagine. Non si deve superare la dose giornaliera di 40 mg di pantoprazolo nei pazienti anziani o nei pazienti con alterata funzionalita' renale. In pazienti con funzionalita' epatica gravemente compromessa la dose giornaliera deve essere ridotta a 20 mg. Inoltre, durante la terapia con pantoprazolo iniettabile si devono eseguire controlli periodici degli enzimi epatici. In caso diaumento dei livelli sierici di questi enzimi, si deve sospendere il trattamento.

Gravidanza e Allattamento

L'esperienza clinica in donne in gravidanza e' limitata. In studi di riproduzione nell'animale, si sono osservati segni di minima fetotossicita' a dosi superiori a 5 mg/kg. Non sono disponibili dati sull'escrezione di pantoprazolo nel latte materno. Pantoprazolo deve essere somministrato solo quando il beneficio alla madre sia considerato maggioredel rischio potenziale per il feto o il lattante.

Interazioni con altri prodotti

Alterazioni dell'assorbimento si possono osservare nel caso di assunzione concomitante di farmaci, il cui assorbimento e' pH-dipendente, come ad esempio il ketoconazolo. Il principio attivo di Pantorc iniettabile e' metabolizzato nel fegato dal sistema enzimatico del citocromo P450. Non puo' essere esclusa un'interazione con altri farmaci metabolizzati attraverso lo stesso sistema enzimatico. Tuttavia, in test specifici, non si sono osservate interazioni clinicamente significative conalcuni di questi farmaci o composti, precisamente carbamazepina, caffeina, diazepam, diclofenac, digossina, etanolo, glibenclamide, metoprololo, naprossene nifedipina, fenitoina, piroxicam, teofillina ed un contraccettivo orale. Sebbene negli studi clinici di farmacocinetica nonsiano state osservate interazioni durante il trattamento concomitantedi fenprocumone e warfarin, alcuni casi isolati di variazione dell'INR (International Normalized Ratio) durante il trattamento concomitantesono stati rilevati nel periodo post-marketing. Quindi nei pazienti trattati con anticoagulanti cumarinici si raccomanda di monitorare il tempo di protrombina/INR quando si inizia il trattamento con pantoprazolo, quando si interrompe o quando viene somministrato in maniera discontinua. Inoltre non si sono evidenziate interazioni con antiacidi somministrati contemporaneamente.

Forme Farmacologiche


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