pantoprazolo tow*7cpr 40mg fl pantoprazolo towa pharmaceutical spa

Che cosa è pantoprazolo tow 7cpr 40mg fl?

Pantoprazolo mg compresse gastroresistenti prodotto da towa pharmaceutical spa
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici .
Pantoprazolo mg risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di inibitori della pompa protonica.
Contiene i principi attivi: pantoprazolo sodico sesquidrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: pantoprazolo.
Codice AIC: 038834115 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Per il miglioramento sintomatico e la guarigione delle patologie gastrointestinali che necessitano di una riduzione della secrezione acida:ulcera duodenale; ulcera gastrica; esofagite da reflusso da moderata a grave; sindrome di Zollinger-Ellison e altre condizioni di ipersecrezione.

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Posologia

Le compresse non devono essere ne' masticate ne' frantumate, e devonoessere inghiottite intere con un po' d'acqua prima o durante la colazione. Ulcera duodenale: 40 mg di pantoprazolo al giorno (1 compressa gastroresistente). Le ulcere duodenali generalmente guariscono entro due settimane. Qualora un periodo di trattamento di due settimane si riveli insufficiente, nella quasi totalita' dei casi la guarigione avviene con altre due settimane di cura. E' necessario prendere in considerazione le direttive locali ufficiali (per es. raccomandazioni nazionali) relative alla resistenza batterica e all'utilizzo e prescrizione appropriati dei farmaci antibatterici. Ulcera gastrica ed esofagite da reflusso da moderata a grave: 40 mg di Pantoprazolo al giorno (1 compressa gastroresistente). Per il trattamento delle ulcere gastriche e dell'esofagite da reflusso e' solitamente necessario un periodo di quattrosettimane. Qualora cio' non fosse sufficiente, la guarigione avviene solitamente con ulteriori 4 settimane di cura. Qualora la terapia di associazione non e' un'opzione praticabile, cioe' non sia possibile documentare la presenza di Helicobacter pylori, si raccomandano le dosi seguenti in monoterapia: una compressa gastroresistente da 40 mg al giorno per ulcera duodenale o ulcera gastrica e per l'esofagite da reflusso da moderata a grave. In alcuni casi e' possibile raddoppiare la dose (aumentando a due compresse gastroresistenti) in particolar modo se non vi e' risposta ad altri trattamenti. E' necessario prendere in considerazione le direttive locali ufficiali relative alla resistenza batterica e all'utilizzo e prescrizione appropriati dei farmaci antibatterici. Sindrome di Zollinger-Ellison e altre condizioni di ipersecrezione: 80 mg al giorno (2 compresse gastroresistenti). Il dosaggio puo' quindi essere aumentato o diminuito come necessario utilizzando le misurazioni della secrezione acida gastrica come guida. Con dosi superioria 80 mg al giorno, la dose deve essere suddivisa e somministrata due volte al giorno. E' possibile un innalzamento temporaneo della dose aldi sopra di 160 mg pantoprazolo, ma per un controllo adeguato dell'acidita' non deve essere applicato piu' a lungo del necessario. La durata del trattamento nella sindrome di Zollinger-Ellison e in altre condizioni patologiche di ipersecrezione non e' limitata e deve essere adattata conformemente alle necessita' cliniche. Nei pazienti con sindromedi Zollinger-Ellison e altre condizioni patologiche di ipersecrezioneche necessitano di trattamento a lungo termine il pantoprazolo, come tutti i farmaci che bloccano la secrezione acida, puo' ridurre l'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) a causa di ipo- o acloridria. Tali condizioni devono essere prese in considerazione in caso di rilevamento dei rispettivi sintomi clinici. Anziani: non superare la dose giornaliera di 40 mg pantoprazolo. Pazienti con compromissione della funzione renale: non si deve superare la dose giornaliera di 40 mg pantoprazolo. Pazienti con compromissione della funzione epatica: somministrare 40 mg di pantoprazolo a giorni alterni. In questi pazienti durante il trattamento si devono mantenere sotto controllo i livelli degli enzimi epatici. Qualora tali livelli si innalzassero il trattamento con pantoprazolo deve essere sospeso. Bambini: non sono disponibili informazioni sull'utilizzo del pantoprazolo nei bambini. Pertanto le compresse di pantoprazolo non devono essere utilizzate nei bambini.

Effetti indesiderati

Comune (da >= 1/100 a = 1/1.000 a = 1/10.000 a GRAVIDANZA E ALLATTAMENTONon vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di pantoprazolo in donne in gravidanza. L'esperienza con gli inibitori della pompa protonica come classe non indica un aumento del rischio di malformazioni congenitemaggiori. Negli studi sulla riproduzione animale sono stati osservatisegni di leggera fetotossicita'. Si deve usare cautela quando si prescrive a donne in gravidanza. Non e' disponibile alcuna informazione sull'escrezione del pantoprazolo nel latte materno. Durante gravidanza eallattamento le compresse di pantoprazolo devono essere utilizzate solo quando il beneficio per la madre viene considerato maggiore del potenziale rischio per il feto/neonato.

Indicazioni

Per il miglioramento sintomatico e la guarigione delle patologie gastrointestinali che necessitano di una riduzione della secrezione acida:ulcera duodenale; ulcera gastrica; esofagite da reflusso da moderata a grave; sindrome di Zollinger-Ellison e altre condizioni di ipersecrezione.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Come altri inibitori della pompa protonica Pantoprazolo non deve essere somministrato con atazanavir. Non sono disponibili dati per la regolazione della dose nei pazienti con compromissione della funzionalita' renale da moderata a grave. Nei pazienti con grave compromissionedella funzionalita' epatica, il regime deve essere ridotto a 40 mg dipantoprazolo a giorni alterni. In particolare, la tripla terapia contro H. pylori non e' appropriata per questi pazienti.

Composizione ed Eccipienti

Cellulosa microcristallina, lattosio monoidrato, croscarmellosa sodica, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento colorato (OPADRY II 85F32097 Giallo): alcool polivinilico, macrogol 3350, titanio diossido (E171), talco, ferro ossido giallo (E-172), FD&C giallo#5,tartrazina, lacca di Alluminio (E102). Compressa gastroresistente: sodio laurilsolfato, polisorbato 80, copolimero acido metacrilico-etil acrilato, trietilcitrato, talco.

Avvertenze

Non sono disponibili dati per la regolazione della dose nei pazienti con compromissione della funzione renale da moderata a grave. Nei casidi grave compromissione della funzione epatica, ai pazienti deve essere somministrata una dose di 40 mg di pantoprazolo a giorni alterni. Durante il trattamento con pantoprazolo, in particolar modo nel trattamento a lungo termine, nei pazienti con grave compromissione della funzione epatica si devono mantenere sotto regolare controllo i livelli degli enzimi epatici. In caso di innalzamento dei livelli enzimatici epatici il trattamento deve essere sospeso. Nei pazienti cirrotici, l'emivita del farmaco si allunga di 7-9 ore e l'AUC e' maggiore di 6-8 volte, ma le concentrazioni plasmatiche massime aumentano di quasi 1,5 volte rispetto a quelle dei pazienti sani. Pertanto il pantoprazolo deve essere somministrato solamente a giorni alterni. Il prodotto non e' indicato per il trattamento dei disturbi gastrointestinali lievi, come indigestione funzionale. Nella terapia di associaizone e' necessario osservare le indicazioni dei Riassunti delle Caratteristiche del Prodotto di tutti i medicinali interessati. La diminuzione dell'acidita' gastrica, dovuta a qualsiasi motivo - compresi gli inibitori della pompa protonica - aumenta la conta batterica dei batteri normalmente presentinel tratto gastrointestinale. Il trattamento con farmaci antiacidi puo' causare un lieve aumento del rischio di infezioni gastrointestinali, come ad es. Salmonella e Campylobacter. Nei pazienti con sindrome diZollinger-Ellison e altre condizioni patologiche di ipersecrezione che necessitano di trattamento a lungo termine pantoprazolo, come tutti i farmaci che bloccano la secrezione acida, puo' ridurre l'assorbimento della vitamina B12 (cianocobalamina) a causa di ipo- o acloridria. Tali condizioni devono essere prese in considerazione in caso di rilevamento dei rispettivi sintomi clinici. Prima di avviare la terapia e' necessario escludere la presenza di tumori dell'esofago o dello stomaco, perche' il trattamento con pantoprazolo puo' alleviare i sintomi deltumore e quindi ritardare la diagnosi. I pazienti che non rispondono alla terapia dopo 4 settimane devono essere sottoposti a esami piu' approfonditi. Non sono disponibili informazioni sull'utilizzo di pantoprazolo nei bambini. I pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di lattasi di Lapp o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale.

Gravidanza e Allattamento

Non vi sono dati adeguati riguardanti l'uso di pantoprazolo in donne in gravidanza. L'esperienza con gli inibitori della pompa protonica come classe non indica un aumento del rischio di malformazioni congenitemaggiori. Negli studi sulla riproduzione animale sono stati osservatisegni di leggera fetotossicita'. Si deve usare cautela quando si prescrive a donne in gravidanza. Non e' disponibile alcuna informazione sull'escrezione del pantoprazolo nel latte materno. Durante gravidanza eallattamento le compresse di pantoprazolo devono essere utilizzate solo quando il beneficio per la madre viene considerato maggiore del potenziale rischio per il feto/neonato.

Interazioni con altri prodotti

Pantoprazolo puo' ridurre notevolmente l'assorbimento di farmaci la cui biodisponibilita' e' pH-dipendente (per es. ketoconazolo, itraconazolo, atazanavir). Gli studi su altri inibitori della pompa protonica hanno mostrato una marcata riduzione della concentrazione dell'atazanavir durante un trattamento concomitante con un inibitore della pompa protonica. Durante il trattamento con atazanavir l'uso degli inibitori della pompa protonica e' controindicato. Sono stati effettuati studi diinterazione farmacocinetica con claritromicina, metronidazolo e amoxicillina. Non e' stata rilevata alcuna interazione clinicamente rilevante. Non e' stata rilevata nemmeno alcuna interazione con gli antiacidisomministrati in associazione.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Flacone in HDPE: nessuna particolare condizione di conservazione. Blister AL/AL: non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.