opsycon*fl500cpr riv10m zolpidem fidia farmaceutici spa

Che cosa è opsycon fl500cpr riv10m?

Opsycon compresse rivestite prodotto da fidia farmaceutici spa
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Opsycon risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di farmaci ipnotici e sedativi.
Contiene i principi attivi: zolpidem tartrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: zolpidem tartrato.
Codice AIC: 038178101 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Trattamento a breve termine dell'insonnia. Le benzodiazepine o composti simili alle benzodiazepine sono indicati solo quando il disturbo e'grave, invalidante o sottopone la persona a una notevole ansia.

Vedi il foglio illustrativo completo

Posologia

Il trattamento deve essere il piu' breve possibile. In genere la durata varia da pochi giorni a due settimane con un massimo di quattro settimane, incluso il periodo di riduzione graduale della dose. Il procedimento di riduzione graduale della dose deve essere personalizzato. Inalcuni casi, puo' essere necessario prolungarlo oltre la massima durata prevista; in tal caso, il prolungamento deve essere preceduto da unulteriore accertamento sullo stato di salute del paziente. Il farmacodeve essere assunto, con del liquido, alla sera prima di coricarsi. Adulti: 10 mg, assunti alla sera immediatamente prima di coricarsi. In pazienti anziani o debilitati, che possono manifestare particolare sensibilita' agli effetti dello zolpidem, si consiglia l'assunzione di una dose di 5 mg. Questa dose deve essere portata a 10 mg solo nel caso in cui la risposta clinica fosse inadeguata e il farmaco ben tollerato. In pazienti con insufficienza epatica, per i quali l'eliminazione del farmaco non e' rapida come per gli altri soggetti, e' indicata una dose di 5 mg. Questa dose deve essere portata a 10 mg solo in caso di risposta clinica inadeguata e di buona tollerabilita' del farmaco. La dose totale di zolpidem non deve superare i 10 mg in alcun paziente. Bambini e adolescenti di eta' inferiore a 18 anni e' controindicato nei bambini e negli adolescenti di eta' inferiore a 18 anni.

Effetti indesiderati

Questi effetti sembrano essere correlati alla sensibilita' individuale e sembrano comparire piu' spesso entro l'ora successiva all'assunzione del farmaco, se il paziente non si corica o non si addormenta immediatamente. Comuni (>1/100) e non comuni (>1/1000 GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOI dati disponibili sono insufficienti per permettere di valutare la sicurezza in gravidanza e durante l'allattamento. Sebbene studi condotti su animali non abbiano evidenziato effetti teratogeni o embriotossici, nell'uomo la sicurezza durante la gravidanza non e' stata stabilita. Non deve essere usato, specialmente nel corso del primo trimestre. Se il prodotto e' prescritto a una donna potenzialmente fertile, e' necessario avvertire la paziente che, se intende pianificare una gravidanza o se ritiene di essere incinta, dovra' contattare il suo medico perdiscutere l'eventuale interruzione del trattamento con il farmaco. Se, per gravi motivi clinici, lo zolpidem fosse somministrato durante l'ultimo periodo della gravidanza o durante il travaglio, a causa dell'azione farmacologica del prodotto, sono prevedibili effetti sul neonato, come ad esempio ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria. I bambini nati da madri che assumevano benzodiazepine o composti simili a benzodiazepine in modo continuativo durante le ultime fasi della gravidanza, possono sviluppare sintomi da astinenza nel periodo post-natale come conseguenza della dipendenza fisica. Zolpidem passa nellatte materno in quantita' minime. Poiche' gli effetti sul bambino non sono stati studiati, non deve essere assunto durante l'allattamento.

Indicazioni

Trattamento a breve termine dell'insonnia. Le benzodiazepine o composti simili alle benzodiazepine sono indicati solo quando il disturbo e'grave, invalidante o sottopone la persona a una notevole ansia.

Controindicazioni ed effetti secondari

Grave insufficienza epatica. Ipersensibilita' allo zolpidem od ad unoqualsiasi degli eccipienti. Sindrome da apnea nel sonno. Miastenia grave. Insufficienza respiratoria grave. Bambini e adolescenti di eta' inferiore a 18 anni.

Composizione ed Eccipienti

Parte interna: lattosio monoidrato, cellulosa microcristallina, ipromellosa, sodio amido glicolato (tipo A) e magnesio stearato. Rivestimento: ipromellosa, diossido di titanio (E171) e macrogol 400.

Avvertenze

La causa dell'insonnia deve essere identificata, quando e' possibile.Prima di prescrivere un farmaco ipnotico devono essere trattate le cause che ne stanno alla base. La mancata remissione dell'insonnia dopo un ciclo di trattamento di 7-14 giorni, puo' indicare la presenza di un disturbo psichiatrico o fisico primario, che deve essere valutato. In seguito ad un uso ripetuto per alcune settimane, si puo' manifestareuna certa perdita di efficacia degli effetti ipnotici sia delle benzodiazepine a breve durata d'azione sia dei composti simili alle benzodiazepine. L'uso puo' portare a sviluppare dipendenza fisica e psicologica verso questi prodotti. Il rischio di dipendenza aumenta all'aumentare della dose e della durata del trattamento ed e' inoltre maggiore inpazienti con anamnesi di disturbi psichiatrici e/o abuso di alcol o droghe. In seguito a sviluppo di dipendenza fisica, un'interruzione repentina del trattamento sara' seguita da sintomi di astinenza. Questi possono consistere in cefalee o dolori muscolari, stati di estrema ansia e tensione, irrequietezza, stato confusionale e irritabilita'. In casi gravi si possono verificare i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, torpore e formicolio alle estremita', ipersensibilita' alla luce, al rumore e al contatto fisico, allucinazioni o attacchi epilettici. In seguito all'interruzione del trattamento puo' insorgere una sindrome transitoria dove gli stessi sintomi che hanno portato al trattamento con benzodiazepine o composti simili a benzodiazepine ricompaiono in forma accentuata. Questa sindrome puo' essere accompagnata da altre manifestazioni, incluse variazioni dell'umore,ansia e irrequietezza. Possono manifestarsi fenomeni da sospensione nell'intervallo tra due assunzioni, specialmente quando la dose e' alta. Poiche' il rischio di sviluppare sintomi di astinenza/ricadute e' maggiore dopo l'interruzione repentina del trattamento, si consiglia di ridurre la dose in modo graduale. La durata del trattamento deve essere la piu' breve possibile ma non deve superare le 4 settimane incluso il processo di riduzione graduale della dose. Il prolungamento oltre questo periodo non deve avvenire prima di aver effettuato una rivalutazione dello stato clinico. Le benzodiazepine o composti simili ad esse possono indurre amnesia anterograda. Tale condizione si manifesta solitamente diverse ore dopo l'assunzione del prodotto. Al fine di ridurrequesto rischio, i pazienti devono essere sicuri di poter dormire ininterrottamente per 7-8 ore. E' nota l'insorgenza di reazioni quali irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delirio, accessi di rabbia, incubi, allucinazioni, psicosi, sonnambulismo, comportamento inappropriato, aumento dell'insonnia e di altri effetti avversi comportamentali. Se si verificano questi eventi, e' necessario interrompere l'assunzione del prodotto. L'insorgenza di queste reazioni e' piu' probabile nei pazienti anziani. Pazienti anziani o debilitati devono assumere una dose inferiore. A causa dell'effetto miorilassante, sussiste il rischio di cadute e di conseguenti fratture dell'anca, in particolare per i pazienti anziani quando si alzano di notte. Pazienti affetti da insufficienza renale: sebbene l'aggiustamento della dose non sia necessario, e' opportuno usare cautela. Pazienti con insufficienza respiratoria cronica: e' opportuno usare cautela quando si prescrive lo zolpidem poiche' e' stato dimostrato che le benzodiazepine alterano lo stimolo respiratorio. E' altresi' necessario prendere in considerazione che ansia e agitazione sono stati descritti come segni di insufficienza respiratoria scompensata. Il medicinale non e' indicato per il trattamento di pazienti con grave insufficienza epatica poiche' puo' accelerare l'insorgenza di encefalopatia. Pazienti con disturbi psicotici:e' sconsigliato per il trattamento di primario. Somministrare con cautela in pazienti che manifestino sintomi di depressione. Possono essere presenti tendenze suicide. Data la possibilita' di sovradosaggio intenzionale da parte del paziente, a questi pazienti deve essere fornitala minor quantita' possibile di farmaco. Per il trattamento della depressione o dell'ansia associata a depressione, le benzodiazepine e i composti simili alle benzodiazepine non devono essere usati in monoterapia. Si consiglia la massima cautela nella somministrazione in pazienti con una anamnesi di abuso di alcol o droghe. Contiene lattosio.

Gravidanza e Allattamento

I dati disponibili sono insufficienti per permettere di valutare la sicurezza in gravidanza e durante l'allattamento. Sebbene studi condotti su animali non abbiano evidenziato effetti teratogeni o embriotossici, nell'uomo la sicurezza durante la gravidanza non e' stata stabilita. Non deve essere usato, specialmente nel corso del primo trimestre. Se il prodotto e' prescritto a una donna potenzialmente fertile, e' necessario avvertire la paziente che, se intende pianificare una gravidanza o se ritiene di essere incinta, dovra' contattare il suo medico perdiscutere l'eventuale interruzione del trattamento con il farmaco. Se, per gravi motivi clinici, lo zolpidem fosse somministrato durante l'ultimo periodo della gravidanza o durante il travaglio, a causa dell'azione farmacologica del prodotto, sono prevedibili effetti sul neonato, come ad esempio ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria. I bambini nati da madri che assumevano benzodiazepine o composti simili a benzodiazepine in modo continuativo durante le ultime fasi della gravidanza, possono sviluppare sintomi da astinenza nel periodo post-natale come conseguenza della dipendenza fisica. Zolpidem passa nellatte materno in quantita' minime. Poiche' gli effetti sul bambino non sono stati studiati, non deve essere assunto durante l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

L'assunzione concomitante di alcolici e' sconsigliata. L'effetto sedativo puo' aumentare se il prodotto e' assunto insieme ad alcolici. Questo influisce sulla capacita' di guidare veicoli e di usare macchinari. E' necessario usare cautela in caso di assunzione in combinazione con altri depressori del SNC. L'incremento dell'effetto depressivo centrale si puo' manifestare in caso di impiego concomitante con antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, miorilassanti, farmaci antidepressivi, analgesici con effetti narcotici, farmaci antiepilettici, anestetici e antistaminici con effetti sedativi. In caso di analgesici narcotici puo' anche verificarsi un incremento dello stato di euforia che conduce ad un aumento della dipendenza psicologica. Zolpidem e' metabolizzato da alcuni enzimi della famiglia del citocromo P450. L'enzima principale e' CYP3A4. La rifampicina induce il metabolismo dello zolpidem e determina una riduzione pari a circa il 60% del picco di concentrazione plasmatica e probabilmente una diminuzione dell'efficacia. Effetti simili possono essere previsti anche per altri potenti induttori degli enzimi del citocromo P450. I composti che inibiscono gli enzimi epatici (in particolare CYP3A4) possono aumentare le concentrazioni plasmatiche e potenziare l'attivita' dello zolpidem. Tuttavia, quando lo zolpidem e' somministrato con l'itraconazolo (inibitore di CYP3A4), gli effetti farmacocinetici e farmacodinamici non sono significativamente differenti. La rilevanza clinica di questi risultati non e' nota.

Forme Farmacologiche


Clicca qui per consultare il foglio illustrativo e riassunto delle caratteristiche di opsycon

Conservazione del prodotto

Conservare nella confezione originale.