minirin/ddavp*30cpr 0,2mg desmopressina ferring spa

Che cosa è minirin/ddavp 30cpr 0,2mg?

Minirin/ddavp compresse prodotto da ferring spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia A che comprende tutti i farmaci essenziali e per malattie croniche, che sono gratuiti per il cittadino, su questi farmaci le Regioni sono comunque libere di applicare eventualmente un ticket .
Minirin/ddavp risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di ormone antidiuretico.
Contiene i principi attivi: desmopressina acetato
Codice AIC: 023892072 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Diabete insipido ipofisario, idiopatico o sintomatico. Enuresi notturna primaria in bambini di eta' superiore a 5 anni.

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Posologia

Il dosaggio ottimale deve essere individualizzato caso per caso. Diabete insipido ipofisario, idiopatico o sintomatico. Adulti e bambini: Si consiglia una dose iniziale di 0,1 mg tre volte al giorno. La dose deve essere successivamente adattata in rapporto alla risposta del paziente. Secondo le piu' recenti acquisizioni cliniche, la dose giornaliera varia tra 0,2 mg e 1,2 mg. Nella maggior parte dei casi 0,1-0,2 mg tre volte al giorno costituiscono un regime ottimale di trattamento. In caso si presentino sintomi di ritenzione idrica/iposodiemia il trattamento deve essere interrotto e la dose modificata. Enuresi notturna primaria. Bambini di eta' superiore ai 5 anni e Adulti: Si consiglia una dose iniziale di 0,2 mg alla sera, prima di coricarsi, dopo svuotamento della vescica. La dose puo' essere aumentata fino a 0,4 mg, qualora la dose minore risultasse inefficace. L'assunzione di liquidi deve essere limitata. In caso di trattamento protratto si consiglia una rivalutazione del paziente dopo tre mesi di terapia avendo sospeso la somministrazione di MINIRIN/DDAVP per almeno 1 settimana. In caso si presentino sintomi o segnali di ritenzione idrica e/o iposodiemia (mal di testa, nausea/vomito, aumento di peso, e in casi gravi, convulsioni) iltrattamento deve essere interrotto fino a completo recupero del paziente. Alla ripresa del trattamento l'assunzione di liquidi deve essere ancora piu' limitata.

Effetti indesiderati

Il trattamento non accompagnato da concomitante restrizione dell'ingestione di liquidi, puo' portare a ritenzione idrica/iposodiemia, accompagnata o meno da segnali e sintomi d'allarme (mal di testa, nausea/vomito, riduzione del sodio sierico, aumento di peso e, nei casi gravi, convulsioni). Enuresi notturna primaria e diabete insipido: Comuni (>1/100) Generali: mal di testa GI: dolore addominale, nausea Molto rari (GRAVIDANZA E ALLATTAMENTODati su di un limitato numero (n=53) di donne gravide affette da diabete insipido indicano che la desmopressina non ha effetti avversi sulla gravidanza e sulla salute del feto/neonato. Finora non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale. necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. I risultati delle analisi del latte di madri nutrici trattate con una dose elevata di Desmopressina (300 mcg per via endonasale) indicano che le quantita' di Desmopressina che possono essere apportate al bambino con il latte materno sono considerevolmente inferiori alle quantita' necessarie ad esercitare un effetto sulla diuresi.

Indicazioni

Diabete insipido ipofisario, idiopatico o sintomatico. Enuresi notturna primaria in bambini di eta' superiore a 5 anni.

Controindicazioni ed effetti secondari

Polidipsia abituale o psicogena (risultante in una produzione di urina superiore a 40 ml/kg/24 ore); Insufficienza cardiaca accertata o sospetta ed altri stati che richiedono un trattamento con farmaci diuretici; Insufficienza renale moderata o grave (clearance creatinina sotto 50 ml/min); Iposodiemia accertata; Sindrome da inappropriata secrezione di ADH (SIADH); Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; Generalmente controindicato in Gravidanza.

Avvertenze

Nel trattamento dell'enuresi notturna primaria, al fine di prevenire una potenziale intossicazione idrica, si raccomanda che a partire da 1ora prima della somministrazione del prodotto fino al mattino successivo (almeno 8 ore) dopo la somministrazione, si limiti il piu' possibile l'ingestione di liquidi. Inoltre si raccomanda di svuotare la vescica prima della somministrazione. Il trattamento senza la concomitante limitazione dell'ingestione di liquidi puo' portare a ritenzione idrica e/o iposodiemia accompagnata o meno da segnali e sintomi di allarme (mal di testa, nausea/vomito, aumento di peso, e in casi gravi, convulsioni). Disfunzioni e ostruzioni gravi della vescica devono essere valutate prima di iniziare il trattamento. I pazienti anziani e i pazienti con bassi livelli di sodio sierico sono a maggior rischio di iposodiemia. MINIRIN/DDAVP deve essere somministrato con prudenza e la dose deve essere ridotta se necessario, in pazienti che presentano problemi cardiovascolari (insufficienza coronaria, ipertensione arteriosa) o affetti da asma, epilessia, emicrania. Il trattamento con desmopressina deve essere interrotto durante stati caratterizzati da squilibrio di liquidi e/o elettroliti (es. infezioni sistemiche, febbre, gastroenteriti). In caso di trattamento concomitante con farmaci che possono indurre SIADH (es. antidepressivi triciclici, inibitori selettivi del re-uptake di serotonina, clorpromazina, carbamazepina, FANS), devono essereadottate precauzioni per evitare l'iposodiemia, tra cui particolare attenzione alla limitazione dell'ingestione dei liquidi ed un piu' frequente monitoraggio del sodio sierico. Il medicinale contiene lattosio quindi non e' adatto per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio.

Gravidanza e Allattamento

Dati su di un limitato numero (n=53) di donne gravide affette da diabete insipido indicano che la desmopressina non ha effetti avversi sulla gravidanza e sulla salute del feto/neonato. Finora non sono disponibili altri dati epidemiologici di rilievo. Gli studi su animali non indicano effetti dannosi diretti o indiretti su gravidanza, sviluppo embrio-fetale, parto o sviluppo post-natale. necessario essere prudenti nel prescrivere il medicinale a donne in stato di gravidanza. I risultati delle analisi del latte di madri nutrici trattate con una dose elevata di Desmopressina (300 mcg per via endonasale) indicano che le quantita' di Desmopressina che possono essere apportate al bambino con il latte materno sono considerevolmente inferiori alle quantita' necessarie ad esercitare un effetto sulla diuresi.

Interazioni con altri prodotti

Nel trattamento dell'enuresi notturna primaria, al fine di prevenire una potenziale intossicazione idrica, si raccomanda che a partire da 1ora prima della somministrazione del prodotto fino al mattino successivo (almeno 8 ore) dopo la somministrazione, si limiti il piu' possibile l'ingestione di liquidi. Inoltre si raccomanda di svuotare la vescica prima della somministrazione. Il trattamento senza la concomitante limitazione dell'ingestione di liquidi puo' portare a ritenzione idrica e/o iposodiemia accompagnata o meno da segnali e sintomi di allarme (mal di testa, nausea/vomito, aumento di peso, e in casi gravi, convulsioni). Disfunzioni e ostruzioni gravi della vescica devono essere valutate prima di iniziare il trattamento. I pazienti anziani e i pazienti con bassi livelli di sodio sierico sono a maggior rischio di iposodiemia. MINIRIN/DDAVP deve essere somministrato con prudenza e la dose deve essere ridotta se necessario, in pazienti che presentano problemi cardiovascolari (insufficienza coronaria, ipertensione arteriosa) o affetti da asma, epilessia, emicrania. Il trattamento con desmopressina deve essere interrotto durante stati caratterizzati da squilibrio di liquidi e/o elettroliti (es. infezioni sistemiche, febbre, gastroenteriti). In caso di trattamento concomitante con farmaci che possono indurre SIADH (es. antidepressivi triciclici, inibitori selettivi del re-uptake di serotonina, clorpromazina, carbamazepina, FANS), devono essereadottate precauzioni per evitare l'iposodiemia, tra cui particolare attenzione alla limitazione dell'ingestione dei liquidi ed un piu' frequente monitoraggio del sodio sierico. Il medicinale contiene lattosio quindi non e' adatto per i soggetti con deficit di lattasi, galattosemia o sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio.

Forme Farmacologiche


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