metronidazolo salf*ev 20sac100 metronidazolo salf spa

Che cosa è metronidazolo salf ev 20sac100?

Metronidaz.salf soluzione per infusione prodotto da salf spa
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Metronidaz.salf risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di antibatterici.
Contiene i principi attivi: metronidazolo
Composizione Qualitativa e Quantitativa: metronidazolo.
Codice AIC: 041491010 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Trattamento di infezioni gravi sostenute da batteri anaerobi, particolarmente Bacteroides fragilis, altre specie di bacteroides ed altri anaerobi sui quali il metronidazolo esercita azione battericida, come Fusobacteria, Eubacteria, Clostridia e Cocchi gram-positivi anaerobi. Ilmetronidazolo e' stato impiegato con risultati favorevoli nelle setticemie, batteriemie, ascessi cerebrali, polmonite necrotizzante, osteomielite, febbre puerperale, ascessi pelvici, peritoniti e piaghe post-operatorie, nelle quali erano stati isolati uno o piu' dei batteri anaerobi citati. Prevenzione delle infezioni post-operatorie causate da batteri anaerobi, particolarmente Bacteroides e cocchi gram-positivi anaerobi.

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Posologia

Il medicinale va utilizzato soltanto per infusione endovenosa lenta. Tale tipo di somministrazione e' particolarmente utile nei casi di emergenza ed e' indicato nei pazienti chirurgici quando: in fase pre-operatoria sia presente o si sospetti una infezione da anaerobi, ad es. setticemia, peritonite, ascesso subfrenico o pelvico; durante l'intervento compaiano i segni di uno stato settico causato da germi anaerobi; durante l'intervento vi sia la possibilita' di una contaminazione da anaerobi provenienti dal tubo gastro-enterico, dalle vie genitali femminili, dall'orofaringe. Evitare l'aggiunta di altri farmaci, oltre al metronidazolo, nella soluzione da infondere. >>Trattamento. Adulti e bambini sopra i 12 anni: 100 ml per infusione endovenosa (alla velocita' di 5 ml al minuto primo) ogni 8 ore. Nella maggioranza dei pazienti sono sufficienti 7 giorni di terapia, ma in taluni casi (regioni inaccessibili al drenaggio, nuova contaminazione, ecc.) e' necessario proseguire piu' a lungo il trattamento. Bambini sotto i 12 anni: infusione di1,5 ml/kg di peso (7,5 mg di metronidazolo/kg di peso) ogni 8 ore. >>Prevenzione. Adulti e bambini sopra i 12 anni: 100 ml per infusione endovenosa immediatamente prima, durante o dopo l'intervento, seguiti dalla stessa dose ogni 8 ore. Bambini sotto i 12 anni: come negli adulti, ma con infusione alla dose di 1,5 ml/kg di peso (7,5 mg di metronidazolo/kg di peso) ogni 8 ore. Ogni sacca va usata per una sola somministrazione; eventuali rimanenze non devono essere piu' utilizzate.

Effetti indesiderati

Occasionalmente sensazione sgradevole di gusto metallico, lingua saburrale, anoressia, nausea, vomito, turbe gastro-intestinali. Molto raramente sono stati segnalati sonnolenza, vertigini, cefalea, atassia, febbre, eruzioni cutanee, prurito, incoordinazione dei movimenti ed urine di colore scuro (dovute a un metabolita del metronidazolo), nonche' disuria, cistite, poliuria, piuria, diminuzione della libido, superinfezioni da Candida. Durante trattamenti intensivi e prolungati sono stati riportati alcuni casi di neuropatie periferiche, in genere con evoluzione favorevole dopo la sospensione del trattamento o la riduzione del dosaggio. In qualche soggetto e' stata riscontrata una modesta leucopenia, in genere normalizzatasi durante o dopo il termine del trattamento. Crisi epilettiche transitorie sono state segnalate in rari casi.La comparsa di sintomi neurologici impone l'interruzione del trattamento. Molto raramente, in seguito alla somministrazione di metronidazolo, sono stati riportati casi di sindrome di Stevens-Johnson e Necrolisi Epidermica Tossica.

Indicazioni

Trattamento di infezioni gravi sostenute da batteri anaerobi, particolarmente Bacteroides fragilis, altre specie di bacteroides ed altri anaerobi sui quali il metronidazolo esercita azione battericida, come Fusobacteria, Eubacteria, Clostridia e Cocchi gram-positivi anaerobi. Ilmetronidazolo e' stato impiegato con risultati favorevoli nelle setticemie, batteriemie, ascessi cerebrali, polmonite necrotizzante, osteomielite, febbre puerperale, ascessi pelvici, peritoniti e piaghe post-operatorie, nelle quali erano stati isolati uno o piu' dei batteri anaerobi citati. Prevenzione delle infezioni post-operatorie causate da batteri anaerobi, particolarmente Bacteroides e cocchi gram-positivi anaerobi.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; soggetti con discrasie ematiche o con malattie del S.N.C. in faseattiva; gravidanza accertata o presunta; allattamento.

Composizione ed Eccipienti

Sodio fosfato dibasico biidrato; acido citrico monoidrato; sodio cloruro; acqua per preparazioni iniettabili.

Avvertenze

Si consiglia di effettuare regolari controlli clinici e biologici se il trattamento viene proseguito per oltre 10 giorni. Se si ha intenzione di utilizzare il farmaco per periodi piu' lunghi di quelli raccomandati (trattamento di forme croniche) considerare il possibile beneficio rispetto al rischio della comparsa di neuropatia periferica. I pazienti con insufficienza renale tollerano generalmente bene il metronidazolo. Tuttavia, in presenza di gravi alterazioni della funzionalita' renale, e' opportuno ridurre la dose giornaliera del farmaco, come pure nel corso di gravi epatopatie. Il metronidazolo ha dimostrato proprieta' cancerogene negli animali in particolari condizioni sperimentali.

Gravidanza e Allattamento

Il metronidazolo e' controindicato nelle donne in stato di gravidanzaaccertata o presunta e durante l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

Evitare le bevande alcooliche durante il trattamento in quanto l'associazione con metronidazolo puo' dare origine ad una sindrome disulfiram-simile con nausea, vomito e crampi addominali. Il metronidazolo potenzia l'attivita' del warfarin e di altri anticoagulanti orali, dei quali e' opportuno modificare le dosi in caso di pazienti trattati contemporaneamente con detti farmaci e metronidazolo.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare nella confezione originale ben chiusa per riparare il medicinale dalla luce. Non refrigerare o congelare. I medicinali non devono essere gettati nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici.