menjugate*5fl polv+5sir solv antigene gsk vaccines srl

Che cosa è menjugate 5fl polv+5sir solv?

Menjugate preparazione iniettabile prodotto da gsk vaccines srl
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Menjugate risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di vaccino meningococcici.
Contiene i principi attivi: vaccino meningococco c/tossoide difterico
Codice AIC: 035436056 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Immunizzazione attiva dei bambini a partire dai 2 mesi di eta', adolescenti e adulti, per la prevenzione dell'infezione invasiva causata dal sierogruppo C di Neisseria meningitidis. L'utilizzo del prodotto deve essere determinato sulla base di raccomandazioni ufficiali.

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Posologia

Non ci sono dati sull'utilizzo di differenti vaccini anti meningococcici coniugati del gruppo C durante la vaccinazione primaria o per la dose di richiamo. Se possibile, deve essere utilizzato sempre lo stessovaccino. Bambini da 2 mesi di eta' fino a 12 mesi: due dosi, da 0,5 ml ciascuna,che devono essere somministrate con un intervallo di almenodue mesi. Bambini sopra i 12 mesi, adolescenti e adulti: una dose singola da 0,5 ml. Dose di richiamo. Si raccomanda di somministrare una dose di richiamo nei bambini dopo il completamento del programma di vaccinazione primaria. Il tempo di somministrazione di questa dose deve essere in accordo con la raccomandazione ufficiale disponibile. La necessita' di una dose di richiamo in soggetti gia' immunizzati con una singola dose (ovvero soggetti di eta' superiore ai 12 mesi immunizzati precedentemente) non e' stata ancora accertata. Modalita' di somministrazione.Iniezione intramuscolare: il vaccino (0,5 ml) e' stato formulato per la somministrazione intramuscolare profonda, preferibilmente nella coscia anterolaterale nei bambini sotto i 12 mesi e nella regione del deltoide nei bambini di eta' superiore ai 12 mesi, adolescenti e adulti. Il vaccino non deve essere iniettato per via endovenosa, per viasottocutanea o per via intradermica. Il prodotto non deve essere mescolato nella stessa siringa con altri vaccini. In caso di somministrazione di piu' vaccini, eseguire le iniezioni in punti diversi.

Effetti indesiderati

Reazioni avverse rilevate durante gli studi clinici. Le reazioni avverse riportate in tutti i gruppi di eta' sono elencate di seguito. Sulla base della loro frequenza, le reazioni sono state definite : molto comuni (>=10%); comuni (>=1% e <10%); poco comuni (>=0,1% e <1%); rare (>=0,01% e <0,1%); molto rare (<0,01%). Le reazioni avverse sono stateregistrate il giorno della vaccinazione e nei giorni seguenti, per almeno 3 giorni e fino ad un massimo di 6. La maggior parte delle reazioni erano temporanee e scomparivano nei giorni successivi. In tutti i gruppi di eta' le reazioni al sito di iniezione (tra cui rossore, gonfiore e tensione/dolore) erano molto comuni (variando da 1 caso su 3 neibambini piu' grandi a 1 caso su 10 bambini in eta' prescolare). Comunque tali reazioni non avevano di solito rilevanza clinica. Il rossore o il gonfiore di almeno 3 cm e un dolore tale da compromettere il movimento per piu' di 48 ore, quando valutati,sono stati poco frequenti. Una reazione che si osserva comunemente (variando da 1 caso su 20 lattanti e bambini che imparano a camminare a 1 caso su 10 bambini in eta' prescolare) e' la febbre con temperatura di almeno 38,0 C; tuttavia, in genere la temperatura non supera i 39,1 C soprattutto nei soggetti di eta' piu' adulta. Dopo la vaccinazione nei lattanti e nei bambini che imparano a camminare sono stati comunemente riportati sintomi quali pianto e vomito (nei bambini che imparano a camminare). Sintomi molto comuni nei lattanti dopo la vaccinazione sono stati: irritabilita', torpore, disturbi del sonno, inappetenza, diarrea e vomito. Non e' statodimostrato se tali sintomi siano stati causati da Menjugate Kit o da altri vaccini somministrati contemporaneamente, in particolare il DTP.Le reazioni avverse molto comuni riportate includono la mialgia e l'artralgia negli adulti. La sonnolenza era comunemente riportata nei bambini piu' piccoli. La cefalea era molto comune nei bambini delle scuole medie e comune nei bambini delle scuole elementari. Le reazioni avverse riportate in tutti i gruppi di eta' sono elencate di seguito. Disturbi generali comuni (>=1% e <10%): febbre >=38,0C Reazioni al sito diiniezione; molto comuni (>=10%): rossore, gonfiore e tensione/dolore.Reazioni ulteriori riportate nei lattanti (primo anno di vita) e nei bambini che imparano a camminare (secondo anno di vita). Disturbi generali molto comuni (>=10%) irritabilita', torpore, disturbi del sonno comuni (>=1% e <10%), pianto. Disturbi gastrointestinali molto comuni (>=10%): diarrea, anoressia, vomito (nei lattanti); comuni (>=1% and <10%) Vomito (nei bambini che imparano a camminare). Reazioni ulteriori riportate nei bambini piu' grandi e negli adulti. Disturbi generali molto comuni (>=10%): malessere, cefalea (nei bambini delle scuole medie); comuni (>=1% e <10%): cefalea (nei bambini della scuola elementare). Disturbi dei muscoli scheletrici, del tessuto connettivo e osseo molto comuni (>=10%): mialgia e artralgia. Disturbi gastrointestinali molto comuni (>=10%): nausea (adulti). Reazioni avverse rilevate dalla farmacovigilanza durante la commercializzazione del vaccino (per tutti igruppi di eta'). Le reazioni piu' comunemente riportate durante la vigilanza post-marketing includono vertigini, febbre, cefalea, nausea, vomito e lipotimia. La frequenza delle reazioni elencate di seguito e' relativa ai casi riportati spontaneamente per il vaccino in esame e per altri vaccini meningococcici gruppo C coniugati, ed e' stata calcolata dividendo il numero dei casi segnalati per il numero totale delle dosi distribuite. Disturbi del sistema immunitario: molto rari (<0,01%): linfadenopatia, anafilassi, reazioni di ipersensibilita', tra cui broncospasmo,edema facciale e angioedema. Disturbi del sistema nervoso: molto rari (<0,01%): vertigini, convulsioni, tra cui convulsioni di tipo febbrile, svenimenti,ipoestesia, parestesia e ipotonia. Sono stati riferiti rarissimi casi di attacchi convulsivi a seguito di vaccinazione con Menjugate Kit;in genere i soggetti sono guariti rapidamente. E'possibile che alcuni degli attacchi convulsivi riferiti siano stati in realta' delle sincopi. Il tasso di attacchi convulsivi riferiti era inferiore al tasso di epilessia osservato nella popolazione infantile.Nei lattanti gli attacchi convulsivi erano generalmente associati a febbre ed erano probabilmente convulsioni febbrili. Sono stati riferitirari casi di disturbi della vista e fenomeni di fotofobia solitamenteassociati ad altri sintomi neurologici come mal di testa e vertigini,a seguito di somministrazione di vaccini coniugati anti meningococcici del gruppo C. Disturbi gastrointestinali molto rari (<0,01%): nausea, vomito e diarrea. Alterazioni della cute e del tessuto subcutaneo molto rari (0,01%): eruzioni cutanee, orticaria e prurito, porpora , eritema multiforme e la sindrome di Stevens-Johnson. Disturbi dei muscolischeletrici, del tessuto connettivo e osseo molto rari (<0,01%): mialgia e artralgia. E' stata riportata la riattivazione della sindrome nefrotica in associazione a vaccini coniugati antimeningococcici del gruppo C.

Indicazioni

Immunizzazione attiva dei bambini a partire dai 2 mesi di eta', adolescenti e adulti, per la prevenzione dell'infezione invasiva causata dal sierogruppo C di Neisseria meningitidis. L'utilizzo del prodotto deve essere determinato sulla base di raccomandazioni ufficiali.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' ai componenti del vaccino, inclusa l'anatossina difterica. Soggetti che hanno mostrato segni di ipersensibilita' a seguitodi una precedente somministrazione del farmaco. Come per gli altri vaccini, rimandare la somministrazione di Menjugate Kit nei soggetti consintomi febbrili acuti.

Avvertenze

Prima di iniettare qualsiasi vaccino, chi lo somministra deve prendere tutte le precauzioni opportune per prevenire reazioni allergiche o di altro tipo. Come per tutti i vaccini iniettabili, un appropriato trattamento e controllo medico devono essere sempre prontamente disponibili nel caso di una rara reazione anafilattica conseguente alla somministrazione del vaccino. Prima della somministrazione di qualsiasi dose,si devono chiedere al genitore o a chi ne fa le veci informazioni sulla storia personale, sulla storia familiare e sulle recenti condizionidi salute del soggetto, incluse le precedenti vaccinazioni, le attuali condizioni di salute e qualsiasi reazione avversa che si sia verificata a seguito di precedenti immunizzazioni. I vantaggi della vaccinazione con il vaccino meningococcico di gruppo C coniugato, devono essererivisti sulla base dell'incidenza di infezioni causate da N. meningitidis gruppo C in una determinata popolazione prima dell'attuazione di un'estesa campagna di immunizzazione. Menjugate Kit non protegge contro le infezioni meningococciche causate da altri batteri meningococcicidiversi dal gruppo C (A, B, 29-E, H, I, K, L, W-135, X, Y, o Z, anchenon tipizzati). Non e' possibile garantire la protezione completa contro le infezioni causate dal sierogruppo meningococcico C. Non sono ancora disponibili dati sull'utilizzazione del vaccino per il controllo dell'insorgenza della malattia dopo esposizione. Non ci sono dati per gli adulti sopra i 65 anni. Nei soggetti che presentano un' insufficiente produzione anticorpale, la vaccinazione puo' non dare una rispostadi anticorpi protettivi adeguata. Anche se l'infezione da HIV non costituisce una controindicazione, Menjugate Kit non e' stato specificamente valutato in soggetti immunocompromessi. I soggetti con deficienza del complemento o con asplenia funzionale o anatomica possono avere una risposta immunologia al vaccino meningococcico C coniugato; tuttaviail grado di protezione che potrebbe essere ottenuto non e' conosciuto. Benche' siano stati riferiti sintomi di meningismo, come dolore/irrigidimento del collo o fotofobia, non c'e' alcuna evidenza che il vaccino possa causare la meningite da meningococco C. La sorveglianza medica deve percio' essere mantenuta per la possibilita' di meningite co-incidentale. I vaccini coniugati contenenti la Proteina Cross Reacting Material (CRM 197) non devono essere considerati come agenti immunizzanti contro la difterite. Non si deve pertanto apportare alcuna modificaal programma di somministrazione di vaccini contenenti anatossina difterica. In caso di infezioni acute o sintomi febbrili, posticipare la somministrazione di Menjugate, a meno che a giudizio del medico tale rinvio possa provocare rischi maggiori. Affezioni secondarie senza rialzo febbrile, come leggere infezioni dell'apparato respiratorio superiore, non sono in genere motivo sufficiente per posticipare l'immunizzazione. Il vaccino non deve essere iniettato per via endovenosa, per viasottocutanea o per via intradermica. Il farmaco non e' stato valutatoin soggetti affetti da trombocitopenia o con disturbi emorragici. Neisoggetti a rischio di emorragia a seguito di iniezioni intramuscolari, e' necessario valutare il rapporto rischio-beneficio. Informare i genitori del programma di immunizzazione per questo vaccino. Informare igenitori o chi ne fa le veci di prendere le necessarie precauzioni, come l'uso di antipiretici, e sottolineare l'importanza di riferire qualsiasi reazione avversa.

Gravidanza e Allattamento

Non ci sono dati sull'uso del vaccino nelle donne in gravidanza. Gli studi condotti nei conigli a diversi stadi di gestazione non hanno riportato rischi per il feto a seguito di somministrazione di Menjugate Kit. Tuttavia, si consiglia di valutare con cautela la somministrazionenon essendo stati effettuati studi specifici sull'uomo. Non utilizzare il vaccino in gravidanza, a meno che non esista un rischio effettivodi contrarre un'infezione da meningococco C; in questo caso deve essere valutato il rapporto rischio-beneficio. Non ci sono dati sulla sicurezza dell'uso del vaccino durante l'allattamento. Prima di decidere se effettuare l'immunizzazione durante l'allattamento deve essere valutato il rapporto rischiobeneficio.

Interazioni con altri prodotti

Il prodotto non deve essere mescolato nella stessa siringa con altri vaccini. Per somministrare piu' vaccini contemporaneamente si devono utilizzare siti diversi di iniezione. La somministrazione di Menjugate Kit contemporaneamente (ma, per vaccini iniettabili, in siti diversi di iniezioni) ai seguenti vaccini, negli studi clinici non ha ridotto la risposta immunologia verso nessuno di questi antigeni: Polio (vaccino polio inattivato [IPV] e vaccino polio orale); Difterite (D) e tossoide del Tetano (T) da soli o combinati con la Pertosse cellulare o acellulare(aP); Vaccino coniugato dell'Haemophilus influenzae tipo b (Hib); Vaccino dell'Epatite B (HBV) somministrato da solo o in combinazione con vaccini contro Difterite, Tetano, Haemophilus influenzae tipo b,vaccino inattivato contro la poliomielite e Pertosse acellulare; Vaccino combinato contro il morbillo, parotite e rosolia; Vaccino pneumococcico coniugato eptavalente (Prevenar). Nei bambini di circa 2, 4.5 e 6.5 mesi di eta' media, sono stati valutati gli effetti sulla rispostaimmunitaria della somministrazione contemporanea di Menjugate con il vaccino pneumococcico coniugato eptavalente (Prevenar) e un vaccino esavalente (DtaP-HBV-IPV-Hib). Non e' stata valutata una possibile interferenza immunitaria con altre schede di vaccinazione primaria. Sono state osservate piccole variazioni delle medie geometriche dei titoli anticorpali (GMT) negli studi clinici effettuati; tuttavia, non e' statastabilita la rilevanza clinica di queste osservazioni. In alcuni studi con vaccini differenti, la concomitante somministrazione di vaccini coniugati anti meningococcici del gruppo C con combinazioni contenenticomponenti della pertosse acellulare (con o senza il virus inattivatodella polio, dell'antigene superficiale dell'epatite B o vaccini coniugati con l' Haemophilus influenzae) hanno dimostrato delle variazionidella medie geometriche dei titoli battericidi inferiori rispetto alla somministrazione separata o contemporanea con il vaccino della pertosse cellulare. Le proporzioni che raggiungono titoli di battericidia di almeno 1:8 o 1:128 non sono influenzate. Al momento non sono note lepotenziali implicazioni derivanti da queste osservazioni sulla duratadella protezione.

Forme Farmacologiche


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