librax 20 compresse rivestite 5mg+2,5mg meda pharma spa

Che cosa è librax 20cpr riv 5mg+2,5mg?

Librax compresse rivestite prodotto da meda pharma spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Librax risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di anticolinergici sintetici in associazione con psicolettici.
Contiene i principi attivi: clidinio bromuro/clordiazepossido
Composizione Qualitativa e Quantitativa: clordiazepossido 5 mg; clidinio bromuro 2,5 mg.
Codice AIC: 019711035 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Manifestazioni spastico-dolorose, con componente ansiosa, dell'apparato gastro-enterico. Le benzodiazepine sono indicate negli stati di ansia soltanto quando il disturbo e' grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.

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Posologia

In base alla gravita' del caso, si somministrano 1-2 compresse rivestite da 2 a 4 volte al giorno: va assunto preferibilmente ai pasti principali e prima di coricarsi, con un po' di liquido. Nei pazienti anziani o debilitati, e' opportuno iniziare il trattamento con 1-2 compresse rivestite del farmaco al giorno: successivamente, in base alla tollerabilita' individuale, questa posologia potra' essere aumentata sino astabilire la dose giornaliera ottimale. E' consigliabile sempre iniziare il trattamento con la dose minima indicata, incrementandola successivamente, se necessario, dopo aver saggiato la reattivita' individuale; la dose massima non dovrebbe essere superata. Il trattamento dovrebbe essere il piu' breve possibile. E' necessario rivalutare le condizioni del paziente regolarmente per stabilire se il trattamento debba essere continuato, particolarmente in assenza di sintomi.

Effetti indesiderati

Disturbi generali. Non comuni (>= 1/1000, <=1/100): secchezza delle fauci8, disturbi dell'accomodazione e della minzione, eruzioni cutanee,reazioni di ipersensibilita'. Disturbi gastrointestinali. Non comuni:stipsi; molto rari (<= 1/10000): disfunzione epatica con ittero. Disturbi psichiatrici e del sistema nervoso. Comuni (>= 1/100, <=1/100): sonnolenza, ottundimento delle emozioni, riduzione dellavigilanza, confusione, affaticamento, cefalea, vertigini, debolezza muscolare, atassia, diplopia, amnesia, depressione, dipendenza (questi effetti si presentano principalmente all'inizio della terapia e solitamente scompaionocon le successive somministrazioni). Disturbi del sistema riproduttivo. Molto rari: dismenorrea. Disturbi del sangue e del sistema linfatico. Molto rari: discrasie ematiche. Amnesia anterograda puo' avvenire anche ai dosaggi terapeutici di benzodiazepine, il rischio aumenta ai dosaggi piu' alti. Gli effetti amnesici possono essere associati con alterazioni del comportamento. Depressione: durante l'uso di benzodiazepine puo' essere smascherato uno stato depressivo preesistente. Le benzodiazepine possono causare reazioni come: irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Tali reazioni possono essereabbastanza gravi. Sono piu' probabili negli anziani. Dipendenza: l'uso di benzodiazepine, anche alle dosi terapeutiche, puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica: la sospensione della terapia puo' provocare fenomeni di rimbalzo o da astinenza. Puo' verificarsi dipendenza psichica. E' stato segnalato abuso di benzodiazepine.

Indicazioni

Manifestazioni spastico-dolorose, con componente ansiosa, dell'apparato gastro-enterico. Le benzodiazepine sono indicate negli stati di ansia soltanto quando il disturbo e' grave, disabilitante o sottopone il soggetto a grave disagio.

Controindicazioni ed effetti secondari

Glaucoma. Ipertrofia prostatica o altre cause di uropatia ostruttiva.Ileo paralitico e patologie ostruttive dell'apparato gastrointestinale. Sindromi di ritenzione urinaria. Colite ulcerosa e megacolon tossico. Ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Miastenia grave. Grave insufficienza respiratoria. Grave insufficienza epatica. Sindrome da apnea notturna. Gravidanza e allattamento.

Composizione ed Eccipienti

Lattosio; talco; amido (provenienti da mais, riso, patata); gomma arabica; magnesio stearato; E141; E160a, paraffina liquida; paraffina solida; saccarosio.

Avvertenze

I pazienti sotto l'effetto del medicinale, cosi' come di qualsiasi altro farmaco psicotropo, dovrebbero astenersi dalle bevande alcoliche, dato che le reazioni individuali sono imprevedibili. La somministrazione contemporanea del prodotto con altri psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza da parte del medico ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione. Uso prolungato Quando il prodotto viene assunto per lunghi periodi di tempo, sorvegliare periodicamente l'andamento dei valori pressori, della crasi ematica e dello stato di funzionalita' epatica e renale. Essendo il clordiazepossido una benzodiazepina a lunga durata d'azione, il paziente deve essere controllato regolarmente per diminuire, se necessario, la dose o la frequenza delle somministrazioni al fine di prevenire l'iperdosaggio dovuto all'accumulo. Dipendenza: l'uso di benzodiazepine puo' condurre allo sviluppo di dipendenza fisica e psichica da questi farmaci. Il rischio di dipendenza aumenta con la dose e la durata del trattamento; esso e' maggiore in pazienti con una storia di abuso di droga o alcool. Una volta che ladipendenza fisica si e' sviluppata, il termine brusco del trattamentosara' accompagnato dai sintomi da astinenza. Questi possono consistere in cefalea, dolori muscolari, ansia estrema, tensione, irrequietezza, confusione ed irritabilita'. Nei casi gravi possono manifestarsi i seguenti sintomi: derealizzazione, depersonalizzazione, iperacusia, intorpidimento e formicolio delle estremita', ipersensibilita' alla luce,al rumore ed al contatto fisico, allucinazioni o attacchi epilettici.Insonnia rebound ed ansia Alla sospensione del trattamento puo' presentarsi una sindrome transitoria in cui i sintomi, che hanno condotto al trattamento con benzodiazepine, ricorrono in forma aggravata. Puo' essere accompagnata da altre reazioni, compresi cambiamenti di umore, ansia, irrequietezza o disturbi del sonno. Poiche' il rischio di sintomi da astinenza o da rimbalzo e' maggiore dopo la sospensione brusca del trattamento, si suggerisce di effettuare una diminuzione graduale del dosaggio. Durata del trattamento La durata del trattamento dovrebbe essere la piu' breve possibile e si deve prevedere un periodo di sospensione graduale. Puo' essere utile informare il paziente, quando inizia il trattamento, che esso sara' di durata limitata e spiegare precisamente come il dosaggio debba essere diminuito progressivamente. Inoltre e' importante che il paziente sia informato della possibilita' di fenomeni di rimbalzo, minimizzando quindi l'ansia riguardo a tali sintomi se dovessero accadere alla sospensione del farmaco. Amnesia Le benzodiazepine possono indurre amnesia anterograda. Cio' accade piu' spessoparecchie ore dopo l'ingestione del farmaco e, quindi, per ridurre ilrischio ci si dovrebbe accertare che i pazienti possano avere un sonno ininterrotto di 7-8 ore. Reazioni psichiatriche e paradosse Quando si usano benzodiazepine e' noto che possano accadere reazioni come irrequietezza, agitazione, irritabilita', aggressivita', delusione, collera, incubi, allucinazioni, psicosi, alterazioni del comportamento. Se cio' dovesse avvenire durante il trattamento con il medicinale e' necessario sospenderne la somministrazione. Tali reazioni sono piu' frequenti negli anziani. Gruppi specifici di pazienti E' necessario che gli anziani ed i pazienti debilitati assumano una dose ridotta. Alcool e abuso di farmaci. Le benzodiazepine devono essere usate con attenzione estrema in pazienti con una storia di abuso di droga ed alcool. Il medicinale contiene saccarosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, da insufficienza di sucrasi isomaltasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Il medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Per la presenza di betacarotene nella composizione, l'uso prolungato del prodotto puo' aumentare il rischio diinsorgenza di tumore polmonare nei forti fumatori (venti o piu' sigarette al giorno).

Gravidanza e Allattamento

Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza e durante l'allattamento. Se viene prescritto ad una donna in eta' fertile, ella deve essere informata che, sia se intende iniziare una gravidanza, sia se sospetta di essere incinta, deve contattare il proprio medico per valutare la sospensione del trattamento. Non somministrare nel primo trimestre di gravidanza. Nell'ulteriore periodo, il farmaco deve essere somministrato soltanto in caso di effettiva necessita' e sotto il diretto controllo del medico. Se, per gravi motivi medici, il prodotto e' somministrato durante l'ultimo periodo di gravidanza a dosi elevate, possono verificarsi effetti sul neonato, quali ipotermia, ipotonia e moderata depressione respiratoria dovuti all'azione farmacologica del farmaco. Inoltre, neonati nati da madri che hanno assunto benzodiazepine cronicamente durante le fasi avanzate della gravidanza possono sviluppare dipendenza fisica e possono presentare un certo rischio a sviluppare isintomi da astinenza nel periodo postnatale. Poiche' le benzodiazepine sono escrete nel latte materno, esse non dovrebbero essere somministrate alle madri che allattano al seno. Qualora sia necessario continuare la terapia e preferibile l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

L'assunzione concomitante di alcool va evitata. L'effetto sedativo puo' essere aumentato quando il farmaco e' assunto congiuntamente ad alcool. Cio' influenza negativamente la capacita' di guidare o di usare macchinari. Se associato a farmaci ad attivita' deprimente sul SNC, come antipsicotici (neurolettici), ipnotici, ansiolitici/sedativi, antidepressivi, analgesici narcotici, antiepilettici, anestetici ed antistaminici sedativi, il clordiazepossido puo' rinforzarne l'azione. Nel caso di analgesici narcotici puo' avvenire aumento dell'euforia conducendo ad un aumento della dipendenza psichica e fisica. La somministrazione contemporanea di Librax con prodotti medicinali che influenzano il CYP3A4 causa modifiche delle concentrazioni plasmatiche di clordiazepossido. In grado inferiore, questo si applica anche alle benzodiazepine che sono metabolizzate soltanto per coniugazione. Gli effetti dei preparati contenenti anticolinergici sono accentuati dalla contemporanea somministrazione di sostanze appartenenti a gruppi terapeutici diversi ma dotati di azione anticolinergica quali antistaminici, butirrofeni, fenotiazinici, antidepressivi triciclici e amantadina, che pertanto non vanno assunti contemporaneamente.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Il prodotto si conserva nelle normali condizioni ambientali.