ivomec sc soluzione 200ml ivermectina boehringer ing.anim.h.it.spa

Che cosa è ivomec sc soluz 200ml?

Ivomec sc soluz 200ml soluzione iniettabile prodotto da boehringer ing.anim.h.it.spa
è un farmaco veterinario della categoria specialita' medicinali veterinarie con prescrizione medica .
Ivomec sc soluz 200ml risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di endectocidi. lattoni macrociclici. avermectine.
Contiene i principi attivi: ivermectina
Composizione Qualitativa e Quantitativa: ivermectina 1 g/100 ml.
Codice AIC: 100197021 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Prodotto per uso veterinario

ivomec
flacone da 200 ml
ivermectina - 1 grammo (i)
Protoddo per: suini - suini - carne - 14 giorni - uso sottocutaneo e bovino - bovino - carne - 49 giorni - uso sottocutaneo

BOVINI. Trattamento e controllo delle seguenti specie di nematodi gastrointestinali, vermi polmonari, altri nematodi, parassiti esterni, pidocchi ematofagi ed acari della rogna dei bovini. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve di quarto stadio): Ostertagia ostertagi (incluse le larve inibite), Ostertagia lyrata, Haemonchus placei, Trichostrongylus axei, Trichostrongylus colubriformis, Cooperia oncophora, C. punctata, C. pectinata, Cooperia spp., Oesophagostomum radiatum, Bunostomum phlebotomum, Nematodirus helvetianus (adulti), N. spathiger (adulti), Strongyloides papillosus (adulti), Toxocara (Neoascaris) vitulorum (adulti). Vermi polmonari (adulti e larve di quarto stadio): Dictyocaulus viviparus (incluse le larve inibite). Altri nematodi: Parafilaria bovicola e Thelazia spp. (adulti). Parassiti esterni: Hypoderma bovis,H. lineatum (stadi larvali). Pidocchi: Linognathus vituli, Haematopinus eurysternus, Solenopotes capillatus, come ausilio nel controllo deimallofagi appartenenti alla specie Damalinia bovis. Acari: Psoroptes ovis (sin. P. communis var. bovis), Sarcoptes scabiei var. bovis, comeausilio nel controllo di Chorioptes bovis. Il medicinale veterinario,somministrato alla dose raccomandata, controlla reinfestazioni sostenute da Haemonchus placei e Cooperia spp. che hanno luogo nei primi 14 giorni dal trattamento, da Ostertagia ostertagi ed Oesophagostomum radiatum che hanno luogo nei primi 21 giorni dal trattamento e da Dictyocaulus viviparus che hanno luogo nei primi 28 giorni dal trattamento.INI. Trattamento e controllo dei seguenti parassiti. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve di quarto stadio): Ascaris suum, Hyostrongylus rubidus, Oesophagostomum spp., Strongyloides ransomi (adulti) (somministrato alle scrofe 7-14 giorni prima del parto controlla efficacemente la trasmissione transmammaria ai suinetti delle infestazioni da Strongyloides ransomi), come ausilio nel controlo dei nematodi ematofagi appartenenti alla specie Trichuris suis (adulti). Vermi polmonari (adulti): Metastrongylus spp. Pidocchi: Haematopinus suis. Acari: Sarcoptes scabiei var. suis. Si raccomanda di usare particolare attenzione per prevenire il trasferimento della parassitosi ad animali sani o luoghi non infestati, dato che l'effetto dell'ivermectina sugli acari non e' immediato. I suini non dovrebbero essere spostati in luoghi indenniod esposti a contatto con soggetti sani per almeno una settimana dopoil completamento del trattamento. Le scrofe dovrebbero essere trattate almeno una settimana prima del parto per minimizzare il trasferimento di acari ai suinetti. Nel caso di pediculosi, puo' rendersi necessario ritrattare i soggetti poiche' alle uova del parassita occorrono almeno 3 settimane per schiudere.

Vedi il foglio illustrativo completo

Posologia

BOVINI: 1 ml ogni 50 kg peso corporeo (corrispondente a 200 mcg di ivermectina/kg p.c.). L'iniezione va effettuata in posizione craniale o caudale rispetto alla spalla. Si raccomanda l'uso di ago sterile calibro 16, da 15 a 20 mm. Quando trattare nelle zone ove e' presente l'ipodermosi: per ottenere la massima efficacia dei risultati, i bovini dovrebbero essere trattati subito dopo la stagione estiva (quando cioe' gli insetti hanno perso la loro vitalita'). La distruzione delle larve di Hypoderma nel periodo in cui queste sono localizzate in aree vitalipuo' determinare reazioni indesiderate fra ospite e parassita. L'uccisione di Hypoderma lineatum quando si trova nei tessuti esofagei puo' determinare timpanismo; l'uccisione di Hypoderma bovis quando si trovanel canale vertebrale puo' determinare barcollamento o paralisi. Talireazioni non sono dovute in modo specifico al trattamento con il medicinale veterinario, ma possono avvenire con qualsiasi trattamento in grado di distruggere le larve. I bovini dovrebbero essere trattati prima o dopo questi stadi di sviluppo del parassita. I bovini trattati conivermectina subito dopo la stagione estiva, possono essere trattati nuovamente con ivermectina durante l'inverno per gli endoparassiti, gliacari della rogna ed i pidocchi, senza alcun pericolo di reazioni indesiderate dovute alle larve di Hypoderma. Suddividere dosi superiori a10 ml in due punti di iniezione per ridurre i disturbi occasionali e le reazioni all'inoculo. Utilizzare punti di inoculo differenti per altri prodotti ad uso parenterale.te e parassita. L'uccisione di Hypoderma lineatum quando si trova neitessuti esofagei puo' determinare timpanismo; l'uccisione di Hypoderma bovis quando si trova nel canale vertebrale puo' determinare barcollamento o paralisi. Tali reazioni non sono dovute in modo specifico al trattamento con il medicinale veterinario, ma possono avvenire con qualsiasi trattamento in grado di distruggere le larve. I bovini dovrebbero essere trattati prima o dopo questi stadi di sviluppo del parassita. I bovini trattati con ivermectina subito dopo la stagione estiva, possono essere trattati nuovamente con ivermectina durante l'inverno pergli endoparassiti, gli acari della rogna ed i pidocchi, senza alcun pericolo di reazioni indesiderate dovute alle larve di Hypoderma. Suddividere dosi superiori a 10 ml in due punti di iniezione per ridurre i disturbi occasionali e le reazioni all'inoculo. Utilizzare punti di inoculo differenti per altri prodotti ad uso parenterale.

Effetti indesiderati

Sono stati notati disturbi transitori in alcuni bovini dopo il trattamento sottocutaneo. Inoltre, nel punto di inoculo sono stati osservatidei transitori e leggeri gonfiori. Tali reazioni secondarie si sono risolte senza trattamenti.

Indicazioni

BOVINI. Trattamento e controllo delle seguenti specie di nematodi gastrointestinali, vermi polmonari, altri nematodi, parassiti esterni, pidocchi ematofagi ed acari della rogna dei bovini. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve di quarto stadio): Ostertagia ostertagi (incluse le larve inibite), Ostertagia lyrata, Haemonchus placei, Trichostrongylus axei, Trichostrongylus colubriformis, Cooperia oncophora, C. punctata, C. pectinata, Cooperia spp., Oesophagostomum radiatum, Bunostomum phlebotomum, Nematodirus helvetianus (adulti), N. spathiger (adulti), Strongyloides papillosus (adulti), Toxocara (Neoascaris) vitulorum (adulti). Vermi polmonari (adulti e larve di quarto stadio): Dictyocaulus viviparus (incluse le larve inibite). Altri nematodi: Parafilaria bovicola e Thelazia spp. (adulti). Parassiti esterni: Hypoderma bovis,H. lineatum (stadi larvali). Pidocchi: Linognathus vituli, Haematopinus eurysternus, Solenopotes capillatus, come ausilio nel controllo deimallofagi appartenenti alla specie Damalinia bovis. Acari: Psoroptes ovis (sin. P. communis var. bovis), Sarcoptes scabiei var. bovis, comeausilio nel controllo di Chorioptes bovis. Il medicinale veterinario,somministrato alla dose raccomandata, controlla reinfestazioni sostenute da Haemonchus placei e Cooperia spp. che hanno luogo nei primi 14 giorni dal trattamento, da Ostertagia ostertagi ed Oesophagostomum radiatum che hanno luogo nei primi 21 giorni dal trattamento e da Dictyocaulus viviparus che hanno luogo nei primi 28 giorni dal trattamento.INI. Trattamento e controllo dei seguenti parassiti. Nematodi gastrointestinali (adulti e larve di quarto stadio): Ascaris suum, Hyostrongylus rubidus, Oesophagostomum spp., Strongyloides ransomi (adulti) (somministrato alle scrofe 7-14 giorni prima del parto controlla efficacemente la trasmissione transmammaria ai suinetti delle infestazioni da Strongyloides ransomi), come ausilio nel controlo dei nematodi ematofagi appartenenti alla specie Trichuris suis (adulti). Vermi polmonari (adulti): Metastrongylus spp. Pidocchi: Haematopinus suis. Acari: Sarcoptes scabiei var. suis. Si raccomanda di usare particolare attenzione per prevenire il trasferimento della parassitosi ad animali sani o luoghi non infestati, dato che l'effetto dell'ivermectina sugli acari non e' immediato. I suini non dovrebbero essere spostati in luoghi indenniod esposti a contatto con soggetti sani per almeno una settimana dopoil completamento del trattamento. Le scrofe dovrebbero essere trattate almeno una settimana prima del parto per minimizzare il trasferimento di acari ai suinetti. Nel caso di pediculosi, puo' rendersi necessario ritrattare i soggetti poiche' alle uova del parassita occorrono almeno 3 settimane per schiudere.

Controindicazioni ed effetti secondari

Non usare per via intramuscolare ed endovenosa.

Composizione ed Eccipienti

Q.b. a 100 ml.

Avvertenze

Sovradosaggio. Bovini: singole dosi di 4 mg di ivermectina/kg (20 volte la dose terapeutica) somministrate per via sottocutanea hanno determinato atassia e depressione. Nessun antidoto e' stato identificato; comunque una terapia sintomatica puo' essere di beneficio.sottocutanea ha determinato letargia, atassia, midriasi bilaterale, tremori a intermittenza, respiro affannoso e decubito laterale. Nessun antidoto e' stato identificato; comunque una terapia sintomatica puo' essere di beneficio.

Gravidanza e Allattamento

Da non usare in bovine in asciutta in lattazione ed in riproduzione.

Interazioni con altri prodotti

Il medicinale veterinario puo' essere somministrato contemporaneamente al vaccino antiaftoso o ai vaccini per le clostridiosi, senza provocare reazioni indesiderate. Altri prodotti iniettabili devono essere somministrati in aree cutanee diverse.

Conservazione del prodotto

Il medicinale veterinario non richiede alcuna speciale condizione di conservazione. Non congelare. Periodo di validita' dopo la prima apertura del flacone: 11 mesi.