ipacef*im iv 1f 1g+f 4ml cefuroxima ipa internat.pharm.assoc. srl

Che cosa è ipacef im iv 1f 1g+f 4ml?

Ipacef preparazione iniettabile prodotto da ipa internat.pharm.assoc. srl
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia A che comprende tutti i farmaci essenziali e per malattie croniche, che sono gratuiti per il cittadino, su questi farmaci le Regioni sono comunque libere di applicare eventualmente un ticket .
Ipacef risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di cefalosporina ad ampio spettro e bassa tossicita, attiva sui germigram positivi e gram negativi (compresi: e.coli, klebsiella pneumoniaeproteus mirabilis, haemofilus inf., salmonella, shigella, neisseriameningitidis, n.gonorreae).la presenza di un gruppo metossiminico conferisce stabilita'alle beta-lattamasi batteriche. non viene inattivato di conseguenza dalla mag-gior parte delle betalattamasi prodotte dai germi gram -, nonche'dallapenicillinasi stafilococcica.e' quindi attiva in vitro contro i ceppi batterici che inattivano lapenicillina e l'ampicillina compresi i vari ceppi di enterobacter eproteus indolo-positivi.
Contiene i principi attivi: cefuroxima sodica
Codice AIC: 024588030 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi, di accerta-ta o presunta origine da germi Gram - difficili, o da flora mista, conpresenza di Gram - resistenti ai piu'comuni antibiotici.

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Posologia

Secondo prescrizione medica, in funzione della gravita' della malattiae dell'eta' del paziente. In media:ADULTI: da mg 1500 a 3000 , nelle 24 ore.BAMBINI: da 30 a 100 mg/kg di peso corporeo, nelle 24 ore.La dose complessiva deve essere frazionata in 2 - 4 somministrazioni equamente distanziate nelle 24 ore. Il prodotto, addizionato al solvente, deve essere impiegato immediatamente. La soluzione puo' essere conservata a temperatura di +4øC (frigorifero) per un periodo massimo di 24 ore. Prima dell'utilizzazione dibattere accuratamente la sospensione.VIA INTRAMUSCOLARELa sospensione lattea ottenuta dalla preparazione estemporanea del contenuto del flacone disciolto con il contenuto della fiala solvente, dev'essere utilizzata solo per via i.m.VIA ENDOVENOSADiluire preventivamente la sospensione lattea (flacone piu' fiala solvente) a 10 ml con acqua sterile per preparazioni iniettabili ed iniettare, lentamente, la soluzione gialla ottenuta. Dosi da 2 - 6 g/die per bolo endovenoso da iniettare in 3 - 5 minuti.PAZIENTI CON RIDOTTA FUNZIONALITA' RENALEIn caso di insufficienza renale, (clearance della creatinina inferiore a 20 ml/min.), la posologia va adattata, come riportato nella seguente tabella :- Clearance creatinina > 20: (ml/min) Dose 750 - 1500 mg: intervallo fra dosi ogni 8 ore- Clearance creatinina < 20 >10: (ml/min) dose 750 mg: intervallo tradosi ogni 12 ore- Clearance creatinina < 10: (ml/min) dose 750 mg: intervallo tra dosi: ogni 24 orePoiche' la Cefurossima e' dializzabile, i pazienti emodializzati devono ricevere una ulteriore dose a fine dialisi. In caso di reazione allergica si deve interrompere la terapia ed istituire un trattamento idoneo (amine vasopressorie, antistaminici, corticosteroidi) o, in presenza di anafilassi, un immediato trattamento con adrenalina o altre opportune misure di emergenza. Le cefalosporine di III generazione, come altre á-lattamine, possono indurre resistenza microbica e tale evenienzae' maggiore verso organismi opportunisti, specialmente enterobacteriacee e Pseudomonas, in soggetti immunodepressi e, probabilmente, associado talora piu' á -lattamine.

Effetti indesiderati

Nausea, vomito, diarrea, rash cutanei.

Indicazioni

Di uso elettivo e specifico in infezioni batteriche gravi, di accerta-ta o presunta origine da germi Gram - difficili, o da flora mista, conpresenza di Gram - resistenti ai piu'comuni antibiotici.

Controindicazioni ed effetti secondari

Allergia alle cefalosporine e alle penicilline, grave insufficienzarenale, gravidanza, allattamento.

Interazioni con altri prodotti

L'uso contemporaneo di farmaci nefrotossici quali la kanamicina, stre-ptomicina, colistina, viomicina, polimixina, neomicina, gentamicina odiuretici potenti (furosemide) e' sconsigliabile e comunque assiduocontrollo della funzionalita'renale.La somministrazione contemporanea di probenecid rallenta la sua secre-zione tubulare determinandone concentrazione ematiche piu'alte e pro-lungate.

Forme Farmacologiche


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