imigran 4 compresse rivestite 100mg glaxosmithkline spa

Che cosa è imigran 4cpr riv 100mg?

Imigran compresse rivestite prodotto da glaxosmithkline spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia A che comprende tutti i farmaci essenziali e per malattie croniche, che sono gratuiti per il cittadino, su questi farmaci le Regioni sono comunque libere di applicare eventualmente un ticket .
Imigran risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di antiemicranici agonisti selettivi dei recettori 5ht1.
Contiene i principi attivi: sumatriptan succinato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: soluzione iniettabile per uso sottocutaneo da 6 mg/0,5 ml. ogni siringa pre-riempita contiene: sumatriptan succinato 8,4 mg pari a sumatriptan 6 mg. compresse rivestite con film da 100 mg: sumatriptan succinato 140,0 mg pari a sumatriptan 100 mg. compress
Codice AIC: 027975059 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

La formulazione iniettabile e le compresse sono indicati per il trattamento dell'attacco acuto di emicrania con o senza aura, inclusi gli attacchi acuti di emicrania associati al periodo mestruale. La formulazione iniettabile e' anche indicata per il trattamento della cefalea a grappolo.

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Posologia

Adulti. Compresse rivestite con film: si consiglia di assumere il farmaco il piu' presto possibile dall'inizio dell'attacco di emicrania. Il farmaco e' comunque efficace in qualsiasi momento della crisi venga assunto. Emicrania: la dose raccomandata e' di una compressa da 50 mg.Alcuni pazienti possono richiedere 100 mg. Se il paziente non risponde alla prima dose, non puo' essere assunta una seconda dose per lo stesso attacco. Il prodotto puo' essere assunto per attacchi successivi. Qualora la sintomatologia dovesse ripresentarsi, si possono assumere ulteriori dosi in qualsiasi momento entro le 24 ore seguenti, non superando 300 mg nelle 24 ore. Sebbene la dose raccomandata delle compressesia di 50 mg, gli attacchi di emicrania possono variare in gravita' sia tra pazienti che nello stesso paziente. In studi clinici, dosi da 25-100 mg hanno dimostrato di essere piu' efficaci del placebo, tuttavia la dose di 25 mg e' risultata in modo significativo statisticamente meno efficace delle dosi da 50 e 100 mg. Le compresse devono essere deglutite intere con acqua. Pazienti con difficolta' di deglutizione possono scegliere di disperdere la compressa in una piccola quantita' di acqua prima dell'assunzione. Le compresse disperse in acqua hanno un gusto amaro. Soluzione iniettabile per uso sottocutaneo: si raccomanda di iniziare il trattamento alla comparsa dei segni della cefalea emicranica o dei sintomi associati: nausea, vomito o fotofobia. L'efficaciadel sumatriptan e' indipendente dal tempo intercorso fra l'insorgenzadell'attacco e l'inizio del trattamento. La somministrazione durante la fase di aura prima che si manifestino altri sintomi puo' non impedire l'instaurarsi di una cefalea. La formulazione iniettabile deve essere somministrata per via sottocutanea utilizzando l'autoiniettore PENKIT. Prestare particolare attenzione per quanto riguarda la corretta eliminazione, dopo l'uso, di aghi e siringhe. Emicrania: la dose raccomandata nell'adulto e' di una singola iniezione sottocutanea da 6 mg. Seil paziente non risponde alla prima dose, non puo' essere assunta unaseconda dose per lo stesso attacco. Il prodotto puo' essere assunto per attacchi successivi. Qualora la sintomatologia si dovesse ripresentare, un'ulteriore dose sottocutanea da 6 mg puo' essere somministrata in qualsiasi momento nelle 24 ore seguenti purche' sia trascorsa almeno 1 ora dalla prima dose. La posologia massima consentita nelle 24 oree' di due dosi da 6 mg (12 mg). Cefalea a grappolo: la dose raccomandata nell'adulto e' di una singola iniezione sottocutanea da 6 mg per ogni attacco di cefalea a grappolo, purche' non si superi il dosaggio massimo nelle 24 ore di 2 iniezioni da 6 mg (12 mg) con un intervallo minimo di un'ora tra le dosi.

Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati sono elencati di seguito per organo, apparato/sistema e per frequenza. Le frequenze sono definite come: molto comuni (>1/10), comuni (>1/100, 1/1000, 1/10000, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOSono disponibili dati post-marketing sull'uso di sumatriptan durante il primo trimestre in oltre 1.000 donne. Sebbene questi dati non contengano informazioni sufficienti per trarre conclusioni definitive, essinon hanno rilevato un incremento nel rischio di difetti congeniti. L'esperienza con l'uso di sumatriptan nel secondo e terzo trimestre e' limitata. E' stato dimostrato che, a seguito di somministrazione sottocutanea, sumatriptan e' escreto nel latte materno. L'esposizione dei lattanti al farmaco puo' essere ridotta al minimo evitando l'allattamento al seno durante le 24 ore successive al trattamento. Poiche' complessivamente l'esperienza di utilizzo di sumatriptan durante la gravidanza umana e l'allattamento e' ancora limitata, il medicinale non deve essere somministrato in gravidanza e durante l'allattamento.

Indicazioni

La formulazione iniettabile e le compresse sono indicati per il trattamento dell'attacco acuto di emicrania con o senza aura, inclusi gli attacchi acuti di emicrania associati al periodo mestruale. La formulazione iniettabile e' anche indicata per il trattamento della cefalea a grappolo.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Generalmente controindicato in pazienti con eta' inferiore a 18 anni o superiore a 65 anni. Gravidanza ed allattamento. Cardiopatia ischemica, pregresso infarto miocardico, angina variante (o di Prinzmetal), vasospasmo coronarico, vasculopatie periferiche. Pazienti con segnio sintomi riconducibili a cardiopatia ischemica. Pazienti con anamnesi di accidenti cerebrovascolari (CVA) o attacchi ischemici transitori (TIA). Pazienti con insufficienza epatica grave. Ipertensione non controllata. Pazienti in trattamento con IMAO o che abbiano interrotto il trattamento con tali farmaci nelle due settimane precedenti. Fino a quando non saranno disponibili ulteriori dati, il prodotto e' controindicato nell'emicrania emiplegica, in pazienti in trattamento con inibitori selettivi del reuptake della 5HT o con Litio. E' inoltre controindicato l'impiego associato a specialita' medicinali contenenti Ergotamina o suoi derivati (inclusa Metisergide).

Composizione ed Eccipienti

Siringhe pre-riempite: sodio cloruro, acqua p.p.i. Compresse rivestite con film da 100 mg: calcio fosfato dibasico anidro, cellulosa microcristallina, sodio bicarbonato, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido (E 171), glicerolo triacetato. Compresse rivestite con film da 50 mg: calcio fosfato dibasico anidro, cellulosa microcristallina, sodio bicarbonato, croscarmellosa sodica, magnesio stearato, ipromellosa, titanio diossido (E 171), glicerolo triacetato, ossido di ferro rosso (E 172).

Avvertenze

Utilizzare solo dopo che sia stata fatta una diagnosi certa di emicrania o di cefalea a grappolo. Non usare nella profilassi. Sumatriptan non e' indicato nel trattamento della emicrania basilare od oftalmoplegica. Prima di iniziare il trattamento della cefalea in pazienti per i quali non sia gia' stata fatta la diagnosi di emicrania e negli emicranici che presentino sintomi atipici, devono essere escluse altre condizioni neurologiche potenzialmente gravi. In soggetti in trattamento con sumatriptan per via orale o sottocutanea sono stati segnalati casi di emorragia cerebrale, emorragia subaracnoidea e altri accidenti cerebrovascolari. Il nesso di causalita' con sumatriptan e' incerto. In un certo numero di casi sembra possibile che gli eventi cerebrovascolari fossero primari e che il sumatriptan sia stato somministrato nella convinzione sbagliata che i sintomi del paziente fossero una conseguenza dell'emicrania. Al riguardo si deve tenere presente che gli emicranicisono potenzialmente a rischio per alcuni eventi cerebrovascolari (accidenti cerebrovascolari, attacchi ischemici transitori, ecc.). Comunque, se un paziente non risponde alla prima dose, si deve considerare l'opportunita' di rivedere la diagnosi prima di somministrare una seconda dose. La somministrazione di sumatriptan puo' essere accompagnata dasintomi transitori, riferiti come dolore toracico e senso di costrizione, che possono essere intensi e interessare la gola. Una appropriatavalutazione deve essere effettuata nel caso si ritenga che tali sintomi siano indicativi di una patologia ischemica cardiaca. Sumatriptan non deve essere somministrato a pazienti nei quali sia probabile la presenza di una patologia cardiaca non riconosciuta, senza che sia stata prima valutata la presenza di una patologia cardiovascolare latente. Tali pazienti comprendono le donne in post-menopausa, uomini di eta' superiore ai 40 anni e pazienti con fattori di rischio per malattia coronarica. In questi pazienti, poiche' una ischemia cardiaca puo' essere presente in assenza di sintomi clinici, si dovrebbe praticare un ECG successivamente alla prima volta che si utilizza sumatriptan. Inoltre, questi pazienti qualora siano interessati a continuare la terapia con sumatriptan vanno valutati cardiologicamente ad intervalli regolari. Tuttavia tali valutazioni possono non identificare ogni paziente che abbia una patologia cardiaca e, in casi estremamente rari, si sono verificati eventi cardiaci gravi in pazienti senza una patologia cardiovascolare latente. Sumatriptan deve essere somministrato con cautela a pazienti con ipertensione controllata in quanto sono stati osservati, in un limitato numero di pazienti, incrementi di breve durata della pressione arteriosa e delle resistenze vascolari periferiche. Sono state riportate rare segnalazioni post-marketing riguardanti pazienti con debolezza, iperreflessia, ed incoordinazione (Sindrome da Serotonina), a seguito dell'uso di un inibitore selettivo del reuptake della Serotonina (SSRI) e sumatriptan. Se si deve garantire clinicamente il trattamento concomitante di sumatriptan con un SSRI, e' richiesta una opportunaosservazione del paziente. Il medicinale deve essere somministrato con cautela a pazienti con patologie che possano alterare significativamente assorbimento, metabolismo ed escrezione del farmaco, come nel caso di insufficienza epatica o renale. In pazienti con insufficienza epatica deve essere considerata la possibilita' di somministrare dosi inferiori. Il farmaco deve essere impiegato con cautela in pazienti con anamnesi di convulsioni o altri fattori di rischio che abbassino il livello di soglia delle convulsioni. Pazienti con nota ipersensibilita' alle sulfonamidi possono presentare una reazione allergica dopo somministrazione di sumatriptan. Le reazioni possono variare dalla ipersensibilita' cutanea all'anafilassi. Pur essendo limitate le conoscenze relative ad una cross reattivita' si deve prestare particolare cautela se sumatriptan e' somministrato a questi pazienti. La formulazione iniettabile non deve essere usata per via endovenosa. Le dosi raccomandate non devono essere superate. Gli effetti indesiderati possono essere piu' frequenti durante l'uso contemporaneo di inibitori della ricaptazione della serotonina (SRIs), nefazodone, trazodone, triptani e preparazioni a base di Hypericum perforatum. Uso in pazienti con eta' inferiorea 18 anni o superiore a 65 anni: L'esperienza clinica nei pazienti con eta' inferiore a 18 anni o superiore a 65 anni e' limitata, pertantol'uso del medicinale non e' raccomandato in tali pazienti.

Gravidanza e Allattamento

Sono disponibili dati post-marketing sull'uso di sumatriptan durante il primo trimestre in oltre 1.000 donne. Sebbene questi dati non contengano informazioni sufficienti per trarre conclusioni definitive, essinon hanno rilevato un incremento nel rischio di difetti congeniti. L'esperienza con l'uso di sumatriptan nel secondo e terzo trimestre e' limitata. E' stato dimostrato che, a seguito di somministrazione sottocutanea, sumatriptan e' escreto nel latte materno. L'esposizione dei lattanti al farmaco puo' essere ridotta al minimo evitando l'allattamento al seno durante le 24 ore successive al trattamento. Poiche' complessivamente l'esperienza di utilizzo di sumatriptan durante la gravidanza umana e l'allattamento e' ancora limitata, il medicinale non deve essere somministrato in gravidanza e durante l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

Non vi e' evidenza di interazioni con Propranololo, Flunarizina, Pizotifene od Alcool. A seguito dell'impiego di Ergotamina, sono state riportate reazioni vasospastiche prolungate. Poiche' questi effetti possono sommarsi, occorre attendere 24 ore, dopo l'assunzione di farmaci a base di Ergotamina, prima del trattamento con sumatriptan. Per contro occorre attendere 6 ore, dopo la somministrazione di sumatriptan, prima di assumere preparati contenenti Ergotamina. Si puo' manifestare unainterazione tra sumatriptan e i farmaci anti-MAO, pertanto la somministrazione in concomitanza e' controindicata. Raramente si puo' manifestare una interazione tra sumatriptan e un SSRI.

Equivalenti in base alle liste di trasparenza

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Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Compresse rivestite con film: conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C. Siringhe pre-riempite: conservare nella confezione originale per riparare il prodotto dalla luce. Dopo l'uso non disperdere nell'ambiente i contenitori vuoti.