fostimon*10fl 150ui+10f urofollitropina ibsa farmaceutici italia srl

Che cosa è fostimon 10fl 150ui+10f?

Fostimon soluzione iniett polv solv prodotto da ibsa farmaceutici italia srl
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia A che comprende tutti i farmaci essenziali e per malattie croniche, che sono gratuiti per il cittadino, su questi farmaci le Regioni sono comunque libere di applicare eventualmente un ticket .
Fostimon risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di gonadotropine e altri stimolanti dell'ovulazione: urofollitropina.
Contiene i principi attivi: urofollitropina
Composizione Qualitativa e Quantitativa: urofollitropina, corrispondente a ormone follicolo-stimolante (fsh) urinario umano altamente purificato.
Codice AIC: 032921064 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Sterilita' femminile. Induzione dell'ovulazione, in associazione con gonadotropina corionica, in pazienti affette da sindrome dell'ovaio policistico; amenorrea o stati anovulatori da insufficienza della fase follicolare; altri stati di infertilita' associata ad un aumentato rapporto LH/FSH. Il medicinale e' indicato per la stimolazione dello sviluppo follicolare multiplo in donne sottoposte ad induzione dell'ovulazione nei programmi di fertilizzazione in vitro (IVF) ed altre tecniche di riproduzione assistita (FIVET-GIFT-ZIFT). Sterilita' maschile Induzione della spermatogenesi in uomini affetti da ipogonadismo ipogonadotropo, in associazione alla gonadotropina corionica umana (hCG).

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Posologia

Donne con disfunzione ipotalamico-ipofisaria accompagnata da oligomenorrea o amenorrea: l'obiettivo del trattamento e' quello di stimolare la maturazione di un singolo follicolo di Graaf che andra' incontro adovulazione dopo somministrazione di gonadotropina corionica (hCG). Iltrattamento deve iniziare entro i primi 7 giorni del ciclo mestruale e puo' essere effettuato con iniezioni giornaliere. La posologia va adattata caso per caso, in base alla risposta individuale che va valutata attraverso lo studio ecografico delle dimensioni del follicolo e/o mediante il dosaggio degli estrogeni. A titolo orientativo vengono riferiti i seguenti schemi posologici: somministrazioni giornaliere iniziali di 75-150 UI che possono essere aumentate o ridotte, se necessario,di 37,5 UI (fino a 75 UI) ad intervalli di 7 o 14 giorni per ottenereuna risposta adeguata ma non eccessiva. Se la paziente non risponde adeguatamente dopo 4 settimane di trattamento, il ciclo di terapia deveessere interrotto. Una volta ottenuta la risposta ottimale, 24-48 oredopo l'ultima iniezione, e' necessario somministrare fino a 10000 UI di hCG. E' preferibile che la paziente abbia rapporti sessuali a scopoprocreativo sia il giorno della somministrazione di hCG che quello successivo. Se si ottiene una risposta eccessiva si deve interrompere iltrattamento e rinunciare alla somministrazione di hCG. Nel ciclo successivo il trattamento deve essere ripreso con un dosaggio piu' basso. Stimolazione della superovulazione per programmi di fertilizzazione invitro (IVF) ed altre tecniche di riproduzione assistita. Somministrare 150-225 UI al giorno iniziando il secondo o il terzo giorno del ciclo. La dose puo' essere quindi adattata in base alla risposta individuale fino ad un massimo di 450 UI al giorno finche' non viene raggiunto un adeguato sviluppo follicolare, valutato mediante monitoraggio dellaconcentrazione degli estrogeni e/o esame ecografico. Per indurre la maturazione follicolare finale devono essere somministrate fino a 10000UI di gonadotropina corionica (hCG), in unica somministrazione, 24-48ore dopo l'ultima iniezione del farmaco. Comunemente si provoca una down-regulation con farmaci GnRH agonisti al fine di sopprimere il picco dell'LH endogeno e di controllarne la secrezione tonica. Lo schema di trattamento piu' comune prevede l'utilizzo del medicinale circa 2 settimane dopo l'inizio della terapia con il GnRH agonista: entrambi i trattamenti vengono continuati fino a quando si raggiunge un adeguato sviluppo follicolare. Uno schema orientativo potrebbe essere il seguente: 225 UI (s.c. o i.m.) per i primi 7 giorni e, quindi, aggiustamento della dose in base alla risposta ovarica. Uomini con ipogonadismo ipogonadotropo. Pretrattamento: hCG 2.000 UI i.m. o s.c. due volte la settimana, (eventualmente personalizzabile al soggetto), fino a normalizzazione dei livelli serici di testosterone. Trattamento: 150 UI del farmaco, una fiala i.m. o s.c. tre volte la settimana in combinazione con hCG 2.000 UI i.m. o s.c. due volte la settimana (o al dosaggio richiesto per normalizzare il livello serico di testosterone), per 4 mesi, dacontinuare eventualmente fino a 18 mesi, a discrezione dello specialista prescrittore in caso di mancata risposta terapeutica. Modalita' d'uso: il medicinale puo' essere impiegato per iniezione intramuscolare o per via sottocutanea. La soluzione iniettabile viene preparata estemporaneamente sciogliendo il liofilizzato mediante il solvente annesso alla confezione. il farmaco deve essere somministrato subito dopo la ricostituzione. Per evitare iniezioni di grossi volumi si possono solubilizzare fino a 5 fiale di prodotto in 1 ml di solvente.

Effetti indesiderati

A seguito della somministrazione di urofollitropina sono stati riportati casi di cefalea. Raramente possono aversi reazioni locali nel luogo dell'iniezione. Donne: febbre e dolori articolari sono stati riportati a seguito della somministrazione di urofollitropina. Il trattamentocomporta la possibilita' di iperstimolazione ovarica. I primi sintomidi iperstimolazione ovarica sono dolori al basso ventre a volte in combinazione con nausea, vomito ed aumento di peso. In casi gravi ma rari, una sindrome di iperstimolazione ovarica con chiaro ingrossamento delle ovaie puo' accompagnarsi ad accumulo di liquidi nell'addome o neltorace cosi' come a piu' serie complicanze tromboemboliche che raramente possono anche verificarsi indipendentemente da una sindrome di iperstimolazione. Si consiglia in questi casi un attento esame medico. Inoltre il trattamento dovrebbe essere interrotto e si dovrebbe rinunciare al trattamento con hCG. L'incidenza di gravidanze multiple e' aumentata del medicinale come da altri farmaci usati per la stimolazione dell'ovulazione. La maggioranza di concepimenti multipli e' risultata essere gemellare: nella fertilizzazione in vitro e' in relazione al numero di embrioni trasferiti. In rari casi alla terapia con menotropina/gonadotropina corionica si sono accompagnati fenomeni di tromboembolia arteriosa che potrebbero verificarsi anche nel corso del trattamento con Fostimon/hCG. La frequenza di aborto e' paragonabile a quella riscontrata nelle pazienti affette da altri problemi di fertilita'. In pazienti con precedenti disturbi alle tube esiste la possibilita' che si verifichino gravidanze ectopiche. Uomini: ginecomastia acne e aumento del peso corporeo possono verificarsi occasionalmente durante la terapia Fostimon/hCG.

Indicazioni

Sterilita' femminile. Induzione dell'ovulazione, in associazione con gonadotropina corionica, in pazienti affette da sindrome dell'ovaio policistico; amenorrea o stati anovulatori da insufficienza della fase follicolare; altri stati di infertilita' associata ad un aumentato rapporto LH/FSH. Il medicinale e' indicato per la stimolazione dello sviluppo follicolare multiplo in donne sottoposte ad induzione dell'ovulazione nei programmi di fertilizzazione in vitro (IVF) ed altre tecniche di riproduzione assistita (FIVET-GIFT-ZIFT). Sterilita' maschile Induzione della spermatogenesi in uomini affetti da ipogonadismo ipogonadotropo, in associazione alla gonadotropina corionica umana (hCG).

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Nella donna: il farmaco e' controindicato in caso di gravidanza eallattamento, ingrossamento ovarico o cisti non riferibili a sindromedell'ovaio policistico; emorragie ginecologiche di origine sconosciuta, carcinoma dell'ovaio, dell'utero e della mammella, tumori dell'ipotalamo e dell'ipofisi. Il prodotto e' controindicato nelle donne anche quando non possa essere ottenuta una risposta efficace a causa di: insufficienza ovarica primitiva; malformazioni a carico dell'apparato riproduttivo incompatibili con una gravidanza; fibromi uterini incompatibili con una gravidanza. Nell'uomo: e' controindicato negli uomini quando non puo' essere ottenuta una risposta efficace, come nella insufficienza testicolare primaria.

Composizione ed Eccipienti

Il flaconcino contiene: lattosio. La fiala da 1 ml contiene: soluzione fisiologica.

Avvertenze

Il medicinale puo' causare reazioni locali nel luogo dell'iniezione. Sono state riportate raramente reazioni di tipo allergico in cui e' stata sospettata, anche se non provata, intolleranza al lattosio. E' importante considerare l'eventuale effetto del lattosio in caso di somministrazione a pazienti ad esso sensibili. Pur non essendo stato riportato alcun caso di contaminazione virale associato alla somministrazionedi gonadotropine estratte da urine umane, il rischio di trasmissione di agenti patogeni conosciuti o sconosciuti non puo' essere totalmenteescluso. Donne: prima di iniziare il trattamento con il farmaco dovrebbe essere adeguatamente verificata l'infertilita' di coppia e dovrebbero essere valutate eventuali controindicazioni per la gravidanza. In particolare le pazienti dovrebbero essere esaminate per verificare l'eventuale presenza di ipotiroidismo, insufficienza corticosurrenalica, iperprolattinemia, tumori ipotalamici o ipofisari e trattate adeguatamente. Benche' l'osservanza dei dosaggi consigliati del medicinale minimizzi il rischio di iperstimolazione ovarica, la possibilita' di iperstimolazione ed ovulazione multipla deve essere considerata e monitorata durante il trattamento. Questa sindrome puo' divenire un evento clinico serio caratterizzato da larghe cisti che possono facilmente rompersi. Una significativa iperstimolazione dovuta ad una eccessiva risposta estrogenica puo' essere evitata se non viene somministrato l'hCG perindurre l'ovulazione. E' consigliabile in questi casi non somministrare hCG e consigliare la paziente di astenersi dall'avere rapporti sessuali per almeno 4 giorni. Le pazienti sottoposte a superovulazione presentano un rischio maggiore di iperstimolazione a causa dell'eccessivarisposta estrogenica e dello sviluppo follicolare multiplo. L'aspirazione di tutti i follicoli prima dell'ovulazione puo' ridurre l'incidenza dell'iperstimolazione. Il rischio di gravidanze multiple a seguito dell'impiego di tecniche di riproduzione assistita e' correlato al numero di ovociti/embrioni trasferiti. In altre pazienti l'incidenza di nascite e gravidanze multiple e' aumentata dal medicinale come da altriprodotti che stimolano l'ovulazione, tuttavia la maggioranza dei concepimenti multipli e' gemellare. La frequenza di aborto e' piu' alta rispetto alla popolazione normale ma e' simile alla frequenza riscontrata in donne con altri problemi di fertilita'. Nelle pazienti non sottoposte a superovulazione, l'eventuale presenza di follicoli piu' piccoli, secondari, in associazione a piu' di un follicolo dominante visualizzabile per via ecografica, si considera correlata ad una maggiore incidenza di iperstimolazione. Uomini: elevati livelli di FSH endogeno sono indicativi di una insufficienza testicolare primitiva. Tali pazientinon rispondono alla terapia Fostimon/hCG. Si raccomanda un'analisi del liquido seminale 4-6 mesi dopo l'inizio del trattamento per valutarne la risposta.

Gravidanza e Allattamento

Il medicinale non deve essere somministrato in caso di gravidanza e durante l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

Non sono state segnalate interazioni sfavorevoli significative durante la terapia con il farmaco. L'uso concomitante del prodotto ed altri farmaci stimolanti l'ovulazione puo' determinare un potenziamento della risposta follicolare, mentre il concomitante uso di un farmaco GnRH agonista, determinando desensibilizzazione ipofisaria, puo' richiedereun aumento del dosaggio del medicinale necessario per ottenere un'adeguata risposta ovarica. Non sono state segnalate incompatibilita' tra il prodotto ed altri farmaci. Il medicinale non deve essere miscelato nella stessa siringa con altri farmaci.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare al riparo dalla luce e a temperatura non superiore a + 25 gradi C.