fendrix*im 10sir 0,5ml antigene epatite b, glaxosmithkline spa

Che cosa è fendrix im 10sir 0,5ml?

Fendrix sospensione iniettabile prodotto da glaxosmithkline spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Fendrix risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di vaccini anti-epatite.
Contiene i principi attivi: vaccino epatite b da dna ricombinante
Composizione Qualitativa e Quantitativa: una dose (0,5 ml) contiene: 20 mcg di antigene di superficie dell'epatite b. l'antigene e': adiuvato da as04c che contiene -3-o -desacil-4'- monofosforil lipide a (mpl) 50 mcg; adsorbito su alluminio fosfato (0,5 mg al^3+ in totale); prodotto da cellule d
Codice AIC: 036776033 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Il farmaco e' indicato in adolescenti e adulti a partire dai 15 anni di eta' per l'immunizzazione attiva contro l'infezione da virus dell'epatite B (HBV) causato da tutti i sottotipi conosciuti in pazienti, affetti da insufficienza renale (inclusi i pazienti in pre-emodialisi edemodialisi).

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Posologia

Schema di vaccinazione primario. Si raccomanda uno schema di vaccinazione costituito da quattro dosi: la prima dose immunizzante verra' somministrata in una determinata data mentre le rimanenti tre dosi verranno somministrate 1 mese, 2 mesi e 6 mesi, dopo la prima dose. Il ciclodi vaccinazione primario a 0, 1, 2 e 6 mesi una volta iniziato, deve essere completato con il prodotto e non con altri vaccini HBV disponibili sul commercio. Dose di richiamo: poiche' i pazienti in pre-emodialisi ed emodialisi sono particolarmente esposti al virus dell'epatite Be presentano un rischio maggiore di infezione cronica, deve essere tenuta in debita considerazione quale misura precauzionale la somministrazione di una dose di richiamo al fine di assicurare una copertura anticorpale cosi' come previsto dalle raccomandazioni e dalle linee guidanazionali. Il farmaco puo' essere utilizzato come dose di richiamo dopo un ciclo di vaccinazione primaria effettuato sia con il prodotto stesso che con qualsiasi altro vaccino ricombinante contro l'epatite B. Raccomandazioni particolari per la posologia in casi di esposizione alvirus dell'epatite B sia nota che presunta: non sono stati prodotti dati sulla somministrazione contemporanea con immunoglubuline specifiche antiepatite B (HBIg). Tuttavia, in circostanze nelle quali l'esposizione al virus dell'epatite B sia avvenuta recentemente (per esempio una puntura da ago contaminato), e laddove sia necessaria la somministrazione contemporanea del medicinale e di una dose standard di immunoglobuline antiepatite B, queste devono essere somministrate in siti di iniezione diversi. Popolazione pediatrica: la sicurezza e l'efficacia nei bambini di eta' inferiore ai 15 anni non e' stata stabilita'. Modo di somministrazione: il farmaco deve essere somministrato mediante una iniezione intramuscolare nella regione deltoidea.

Effetti indesiderati

Studi clinici, nei quali sono state somministrate 2.476 dosi del farmaco in 82 pazienti in pre-emodialisi ed emodialisi e in 713 soggetti sani di eta' >= a 15 anni, hanno permesso di documentare la reattogenicita' del vaccino. Pazienti in pre-emodialisi ed emodialisi Il profilo di reattogenicita' del medicinale in un totale di 82 pazienti in pre-emodialisi ed emodialisi e' risultato generalmente sovrapponibile con quello osservato nei soggetti sani. Le reazioni avverse riportate in uno studio clinico condotto successivamente al ciclo primario della vaccinazione e ritenute correlate o possibilmente correlate alla vaccinazione sono state suddivise in base alla frequenza. La frequenza e' statariportata come segue. Molto comuni: (>=1/10), comuni: (>=1/100 a =1/1.000 a =1/10.000 a < 1/1.000), molto rari: (GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOGravidanza: non sono disponibili dati clinici relativi all'uso durante la gravidanza. Gli studi condotti sugli animali non indicano effettidannosi, diretti o indiretti, in relazione alla gravidanza, allo sviluppo embrionale/fetale, al parto o alla sviluppo post-natale. La vaccinazione durante la gravidanza deve essere eseguita solo se il rapportorischio-beneficio per la paziente supera il possibile rischio per il feto. Allattamento: non sono disponibili dati clinici adeguati sull'uso durante l'allattamento. In uno studio di tossicita' riproduttiva nell'animale, che ha incluso dati di follow-up post-natale fino allo svezzamento, non sono stati osservati effetti sullo sviluppo dei cuccioli.La vaccinazione deve essere effettuata solo se il rapporto rischio-beneficio per la paziente supera il possibile rischio per il bambino. Fertilita': non sono disponibili dati sulla fertilita'.

Indicazioni

Il farmaco e' indicato in adolescenti e adulti a partire dai 15 anni di eta' per l'immunizzazione attiva contro l'infezione da virus dell'epatite B (HBV) causato da tutti i sottotipi conosciuti in pazienti, affetti da insufficienza renale (inclusi i pazienti in pre-emodialisi edemodialisi).

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Ipersensibilita' dopo una precedente somministrazione di altri vaccini antiepatite B. Soggetti affetti da malattie febbrili acute gravi. La presenza di un'infezione minore come un raffreddore non costituisce una controindicazione alla somministrazione del vaccino.

Composizione ed Eccipienti

Sodio cloruro, acqua per preparazioni iniettabili.

Avvertenze

In caso di rara reazione anafilattica conseguente alla somministrazione del vaccino, deve essere sempre prontamente disponibile un trattamento medico adeguato. A causa del lungo periodo di incubazione dell'epatite B, e' possibile che i pazienti siano gia' stati infettati prima dell'immunizzazione. In tali casi il vaccino non previene l'infezione da epatite B. Il vaccino non previene l'infezione causata da altri agenti quali virus dell'epatite A, virus dell'epatite C e dell'epatite E, o altri patogeni che infettano il fegato. Come per ogni altro vaccino non in tutti i vaccinati puo' essere generata una risposta immunitariaprotettiva. Sono stati osservati un numero di fattori che riducono larisposta immunitaria ai vaccini per l'epatite B. Questi fattori includono l'eta' anziana, il genere maschile, l'obesita', il fumo, la via di somministrazione, e alcune malattie croniche latenti. Per quei soggetti che potrebbero essere a rischio di non raggiungere una sieroprotezione a seguito di un ciclo completo del farmaco dovrebbe essere presa in considerazione l'esecuzione di test sierologici. Per le persone chenon rispondono o hanno una risposta sub-ottimale ad un ciclo di vaccinazioni potrebbe essere necessario prendere in considerazione la somministrazione di dosi addizionali di vaccino. Poiche' la somministrazione intramuscolare nel gluteo puo' suscitare una risposta sub-ottimale al vaccino, questa via di somministrazione deve essere evitata. In nessun caso il medicinale deve essere somministrato per via intradermica oendovenosa. I pazienti con epatopatia cronica o con infezione da HIV o portatori di epatite C non devono essere esclusi dalla vaccinazione contro epatite B. Il candidato alla vaccinazione deve essere avvisato in quanto l'infezione da HBV in questi pazienti puo' essere piu' grave: la vaccinazione antiepatite B deve quindi essere valutata caso per caso dal medico.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza: non sono disponibili dati clinici relativi all'uso durante la gravidanza. Gli studi condotti sugli animali non indicano effettidannosi, diretti o indiretti, in relazione alla gravidanza, allo sviluppo embrionale/fetale, al parto o alla sviluppo post-natale. La vaccinazione durante la gravidanza deve essere eseguita solo se il rapportorischio-beneficio per la paziente supera il possibile rischio per il feto. Allattamento: non sono disponibili dati clinici adeguati sull'uso durante l'allattamento. In uno studio di tossicita' riproduttiva nell'animale, che ha incluso dati di follow-up post-natale fino allo svezzamento, non sono stati osservati effetti sullo sviluppo dei cuccioli.La vaccinazione deve essere effettuata solo se il rapporto rischio-beneficio per la paziente supera il possibile rischio per il bambino. Fertilita': non sono disponibili dati sulla fertilita'.

Interazioni con altri prodotti

Non sono stati prodotti dati sulla somministrazione contemporanea delfarmaco e altri vaccini o con immunoglubuline specifiche antiepatite B. Laddove sia necessaria la somministrazione contemporanea di specifiche immunoglobuline antiepatite B e del medicinale, queste devono essere somministrate in siti di iniezione diversi. Poiche' non sono disponibili dati sulla somministrazione concomitante di questi particolari vaccini con altri vaccini, si deve rispettare un intervallo di tempo di2, 3 settimane.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare in frigorifero (2 gradi C - 8gradi C). Non congelare. Conservare nella confezione originale, per tenere il medicinale al riparo dalla luce.