estalis sequi*12cer 50mcg+12 5 noretisterone novartis farma spa

Che cosa è estalis sequi 12cer 50mcg+12 5?

Estalis sequi cerotti transdermici prodotto da novartis farma spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica .
Estalis sequi risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di progestinici ed estrogeni.
Contiene i principi attivi: estradiolo/noretisterone acetato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: fase i: ogni cerotto contiene estradiolo emiidrato equivalente a 0,78mg di estradiolo in un cerotto da 5 cm^2 e rilascia una quantita' nominale di estradiolo di 50 mcg in 24 ore. fase ii: ogni cerotto contiene estradiolo emiidrato equivalente a 0,51 mg di
Codice AIC: 034209041 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Terapia ormonale sostitutiva (TOS) per sintomi da carenza estrogenicain donne in post menopausa; prevenzione dell'osteoporosi in donne in postmenopausa ad alto rischio di future fratture che presentano intolleranze o controindicazioni specifiche ad altri farmaci autorizzati perla prevenzione dell'osteoporosi. La terapia e' indicata per donne in menopausa da piu' di un anno. L'esperienza nel trattamento di donne dieta' superiore ai 65 anni e' limitata.

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Posologia

E' un preparato continuo sequenziale per uso transdermico. Un ciclo completo di trattamento consiste di 4 cerotti transdermici di fase I seguiti da 4 cerotti transdermici di fase II. La terapia viene iniziata con un cerotto di fase I. Il ciclo successivo di trattamento deve essere iniziato immediatamente dopo la rimozione dell'ultimo cerotto transdermico di fase II. Per l'inizio e la continuazione del trattamento dei sintomi della postmenopausa si deve utilizzare la dose minima efficace per il minor tempo possibile. Inizio della terapia. Nella maggior parte delle donne in menopausa, che non siano gia' sottoposte ad altre terapie con estrogeni/progestinici, il trattamento puo' essere iniziato in qualsiasi momento ritenuto opportuno. Le donne gia' in trattamento continuo combinato con estrogeni/progestinici possono passare direttamente al farmaco. Le donne, invece, che sono in corso di trattamento estro/progestinico secondo un regime ciclico o sequenziale devono completare il ciclo di trattamento in corso prima di iniziare il trattamento. Fase I. Il momento appropriato per iniziare il trattamento fase I e' il primo giorno del flusso mestruale. Istruzioni generali. Il cerotto transdermico di fase I viene applicato sull'addome ogni 3-4 giorni per i primi 14 giorni di un ciclo di 28 giorni. In seguito si procede all'applicazione sull'addome del cerotto transdermico di fase II ogni 3-4 giorni per i restanti 14 giorni di un ciclo di 28 giorni. Le donnedevono essere informate che di solito si manifesta un flusso emorragico mensile. Somministrazione. Il cerotto transdermico deve essere applicato sull'addome e non deve essere mai applicato sul seno o vicino adesso. Il cerotto deve essere applicato con cura. Deve essere applicato su una parte pulita ed asciutta dell'addome, ove non vi siano irritazioni, abrasioni o residui di unto (ad es. il cerotto non deve essere usato con alcuna crema idratante, lozione od olio). Si deve evitare l'applicazione al livello della vita in quanto i vestiti stretti potrebbero staccare il cerotto. La sede di applicazione deve essere cambiata con un intervallo di almeno una settimana fra una applicazione e l'altra nel medesimo sito. Dopo l'apertura della bustina, rimuovere meta' della lamina di protezione avendo cura di non toccare con le dita la parte adesiva del cerotto. Applicare immediatamente sulla cute il cerotto. Rimuovere l'altra meta' della lamina di protezione e premere con fermezza, con il palmo della mano, il cerotto transdermico sulla cute per almeno 10 secondi, ponendo attenzione a far aderire bene i margini. Si devono avvertire le pazienti di fare attenzione durante il bagno odaltre attivita' che possano comportare il distacco del cerotto transdermico. Si devono anche avvertire che se il cerotto transdermico dovesse staccarsi (in conseguenza ad attivita' fisica intensa, eccessiva sudorazione o frizione da parte di indumenti troppo aderenti) il medesimo cerotto puo' essere riapplicato in un'altra zona cutanea. Si deve poi seguire lo schema di trattamento originale, e sostituire il cerotto nel giorno gia' previsto in precedenza. Si devono avvertire le pazienti che il cerotto, una volta applicato, non deve essere esposto al soleper lunghi periodi di tempo. Se la paziente ha dimenticato di applicare un cerotto, deve applicarne uno nuovo appena possibile. Il cerotto successivo deve essere applicato seguendo lo schema di trattamento originale. L'interruzione della terapia potrebbe aumentare la probabilita' di ricomparsa dei sintomi della post menopausa e di emorragie da rottura e spotting. Nel caso rimanessero sulla pelle residui di adesivo dopo la rimozione del cerotto, strofinare delicatamente la zona con unacrema oleosa o con una lozione, per eliminare i residui appiccicosi.

Effetti indesiderati

Reazioni avverse possono verificarsi in circa un terzo delle donne trattate. Gli effetti indesiderati riportati piu' frequentemente sono stati: tensione e dolore al seno (31%), reazioni nella sede di applicazione (20%, prevalentemente lieve eritema), dismenorrea (19%), flussi mestruali irregolari (16%) e cefalea (10%). Sono stati osservati i seguenti effetti indesiderati: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100,=1/1000,=1/10000,GRAVIDANZA E ALLATTAMENTONon e' indicato durante la gravidanza. Nel caso in cui insorga uno stato di gravidanza in corso di trattamento, il farmaco deve essere immediatamente sospeso. Dal punto di vista clinico, i dati relativi ad un numero limitato di gravidanze in donne esposte non indicano effetti indesiderati del noretisterone acetato sul feto. A dosi superiori a quelle normalmente usate nei contraccettivi orali e nelle formulazioni TOSsi e' osservata una mascolinizzazione dei feti di sesso femminile. I risultati della maggior parte degli studi epidemiologici finora condotti, relativi all'esposizione involontaria del feto all'associazione diestrogeni e progestinici, non indicano effetti teratogeni o fetotossici. Non e' indicato durante l'allattamento.

Indicazioni

Terapia ormonale sostitutiva (TOS) per sintomi da carenza estrogenicain donne in post menopausa; prevenzione dell'osteoporosi in donne in postmenopausa ad alto rischio di future fratture che presentano intolleranze o controindicazioni specifiche ad altri farmaci autorizzati perla prevenzione dell'osteoporosi. La terapia e' indicata per donne in menopausa da piu' di un anno. L'esperienza nel trattamento di donne dieta' superiore ai 65 anni e' limitata.

Controindicazioni ed effetti secondari

Neoplasia mammaria nota, pregressa o sospetta; neoplasia maligna estrogeno-dipendente nota o sospetta (per es. carcinoma dell'endometrio); sanguinamenti genitali di origine non accertata; iperplasia endometriale non trattata; tromboembolia venosa idiopatica pregressa o in atto (trombosi venosa profonda, embolia polmonare); malattie tromboembolichearteriose in atto o recenti (per es. angina, infarto del miocardio); epatopatie acute o pregresse, fino a quando i valori di funzionalita' epatica non siano rientrati nella norma; ipersensibilita' nota alle sostanze attive o ad uno qualsiasi degli eccipienti del farmaco, come ilglicole dipropilenico (che puo' causare irritazioni cutanee); porfiria.

Composizione ed Eccipienti

Fase I. Matrice adesiva: matrice adesiva acrilica e al silicone, alcool oleico, glicole dipropilenico, povidone. Strato di copertura: film coestruso di copolimero dietilene/vinilacetato, polietilene, copolimero di vinilidene/vinilcloruro, diossido di silicone/titanio diossido. Lamina di rilascio: film di poliestere rivestito da fluoropolimero. Fase II. Matrice adesiva: matrice adesiva acrilica ed al silicone, povidone acido oleico, glicole dipropilenico. Strato di copertura: film di poliestere. Lamina di rilascio: film di poliestere rivestito da fluoropolimero.

Avvertenze

Per il trattamento dei sintomi della postmenopausa, la TOS deve essere iniziata solo in caso di sintomi che influenzino negativamente la qualita' della vita. In ogni caso, se ne devono valutare attentamente i rischi ed i benefici almeno a cadenza annuale, continuandola solo finoa quando il beneficio ottenuto e' considerato superiore al rischio. Esami medici prima e durante il trattamento. Prima di iniziare o riprendere la terapia ormonale sostitutiva (TOS) deve essere raccolta una anamnesi personale e familiare completa. Deve essere effettuato un esamefisico completo (includendo la pelvi ed il seno). Durante il trattamento sono raccomandati controlli periodici la cui natura e frequenza sono da adattare individualmente. Si devono avvisare le pazienti di riferire al medico o ad un operatore sanitario eventuali cambiamenti alle mammelle. Eventuali accertamenti, inclusa la mammografia, devono essere condotti in accordo alle normali pratiche di controllo, modificate secondo le necessita' cliniche individuali. Condizioni che richiedono sorveglianza. Se si verifica una delle condizioni sotto riportate sia che sia presente, sia che sia insorta precedentemente e/o che si sia aggravata durante la gravidanza o nel corso di un precedente trattamentoormonale, la paziente deve essere monitorata molto attentamente. Bisogna tenere presente che le seguenti patologie possono ripresentarsi o aggravarsi durante il trattamento in particolare: leiomioma (fibroma dell'utero) o endometriosi; anamnesi o fattori di rischio per patologietromboemboliche; fattori di rischio per tumori estrogeno-dipendenti, per es. ereditarieta' di 1^grado per tumore al seno; ipertensione; epatopatie (per es. adenoma epatico); diabete mellito con o senza interessamento vascolare; colelitiasi; emicrania o cefalea (grave); lupus eritematoso sistemico (LES); storia di iperplasia endometriale; epilessia; asma; otosclerosi. Condizioni per l'immediata sospensione della terapia. La terapia deve essere sospesa in caso di comparsa di una delle controindicazioni e in presenza di: ittero o peggioramento della funzionalita' epatica; significativo aumento della pressione arteriosa; comparsa ex novo di cefalea di tipo emicranico; gravidanza. Iperplasia endometriale. Il rischio di iperplasia endometriale e carcinoma viene aumentato nel caso in cui gli estrogeni siano somministrati in monoterapia per lunghi periodi. Nelle donne non isterectomizzate, l'aggiunta di un progestinico per almeno 12 giorni di ogni ciclo riduce fortemente questo rischio. Durante i primi mesi di trattamento possono verificarsiimprovvisi sanguinamenti o spotting. Se il sanguinamento o le perditecompaiono dopo un certo periodo di terapia, o persistono dopo la sospensione del trattamento, la causa deve essere individuata, eventualmente con l'ausilio di una biopsia endometriale per escludere neoplasie endometriali di natura maligna. Carcinoma mammario. Aumento del rischiodi cancro mammario in donne in terapia per parecchi anni con estrogeni, associazioni estroprogestiniche o tibolone come TOS. Tromboembolia venosa. La TOS e' associata ad un maggiore rischio relativo di sviluppare tromboembolia venosa come trombosi venosa profonda od embolia polmonare. Ictus. Un ampio studio clinico randomizzato (studio WHI) ha evidenziato, come risultato secondario, un aumento del rischio di ictus ischemico in donne sane in corso di terapia combinata continua con estrogeni coniugati e MPA. Carcinoma ovarico. In alcuni studi epidemiologici, l'uso di TOS a lungo termine (almeno 5-10 anni) a base di soli estrogeni nelle donne isterectomizzate e' stato associato con un maggior rischio di carcinoma ovarico. Non e' chiaro se l'uso a lungo termine di TOS combinata porti ad un rischio diverso rispetto ai prodotti a base di soli estrogeni. Altre Condizioni. Gli estrogeni possono causare ritenzione di liquidi e conseguentemente le donne con disfunzioni cardiache o renali, devono essere attentamente monitorate. Le donne con insufficienza renale in fase terminale devono essere strettamente controllate in quanto e' possibile che aumentino i livelli di estradiolo e noretisterone circolante. Le donne con preesistente ipertrigliceridemia,devono essere attentamente seguite in corso di terapia sostitutiva ormonale o con estrogeni, in quanto sono stati riportati rari casi di significativi aumenti dei trigliceridi plasmatici, con evoluzione a pancreatite in caso di terapia estrogenica orale in queste condizioni. Gliestrogeni aumentano la globulina che lega la tirossina (TBG), portando ad un aumento dell'ormone tiroideo totale in circolo, misurato mediante iodio legato alle proteine (PBI), dei livelli di T4 (mediante colonna o mediante dosaggio radioimmunologico) o dei livelli di T3 (mediante dosaggio radioimmunologico). Viene diminuito l'uptake del T3, che riflette gli elevati livelli di TBG. Le concentrazioni di T4 e T3 liberi rimangono inalterate. Altre proteine leganti possono avere livelli sierici elevati, per es. le globuline leganti i corticoidi (CBG), le globuline leganti gli ormoni sessuali (SHBG), causando rispettivamente un aumento dei corticosteroidi e degli steroidi sessuali in circolo. Leconcentrazioni degli ormoni liberi o biologicamente attivi rimangono inalterate. Altre proteine plasmatiche possono essere aumentate (angiotensinogeno/substrato di renina, alfa-I-antitripsina, ceruloplasmina).Non sono disponibili evidenze conclusive sul miglioramento delle capacita' cognitive. Dallo studio WHI vi e' qualche evidenza di un aumentodel rischio di probabile demenza nelle donne che hanno iniziato una terapia combinata continua con CEE ed MPA dopo i 65 anni. Non e' noto se queste osservazioni si possano applicare anche a donne in postmenopausa piu' giovani o ad altre TOS. Una sensibilita' da contatto puo' verificarsi con tutte le preparazioni per uso topico. Sebbene sia estremamente raro, le donne che sviluppano sensibilita' da contatto ad uno dei componenti del cerotto devono essere allertate che si possono sviluppare reazioni di ipersensibilita' gravi con la continua esposizione all'agente causale.

Gravidanza e Allattamento

Non e' indicato durante la gravidanza. Nel caso in cui insorga uno stato di gravidanza in corso di trattamento, il farmaco deve essere immediatamente sospeso. Dal punto di vista clinico, i dati relativi ad un numero limitato di gravidanze in donne esposte non indicano effetti indesiderati del noretisterone acetato sul feto. A dosi superiori a quelle normalmente usate nei contraccettivi orali e nelle formulazioni TOSsi e' osservata una mascolinizzazione dei feti di sesso femminile. I risultati della maggior parte degli studi epidemiologici finora condotti, relativi all'esposizione involontaria del feto all'associazione diestrogeni e progestinici, non indicano effetti teratogeni o fetotossici. Non e' indicato durante l'allattamento.

Interazioni con altri prodotti

Il metabolismo degli estrogeni e dei progestinici puo' essere aumentato dall'uso contemporaneo di sostanze che notoriamente inducono gli enzimi che metabolizzano i farmaci, specificatamente gli enzimi del citocromo P450, quali gli anticonvulsivanti (per es. fenobarbitale, fenitoina, carbamazepina) ed antinfettivi (per es. rifampicina, rifabutina, nevirapina, efavirenz). Ritonavir e nelfinavir, sebbene siano dei notipotenti inibitori enzimatici, al contrario manifestano proprieta' inducenti se usati contemporaneamente ad ormoni steroidei. I preparati a base di erbe medicinali contenenti l'erba di S. Giovanni ( Hypericum Perforatum ) possono indurre il metabolismo degli estrogeni e dei progestinici. Con la somministrazione per via transdermica viene evitato l'effetto di primo passaggio epatico e quindi gli estrogeni e i progestinici somministrati per via transdermica possono essere meno influenzati dagli induttori enzimatici rispetto agli ormoni somministrati per via orale. Dal punto di vista clinico, un aumento del metabolismo degli estrogeni e dei progestinici puo' portare ad una riduzione degli effetti ed a variazioni del profilo di sanguinamento uterino.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare e trasportare in frigorifero (2gradiC - 8gradiC). Non congelare. Dopo la dispensazione alla paziente puo' essere conservato a temperatura inferiore a 25gradiC per un periodo massimo di 6 mesi. Conservare nella bustina originale (sigillata). Ogni cerotto deve essere utilizzato immediatamente dopo l'apertura della bustina.