ephelia*8cer transd 37,5mcg/24 estradiolo ipsen spa

Che cosa è ephelia 8cer transd 37,5mcg/24?

Ephelia cerotti transdermici prodotto da ipsen spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia A che comprende tutti i farmaci essenziali e per malattie croniche, che sono gratuiti per il cittadino, su questi farmaci le Regioni sono comunque libere di applicare eventualmente un ticket .
Ephelia risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di ormoni sessuali e modulatori del sistema genitale.
Contiene i principi attivi: estradiolo emiidrato
Codice AIC: 034344022 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Terapia ormonale sostitutiva (TOS) per il trattamento dei sintomi da carenzaestrogenica in donne in post-menopausa.

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Posologia

Applicare 2 volte alla settimana, cioe' sostituire il cerotto transdermico ogni 3 o 4 giorni. Il trattamento inizia in genere con Ephelia 25, ma la scelta iniziale della dose di estradiolo puo' essere basata sulla natura e sulla severita' della sintomatologia clinica della paziente. Secondo la risposta clinica al trattamento, la posologia puo' essere adattata alle esigenze individuali: se la paziente presenta tensione mammaria o irritabilita', la dose probabilmente e' troppo alta e deve essere ridotta. Se la dose scelta non riesce a migliorare la sintomatologia da deficit estrogenico, deve essere aumentata. Nelle donne con utero intatto, un progestinico deve essere somministrato in aggiuntaper almeno 12 giorni durante ciascun ciclo per contrastare lo sviluppo di una iperplasia endometriale estrogeno-dipendente. Puo' essere usato secondo due protocolli terapeutici: - somministrazione ciclica (discontinua): da 24 a 28 giorni di trattamento, seguita da un periodo da 2 a 7 giorni di sospensione del trattamento. Durante tale periodo di sospensione potrebbe verificarsi un sanguinamento; - somministrazione continua: senza alcun periodo di interruzione del trattamento. Un trattamento continuo, non ciclico, puo' essere indicato nei casi in cui la sintomatologia da deficit estrogenico si manifesta di nuovo in modo notevole durante l'intervallo libero da trattamento. Il trattamento sequenziale con il progestinico deve essere adattato a donne con utero intatto secondo il seguente schema: - nel caso in cui sia somministrato in modo ciclico, il progestinico deve essere somministrato almeno durante gli ultimi 12 giorni di trattamento con estradiolo. In tal modo la paziente non riceve somministrazione ormonale durante l'intervallo libero di ciascun ciclo; - nel caso in cui sia somministrato in modo continuo (continuo sequenziale), il progestinico deve essere somministratodurante gli ultimi 12 giorni di ciascun mese. In entrambi i casi si puo' avere sanguinamento alla fine del trattamento con il progestinico.A meno che non ci sia una diagnosi precedente di endometriosi, non e'raccomandata l'aggiunta di un progestinico in donne isterectomizzate.Per l'inizio e la prosecuzione del trattamento dei sintomi post-menopausali si deve utilizzare la piu' bassa dose efficace per il minor tempo possibile.

Effetti indesiderati

Effetti indesiderati comuni. Corpo nel suo insieme: dolore addominale, addome dilatato, cefalea. Sistema cardiovascolare: varici venose, vasodilatazione. Sistema digerente: nausea. Alterazioni del metabolismo e della nutrizione: edema, aumento di peso. Sistema urogenitale: iperplasia endometriale, leucorrea, aumento di volume del seno, dismenorrea,menorragia, aumento di volume di fibromi uterini. Effetti indesiderati non comuni. Corpo nel suo insieme: dolore alla schiena, astenia, reazione allergica, dolore pelvico. Sistema cardiovascolare: emicrania, ipertensione. Sistema digerente: flatulenza, diarrea. Sistema ematico elinfatico: anemia. Alterazioni del metabolismo e della nutrizione: iperlipemia, ipercolesterolemia. Sistema nervoso: labilita' emotiva, nervosismo, depressione, sonnolenza, insonnia, parestesia. Pelle ed appendici: prurito. Sistema urogenitale: vaginite, disturbi ovarici, moniliasi vaginale, neoplasia mammaria, neoplasia dellacervice, seno fibrocistico, neoplasia uterina, incontinenza urinaria. Effetti indesiderati rari: Corpo nel suo insieme: brividi, sindrome influenzale, dolore, perdita di efficacia del farmaco. Sistema cardiovascolare: palpitazioni,flebite. Sistema digerente: vomito, costipazione, aumento dell'appetito, dolore biliare, alterazione dei test di funzionalita' epatica, disturbi rettali, gastrite. Sistema ematico e linfatico: eosinofilia. Sistema muscolo-scheletrico: artralgia, mialgia, tenosinovite. Sistema nervoso: ansia, ostilita', iperchinesi, disturbi del sonno, capogiri, vertigini, diminuzione della libido. Sistema respiratorio: laringite, faringite, sinusite. Pelle ed appendici: rash, acne, angioedema, dermatite fungina, melanosi. Organi di senso: visione anormale, blefarite. Sistema urogenitale: disturbi endometriali, lattazione femminile, ascesso mammario, disordini mestruali, dilatazione uterina, disturbi vulvovaginali, vulvovaginite. Tumori estrogeno dipendenti (sia benigni che maligni) sono stati associati all'impiego della TOS. Demenza: la TOS nonpreviene la perdita di memoria. E' stato osservato un lieve aumento del rischio di demenza nell'ambito di uno studio relativo a donne che avevano iniziato la TOS combinata dopo i 65 anni di eta'. Sospendere iltrattamento se: si verifica la formazione di un trombo; compaiono problemi di vista, mal di testa severo o emicrania; la pelle assume una colorazione giallastra; gravidanza.

Indicazioni

Terapia ormonale sostitutiva (TOS) per il trattamento dei sintomi da carenzaestrogenica in donne in post-menopausa.

Controindicazioni ed effetti secondari

Non utilizzare in caso di: tumore (anche sospetto) maligno del seno; tumore (anche sospetto) maligno la cui crescita e' sensibile agli estrogeni, ad esempio all'endometrio (mucosa dell'utero); trattamento (anche passato) per la presenza di trombi all'interno delle arterie o delle venedelle gambe, o nei polmoni o altre parti del corpo (embolo); angina o precedente infarto miocardico o ictus; porfiria; ipersensibilita' nota al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Avvertire il medico qualora: non siano ancora trascorsi 12 mesi dall'ultimo ciclo mestruale; malattia (anche pssata) grave del fegato; mestruazioni irregolari o gravi emorragie; iperplasia (anche passata) dell'endometrio. Una volta che la TOS e' iniziata, andranno comunque effettuati controlli medici periodici (almeno ogni anno) per una accurata valutazione dei rischi e dei benefici in relazione al proseguimento della terapia: screening mammografico ed esame citologico vaginale ad intervalliregolari; controllate regolarmente qualsiasi cambiamento del seno come il formarsi di piccole depressioni della cute, variazioni nel capezzolo, o qualsiasi indurimento visibile o percepibile. In caso si verifichino o si siano verificate le seguenti condizioni il medico puo' disporre controlli piu' frequenti: fibromi uterini o endometriosi; presenza di trombi nelle gambe o nei polmoni; tumori la cui crescita e' sensibile agli estrogeni; ipertensione; disturbi epatici; diabete; calcoli alla cistifellea; emicrania o mal di testa severo; lupus eritematoso sistemico; epilessia; asma; otosclerosi; ipertrigliceridemia; insufficienza cardiaca o renale. Non e' indicato nella gravidanza e durante l'alllattamento.

Interazioni con altri prodotti

Farmaci anticonvulsivanti (es. fenobarbital, fenitoina, carbamazepina), antiinfettivi (es. rifampicina, rifabutina, nevirapina, efavirenz),ritonavir, nelfinavir (farmaci per AIDS) o preparazioni di erboristeria contenenti l'erba di S.Giovanni (Hypericum perforatum). Questi farmaci possono annullare l'efficacia di Ephelia.

Forme Farmacologiche


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