elan*40cps 50mg rp isosorbide mononitrato merus labs luxco ii sarl

Che cosa è elan 40cps 50mg rp?

Elan capsule rigide rp prodotto da merus labs luxco ii sarl
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Elan risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di vasodilatatori usati nelle malattie cardiache.
Contiene i principi attivi: isosorbide mononitrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: isosorbide mononitrato 50 mg.
Codice AIC: 026888077 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Terapia di mantenimento dell'insufficienza coronarica, prevenzione degli attacchi di angina pectoris. Trattamento post-infarto miocardico eterapia di mantenimento dell'insufficienza cardiaca congestizia cronica, anche in associazione a cardiotonici e diuretici. Per il suo profilo farmacologico, il prodotto non e' idoneo al controllo degli episodistenocardici acuti.

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Posologia

Una capsula da 50 mg una volta al giorno, al mattino, da ingerire conun po' di acqua, senza masticare. In caso di particolare sensibilita'dei pazienti, e' possibile evitare la comparsa di cefalee o ipotensione arteriosa iniziando il trattamento con mezza compressa da 20 mg al mattino ed alla sera. Non ci sono evidenze che suggeriscano la necessita' di un aggiustamento del dosaggio nei pazienti anziani. La sicurezza e l'efficacia del medicinale nei bambini non sono state ancora stabilite.

Effetti indesiderati

La frequenza di comparsa di effetti indesiderati e' definita come segue: molto comune (>=1/10), comune (>=1/100, =1/1000, =1/10000, GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOStudi sulla riproduzione condotti in ratti e conigli a dosi fino allatossicita' per la madre non hanno mostrato evidenze di danni al feto causati da isosorbide mononitrato. Tuttavia non vi sono studi adeguatie ben controllati nelle donne in gravidanza. Poiche' gli studi sugli animali non sono sempre predittivi della risposta nell'uomo. Usare in gravidanza solo se strettamente necessario ed esclusivamente dietro supervisione medica. Le evidenze disponibili sono inadeguate o non conclusive nel determinare il rischio per il neonato quando il medicinale e' utilizzato durante l'allattamento. Sono disponibili dati che dimostrano che i nitrati sono escreti nel latte materno e che possono causaremetaemoglobinemia nei neonati. L'entita' dell'escrezione di isosorbide-5-mononitrato nel latte materno umano non e' stata determinata. Di conseguenza, e' opportuno esercitare cautela nella somministrazione di questo medicinale a donne che allattano.

Indicazioni

Terapia di mantenimento dell'insufficienza coronarica, prevenzione degli attacchi di angina pectoris. Trattamento post-infarto miocardico eterapia di mantenimento dell'insufficienza cardiaca congestizia cronica, anche in associazione a cardiotonici e diuretici. Per il suo profilo farmacologico, il prodotto non e' idoneo al controllo degli episodistenocardici acuti.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo, ad altri nitrati o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Shock cardiogeno (a meno che sia mantenuta una sufficiente pressione telediastolica per mezzo di adeguati provvedimenti). Cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Pericardite costrittiva. Tamponamento cardiaco. Insufficienza circolatoria acuta (shock, collasso). Grave ipotensione (pressione sanguigna sistolica < 90 mmHg). Graveanemia. Grave ipovolemia. Durante la terapia con nitrati, gli inibitori della fosfodiesterasi (ad es. sildenafil, tadalafil, vardenafil) non devono essere utilizzati.

Composizione ed Eccipienti

Lattosio monoidrato, idrossipropilcellulosa, poliO-(etil)cellulosa, macrogol 20000, talco, saccarosio, amido di mais. La testa ed il corpo della capsula contengono: gelatina, titanio diossido (E 171), ossido di ferro rosso (E 172), ossido di ferro nero (E 172).

Avvertenze

Usare solo con particolare cautela e sotto controllo medico nelle seguenti condizioni: bassa pressione di riempimento, per es. nell'infartomiocardico acuto, in caso di compromessa funzionalita' del ventricolosinistro (insufficienza ventricolare sinistra); stenosi aortica e/o mitralica; patologie associate ad un aumento della pressione intracranica (tuttavia, fino ad ora, un ulteriore incremento della pressione intracranica e' stato osservato solo in seguito alla somministrazione endovenosa di nitroglicerina ad alte dosi); trauma cranico, emorragia cerebrale; disfunzione ortostatica; infarto acuto del miocardio. Deve essere evitata la riduzione della pressione sanguigna sistolica al di sotto di 90 mmHg. L'insorgenza dell'effetto del medicinale non e' sufficientemente rapida per il trattamento di un attacco anginoso acuto. E' stata descritta la comparsa di tolleranza (diminuzione dell'efficacia),cosi' come di tolleranza crociata nei confronti di altri farmaci contenenti nitrati (diminuzione dell'effetto in caso di terapia antecedente con un altro farmaco contenente nitrato). Per prevenire una diminuzione o perdita di efficacia deve essere evitata la somministrazione continua di alte dosi. Somministrare con cautela nei pazienti affetti da glaucoma. In caso di ipotensione arteriosa il preparato deve essere somministrato solo dietro prescrizione del medico. Non usare contemporaneamente prodotti contenenti inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil, tadalafil, vardenafil). La terapia non deve essere interrotta per assumere prodotti contenenti inibitori della fosfodiesterasi (es. sildenafil, tadalafil, vardenafil) poiche' cio' puo' incrementare il rischio di comparsa di un attacco di angina. L'assunzione contemporanea con calcio-antagonisti puo' potenziare l'effetto ipotensivo. Il farmaco, dilatando i vasi endocranici, puo' provocare nel periodo iniziale della terapia cefalea che, in soggetti sensibili, puo' essere grave e persistente. In studi clinici su pazienti con angina pectoris sono stati segnalati attacchi di angina provocati come "rebound" di effetti emodinamici subito dopo la sospensione di nitrati. E' necessario, quindi,sospendere gradualmente l'isosorbide mononitrato quando si deve terminare la terapia. L'assunzione contemporanea di alcool puo' aumentare gli effetti ipotensivi dei nitrati e ridurre i riflessi ad esempio nella guida o nel controllo di macchinari che richiedono particolare attenzione. A causa della presenza di lattosio, pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, deficit di Lapp-lattasi o malassorbimento di glucosio-galattosio non devono assumere questo medicinale. A causa della presenza di saccarosio, pazienti con rari problemi ereditari di intolleranza al fruttosio, malassorbimento di glucosio-galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi non devono assumere le capsule a rilascio prolungato. In pazienti con una diminuzione del tempo di transito gastrointestinale e che usano una formulazione di isosorbide mononitrato a rilascio prolungato, si puo' verificare una diminuzione nel rilascio della sostanza attiva.

Gravidanza e Allattamento

Studi sulla riproduzione condotti in ratti e conigli a dosi fino allatossicita' per la madre non hanno mostrato evidenze di danni al feto causati da isosorbide mononitrato. Tuttavia non vi sono studi adeguatie ben controllati nelle donne in gravidanza. Poiche' gli studi sugli animali non sono sempre predittivi della risposta nell'uomo. Usare in gravidanza solo se strettamente necessario ed esclusivamente dietro supervisione medica. Le evidenze disponibili sono inadeguate o non conclusive nel determinare il rischio per il neonato quando il medicinale e' utilizzato durante l'allattamento. Sono disponibili dati che dimostrano che i nitrati sono escreti nel latte materno e che possono causaremetaemoglobinemia nei neonati. L'entita' dell'escrezione di isosorbide-5-mononitrato nel latte materno umano non e' stata determinata. Di conseguenza, e' opportuno esercitare cautela nella somministrazione di questo medicinale a donne che allattano.

Interazioni con altri prodotti

L'assunzione contemporanea di farmaci antipertensivi, ad esempio betabloccanti, calcio antagonisti, vasodilatatori ecc. e/o alcool puo' potenziare l'effetto ipotensivo del farmaco. Questo puo' verificarsi anche con neurolettici e antidepressivi triciclici. L'effetto ipotensivo e' aumentato se quest'ultimo e' somministrato contemporaneamente ad inibitori della fosfodiesterasi (ad es. sildenafil, tadalafil, vardenafil), che sono utilizzati nel trattamento della disfunzione erettile. Questo puo' dar luogo a complicazioni cardiovascolari che mettono in pericolo la vita del paziente. Pertanto, pazienti in terapia non devono utilizzare inibitori della fosfodiesterasi (ad es. sildenafil, tadalafil, vardenafil). Alcune segnalazioni suggeriscono che la somministrazione concomitante puo' aumentare i livelli ematici di diidroergotamina eil suo effetto ipertensivo. Il farmaco puo' agire quale antagonista della noradrenalina, dell'acetilcolina, dell'istamina e di altre sostanze.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.