diprosalic unguento 30g 0,05%+3% betametasone organon italia srl

Che cosa è diprosalic ung 30g 0,05%+3%?

Diprosalic unguento dermatologico prodotto da organon italia srl
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Diprosalic risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di corticosteroidi, preparati dermatologici, altre associazioni.
Contiene i principi attivi: betametasone/acido salicilico
Composizione Qualitativa e Quantitativa: betametasone dipropionato e acido salicilico.
Codice AIC: 023839018 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

L'unguento e' indicato negli eczemi cronici, nelle neurodermatiti, nella psoriasi verrucosa e pruriginosa. La soluzione cutanea e' indicatonella psoriasi e nelle dermatiti seborroiche del cuoio capelluto e delle zone ricoperte da peli.

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Posologia

Applicare l'unguento o la soluzione cutanea in quantita' sufficiente a ricoprire tutta la zona interessata e massaggiare delicatamente finoa completo assorbimento. L'elevata attivita' e l'azione protratta consentono di ottenere i risultati desiderati con 2 applicazioni al giorno. Con la soluzione cutanea talora si puo' ottenere una terapia di mantenimento adeguata con 1 sola applicazione al giorno.

Effetti indesiderati

Localmente possono manifestarsi, talora, senso di bruciore, irritazione, secchezza della cute, follicoliti, eruzioni acneiche, ipertricosi,ipopigmentazione, atrofia cutanea, dermatite periorale e dermatite allergica da contatto. I seguenti effetti possono essere piu' frequenti con l'uso di bendaggio occlusivo: macerazione della pelle, infezione secondaria, atrofia cutanea, strie e miliaria. Le preparazioni a base di acido salicilico possono causare dermatite.

Indicazioni

L'unguento e' indicato negli eczemi cronici, nelle neurodermatiti, nella psoriasi verrucosa e pruriginosa. La soluzione cutanea e' indicatonella psoriasi e nelle dermatiti seborroiche del cuoio capelluto e delle zone ricoperte da peli.

Controindicazioni ed effetti secondari

Pustole vacciniche, varicella, herpes simplex e tubercolosi cutanea. Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Composizione ed Eccipienti

Unguento: paraffina liquida, vaselina bianca. Soluzione cutanea: sodio edetato, ipromellosa, sodio idrossido, alcool isopropilico, acqua depurata.

Avvertenze

Se si somministra il preparato in presenza di infezioni cutanee, istituire una adeguata terapia antibatterica o antimicotica e, in caso di insuccesso, interrompere il trattamento corticosteroideo. Qualsiasi degli effetti collaterali riportati con il trattamento sistemico dei corticosteroidi, puo' presentarsi anche con il trattamento topico. L'uso,di prodotti per uso topico puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazione: sospendere il trattamento ed istituire una terapia idonea. L'assorbimento sistemico di corticosteroidi topici o di acido salicilico aumenta se vengono trattate zone estese di cute o se si utilizza la tecnica del bendaggio occlusivo. In queste condizioni, oppure quando si prevede un uso a lungo termine, occorre prendere le dovute precauzioni.Se durante il trattamento la pelle diventa eccessivamente secca o ulteriormente irritata, interrompere la terapia. Il preparato non puo' essere impiegato per uso oftalmico. Evitare il contatto con gli occhi e le mucose. Non utilizzare in medicazioni occlusive. I bambini possono dimostrare una maggiore sensibilita' alla soppressione dell'asse adreno-ipotalamo-ipofisario indotta da corticosteroidi topici e agli effetti dei corticosteroidi esogeni rispetto ai pazienti maturi a causa del maggior assorbimento dovuto ad un rapporto piu' elevato tra l'area della superficie cutanea e il peso. In bambini trattati con corticosteroidi topici sono stati riferiti soppressione dell'asse adreno-ipocalamo-ipofisario, sindrome di Cushing, ritardo della crescita lineare, ritardo nell'aumento del peso e ipertensione intracranica. Le manifestazioni della soppressione surrenale nei bambini comprendono bassi livelli di cortisolo nel plasma e assenza di risposta alla stimolazione con ACTH. Le manifestazioni dell'ipertensione intracranica comprendono rigonfiamento delle fontanelle, cefalee ed edema della papilla del nervo ottico.

Gravidanza e Allattamento

Farmaci di questa classe devono essere utilizzati durante la gravidanza solo se il potenziale beneficio giustifica il possibile rischio peril feto. Farmaci di questa classe non devono essere utilizzati nelle donne gravide estensivamente in grandi quantita' o per periodi di tempo prolungati. Poiche' non e' noto se la somministrazione per uso topico di corticosteroidi puo' comportare un assorbimento sistemico sufficiente a produrre quantita' individuabili nel latte materno, si deve decidere se cessare l'allattamento con latte materno oppure terminare la terapia. Nelle donne durante la gravidanza o l'allattamento il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita'.

Interazioni con altri prodotti

Betametasone dipropionato ed acido salicilico somministrati per via topica ai dosaggi consigliati non danno luogo ad interazioni medicamentose di rilevanza clinica. Tuttavia, per applicazioni su ampie zone cutanee o per lunghi periodi possono manifestarsi segni di attivita' sistemica e riscontrarsi quindi anche fenomeni di interazioni medicamentose con altri farmaci. Per il corticosteroide si esplicano attraverso tre meccanismi: induzione enzimatica, spiazzamento, attivita' contrapposta. Barbiturici, antistaminici e difenilidantoina, inducendo un aumento della metabolizzazione dello steroide, ne riducono l'attivita' farmacologica. Antinfiammatori, quali salicilati e fenilbutazone, spiazzando lo steroide dai legami alle proteine plasmatiche, ne incrementano l'attivita'. Ipoglicemizzanti orali ed insulina sono contrastati nella loro azione dall'incremento di glicemia indotto dallo steroide per effetto della sua intensa attivita' gliconeogenetica e glicogenolitica. Per l'acido salicilico sono da segnalare interazioni con antidiabetici orali, solfonamidi, metotrexate e probenecid dei quali incrementa l'attivita' farmacologica per competizione di legame. Interazione e' stata segnalata anche con eparina e naproxene: nel primo caso si e' constatata induzione di sanguinamento, nel secondo incremento dell'escrezione renale.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Soluzione cutanea: non conservare a temperatura superiore ai 25 gradiC. Tenere lontano dagli occhi. Proteggere dalla luce. Infiammabile.