dalmazin intramuscolo 1f 10ml 5d fatro spa

Che cosa è dalmazin im fl 10ml 5d?

Dalmazin im fl 10ml 5d soluzione iniettabile prodotto da fatro spa
è un farmaco veterinario della categoria specialita' medicinali veterinarie con prescrizione medica .
Dalmazin im fl 10ml 5d risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di ossitocici. prostaglandine.
Contiene i principi attivi: dexcloprostenolo
Composizione Qualitativa e Quantitativa: d-cloprostenolo 0,075 mg/ml.
Codice AIC: 101725036 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Prodotto per uso veterinario

dalmazin
flacone 10 ml
d-cloprostenolo - 0.08 milligrammo (i)
Protoddo per: bovine - bovino - latte - 0 giorni - uso intramuscolare e bovine - bovino - carne - 0 giorni - uso intramuscolare e scrofe - suini - carne - 1 giorni - uso intramuscolare e scrofette - suini - carne - 1 giorni - uso intramuscolare

Bovine. Indicazioni per la riproduzione: sincronizzazione o induzionedegli estri; induzione del parto. Indicazioni terapeutiche: disfunzioni ovariche (corpo luteo persistente, cisti luteinica); endometrite/piometra; ritardata involuzione uterina; induzione dell'aborto nella prima meta' di gravidanza; espulsione dei feti mummificati. Scrofe. Indicazioni per la riproduzione: induzione del parto.

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Posologia

BOVINE: somministrare 2 ml (equivalenti a 150 mcg di d-cloprostenolo/animale). Ripetere dopo 11 giorni per la sincronizzazione degli estri.La dose puo' essere ripetuta per l'induzione degli estri e per il trattamento di disfunzioni ovariche, endometrite/piometra, ritardata involuzione uterina. In particolare: induzione dell'estro (anche in bovinecon calori deboli o silenti): somministrare dopo aver stabilito la presenza del corpo luteo (6-18 giorno del ciclo); il calore appare generalmente entro 48-60 ore. Procedere quindi all'inseminazione 72-96 ore dopo l'inoculazione. Se l'estro non appare, la somministrazione del prodotto va ripetuta dopo 11 giorni dalla prima iniezione. Sincronizzazione dell'estro: somministrare per 2 volte con un intervallo di 11 giorni fra le due somministrazioni. Procedere quindi a due inseminazioni artificiali praticate a 72 e 96 ore dalla seconda iniezione. Induzione del parto: somministrare dopo il duecentosettantesimo giorno di gravidanza. Il parto si verifica generalmente entro 30-60 ore dal trattamento. Feto mummificato: l'espulsione del feto si verifica entro 3-4 giorni dalla somministrazione del farmaco. Induzione dell'aborto: somministrare nella prima meta' della gravidanza. Disfunzioni ovariche (corpo luteo persistente, cisti luteinica): somministrare il prodotto e quindiprocedere all'inseminazione al primo estro dopo l'inoculazione. Se l'estro non appare, procedere ad una nuova visita ginecologica, quindi ripetere l'iniezione 11 giorni dopo la prima somministrazione. L'inseminazione va sempre eseguita 72-96 ore dopo l'iniezione. Endometrite, piometra: somministrare il prodotto e, se necessario, ripetere il trattamento dopo 10-11 giorni. Ritardata involuzione uterina: somministrare il prodotto e, se ritenuto opportuno, effettuare uno o due trattamentisuccessivi a 24 ore di distanza. SCROFE: somministrare 1 ml (equivalente a 75 mcg di d-cloprostenolo/animale), non prima del centododicesimo giorno di gravidanza. Ripetere dopo 6 ore. In alternativa, 20 ore dopo la dose iniziale, si puo' somministrare un prodotto uterotonico (ossitocina o carazololo). Seguendo il protocollo della doppia somministrazione, circa il 70-80% degli animali partorira' nell'intervallo compreso fra le 20 e le 30 ore dalla prima iniezione. Come tutti i prodottia base di prostaglandine, e' da evitare l'inoculazione in aree cutanee imbrattate al fine di ridurre il rischio di infezioni da batteri anaerobi. Il punto di inoculo deve essere accuratamente pulito e disinfettato prima della somministrazione.

Effetti indesiderati

Si potrebbe verificare, soprattutto in seguito a iniezione intramuscolare ed in particolare nelle bovine, un'infezione da batteri anaerobi introdotti nei tessuti attraverso il punto di inoculo. Le tipiche reazioni locali causate da infezioni anaerobiche sono tumefazione e crepitio nel punto di inoculo.

Indicazioni

Bovine. Indicazioni per la riproduzione: sincronizzazione o induzionedegli estri; induzione del parto. Indicazioni terapeutiche: disfunzioni ovariche (corpo luteo persistente, cisti luteinica); endometrite/piometra; ritardata involuzione uterina; induzione dell'aborto nella prima meta' di gravidanza; espulsione dei feti mummificati. Scrofe. Indicazioni per la riproduzione: induzione del parto.

Controindicazioni ed effetti secondari

Non somministrare ad animali gravidi, a meno che non si voglia indurre il parto o l'aborto terapeutico. Non usare in scrofe che si prevede possano avere un parto distocico dovuto a un posizionamento anomalo del feto, ostruzione meccanica ecc. Non usare in animali che soffrono dimalattie cardiovascolari o respiratorie. Non usare in animali con affezioni di carattere spastico dell'apparato respiratorio o gastrointestinale.

Composizione ed Eccipienti

Q.b. a 1 ml.

Avvertenze

La somministrazione del medicinale deve essere effettuata dal medico veterinario nei casi di finalita' abortive. Come con tutte le sostanzeda somministrare per via parenterale, vanno rispettate le normali regole di asepsi. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto: le prostaglandine del tipo F2alfa possono essere assorbite per via cutanea e possono provocare broncospasmo o aborto. Pertanto, il prodotto deve essere maneggiato con attenzione per evitare un'iniezione accidentale o contatto con la cute dell'operatore. Donne in eta' fertile, persone sofferenti di asma, di problemi bronchiali o di altre affezioni respiratorie, dovrebbero evitare il contatto oppure indossare guanti monouso quando somministrano il prodotto. Sovradosaggio: non sono stati osservati effetti indesiderati con dosaggi fino a 10 volte quelli terapeutici. In generale un sovradosaggio elevato potrebbe risultare nei seguenti sintomi: aumento della frequenza cardiaca e respiratoria, broncocostrizione, aumento della temperatura corporea, aumento della quantita' di feci molli e urina, salivazione, vomito. Non essendo a conoscenza di un antidoto specifico, nel caso di eventuali effetti da sovradosaggio, si consiglia una terapia di tipo sintomatico. Il sovradosaggio non accelera la regressione del corpo luteo.

Gravidanza e Allattamento

Non somministrare ad animali gravidi, a meno che non si voglia indurre il parto o l'aborto terapeutico.

Interazioni con altri prodotti

Non effettuare il trattamento contemporaneamente a farmaci antinfiammatori non steroidei in quanto inibitori delle sintesi delle prostaglandine endogene. L'attivita' degli agenti ossitocici puo' essere aumentata dopo la somministrazione di clorprostenolo.

Conservazione del prodotto

Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C. Dopo l'apertura utilizzare il prodotto entro 28 giorni.se, utilizzare il prodotto entro 28 giorni.