cryomarex hvt intramuscolo sc 2000d+400m boehringer ing.anim.h.it.spa

Che cosa è cryomarex hvt f 2000d?

Cryomarex hvt f 2000d sospensione iniettabile prodotto da boehringer ing.anim.h.it.spa
è un farmaco veterinario della categoria specialita' medicinali veterinarie con prescrizione medica .
Cryomarex hvt f 2000d risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di immunologici per uccelli. vaccini virali vivi.
Contiene i principi attivi: vaccino erpetico (malattia di marek) vivo liofilizzato per polli
Composizione Qualitativa e Quantitativa: ogni dose di vaccino ricostituito contiene: virus della malattia di marek, ceppo hvt fc- 126, sierotipo 3, con titolo non inferiore a 1.000ufp.
Codice AIC: 101168045 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Prodotto per uso veterinario

cryomarex hvt
fiala da 2.000 dosi di vaccino congelato
virus della malattia di marek ceppo hvt fc-126 sierotipo 3 - 2000 pfu/dose
Protoddo per: pulcini - polli - carne - 0 giorni - uso sottocutaneo e pulcini - polli - carne - 0 giorni - uso intramuscolare

Immunizzazione attiva dei polli da carne e delle pollastre (da uova, da consumo e da riproduzione) per la profilassi della malattia di Marek. Il ceppo HVT FC-126, privo di attivita' patogena per il pollo, e' in grado di ridurre la mortalita', i sintomi clinici e le lesioni causate dai ceppi "classici" della malattia di Marek. Un unico intervento vaccinale e', di norma, sufficiente a conferire un adeguato grado di protezione per tutta la durata del ciclo di vita economica dell'animale.L'immunita' raggiunge un livello significativo di protezione 5 giornidopo la vaccinazione e risulta completa dopo circa 3 settimane. L'esposizione precoce del pulcino al virus di campo, prima che si sia instaurata una completa immunita', rende generalmente priva di effetto la vaccinazione. Per questo motivo i pulcini devono essere vaccinati, in incubatoio, subito dopo la schiusa e trasferiti in ambienti puliti, accuratamente disinfettati ed isolati, per almeno le prime 3-4 settimane di vita onde evitare l'esposizione precoce al virus di campo.

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Posologia

1 dose/capo (0,2 ml) di vaccino ricostituito. PROGRAMMA VACCINALE. Broilers, pollastre (da uova da consumo e da riproduzione): una vaccinazione ad 1 giorno di eta', in incubatoio, subito dopo la schiusa. METODO DI SOMMINISTRAZIONE: ricostituire il contenuto di una fiala di vaccino congelato utilizzando esclusivamente il "Diluente per vaccini aviari congelati Merial contro la malattia di Marek", in ragione di 200 ml per una fiala da 1.000 dosi o 400 ml per una fiala da 2.000 dosi, in ambiente il piu' possibile "sterile" (assenza di polvere e di correnti d'aria) ed osservando le usuali precauzioni di asepsi: Indossare indumenti protettivi, quando si preleva il vaccino dal bidone con l'azoto liquido: proteggere le mani con guanti e le braccia con lunghi manicotti; indossare una maschera facciale nonche' un grembiule di gomma e zoccoli ad evitare possibili lesioni derivanti dal contatto con l'azoto liquido e dalla eventualita' che le fiale contenenti il vaccino "esplodano" quando sono prelevate dal bidone o dall'asta portafiale o quando sono poste nel recipiente a scongelare (le fiale possono "esplodere" quando sono "incrinate" o non ben "saldate"). Prima di prelevare il vaccino dal bidone, preparare un recipiente a bocca larga, pulito, e riempirlo a meta' con acqua a T di 27 gradi C (questa T va controllata costantemente). Quando si preleva, da una delle "tazze" immerse in azoto liquido, un'asta portafiale, portare a contatto con l'atmosfera esterna solo 1 fiala per volta. Quando si preleva una fiala dall'asta, tenere la mano, guantata, lontano dal viso e dal corpo. Si raccomanda di prelevare e ricostituire 1 sola fiala per volta: effettuato il prelievo,reimmergere immediatamente l'asta con le restanti fiale nel bidone con l'azoto liquido. Porre subito la fiala prelevata nel recipiente preventivamente riempito a meta' con acqua a 27 gradi C e farla ruotare delicatamente: il vaccino si scongelera' rapidamente (occorrono non piu'di 80-90 secondi). A scongelamento avvenuto, asciugare accuratamente la fiala. Prima di "rompere" la fiala, accertarsi che tutto il vaccinoin essa contenuto sia completamente scongelato. La fiala, sotto la parte apicale, presenta una striscia colorata, in corrispondenza con la linea di rottura predeterminata. Prima di asportare la parte apicale della fiala, avvolgere quest'ultima in un panno e tenerla lontano dal viso e dal corpo. Utilizzando una siringa, sterilizzata al calore, con ago lungo 4 cm circa e calibro 18, prelevare un piccolo volume (3-4 ml) di "Diluente" dal relativo flacone/sacca. Prelevare lentamente dallafiala, con la stessa siringa, il vaccino scongelato ed agitare delicatamente la siringa. Trasferire il contenuto della siringa nel flacone/sacca del diluente: molto lentamente, per evitare la rottura delle cellule. Agitare con delicatezza il flacone/sacca del diluente contenenteil vaccino ricostituito. Prelevare con la stessa siringa un piccolo volume di vaccino ricostituito ed usarlo per "sciacquare" una prima volta la fiala di vaccino. Trasferire di nuovo il contenuto della siringanel flacone/sacca del diluente contenente il vaccino ricostituito, agitare accuratamente e lentamente, ad evitare che si formi schiuma, facendo ruotare 8-10 volte il flacone/sacca lungo il suo asse longitudinale. "Sciacquare" la fiala di vaccino una seconda volta, seguendo le stesse modalita'. Il vaccino e' ora pronto per l'uso. Ad evitare una perdita di "titolo" del virus vaccinale, le operazioni di ricostituzione del vaccino vanno eseguite con calma e delicatezza ma in tempi il piu'possibile brevi. Tramite il deflussore, collegare la siringa utilizzata per la vaccinazione con il flacone/sacca del diluente contenente ilvaccino ricostituito. Inoculare 0,2 ml di vaccino ricostituito/pulcino, per via sottocutanea (alla base del collo) o intramuscolare (nella gamba). Assicurarsi che il vaccino sia "trattenuto" al punto di inoculo. Nel corso della vaccinazione agitare delicatamente ogni 5 minuti ilflacone/sacca del diluente contenente il vaccino ricostituito, ad evitare la sedimentazione delle cellule. Per l'inoculazione del vaccino usare una siringa automatica con aghi corti, ben affilati, di misura idonea (es. calibro 18 e lunghezza di 1-1,25 cm). Assicurarsi che tutto il materiale, utilizzato per la vaccinazione, sia sterilizzato al calore, non con agenti chimici (disinfettanti) e cambiare frequentemente gli aghi nel corso della vaccinazione. Durante le operazioni di vaccinazione mantenere il flacone/sacca del diluente, contenente il vaccino ricostituito, ad una T compresa tra 21 e 27 gradi C. Se non e' possibile assicurare una T di 27 gradi C, come massimo, il flacone/sacca del diluente, contenente il vaccino ricostituito, va posto in un bagno di ghiaccio. Utilizzare tutto il vaccino entro 1 ora, al massimo, dalla ricostituzione; eliminare il vaccino, ricostituito, non utilizzato entrotale lasso di tempo. Non ricongelare ne' conservare in frigorifero, per altra occasione, le fiale di vaccino scongelato e non utilizzato: le eventuali rimanenze vanno eliminate.

Effetti indesiderati

Nessuno noto.

Indicazioni

Immunizzazione attiva dei polli da carne e delle pollastre (da uova, da consumo e da riproduzione) per la profilassi della malattia di Marek. Il ceppo HVT FC-126, privo di attivita' patogena per il pollo, e' in grado di ridurre la mortalita', i sintomi clinici e le lesioni causate dai ceppi "classici" della malattia di Marek. Un unico intervento vaccinale e', di norma, sufficiente a conferire un adeguato grado di protezione per tutta la durata del ciclo di vita economica dell'animale.L'immunita' raggiunge un livello significativo di protezione 5 giornidopo la vaccinazione e risulta completa dopo circa 3 settimane. L'esposizione precoce del pulcino al virus di campo, prima che si sia instaurata una completa immunita', rende generalmente priva di effetto la vaccinazione. Per questo motivo i pulcini devono essere vaccinati, in incubatoio, subito dopo la schiusa e trasferiti in ambienti puliti, accuratamente disinfettati ed isolati, per almeno le prime 3-4 settimane di vita onde evitare l'esposizione precoce al virus di campo.

Controindicazioni ed effetti secondari

Nessuna nota.

Composizione ed Eccipienti

Q.b. a una dose.

Avvertenze

Vaccinare solo animali sani. Non vaccinare gli animali in deposizionene' nelle ultime 4 settimane che precedono l'entrata in deposizione. Non sono disponibili informazioni sulla sicurezza e l'efficacia dell'uso concomitante di questo vaccino con altri. Si raccomanda, percio', di non somministrare nessun altro vaccino nei 14 giorni seguenti la vaccinazione con questo prodotto. La somministrazione di dieci dosi di vaccino non provoca nessun effetto secondario, indesiderato. Non miscelare con altri vaccini o medicinali veterinari, ad eccezione del "Diluente" di Merial per ricostituire il vaccino. Per le operazioni di "rabbocco" dei bidoni, con l'azoto liquido, indossare indumenti protettivi: proteggere le mani con guanti e le braccia con lunghi manicotti; indossare una maschera facciale nonche' un grembiule di gomma e zoccoli. Per la preparazione e la somministrazione del vaccino adottare le usualiprecauzioni di asepsi. Adottare adeguate misure veterinarie e fitosanitarie per evitare la diffusione alle specie sensibili.

Conservazione del prodotto

Conservare a temperatura a -196 gradi C, in azoto liquido. Tale temperatura va osservata anche durante i trasporti. Validita' di utilizzo del vaccino non ricostituito: 36 mesi. Validita' di utilizzo del vaccino ricostituito: 1 ora, se conservato a temperatura non superiore a 27 gradi C. Dopo la prima apertura il prodotto deve essere consumato immediatamente e non conservato.