cevaxel rtu*iniet 250ml50mg/ml ceftiofur ceva salute animale spa

Che cosa è cevaxel rtu iniet 250ml50mg/ml?

Cevaxel rtu iniet 250ml50mg/ml sospensione iniettabile prodotto da ceva salute animale spa
è un farmaco veterinario della categoria specialita' medicinali veterinarie con prescrizione medica .
Cevaxel rtu iniet 250ml50mg/ml risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di antibatterici per uso sistemico. cefalosporine di terza generazione.
Contiene i principi attivi: ceftiofur cloridrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: ceftiofur (come cloridrato) 50 mg/ml.
Codice AIC: 104250028 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Prodotto per uso veterinario

cevaxel rtu
fiala da 250 ml
ceftiofur - 50 mg/ml
Protoddo per: bovino - bovino - carne - 8 giorni - uso sottocutaneo e suini da ingrasso - suini - carne - 5 giorni - uso intramuscolare e bovine - bovino - latte - 0 ore - uso sottocutaneo

Trattamento di infezioni associate a batteri sensibili al ceftiofur. BOVINI: infezioni batteriche a carico dell'apparato respiratorio associate a Pasteurella multocida, Mannheimia haemolytica, Haemophilus somnus; necrobacillosi interdigitale acuta (panaritium, zoppina lombarda) associata a Fusobacterium necrophorum e Bacteroides melaninogenicus (Porphyromonas asaccharolytica); metrite acuta postpartum (puerperale) entro 10 giorni dal parto associata a Escherichia coli, Arcanobacteriumpyogenes e Fusobacterium necrophorum. In questa ultima patologia l'indicazione e' limitata ai casi in cui il trattamento con altri antimicrobici non ha avuto risultati. SUINI: infezioni batteriche a carico dell'apparato respiratorio associate a Pasteurella multocida, Actinobacillus pleuropneumoniae e Streptococcus suis.moniae e Streptococcus suis.

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Posologia

BOVINI: iniezione sottocutanea. Malattie respiratorie: 1 mg di ceftiofur (come cloridrato) per kg p.v. al giorno, per 3-5 giorni (ossia 1 ml/50 kg p.v.ad ogni somministrazione). Necrobacillosi interdigitale acuta: 1 mg di ceftiofur (come cloridrato) per kg p.v. al giorno, per 3 giorni (ossia 1 ml/50 kg p.v. ad ogni somministrazione). Metrite acutapost-partum entro 10 giorni dopo il parto: 1 mg di ceftiofur (come cloridrato) per kg p.v. al giorno, per 5 giorni consecutivi (ossia 1 ml/50 kg p.v.ad ogni somministrazione). In caso di metrite acuta post-partum, una terapia di supporto potrebbe essere necessaria. Suini: 3 mg ceftiofur (come cloridrato) per kg al giorno, per 3 giorni (ossia 1 ml/16 kg p.v. ad ogni somministrazione) per iniezione intramuscolare. Agitare bene il flacone al fine di risospendere il prodotto. Per assicurare un dosaggio corretto, il peso corporeo deve essere accuratamente misurato al fine di evitare sottodosaggi. Le somministrazioni seguenti devono essere eseguite in siti di iniezione diversi. Considerando che il flacone non puo' essere forato piu' di 50 volte, e' necessario scegliere la presentazione piu' appropriata.

Effetti indesiderati

Si possono verificare reazioni di ipersensibilita' non correlate al dosaggio. Si possono verificare occasionalmente reazioni allergiche (es. reazioni cutanee, anafilassia). In tal caso il trattamento deve essere sospeso. Nel suino si sono osservate tenui reazioni al sito d'iniezione come decolorazione del muscolo o del grasso in alcuni animali fino a 20 giorni dopo somministrazione. Nel bovino si sono osservate tenui reazioni infiammatorie al sito d'inoculo, come edema tessutale e decolorazione del tessuto sottocutaneo e/o della parte superficiale del muscolo. Si ha la risoluzione clinica nella maggior parte degli animalientro 10 giorni dopo somministrazione sebbene la decolorazione del tessuto puo' persistere per 28 giorni o piu'.

Indicazioni

Trattamento di infezioni associate a batteri sensibili al ceftiofur. BOVINI: infezioni batteriche a carico dell'apparato respiratorio associate a Pasteurella multocida, Mannheimia haemolytica, Haemophilus somnus; necrobacillosi interdigitale acuta (panaritium, zoppina lombarda) associata a Fusobacterium necrophorum e Bacteroides melaninogenicus (Porphyromonas asaccharolytica); metrite acuta postpartum (puerperale) entro 10 giorni dal parto associata a Escherichia coli, Arcanobacteriumpyogenes e Fusobacterium necrophorum. In questa ultima patologia l'indicazione e' limitata ai casi in cui il trattamento con altri antimicrobici non ha avuto risultati. SUINI: infezioni batteriche a carico dell'apparato respiratorio associate a Pasteurella multocida, Actinobacillus pleuropneumoniae e Streptococcus suis.moniae e Streptococcus suis.

Controindicazioni ed effetti secondari

Non somministrare ad animali che in precedenza sono risultati sensibili al ceftiofur e ad altri antibiotici beta-lattamici. Non utilizzare in caso di nota resistenza ad altre cefalosporine o antibiotici beta-lattamici. Non utilizzare nel pollame (comprese le uova) a causa del rischio di diffusione di resistenze antimicrobiche nell'uomo.

Avvertenze

L'utilizzo del prodotto puo' costituire un rischio per la salute pubblica a causa della diffusione di resistenze antimicrobiche. Questo medicinale veterinario deve essere limitato al trattamento di condizioni cliniche che hanno risposto o si ritiene possano rispondere scarsamente al trattamento di prima linea. Durante l'uso del prodotto e' necessario attenersi ai regolamenti ufficiali, nazionali e regionali, sull'uso di prodotti antimicrobici. Un impiego piu' frequente, incluso un utilizzo diverso dalle istruzioni fornite, puo' condurre ad un aumento della prevalenza di resistenze. Ove possibile deve essere utilizzato esclusivamente sulla base di test di sensibilita'. Nei bovini non utilizzare come profillassi in caso di placenta ritenuta. Precauzioni per chisomministra il farmaco agli animali: penicilline e cefalosporine possono causare reazioni di ipersensibilita' (allergia) dopo iniezione, inalazione, ingestione o contatto con la pelle. L'ipersensibilita' alle penicilline puo' portare sensibilita' crociata verso le cefalosporine e viceversa. Le reazioni avverse a queste sostanze possono in alcuni casi essere gravi. Non maneggiare il prodotto o le preparazioni a base di tale principio attivo in caso di accertata ipersensibilita' o se e'stato raccomandato di non lavorare tali prodotti. Maneggiare con curaper evitarne il contatto; lavarsi le mani dopo l'uso. Sovradosaggio: e' stata dimostrata la bassa tossicita' del ceftiofur nel suino impiegando ceftiofur sodico a dosaggi 8 volte la dose terapeutica giornaliera di ceftiofur, dopo somministrazione intramuscolare per 15 giorni consecutivi. Nei bovini non si sono osservati segni di tossicita' sistemica a seguito di sovradosaggi parenterali significativi. Incompatibilita': in assenza di studi di compatibilita' questo medicinale veterinario non deve essere miscelato con altri medicinali veterinari.

Gravidanza e Allattamento

Studi su animali da laboratorio non hanno evidenziato effetti teratogeni, fetotossici o maternotossici. La sicurezza del prodotto non e' stata valutata nelle scrofe o nelle bovine in gravidanza ed in lattazione, pertanto utilizzare solo dopo valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Interazioni con altri prodotti

Le proprieta' battericide delle cefalosporine sono antagonizzate dalla somministrazione simultanea di antibiotici batteriostatici (macrolidi, sulfonamidi e tetracicline).

Conservazione del prodotto

Conservare il flacone nell'imballaggio esterno per proteggerlo dalla luce. Periodo di validita' dopo la prima apertura del contenitore: 28 giorni.