bute gel uso esterno 200g fenilbutazone acme srl

Che cosa è bute gel uso esterno 200g?

Bute gel uso esterno 200g gel transdermico prodotto da acme srl
è un farmaco veterinario della categoria specialita' medicinali veterinarie con prescrizione medica .
Bute gel uso esterno 200g risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di preparazioni antinfiammatorie non steroidee ad uso topico.
Contiene i principi attivi: fenilbutazone
Composizione Qualitativa e Quantitativa: fenilbutazone.
Codice AIC: 100143041 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Prodotto per uso veterinario

bute
gel tubo da 200 g, uso topico-non commercializzato
fenilbutazone sodico - nd e fenilbutazone - 8 grammo (i)
Protoddo per: cavalli non destinati alla produzione di alimenti - equidi - n/a - n/a - uso cutaneo

Terapia topica cutanea delle malattie infiammatorie acute e croniche dell'apparato muscolo-scheletrico quali: tendiniti, tenovaginiti, neuriti, periostiti, miositi localizzate, mastiti, edema mammario post partum, bursiti, ematomi, contusioni.

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Posologia

Applicare il gel senza frizionare e senza bendare, previa accurata pulizia della parte. Ripetere l'applicazione ogni 12-24 ore

Effetti indesiderati

Gli animali trattati possono accusare eritema transitorio con bruciore locale o irritazione. Le reazioni avverse sono rare. Tutti gli antinfiammatori non steroidei possono determinare la comparsa di effetti collaterali principalmente a carico dell'apparato gastroenterico, dei reni, del fegato e di alcune componenti ematiche.

Indicazioni

Terapia topica cutanea delle malattie infiammatorie acute e croniche dell'apparato muscolo-scheletrico quali: tendiniti, tenovaginiti, neuriti, periostiti, miositi localizzate, mastiti, edema mammario post partum, bursiti, ematomi, contusioni.

Controindicazioni ed effetti secondari

Non usare in caso di malattie cardiache, renali, epatiche, gastriti, emoglobinuria, edemi e disturbi della coagulazione. Non usare in caso di ipersensibilita' nota al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Non usare in concomitanza con altri antinfiammatori non steroidei o far trascorrere almeno 24 ore prima della somministrazione di un altro antinfiammatorio non steroideo.

Composizione ed Eccipienti

Dimetilsolfossido; alcool isopropilico; acqua depurata.

Avvertenze

Il prodotto non deve essere somministrato ad equidi allevati a scopo alimentare; inoltre e' applicabile solo per uso esterno. Dopo l'applicazione, non frizionare e non bendare la zona trattata. Non applicare il gel su zone bagnate. Sovradosaggio: il dimetilsolfossido (DMSO) e' poco tossico anche per somministrazioni prolungate sia topicamente che per via sistemica. Gli animali trattati topicamente, possono accusare eritema transitorio con bruciore locale o irritazione. Non e' percio' necessario interrompere le applicazioni quando compare eritema o quando si formano vescicole cutanee, in quanto questo e' considerato un fenomeno autolimitante e reversibile. Un sovradosaggio di fenilbutazone puo' provocare depressione del SNC, diarrea, coliche, melena, emorragiegastrointestinali, emorragie petecchiali delle mucose, erosioni e ulcere orali o del tratto gastrointestinale, necrosi delle papille renalie morte. Per diminuire il rischio di tale effetto collaterale e' consigliabile somministrare contemporaneamente farmaci antistaminici antagonisti H2 (es. ranitidina) o inibitori della pompa acida (es. omeprazolo) e gastroprotettori.

Gravidanza e Allattamento

In mancanza di studi sulla specie di destinazione usare solo conformemente alla valutazione del rapporto rischio/beneficio.

Interazioni con altri prodotti

La presenza del dimetilsolfossido preclude l'associazione del prodotto con altri preparati dermatologici, specialmente se revulsivi e/o vescicanti, ad uso topico. Il fenilbutazone ha una forte affinita' di legame con le proteine plasmatiche, tale da spostare altri principi attivi modificandone il livello sierico e l'azione terapeutica. Tali farmaci sono: fentoina, anticoagulanti somministrati per via orale, acido valproico, altri antinfiammatori, sulfonamidi e agenti antidiabetici come la sulfonilurea. Il fenilbutazone puo' aumentare l'emivita della penicillina G inoltre induce lo sviluppo degli enzimi microsomiali epatici, aumentando cosi' il metabolismo di principi attivi come la digitossina e la fentoina. Al contrario, gli induttori di altri enzimi microsomiali come barbiturici, prometazina, rifampicina, corticosteroidi, clorfeniramina e difenidramina, possono far diminuire l'emivita plasmatica del fenilbutazone. I corticosteroidi possono provocare ulcerazioni del tratto gastrointestinale in pazienti trattati con farmaci antinfiammatori non steroidei. L'uso concomitante con farmaci potenzialmente nefrotossici (es. antibiotici aminoglicosidi), deve essere evitato.

Conservazione del prodotto

Proteggere il medicinale dalla luce e dal calore.