bupisen*5f 20ml 2,5mg/ml bupivacaina galenica senese srl

Che cosa è bupisen 5f 20ml 2,5mg/ml?

Bupisen soluzione iniettabile prodotto da galenica senese srl
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Bupisen risulta disponibile solo nelle farmaice ospedaliere o specialistico

E' utilizzato per la cura di anestetici locali di tipo amidico (bupivacaina).
Contiene i principi attivi: bupivacaina cloridrato
Codice AIC: 034171052 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Puo' essere utilizzato in ogni tipo di anestesia periferica: infiltrazione locale, tronculare, loco-regionale, blocco simpatico, blocco endovenoso retrogrado e blocco endoarterioso (limitatamente alla forma senza adrenalina), peridurale sacrale, spinale subaracnoidea. E' quindi indicato in tutti gli interventi della chirurgia generale, d'urgenza, ortopedica, oculistica, otorinolaringoiatrica, stomatologica, ostetrico-ginecologica, dermatologica, sia impiegata da sola che associata a narcosi.

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Posologia

E' solitamente usata in dosaggi minimi, variabili secondo le indicazioni, da 2-3 mg a 100-150 mg, come indicato orientativamente. TIPO DI ANESTESIA: Blocco trigemino. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 1-5 ml; 2,5-12,5 mg. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 0,5-4 ml; 2,5-20 mg. Blocco plesso branchiale. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 20-40 ml; 50-100 mg. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 10-30 ml; 50-150 mg. Blocco ganglio stellato. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 10-20 ml; 25-50 mg. Blocco intercostale. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 4-8 ml; 10-20 mg. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 3-5 ml; 15-25 mg. La dose e' per ogni spazio intercostale. Peridurale. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 30-40 ml; 75-100 mg. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 10-20 ml; 50-100 mg. Peridurale continua. Conc. mg/ml: 2,5. Si inizia con 10 ml poi 3-5-8 ml ogni 4-6 ore, a seconda dei segmenti da anestetizzare e dell'eta' del paziente. Blocco sacrale. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 15-40 ml; 37,5-100 mg. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 15-20 ml; 75-100mg. Blocco splancnico. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 10-40 ml; 25-100 mg. Blocco simpatico lombare. Conc. mg/ml: 2,5; Dosaggio: 10-40 ml; 25-100 mg. Blocco pelvico. Conc. mg/ml: 5; Dosaggio: 20-30 ml; 100-150 mg. Spinale subaracnoidea. Conc. mg/ml: 10; Dosaggio: 2 ml; 20 mg. ATTENZIONE: non contenendo eccipienti parasettici, le fiale e le siringhe vanno utilizzate per una sola somministrazione. Eventuali rimanenze andranno scartate. E' consigliabile che il dosaggio massimo per un adultoe per singola somministrazione non superi i 150 mg, corrispondenti a 30 ml della soluzione da 5 mg/ml e a 60 ml della soluzione da 2,5 mg/ml. Piu' in generale, la dose di sicurezza che e' bene non superare, sia negli adulti che nei bambini, e' di 2 mg/kg per singola somministrazione. Nella terapia antalgica protratta si impiegano di solito dosi che vanno da 0,25 a 1 mg/kg di peso corporeo; la somministrazione puo' essere ripetuta 2-3 volte nelle 24 ore.

Effetti indesiderati

Si possono avere reazioni tossiche e reazioni allergiche. Fra le prime vengono riferiti fenomeni di stimolazione nervosa centrale con eccitazione, tremore, disorientamento, vertigini, midriasi, aumento del metabolismo e della temperatura corporea e, per dosi molto elevate, trisma e convulsioni; se e' interessato il midollo allungato, si ha compartecipazione dei centri cardiovascolare, respiratorio ed emetico con sudorazione, aritmie, ipertensione, tachipnea, broncodilatazione, nausea e vomito. Effetti di tipo periferico possono interessare l'apparato cardiovascolare con bradicardia e vasodilatazione. Le reazioni allergiche si verificano per lo piu' in soggetti ipersensibili, ma vengono riferiti molti casi con assenza di ipersensibilita' individuale all'anamnesi. Le manifestazioni a carattere locale comprendono eruzioni cutanee di tipo vario, orticaria, prurito; quelle a carattere generale, broncospasmo, edema laringeo fino al collasso cardiorespiratorio da shock anafilattico. Il vasocostrittore, per la sua azione sul circolo, puo' determinare effetti abnormi di vario tipo specialmente nei soggetti cardiopatici: asma, sudorazione, ambascia respiratoria, aritmie cardiache,ipertensione (particolarmente grave nei soggetti gia' ipertesi e negli ipertiroidei), cefalea acuta, fotofobia, dolore retrosternale e faringeo, vomito. La posologia totale deve essere corretta in relazione alle condizioni generali, all'eta' ed ai dati anamnestici di rilievo delpaziente. Qualora si pratichino infiltrazioni per anestesia locale inzone sprovviste di possibilita' di circolo collaterale (dita, radice del pene, ecc.) e' norma cautelativa usare l'anestetico senza vasocostrittore per evitare necrosi ischemica. Il peso specifico del prodotto 2,5 mg/ml e 5 mg/ ml con e senza adrenalina e' rispettivamente di 1,006 a 20C e di 0,997 a 37C. Contiene sodio metabisolfito; tale sostanza puo' provocare, in soggetti sensibili e particolarmente negli asmatici, reazioni di tipo allergico ed attacchi asmatici gravi. Il prodotto deve essere usato con assoluta cautela in soggetti in corso di trattamento con farmaci IMAO o antidepressivi triciclici. Prima dell'uso, ci si deve accertare dello stato delle condizioni circolatorie dei soggetti da trattare. Occorre evitare qualsiasi sovradosaggio di anestetico enon somministrare mai due dosi massime di quest'ultimo senza che sia trascorso un intervallo di almeno 24 ore. E' necessario comunque usarele dosi e le concentrazioni piu' basse che possano consentire di ottenere l'effetto desiderato. La soluzione anestetica deve essere iniettata con cautela, in piccole dosi, dopo 10 secondi circa da una preventiva aspirazione. Specialmente quando si devono infiltrare zone molto vascolarizzate, e' consigliabile lasciar trascorrere circa 2 minuti prima di procedere al blocco loco-regionale vero e proprio. Il paziente deve essere mantenuto sotto accurato controllo sospendendo immediatamente la somministrazione al primo segno di allarme (per esempio, modificazioni del sensorio). E' necessario avere la disponibilita' immediata dell'equipaggiamento, dei farmaci e del personale idonei al trattamentodi emergenza, poiche' in rari casi sono stati riferiti, a seguito dell'uso degli anestetici locali, reazioni gravi, talora ad esito infausto, anche in assenza di ipersensibilita' individuale all'anamnesi.

Indicazioni

Puo' essere utilizzato in ogni tipo di anestesia periferica: infiltrazione locale, tronculare, loco-regionale, blocco simpatico, blocco endovenoso retrogrado e blocco endoarterioso (limitatamente alla forma senza adrenalina), peridurale sacrale, spinale subaracnoidea. E' quindi indicato in tutti gli interventi della chirurgia generale, d'urgenza, ortopedica, oculistica, otorinolaringoiatrica, stomatologica, ostetrico-ginecologica, dermatologica, sia impiegata da sola che associata a narcosi.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' verso i componenti del prodotto o verso altre sostanze strettamente correlate dal punto di vista chimico in particolare verso gli anestetici dello stesso gruppo (tipo amidico). Il prodotto e' inoltre controindicato nell'anestesia intravenosa regionale (Bier Block). Bupisen con adrenalina, per il suo contenuto di vasocostrittore, e' controindicato nei cardiopatici, nelle gravi arteriopatie, negli ipertesi, nei soggetti con manifestazioni ishemiche di qualsiasi tipo o con emicrania essenziale, nei nefropatici, negli ipertiroidei, nei diabetici. Il prodotto e' controindicato nei casi di gravidanza accertata o presunta.

Interazioni con altri prodotti

Non sono note eventuali interazioni con altri farmaci.

Forme Farmacologiche


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