brinerdina 20 compresse rivestite reserpina teofarma srl

Che cosa è brinerdina 20cpr riv?

Brinerdina compresse rivestite prodotto da teofarma srl
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Brinerdina risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di cardiovascolari ipotensivi antiipertensivi.
Contiene i principi attivi: diidroergocristina/clopamide/reserpina
Composizione Qualitativa e Quantitativa: diidroergocristina mesilato 0,58 mg (pari a 0,5 mg di diidroergocristina base), clopamide 5 mg, reserpina 0,1 mg.
Codice AIC: 021326018 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Ipertensione arteriosa di grado lieve.

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Posologia

Trattamento iniziale: 1 compressa al giorno. In casi resistenti aumentare la posologia secondo il consiglio medico. Terapia di mantenimento: 1 compressa a giorni alterni.

Effetti indesiderati

Disturbi gastroenterici: ipercloridria, nausea, vomito, diarrea, ittero, pancreatite. Reazioni a carico dell'apparato cardiovascolare: sintomi simil-anginosi, aritmia, bradicardia, ipotensione ortostatica che puo' essere potenziata da alcool, barbiturici, ipnotici o sedativi. Reazioni a carico del SNC: sonnolenza (di cio' devono essere avvertiti coloro che potrebbero condurre veicoli o attendere ad operazioni richiedenti vigilanza integra), depressione, ansieta' paradossa, incubi, vertigini, parestesie, cefalea, xantopsia, raramente disturbi extrapiramidali. Reazioni a carico del sangue: leucopenia, agranulocitosi, trombocitopenia, anemia aplastica. Alterazioni dermatologiche da ipersensibilita': porpora, fotosensibilizzazione, esantema, orticaria, angioite necrotizzante, sindrome di Stevens-Johnson. La congestione nasale e' diosservazione frequente, mentre solo occasionalmente sono stati riferiti: iperglicemia, glicosuria, crampi muscolari, impotenza, asma e reazioni anafilattoidi, secchezza della bocca, epistassi, perdita di peso,disuria, pseudolattazione, ginecomastia.

Indicazioni

Ipertensione arteriosa di grado lieve.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' verso gli alcaloidi della Rauwolfia e verso i farmaci tiazidici o altri sulfamido-derivati. Ulcera peptica. Colite ulcerosa. Depressione mentale (specie con tendenze suicide). Insufficienza renale. Insufficienza epatica. In corso di trattamento con chinidinici odigitalici. Insufficienza cardiaca non compensata, insufficienza coronarica grave, stenosi delle valvole cardiache, congestione del circolopolmonare. Allattamento. Pazienti sottoposti a terapia elettroconvulsivante. Non somministrare durante o nelle due settimane successive a trattamento con IMAO.

Composizione ed Eccipienti

Acido stearico, povidone, talco, amido di mais, lattosio, titanio biossido, olio di arachidi idrogenato, silice colloidale anidra, macrogol6000, saccarosio, cellulosa microcristallina, alcool cetilico.

Avvertenze

Poiche' il prodotto aumenta la motilita' e la secrezione gastrointestinale, usare con cautela nei pazienti con anamnesi di ulcera peptica, colite ulcerosa, calcolosi biliare. Cautela va inoltre riservata nel trattamento di soggetti con pregresse disfunzioni renali, tendenza alleallergopatie e con affezioni delle coronarie. In taluni pazienti, in corso di terapia con tiazidici, si e' avuta iperuricemia o un vero e proprio attacco gottoso. Diabete latente puo' rendersi manifesto in corso di terapia con tiazidici. Cautela va quindi posta nel trattare soggetti diabetici o iperuricemici. L'effetto antipertensivo del farmaco puo' essere aumentato in pazienti simpatectomizzati. Il trattamento dovra' essere effettuato sotto il personale controllo del medico, il quale di volta in volta stabilira' lo schema di dosaggio e di cura piu' idoneo per i singoli casi; tenere comunque presente che l'associazione fissa dei farmaci che si realizza nel prodotto non e' indicata per la terapia iniziale dell'ipertensione. Il trattamento deve essere interrotto alla comparsa di eventuali segni di depressione psichica. Estrema cautela va osservata nella somministrazione a pazienti con anamnesi di depressione mentale. La depressione puo' persistere molti mesi dopo lasospensione del trattamento e puo' essere grave al punto di portare al suicidio. Durante il trattamento possono verificarsi ipopotassiemia ed alcalosi ipocloremica da eccessiva eliminazione di elettroliti. Cio' puo' essere evitato con una maggiore somministrazione di sali di pota. E' indispensabile comunque effettuare periodiche determinazioni degli elettroliti nel sangue e nelle urine e tenere sotto osservazione clinica i pazienti rammentando che i primi segni di deplezione sono: debolezza, astenia, sonnolenza, crampi muscolari, secchezza delle fauci, ipotensione. Con i tiazidici e' stata riportata la possibilita' di unaesacerbazione o di una attivazione del lupus eritematosus sistemico. Questo medicinale contiene lattosio: i pazienti affetti da rari problemi ereditari di intolleranza al galattosio, da deficit di Lapp lattasi, o da malassorbimento di glucosio-galattosio, non devono assumere questo medicinale. Contiene, inoltre, saccarosio non e' quindi adatto peri soggetti con intolleranza ereditaria al fruttosio, sindrome da malassorbimento di glucosio/galattosio o deficit di saccarasi-isomaltasi.

Gravidanza e Allattamento

Poiche' gli alcaloidi della Rauwolfia ed i tiazidici attraversano la barriera placentare si raccomanda che l'uso in gravidanza del prodottosia fatto in caso di effettiva necessita' e per periodi di tempo limitati.

Interazioni con altri prodotti

Il farmaco puo' aumentare la risposta alla tubocurarina e diminuire la risposta arteriosa alla noradrenalina. In caso di chirurgia d'urgenza e' opportuno ridurre il dosaggio di preanestetici e di anestetici. L'associazione con psicofarmaci richiede particolare cautela e vigilanza, ad evitare inattesi effetti indesiderabili da interazione.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare a temperatura non superiore a 25 gradi C.