bemedrex easyhaler*inal 200mcg beclometasone orion corporation

Che cosa è bemedrex easyhaler inal 200mcg?

Bemedrex polvere per inalazione prodotto da orion corporation
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Bemedrex risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di glucocorticoidi.
Contiene i principi attivi: beclometasone dipropionato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: una dose contiene 200 mcg di beclometasone dipropionato equivalente auna dose rilasciata di 180 mcg.
Codice AIC: 034144016 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Trattamento dell'asma persistente di grado lieve, moderato e grave.

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Posologia

La specialita' e' per esclusivo uso inalatorio orale. Per ottenere i migliori risultati, il farmaco deve essere impiegato con regolarita'. I pazienti devono iniziare il trattamento con un dosaggio di beclometasone dipropionato adeguato alla gravita' della patologia. La dose iniziale nei pazienti con asma lieve (grado 2) e' di 400 mcg/die; se necessario, il dosaggio puo' essere aumentato fino a 800 mcg/die. Nei pazienti con asma moderata (grado 3) e grave (grado 4) la dose iniziale puo' essere di 800-1600 mcg/die. La dose di mantenimento deve essere quindi adattata alle esigenze del singolo paziente fino a raggiungere il controllo dell'asma e ridotta alla minima dose efficace, secondo la risposta individuale. (N.B.: Dosi giornaliere negli adulti fino a 2000 mcg e nei bambini fino a 1000 mcg sono raccomandate dal consensus reportinternazionale sul trattamento dell'asma). Bemedrex Easyhaler 200 mcg/dose. Adulti: la dose usuale di mantenimento consiste in una o due inalazioni (200-400 mcg) due volte al giorno. Se necessario, il dosaggio puo' essere aumentato fino a 1600 mcg/die suddivisi in due o quattrosomministrazioni e successivamente ridotto quando l'asma si e' stabilizzata. Bambini da 6 a 12 anni: una inalazione (200 mcg) due volte al giorno a seconda della risposta clinica. In casi piu' gravi, il dosaggio puo' essere aumentato fino a 800 mcg/die suddivisi in due o quattrosomministrazioni e successivamente ridotto quando l'asma si e' stabilizzata. L'effetto terapeutico si manifesta dopo pochi giorni di trattamento e raggiunge la massima efficacia dopo alcune settimane. Quando un paziente, in precedenza trattato con altri dispositivi, viene posto in trattamento con Easyhaler, la terapia dovra' essere personalizzata prendendo in considerazione sia il principio attivo che il sistema di erogazione. I pazienti devono essere adeguatamente istruiti su come effettuare un'inalazione energica e profonda dal dispositivo Easyhaler edevono essere altresi' informati di non espirare nel dispositivo.

Effetti indesiderati

Comuni (> 1/100, < 1/10). Vie aeree: candidosi della bocca e della gola, raucedine, tosse, irritazione della gola e mal di gola. Rari (>1/10.000, < 1/1.000). Vie aeree: broncospasmo. Vari: polmonite eosinofila, disturbi della crescita nei bambini, disturbi comportamentali nei bambini, cataratta subcapsulare, fragilita' vasale, atrofia cutanea, riduzione del metabolismo osseo, e reazioni allergiche comprendenti shockanafilattico, orticaria, rash, angioedema. A dosaggi superiori a quelli raccomandati o in corso di terapia a lungo termine in casi rari possono verificarsi effetti sistemici indesiderati quali aumento della pressione intraoculare, glaucoma e osteoporosi.

Indicazioni

Trattamento dell'asma persistente di grado lieve, moderato e grave.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' verso beclometasone dipropionato o verso l'eccipiente.

Composizione ed Eccipienti

Lattosio monoidrato (circa 7 mg/dose).

Avvertenze

I pazienti devono essere adeguatamente istruiti sul corretto uso dell'inalatore Easyhaler per far si' che il principio attivo raggiunga l'area bersaglio nei polmoni. I pazienti devono essere anche avvertiti che l'assunzione del farmaco Easyhaler polvere per inalazione deve avvenire con regolarita' per ottenere il maggior beneficio e non deve essere interrotta improvvisamente. Il farmaco non e' indicato per il trattamento dell'attacco acuto di asma. Per ridurre il rischio di infezioni da Candida i pazienti devono sciacquare accuratamente la bocca dopo ciascuna somministrazione senza ingoiare l'acqua. Le candidosi orali possono essere rapidamente controllate a seguito di terapia locale antimicotica, senza la necessita' di sospendere il trattamento con il prodotto. Nella maggior parte dei pazienti non si manifesta una significativa soppressione della funzione surrenale fino a che non si superino dosaggi di 1500 mcg/die. In alcuni pazienti, mediante l'impiego di metodisensibili, si e' osservato che dosi di 800 mcg/die determinano una riduzione della funzionalita' dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene. Nei bambini asmatici, il corrispondente livello di dose e' di 400 mcg/die. Tuttavia non e' chiara la rilevanza clinica di queste osservazioni. Qualora, nonostante sia stato effettuato un attento monitoraggio del trattamento, si dovesse verificare un episodio acuto di dispnea nel corsodel trattamento, si deve fare ricorso all'inalazione di un beta2-agonista ad attivita' breve e rapida . Occorre informare il paziente che, nel caso in cui l'inalazione di una dose efficace del beta2-agonista abreve durata non abbia apportato il beneficio atteso, dovra' richiedere l'intervento del medico al piu' presto possibile. Il frequente ricorso all'inalazione di un beta2-agonista a rapido effetto per alleviarei sintomi, indica un peggioramento del controllo dell'asma e il rischio di attacchi gravi (specialmente se il massimo flusso espiratorio siriduce e/o diventa irregolare). Pertanto occorrera' modificare l'approccio terapeutico. Qualora, nonostante l'inalazione di dosi massimali di corticosteroidi, la sintomatologia asmatica non sia adeguatamente controllata, i pazienti possono necessitare di una terapia a breve termine con corticosteroidi sistemici. In tal caso, e' necessario mantenere la terapia steroidea con il trattamento sistemico . Particolare attenzione e' richiesta in pazienti con infezioni virali, batteriche e fungine dell'occhio o della bocca o del tratto respiratorio. In caso di infezione batterica del tratto respiratorio potrebbe essere necessaria una terapia concomitante con un antibiotico. Particolare prudenza, nonche' un controllo terapeutico specifico ed adeguato si rendono necessari prima di iniziare la terapia con beclometasone dipropionato in pazienti con tubercolosi polmonare. In rari casi la terapia inalatoria puo' determinare broncospasmo dopo la somministrazione. In tale evenienzail trattamento con il prodotto deve essere immediatamente sospeso e, se necessario sostituito con altra terapia. Il trattamento ed il successivo controllo dei pazienti che passano da una terapia a base di steroidi orali a quella a base di steroide inalatorio necessitano di particolare attenzione. Tali pazienti devono trovarsi in uno stato ragionevolmente stabile prima di essere trattati con un corticosteroide inalatorio in aggiunta alla loro consueta dose di mantenimento di corticosteroide sistemico. Dopo circa una settimana, si inizia l'eliminazione graduale dello steroide sistemico riducendone gradualmente la dose giornaliera. I pazienti con funzionalita' surrenale compromessa, nei quali e' stata eseguita la sostituzione della terapia, devono portare con se' un tesserino sul quale sia riportata la necessita' di una somministrazione supplementare di steroidi sistemici nel caso di condizioni di stress, come per esempio in caso di interventi chirurgici, infezioni o attacchi di asma ingravescenti. Il passaggio dalla terapia orale a quella inalatoria con corticosteroidi puo' determinare un'esacerbazione delle allergie. Alcuni pazienti potrebbero non sentirsi bene per circa due settimane durante la sospensione del trattamento con corticosteroidi sistemici, anche se la loro funzionalita' respiratoria rimane invariata o addirittura migliora. Tali pazienti vanno incoraggiati a continuare la terapia con il farmaco. La comparsa di abbondante secrezione mucosa nel tratto respiratorio rende necessaria l'aspirazione del muco e una terapia a breve termine con alte dosi di un corticosteroide sistemico per assicurare l'efficacia del beclometasone per via inalatoria.

Gravidanza e Allattamento

La sicurezza del beclometasone dipropionato durante la gravidanza nella donna non e' stata accertata. Studi tossicologici sulla riproduzione negli animali hanno rivelato un aumento dell'incidenza di danno fetale, il cui significato e' incerto se riferito all'uomo. Dal momento che esiste la possibilita' di ritardata crescita fetale e soppressione della funzionalita' corticosurrenale nei neonati, il beneficio sulla madre deve essere attentamente valutato nei confronti del rischio per ilfeto. E' ragionevole presumere che il principio attivo possa essere presente nel latte materno, anche se, ai dosaggi utilizzati per l'inalazione, la possibilita' di ritrovarne concentrazioni significative e' bassa.

Interazioni con altri prodotti

Non sono note interazioni con altri medicinali. Se usato in concomitanza con altri steroidi sistemici o intranasali, l'effetto soppressivo sulla funzione della ghiandola surrenale risultera' additivo.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare a temperature non superiori a 25 gradi C.