becotide spray nasale 200d 50mcg menarini internat. o.l.s.a

Che cosa è becotide spray nas 200d 50mcg?

Becotide spray nasale sospensione prodotto da menarini internat. o.l.s.a
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia C che comprende quei farmaci che, non essendo considerati essenziali, sono completamente a carico del cittadino ma richiedono comunque prescrizione .
Becotide risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di decongestionanti nasali ed altre preparazioni per uso topico.
Contiene i principi attivi: beclometasone dipropionato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: ogni flacone contiene: beclometasone dipropionato 10 mg. il nebulizzatore contiene 20 g di sospensione e fornisce 200 erogazioni, ciascuna delle quali esattamente dosata corrisponde a 50 mcg di beclometasone dipropionato.
Codice AIC: 023378058 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Profilassi e trattamento delle riniti allergiche stagionali e croniche compresa la pollinosi ("febbre da fieno") e delle riniti vasomotorie.

Vedi il foglio illustrativo completo

Posologia

Il prodotto va somministrato esclusivamente per via nasale. Adulti e bambini di eta' superiore a 6 anni: il dosaggio consigliato e' di due applicazioni per narice due volte al giorno o, in alternativa, una applicazione per narice, tre o quattro volte al giorno. Il dosaggio massimo non deve di norma superare le 8 applicazioni al giorno (400 mcg). Per ottenere la completa risposta terapeutica e' essenziale l'impiego regolare del preparato. A tal fine, e' importante la massima cooperazione al trattamento regolare da parte del paziente cui deve essere sottolineato che il massimo beneficio terapeutico non puo' essere ottenuto con le prime inalazioni del medicinale. Bambini di eta' inferiore a 6 anni: non vi sono dati clinici sufficienti per raccomandare l'impiego di questa formulazione in questa classe di eta'.

Effetti indesiderati

Come con altri spray nasali possono manifestarsi, raramente, secchezza ed irritazione del naso e della gola, alterazioni sgradevoli dell'olfatto e del gusto ed epistassi. Sono stati riferiti casi estremamente rari di perforazione del setto nasale a seguito dell'uso di corticosteroidi assunti per via nasale. Sono stati segnalati rari casi di innalzamento della pressione intraoculare o di glaucoma in relazione all'impiego di formulazioni di beclometasone per impiego nasale. Sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' inclusi rash, orticaria, prurito, eritema ed edema degli occhi, del volto, delle labbra e della gola. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi intranasali, in particolare se prescritti ad alte dosi per periodi prolungati.Questi possono includere ritardo della crescita nei bambini e negli adolescenti.

Indicazioni

Profilassi e trattamento delle riniti allergiche stagionali e croniche compresa la pollinosi ("febbre da fieno") e delle riniti vasomotorie.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo o ad uno qualsiasi degli eccipienti; infezioni locali virali o tubercolari; generalmente controindicato in gravidanza, nell'allattamento e nei bambini di eta' inferiore a 6anni.

Composizione ed Eccipienti

Cellulosa microcristallina-carmellosa sodica, glucosio anidro, benzalconio cloruro (come soluzione), alcool feniletilico, polisorbato 80, acqua depurata.

Avvertenze

Le infezioni batteriche delle vie nasali e dei seni paranasali devonoessere trattate appropriatamente, tuttavia non costituiscono una specifica controindicazione all'impiego del medicinale. La sostituzione della terapia corticosteroidea generale con quella topica richiede prudenza, specie ove vi sia motivo di ritenere che e' presente un certo grado di compromissione della funzionalita' surrenalica. Sebbene, nella maggior parte dei casi, il medicinale controlli la rinite stagionale allergica, una presenza anormalmente elevata di allergeni estivi puo', in casi particolari, richiedere una appropriata terapia aggiuntiva soprattutto per controllare la sintomatologia oculare. Si possono presentare effetti sistemici con i corticosteroidi inalatori, in particolare quando prescritti ad alte dosi per periodi prolungati. Tali effetti si verificano con meno probabilita' rispetto al trattamento con corticosteroidi orali e possono variare nei singoli pazienti e tra le diverse preparazioni di corticosteroidi. I possibili effetti sistemici includono la sindrome di Cushing, aspetto cushingoide, soppressione surrenalica, ritardo della crescita in bambini e adolescenti, riduzione della densita' minerale ossea, cataratta, glaucoma e, piu' raramente una seriedi effetti psicologici o comportamentali che includono iperattivita' psicomotoria, disturbi del sonno, ansieta', depressione o aggressivita' (particolarmente nei bambini). L'impiego, specie se prolungato, di prodotti per uso topico puo' dare luogo a fenomeni di sensibilizzazionee produrre effetti indesiderati. In tal caso occorre interrompere il trattamento ed istituire una terapia idonea. Si raccomanda di monitorare regolarmente l'altezza dei bambini che ricevono un trattamento prolungato di corticosteroidi intranasali.

Gravidanza e Allattamento

Nelle donne in stato di gravidanza il prodotto va somministrato nei casi di effettiva necessita', sotto il diretto controllo del medico. Lasomministrazione di farmaci durante la gravidanza dovrebbe essere presa in considerazione solo se il beneficio prevedibile per la madre supera i rischi potenziali per il feto. Vi sono dati insufficienti circa la sicurezza di impiego del beclometasone dipropionato in gravidanza nella specie umana. Negli studi riproduttivi sull'animale, solo in seguito ad esposizioni sistemiche elevate, sono stati osservati gli effetti indesiderati tipici dei corticosteroidi potenti; l'assunzione per via nasale assicura una esposizione sistemica minima. Non sono stati eseguiti studi specifici relativi al passaggio del beclometasone dipropionato nel latte materno degli animali. E' ragionevole ritenere che il beclometasone dipropionato sia secreto nel latte ma, alle dosi impiegate per via nasale, e' improbabile la presenza di livelli significativi nel latte materno. Comunque l'uso del beclometasone dipropionato durante l'allattamento richiede che sia valutato il rapporto rischio-beneficio sia per la madre che per il bambino.

Interazioni con altri prodotti

Non segnalate.

Forme Farmacologiche


Clicca qui per consultare il foglio illustrativo e riassunto delle caratteristiche di becotide

Conservazione del prodotto

Conservare a temperatura non superiore a 30 gradi C, ma non in frigorifero.