amlodipina ari*30cpr 10mg amlodipina aristo pharma gmbh

Che cosa è amlodipina ari 30cpr 10mg?

Amlodipina ang compresse divisibili prodotto da aristo pharma gmbh
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici .
Amlodipina ang risulta non in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di derivato diidropiridinico.
Contiene i principi attivi: amlodipina besilato
Codice AIC: 038096335 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Trattamento dell'ipertensione essenziale e dell'angina pectoris cronica stabile e vasospastica.

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Posologia

Per uso orale. Le compresse devono essere assunte con un bicchiere diliquido (ad esempio acqua) indipendentemente dai pasti. L'assunzione contemporanea di pompelmo o succo di pompelmo non ne influenza l'efficacia. Adulti. Per il trattamento sia dell' ipertensione che dell'angina pectoris, la dose iniziale e' di 5 mg una volta al giorno. Nel caso non si ottenga l'effetto terapeutico desiderato entro 2-4 settimane, la dose puo' essere aumentata fino a 10 mg al giorno (in dose singola) a seconda della risposta del singolo paziente. Per i pazienti affetti da angina pectoris l'amlodipina puo' essere utilizzata sia in monoterapia che in associazione con farmaci antianginosi. Non e' raccomandato nei bambini e negli adoloscenti (al di sotto dei 18 anni di eta') a causa dell'insufficienza di dati sulla sicurezza ed efficacia. Nei pazienti anziani e' raccomandato il regime terapeutico normale, tuttavia, un eventuale aumento della dose deve essere effettuato con cautela. Pazienti con compromissione renale: e' raccomandato il regime terapeuticonormale ma non essendo dializzabile deve essere somministrata con particolare cautela nei pazienti sottoposti a dialisi. Non sono stati stabiliti dosaggi specifici per il trattamento dei pazienti con compromissione della funzionalita' epatica, pertanto deve essere somministrata con cautela.

Effetti indesiderati

Frequenze: molto comuni (>1/10), comuni (>1/100 e 1/1.000 e 1/10.000 e GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOStudi su animali hanno evidenziato una tossicita' riproduttiva a dosielevate ma il rischio potenziale per gli esseri umani non e' noto quindi non deve essere usata durante la gravidanza, a meno che i beneficiterapeutici superino chiaramente i potenziali rischi del trattamento.Non e' ancora noto se l'amlodipina venga escreta nel latte materno ede' pertanto consigliabile interrompere l'allattamento nel corso dellaterapia.

Indicazioni

Trattamento dell'ipertensione essenziale e dell'angina pectoris cronica stabile e vasospastica.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' all'amlodipina, alle altre diidropiridine o ad uno qualsiasi degli accipienti. Ipotensione di grado severo. Shock, inclusolo schock cardiogenico. Scompenso cardiaco a seguito di infarto miocardico acuto (durante i primi 28 giorni). Stenosi aortica di grado severo. Angina pectoris instabile.

Avvertenze

Deve essere somministrato con cautela nei pazienti con insufficienza cardiaca. Non vi sono dati a supporto dell'uso del farmaco singolarmente, durante od entro il primo mese a seguito di infarto miocardico e non ne sono state stabilite la sicurezza e l'efficacia nel trattamento delle crisi ipertensive. A causa dell'insufficiente esperienza clinicanon deve essere somministrata ai bambini. Nei pazienti anziani un eventuale aumento della dose deve essere effettuato con cautela. Non essendo dializzabile deve essere somministrata con particolare cautela neipazienti sottoposti a dialisi. Nei pazienti con funzionalita' epaticacompromessa l'emivita plasmatica dell'amlodipina e' piu' prolungata enon sono ancora stati stabiliti specifici dosaggi; deve pertanto essere somministrata con cautela. Da uno studio clinico a lungo termine che ha coinvolto pazienti con insufficienza cardiaca di grado severo (classe III e IV NYHA), e' stata riportata un'incidenza di edema polmonare piu' elevata nei pazienti trattati con amlodipina rispetto a quelli trattati con placebo, ma cio' non ha indicato un peggioramento dell'insufficienza cardiaca.

Gravidanza e Allattamento

Studi su animali hanno evidenziato una tossicita' riproduttiva a dosielevate ma il rischio potenziale per gli esseri umani non e' noto quindi non deve essere usata durante la gravidanza, a meno che i beneficiterapeutici superino chiaramente i potenziali rischi del trattamento.Non e' ancora noto se l'amlodipina venga escreta nel latte materno ede' pertanto consigliabile interrompere l'allattamento nel corso dellaterapia.

Interazioni con altri prodotti

Il diltiazem inibisce il metabolismo dell'amlodipina, probabilmente attraverso il CYP3A4, in quanto la concentrazione plasmatica aumenta approssimativamente del 50% ed aumenta anche l'effetto dell'amlodipina. Forti inibitori del CYP3A4 come ketoconazolo, itraconazolo e ritonaviraumentano ancora piu' del diltiazem la concentrazione plasmatica del principio attivo. Non sono disponibili informazioni relative all'effetto degli induttori del CYP3A4 sull'amlodipina (es. rifampicina, "erba di San Giovanni", desametasone, fenobarbital, fenitoina, carbamazepina, nevirapina e rifabutina). La co-somministrazione potrebbe portare aduna riduzione della concentrazione plasmatica. Puo' potenziare l'effetto antiipertensivo di altri farmaci che abbassano la pressione sanguigna (ad esempio i bloccanti dei recettori beta-adrenergici, gli ACE-inibitori, gli alfa-1-bloccanti ed i diuretici). In pazienti con rischiopiu' elevato (ad esempio con precedente infarto del miocardio) l'associazione di un calcio-antagonista con un bloccante dei recettori beta-adrenergici puo' portare ad insufficienza cardiaca, ipotensione e ad un (nuovo) infarto del miocardio. Il farmaco non ha modificato la farmacocinetica di atorvastatina, digossina, warfarin o ciclosporina. Non influenza i test di laboratorio. Il succo di pompelmo non ne influenza in modo significativo la farmacocinetica.

Forme Farmacologiche


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