albutein iv fl 50ml 25% albumina grifols italia spa

Che cosa è albutein iv fl 50ml 25%?

Albutein soluzione per infusione prodotto da grifols italia spa
è un farmaco etico della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica che appartiene alla fascia A che comprende tutti i farmaci essenziali e per malattie croniche, che sono gratuiti per il cittadino, su questi farmaci le Regioni sono comunque libere di applicare eventualmente un ticket .
Albutein risulta in commercio nelle farmacie italiane

E' utilizzato per la cura di succedanei del sangue e frazioni proteiche plasmatiche.
Contiene i principi attivi: albumina umana
Composizione Qualitativa e Quantitativa: albumina umana da plasma umano.
Codice AIC: 029251042 Codice EAN: 0

Informazioni e Indicazioni, a cosa serve?

Reintegro e mantenimento del volume ematico circolante, quando l'ipovolemia sia stata dimostrata e l'uso di un colloide sia appropriato. Lascelta di albumina piuttosto che di un colloide artificiale dipende dalla situazione clinica del paziente, secondo le raccomandazioni ufficiali.

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Posologia

La concentrazione del preparato d'albumina, la dose e la velocita' d'infusione devono essere adattati alle necessita' individuali del paziente. La dose richiesta dipende dal peso del paziente, dalla gravita' del trauma o della malattia e dalle continue perdite di fluidi e proteine. Per determinare la dose necessaria, si deve misurare il volume circolante piuttosto che i livelli di albumina plasmatica. Somministrandoalbumina umana, si raccomanda un regolare monitoraggio dei parametri emodinamici, quali: pressione arteriosa e frequenza cardiaca, pressione venosa centrale, pressione di incuneamento nell'arteria polmonare, produzione di urina, elettroliti, ematocrito/emoglobina. Modo di somministrazione: l'albumina umana puo' essere somministrata direttamente per via endovenosa. L'albumina alle concentrazioni del 20% e 25% puo' anche essere diluita in una soluzione isotonica (ad esempio, glucosio al5% o cloruro di sodio allo 0,9%). La velocita' d'infusione deve essere stabilita in funzione dello stato del paziente e delle indicazioni. Nella plasmaferesi la velocita' d'infusione deve essere regolata secondo la velocita' di eliminazione.

Effetti indesiderati

Reazioni lievi, quali arrossamento cutaneo, orticaria, febbre e nausea, si manifestano raramente. Queste reazioni di norma scompaiono rapidamente, quando la velocita' d'infusione viene diminuita o l'infusione viene sospesa. Molto raramente possono verificarsi gravi reazioni quali lo shock. In questi casi, l'infusione deve essere interrotta e deve essere intrapreso un trattamento appropriato.

Indicazioni

Reintegro e mantenimento del volume ematico circolante, quando l'ipovolemia sia stata dimostrata e l'uso di un colloide sia appropriato. Lascelta di albumina piuttosto che di un colloide artificiale dipende dalla situazione clinica del paziente, secondo le raccomandazioni ufficiali.

Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' ai preparati di albumina o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Composizione ed Eccipienti

Formulazione da 50 g/l: sodio cloruro (q.b. ione sodio) 0,145 mmol; sodio caprilato 0,004 mmol; sodio N-acetiltriptofanato 0,004 mmol; acqua per preparazioni iniettabili q.b. 1 ml. Formulazione da 200 g/l: sodio cloruro (q.b. ione sodio) 0,145 mmol; sodio caprilato 0,016 mmol; sodio N-acetiltriptofanato 0,016 mmol; acqua per preparazioni iniettabili q.b. 1 ml. Formulazione da 250 g/l: sodio cloruro (q.b. ione sodio)0,145 mmol; sodio caprilato 0,020 mmol; sodio N-acetiltriptofanato 0,020 mmol; acqua per preparazioni iniettabili q.b. 1 ml. Il medicinale contiene tra 130 e 160 mmol/l di sodio e non piu' di 2 mmol/l di potassio.

Avvertenze

Il sospetto di reazioni allergiche o di tipo anafilattico, richiede l'immediata sospensione dell'infusione. In caso di shock, il trattamento deve seguire le prescrizioni correnti per il trattamento dello shock. L'albumina deve essere usata con cautela nelle condizioni in cui l'ipervolemia e le sue conseguenze o l'emodiluizione possono rappresentare un rischio particolare per il paziente. Esempi di tali condizioni sono: insufficienza cardiaca scompensata ; ipertensione arteriosa; varici esofagee; edema polmonare; diatesi emorragica; anemia grave; anuria renale e post-renale. L'effetto colloidosmotico dell'albumina 200 o 250 g/l e' circa 4 volte quello del plasma umano normale. Pertanto, quando si somministra albumina concentrata, si raccomanda di prestare particolare attenzione affinche' sia assicurata un'adeguata idratazione alpaziente. I pazienti devono essere accuratamente controllati al fine di evitare un sovraccarico circolatorio ed una iperidratazione. Le soluzioni di albumina 200-250 g/l sono relativamente povere di elettroliti in confronto alle soluzioni di albumina umana 40-50 g/l. Quando si somministra albumina, lo stato elettrolitico del paziente deve essere monitorato e devono essere adottate delle misure per ripristinare o mantenere l'equilibrio elettrolitico. Le soluzioni concentrate di albumina non devono essere diluite con acqua per preparazioni iniettabili, poiche' cio' puo' causare emolisi nel paziente. Se devono essere reintegrati volumi relativamente elevati e' necessario controllare i parametri della coagulazione e dell'ematocrito. Occorre porre la necessaria attenzione per assicurare un adeguato reintegro degli altri componenti ematici (fattori della coagulazione, elettroliti, piastrine ed eritrociti). Se la dose e la velocita' d'infusione non sono adattate alla situazione circolatoria del paziente, si puo' verificare ipervolemia. Ai primi segni clinici di sovraccarico cardiovascolare (cefalea, dispnea, congestione delle vene giugulari), aumento della pressione sanguigna, aumento della pressione venosa e edema polmonare, l'infusione deve essere immediatamente interrotta. Il medicinale puo' essere somministratoa pazienti in dialisi e a neonati prematuri. Infatti il prodotto e' sottoposto ad un procedimento di diafiltrazione che rimuove il contenuto di citrato, evitando cosi' il sequestro dell'alluminio dal recipiente da parte di questo ione, mantenendo il livello di tale metallo inferiore ai limiti di Farmacopea per l'intero periodo di validita'. Misurestandard per prevenire le infezioni conseguenti all'uso di prodotti medicinali preparati da sangue o plasma umano comprendono la selezione dei donatori, lo screening delle donazioni individuali e dei pool plasmatici per specifici marcatori di infezione e l'inclusione di step di produzione efficaci per l'inattivazione/rimozione dei virus. Cio' nonostante, quando si somministrano specialita' medicinali preparate da sangue o plasma umano non puo' essere totalmente esclusa la possibilita'di trasmissione di agenti infettivi. Cio' si applica anche a virus e altri patogeni emergenti o sconosciuti. Non esistono rapporti relativialla trasmissione di virus con albumina prodotta attraverso procedureaderenti alle specifiche della Farmacopea Europea. E' fortemente consigliato che ogni volta che Lei riceve una dose del farmaco, sia il nome che il numero di lotto del prodotto siano registrati, in modo tale da mantenere la tracciabilita' del lotto utilizzato. Speciali avvertenze sugli eccipienti: il medicinale contiene sodio. Cio' va tenuto presente nei pazienti che seguono una dieta a basso contenuto di sali (iposodica). Le formulazioni da 50 g/l, 200 g/l e 250 g/100 ml contengono potassio, in quantita' inferiore a 1 mmole (39 mg) per flacone, quindi praticamente senza potassio.

Gravidanza e Allattamento

La sicurezza dell'uso durante la gravidanza non e' stata stabilita dastudi clinici controllati. Comunque, l'esperienza clinica con albumina suggerisce che non sia da attendersi alcun effetto dannoso sul corsodella gravidanza, sul feto o sul neonato. Nessuno studio sulla riproduzione animale e' stato condotto con il farmaco. Tuttavia l'albumina e' un normale costituente del sangue umano. In generale, va prestata particolare attenzione quando si effettui una sostituzione di volume di plasma in una paziente in stato di gravidanza.

Interazioni con altri prodotti

Non sono note interazioni dell'albumina umana con altri medicinali.

Forme Farmacologiche


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Conservazione del prodotto

Conservare a temperatura inferiore a 30 gradi C. Non congelare. Tenere il contenitore nell'imballaggio esterno per proteggere il medicinaledalla luce.