rivastigmina san*112cps 4,5mg rivastigmina sandoz spa

Indicazioni

 Che cosa è rivastigmina san 112cps 4,5mg?

Rivastigmina san capsule rigide prodotto da sandoz spa
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici

E' utilizzato per la cura di anticolinesterasici.
Contiene i principi attivi: rivastigmina idrogeno tartrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: ciascuna capsula contiene rivastigmina idrogeno tartrato pari a 4,5 mg di rivastigmina. Codice AIC: 040904118

E' utilizzato per rivastigmina

Contiene principi attivi: Ciascuna capsula contiene rivastigmina idrogeno tartrato pari a 4,5 mg di rivastigmina.


Il prodotto rivastigmina san 112cps 4,5mg è una formulazione in confezione del farmaco rivastigmina san

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 Rivastigmina san 112cps 4,5mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Rivastigmina san 112cps 4,5mg è un farmaco generico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve rivastigmina san 112cps 4,5mg?

Trattamento sintomatico della Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi di tipo Alzheimer da lieve a moderatamente grave. Trattamento sintomatico della Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi da lieve a moderatamente grave in pazienti con malattia di Parkinson idiopatica.

 Posologia e modo di somministrazione

Il trattamento deve essere iniziato e controllato da un medico esperto nella diagnosi e terapia della Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi di Alzheimer o della Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi associata alla malattia di Parkinson. La diagnosi deve essere effettuata in accordo con le attuali linee guida. La terapia con rivastigmina deve essere iniziata solo se e' disponibile un "caregiver" (colui che assiste abitualmente il paziente) che controlli regolarmente l'assunzione del medicinale da parte del paziente. La rivastigmina va somministrata due volte al giorno, a colazione e a cena. Le capsule Sono tra le tante forme nelle quali si può presentare un farmaco (forma farmaceutica). Sono costituite da un contenitore cilindrico formato da due pa... Leggi vanno deglutite intere. dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale 1,5 mg due volte al giorno. Titolazione deldosaggio La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale e’ di 1,5 mg due volte al giorno. Se questadose risulta ben tollerata per almeno due settimane di trattamento, potra' essere aumentata a 3 mg due volte al giorno. Successivi aumenti a 4,5 e poi a 6 mg due volte al giorno dovranno sempre basarsi sulla buona tollerabilita’, per almeno due settimane, della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi in corso di somministrazione. Se durante il trattamento compaiono reazioni avverse(es. nausea, vomito, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi addominale, perdita dell'appetito), perdita di peso o peggioramento dei sintomi extrapiramidali (es. tremore) nei pazienti con Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi associata alla malattia di Parkinson, queste potrebbero rispondere alla sospensione di una o piu' dosi del medicinale. In caso di persistenza delle reazioni avverse la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi giornaliera deve essere temporaneamente ridotta alla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi precedente ben tollerata,oppure puo’ essere interrotto il trattamento. dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di mantenimento Ladose efficace e' da 3 a 6 mg due volte al giorno; per raggiungere il massimo beneficio terapeutico i pazienti devono essere mantenuti al piu' alto dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi ben tollerato. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi massima raccomandata e' di 6 mg due volte al giorno. Il trattamento di mantenimento puo' essere continuato fino a quando sia riscontrabile un beneficio terapeutico. Pertanto il beneficio Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi della rivastigmina deve essere rivalutato regolarmente, in particolare per i pazienti trattati con dosi inferiori a3 mg due volte al giorno. Se dopo 3 mesi di terapia con la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di mantenimento il peggioramento dei sintomi della Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi non viene influenzato positivamente, il trattamento deve essere interrotto. Anche nel caso in cui non sia piu’ riscontrabile un effetto terapeutico, si deveprendere in considerazione l'interruzione del trattamento. La risposta individuale alla rivastigmina non e' prevedibile. Comunque maggiore effetto terapeutico e' stato riscontrato nei pazienti con Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi di grado moderato con malattia di Parkinson. Alla stessa maniera un piu' ampio effetto e' stato osservato nei pazienti con malattia di Parkinsoncon allucinazioni visive (vedere paragrafo 5.1). Non e' stato studiato l'effetto terapeutico in studi clinici controllati verso placebo della durata di oltre 6 mesi. Reintroduzione della terapia Se si interrompe il trattamento per parecchi giorni, si deve riprendere la terapia partendo da 1,5 mg due volte al giorno. La titolazione del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi deve poi essere eseguita come descritto sopra. insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi e epatica Non sono necessari aggiustamenti della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi per i pazienti con insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi o epatica da lieve a moderata. Tuttavia, a causa dell’aumentata esposizione al medicinale in questi pazienti la posologiadeve essere accuratamente titolata a seconda della tollerabilita' individuale, poiche' i pazienti con insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi o epatica clinicamente significativa possono manifestare piu' reazioni avverse (vedereparagrafi 4.4 e 5.2). I pazienti con grave compromissione della funzionalita' epatica non sono stati studiati (vedere paragrafo 4.4). Popolazione pediatrica La sicurezza e l'efficacia di rivastigmina nei bambini di eta' compresa tra 0 e meno di 18 anni non sono state stabilite. Non ci sono dati disponibili. Non esiste alcuna indicazione per un usospecifico di rivastigmina nella popolazione pediatrica nei bambini dieta' compresa tra 0 e meno di 18 anni nel trattamento della Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi di Alzheimer e della Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi in pazienti con malattia di Parkinson idiopatica.

 Effetti indesiderati

Le seguenti reazioni avverse si riferiscono a pazienti con Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi diAlzheimer trattati con rivastigmina. Infezioni ed infestazioni. Moltoraro: infezioni urinarie. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Molto comune: anoressia; non nota: disidratazione. Disturbi psichiatrici. Comune: agitazione, confusione, ansia: non comune: insonnia, depressione; molto raro: allucinazioni; non nota: aggressivita', irrequietezza. Patologie del sistema nervoso. Molto comune: capogiri; comune: cefalea, sonnolenza, tremori; non comune: sincope; raro: crisi convulsive; molto raro: sintomi extrapiramidali (incluso peggioramento della malattia di parkinson). Patologie cardiache. Raro: angina pectoris; molto raro: aritmia alterazione del normale ritmo dei battiti del cuore.... Leggi cardiaca (es. bradicardia, blocco atrio-ventricolare, fibrillazione atriale e tachicardia); non nota: sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi del nodo del seno. Patologie vascolari. Molto raro: ipertensione. Patologie gastrointestinali. Molto comune: nausea, vomito, diarrea; comune: dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi addominale e dispepsia; raro: ulcera gastrica e duodenale; molto raro: emoraggia gastrointestinale, pancreatite; non nota: alcuni episodi di vomito di grado severo sono stati accompagnati da rottura esofagea. Patologie epatobiliari. Non comune: alterazione dei test di funzionalita'epatica; non nota: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: iperidrosi; raro: rash cutaneo; non nota: prurito. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione.Comune: fatica ed astenia, malessere; non comune: cadute. Esami diagnostici. Comune: perdita di peso. Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con rivastigmina cerotti transdermici: delirio, piressia (comune). Reazioni avverse segnalate in studi clinici condotti in pazienti con Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi associata alla malattia di Parkinson e trattati con rivastigmina capsule. Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: diminuzione dell'appetito, disidratazione. Disturbi psichiatrici. Comune: insonnia, ansia, irrequietezza, allucinazioni visive, depressione; non nota: aggressivita'. Patologie del sistema nervoso. Molto comune: tremori; comune: capogiri, sonnolenza, cefalea, peggioramento della malattia di Parkinson, bradicinesia, discinesia, ipocinesia, rigidita' a ruota dentata; non comune: distonia. Patologie cardiache. Comune: bradicardia; non comune: fibrillazione atriale, blocco atrioventricolare; non nota: sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi del nodo del seno. Patologie vascolari. Comune: ipertensione; non comune: ipotensione. Patologie gastrointestinali. Molto comune: nausea, vomito; comune: diarrea, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi addominale e dispepsia, ipersecrezione salivare. Patologie epatobiliari. Non nota: epatite. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comune: iperidrosi. Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comune: cadute; comune: fatica ed astenia, disturbi all'andatura, andatura parkinsoniana. Le seguenti ulteriori reazioni avverse sono state osservate durante uno studio condotto in pazienti condemenza associata al morbo di Parkinson trattati con rivastigmina cerotti transdermici: agitazione, depressione Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi (comune). Eventi avversi predefiniti che potrebbero rispecchiare un peggioramento dei sintomi parkinsoniani in pazienti con Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi associata alla malattia di Parkinson: tremore, cadute, malattia di Parkinson (peggioramento), ipersecrezione salivare, discinesia, parkinsonismo, ipocinesia, disturbi del movimento, bradicinesia, distonia, andatura anormale, rigidita' muscolare,disturbi dell'equilibrio, rigidita' muscoloscheletrica, irrigidimento, disfunzioni motorie.

 Controindicazioni ed effetti secondari

L'assunzione di questo medicinale e' controindicata nei pazienti con ipersensibilita' nota al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi rivastigmina, ad altri derivati del carbammato o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Precedenti episodi di reazioni al sito di applicazione verificatisi con rivastigminacerotto, riconducibili a dermatite allergica da contatto.

 Avvertenze

L'incidenza e la gravita' delle reazioni avverse generalmente aumentacon le dosi piu' alte. Se si interrompe il trattamento per parecchi giorni, si deve riprendere la terapia partendo da 1,5 mg due volte al giorno per ridurre il rischio di reazioni avverse (es. vomito). I pazienti in cui si verificano reazioni al sito di applicazione riconducibili a dermatite allergica da contatto dovuta a rivastigmina cerotto e che richiedono ancora il trattamento con rivastigmina devono passare alla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi orale di rivastigmina solo dopo aver verificato la negativita' al test allergologico e sotto stretto controllo medico. E'possibile che alcuni pazienti sensibilizzati a rivastigmina in seguito all'esposizione a rivastigmina cerotto non siano in grado di assumerla in alcuna forma. Dopo la commercializzazione sono stati segnalati rari casi di reazioni di ipersensibilita' con eruzioni cutanee disseminate indipendentemente dalla via di Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi (orale, transdermica) di rivastigmina. In questi casi, il trattamento deve essere interrotto. I pazienti e i "caregivers" (coloro che assistono abitualmente ipazienti) devono essere adeguatamente istruti in merito. Titolazione del dosaggio: subito dopo l'aumento della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi sono state osservate reazioni avverse. Queste possono essere sensibili ad una riduzione delladose. In altri casi, la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di rivastigmina e' stata interrotta. Disturbi gastrointestinali quali nausea, vomito e diarrea sono dose-dipendenti e si possono verificare in modo particolare all'inizio del trattamento e/o in occasione di incrementi posologici. Queste reazioni avverse si verificano piu' frequentemente nelle donne. I pazienti che mostrano segni o sintomi di disidratazione in seguito a vomitoo diarrea prolungati possono essere trattati con fluidi endovena e con la riduzione del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi o l'interruzione del trattamento, se riconosciuti e trattati tempestivamente. La disidratazione puo' essere associata ad eventi seri. I pazienti con malattia di Alzheimer tendono a perdere peso. L'uso degli inibitori delle colinesterasi, rivastigmina compresa, e' stato associato a perdita di peso in questi pazienti. Durante la terapia il peso corporeo dei pazienti deve essere controllato. Qualora si verificassero, in associazione al trattamento con rivastigmina, episodi di vomito di grado severo, si deve procedere con opportuni aggiustamenti della dose. Alcuni episodi di vomito di grado severo sono stati accompagnati da rottura esofagea. Tali episodi si sono verificati in particolare dopo incrementi del dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi di rivastigmina o dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di alte dosi. Si deve prestare attenzione alla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di rivastigmina in pazienti con sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi del nodo delseno o disturbi della conduzione (blocco seno-atriale, blocco atrio-ventricolare). La rivastigmina puo' provocare un aumento delle secrezioni acide gastriche. E' consigliabile particolare prudenza nel trattamento di pazienti con ulcera gastrica o duodenale in Fase Parte di un processo.... Leggi attiva o in pazienti predisposti. Gli inibitori delle colinesterasi devono essere prescritti con cautela a pazienti con anamnesi storia personale del malato che riguarda i dati relativi alle malattie attuali e passate.... Leggi positiva di asma disturbo caratterizzato da una diminuzione del calibro dei bronchi che, restringendosi, provocano serie difficoltà a respirare.... Leggi o broncopneumopatia ostruttiva. I colinomimetici possono causare o aggravare ostruzioni urinarie e crisi convulsive . Si raccomanda cautela nel trattamento di pazienti predisposti a questo tipo di disturbi. L'impiego di rivastigmina in pazienti con grave Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi di Alzheimer o Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi associata alla malattia di Parkinson, in altri tipi di demenza, o in altri tipi di disturbi della memoria (es. declino cognitivo correlato all'eta') non e' stato oggetto di studio e pertanto si sconsiglia l'uso in queste popolazioni di pazienti. La rivastigmina puo' aggravare o indurre sintomi extrapiramidali. Un peggioramento (comprendente bradicinesia, discinesia, andatura anormale) ed un'aumentata incidenza o gravita' del tremore sono stati osservati in pazienti con Demenza Stato caratterizzato dalla perdita delle capacita intellettive.... Leggi associata alla malattia di Parkinson. Tali eventi possono, in alcuni casi, portare alla sospensione di rivastigmina. Si raccomanda il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi per queste reazioni avverse. Popolazioni particolari: I pazienti con insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi o epatica clinicamente significativa possono manifestare piu' reazioni avverse. I pazienti con grave compromissionedella funzionalita' epatica non sono stati studiati. La rivastigmina puo' comunque essere utilizzato in questi pazienti ed e' necessario unattento monitoraggio. I pazienti con peso corporeo inferiore a 50 kg possono manifestare piu' reazioni avverse e possono essere piu' facilmente costretti ad interrompere il trattamento a causa di reazioni avverse.

 Composizione ed Eccipienti

Gelatina, magnesio stearato, ipromellosa, cellulosa microcristallina,silice colloidale anidra, ossido di ferro giallo (E172), ossido di ferro rosso (E172), titanio diossido (E171).

 Gravidanza e Allattamento

Per rivastigmina non sono disponibili dati clinici relativi a gravidanze esposte. Non sono stati osservati effetti sulla fertilita' o sullosviluppo embriofetale in ratti e conigli, ad eccezione delle dosi alle quali si e' manifestata tossicita' nella madre. In studi peri/postnatali nel ratto, e' stato osservato un aumento del tempo di gestazione.Rivastigmina non deve essere usata durante la gravidanza, se non in caso di assoluta necessita'. Negli animali, la rivastigmina viene escreta nel latte. Non e' noto se la rivastigmina sia escreta nel latte umano e quindi le donne trattate con rivastigmina non devono allattare.

 Interazioni con altri prodotti

Essendo un inibitore della colinesterasi, la rivastigmina puo' aumentare gli effetti dei miorilassanti farmaci in grado di ridurre il tono della muscolatura.... Leggi di tipo succinilcolinico durante l'anestesia. Si raccomanda cautela nella scelta degli anestetici. Se necessario, si possono prendere in considerazione aggiustamenti della doseo la sospensione temporanea del trattamento. Per i suoi effetti farmacodinamici, la rivastigmina non va somministrata in associazione con altre sostanze colinomimetiche; essa puo' interferire con l'attivita' di medicinali anticolinergici. In studi su volontari sani nessuna interazione Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi e' stata osservata fra rivastigmina e digossina, warfarin, diazepam o fluoxetina. L'aumento del tempo di protrombina indotto da warfarin non e' modificato dalla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di rivastigmina. Con la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di digossina e rivastigmina non sono stati osservati effetti indesiderati sulla conduzione cardiaca. Considerando il suo metabolismo, appaiono improbabili interazioni farmacometaboliche con altri medicinali, sebbene la rivastigmina possa inibire il metabolismo di altre sostanze mediato dalle butirrilcolinesterasi.

 Come Conservare il prodotto

Non conservare a temperatura superiore ai 30 gradi C.

 Categoria terapeutica