cisplatino teva*ev 10mg 10ml cisplatino teva italia srl

Indicazioni

 Che cosa è cisplatino teva ev 10mg 10ml?

Cisplatino teva soluzione per infusione conc prodotto da teva italia srl
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici

E' utilizzato per la cura di altri antineoplastici, composti del platino.
Contiene i principi attivi: cisplatino
Composizione Qualitativa e Quantitativa: cisplatino. Codice AIC: 039054046

E' utilizzato per cisplatino

Contiene principi attivi: Cisplatino.


Il prodotto cisplatino teva ev 10mg 10ml è una formulazione in confezione del farmaco cisplatino teva

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Categorie del prodotto:

 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 7,60 €

 Cisplatino teva ev 10mg 10ml è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Cisplatino teva ev 10mg 10ml è un farmaco generico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve cisplatino teva ev 10mg 10ml?

Il farmaco e' indicato per il trattamento di cancro del testicolo, avanzato o metastatico, cancro dell'ovaio, avanzato o metastatico, carcinoma della vescica, avanzato o metastatico, carcinoma a cellule squamose della testa e del collo, avanzato o metastatico, carcinoma polmonare non a piccole cellule, avanzato o metastatico, carcinoma polmonare apiccole cellule, avanzato o metastatico. Il cisplatino e’ indicato inassociazione con la radioterapia uso delle radiazioni nella cura di malattie.... Leggi nel trattamento del carcinoma del collo dell'utero. Il cisplatino puo’ essere usato in monoterapia o in una terapia di associazione.

 Posologia e modo di somministrazione

Il farmaco da 1 mg/ml concentrato per soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi per infusione deve essere diluito prima della somministrazione. La soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi diluita deve essere somministrata esclusivamente per via endovenosa tramite infusione. Per la somministrazione, non utilizzare strumenti contenenti alluminio che possano entrare in contatto con il cisplatino (kit per infusione endovenosa, aghi, cateteri, siringhe). Per la monoterapia si consigliano i due seguenti regimi posologici: un'unica dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 50-120 mg/m^2di superficie corporea ogni 3-4 settimane 15-20 mg/m^2 al giorno per 5 giorni, ogni 3-4 settimane Se il cisplatino e' usato in una chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi di associazione , la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di cisplatino deve essere ridotta. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi abituale e’ di 20 mg/m^2 o piu', 1 volta ogni 3-4 settimane. Per il trattamento del cancro del collo dell’utero, il cisplatino e' utilizzato in associazione con la radioterapia. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi abituale e' 40 mg/m^2alla settimana per 6 settimane. Nei pazienti con disfunzione renale o mielosoppressione, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi deve essere ridotta in misura adeguata. La soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi di cisplatino per infusione preparata secondo le istruzioni deve essere somministrata mediante infusione endovenosa nell’arco di6-8 ore. Deve essere mantenuta un'idratazione adeguata da 2-12 ore prima a un minimo di 6 ore dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino. L'idratazione e' necessaria per indurre una diuresi Emissione di urina.... Leggi sufficiente durante e dopo la terapia con cisplatino. Si effettua mediante infusione endovenosa di una delle seguenti soluzioni: soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi di sodio cloruro 0,9%; miscela (1:1) di sodio cloruro 0,9% e glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi 5%. Idratazione prima del trattamento con cisplatino: infusione endovenosa di 100-200 ml/ora per un periodo di 6-12 ore, con una quantita' di liquido complessiva dialmeno 1 litro. Idratazione dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino: infusione endovenosa di altri 2 litri alla velocita’ di 100-200 ml/ora per un periodo di 6-12 ore. Se la secrezione di urina fosse inferiore a 100-200 ml/ora dopo l'idratazione puo' essere necessaria la diuresi Emissione di urina.... Leggi forzata. La diuresi Emissione di urina.... Leggi forzata puo' essere ottenuta mediante Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa di 37,5 g di mannitolo in soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi al 10% (375 ml di mannitolo in soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi al 10%) o mediante Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di un Diuretico Sostanza che fa produrre urina.... Leggi in caso di funzione renale normale. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di mannitolo o di un Diuretico Sostanza che fa produrre urina.... Leggi e' necessaria anche quando la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di cisplatinosomministrata e' superiore a 60 mg/m^2di superficie corporea. E' necessario che il paziente assuma elevate quantita' di liquidi per 24 ore dopo l’infusione di cisplatino, per garantire un'adeguata secrezione di urina.

 Effetti indesiderati

Gli effetti indesiderati del cisplatino riferiti con maggiore frequenza sono disturbi di tipo ematologico, gastrointestinale, uditivo, renale e febbre. Gravi effetti tossici su reni, midollo osseo sostanza contenuta nelle ossa che ha il compito di formare nuove cellule sanguigne in sostituzione di quelle che si distruggono.... Leggi e orecchie sono stati segnalati fino a un terzo dei pazienti a cui e' stata somministrata un'unica dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di cisplatino; gli effetti sono generalmente dose-dipendenti e cumulativi. L'ototossicita' puo' essere piu' grave nei bambini. >>Infezioni e infestazioni. Comuni: infezioni, stipsi. >>Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi). Rari:il cisplatino aumenta il rischio di leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi secondaria. >>Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto comuni: leucopenia, trombocitopenia e anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi dose-dipendenti, cumulative e nella maggior parte dei casi reversibili sono osservate nel 25-30% dei pazienti trattati con cisplatino. Comuni: spesso si osserva, approsimativamente 14 giorni dopo l'uso, una riduzione considerevole del numero di globuli bianchi. Dopo circa 21 giorni si osserva una riduzione del numero di piastrine. Approssimativamente con la stessa frequenza si verifica anemia, ma solitamente con un'insorgenza piu' tardiva rispetto a leucopenia e trombocitopenia. Rari: e' stata segnalata anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica positiva al test di Coombs, reversibile in caso di interruzione dell'uso di cisplatino. Dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di dosi elevate di cisplatino puo' manifestarsi una grave insufficienza del midollo osseo. Molto rari: microangiopatia trombotica con sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi emolitico-uremica. >>Disturbi del sistema immunitario. Non comuni: l'ipersensibilita' puo' presentarsi sotto forma dieruzione cutanea, orticaria, eritema o prurito allergico. Rari: sono stati riferiti reazioni anafilattiche, ipotensione, tachicardia, dispnea, broncospasmo, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi del viso e febbre. potrebbe essere necessario il trattamento con anti-istaminici, epinefria e steroidi. E' stata documentata immunosppressione. >>Patologie endocrine. Molto rari: sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da inappropriata secrezione dell'ormone antidiuretico. >>Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Rari: ipomagnesiemia, ipocalcemia, iponatriemia, ipofosfatemia e ipokaliemia con spasmi muscolari e/o alterazioni sull'elettrocardiogramma. Ipercolesterolemia, aumento dei livelli di amilasi nel sangue, aumento dei livelli di ferro nel sangue. >>Patologie del sistema nervoso. Comuni: la neurotossicita' provocata dal cisplatino e' caratterizzata da neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica e raramente daperdita del gusto o della funzione o da neurite ottica retrobulbare con riduzione dell'acuita' visiva e disfunzione cerebrale. Sono stati riferiti segno di Lhermitte, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi autonoma e mielopatia del midollo spinale. Rari: disturbi cerebrali. Molto rari: convulsioni. L'uso di cisplatino deve essere interrotto immediatamente in caso di comparsadi uno dei sintomi cerebrali menzionati sopra. La neurotossicita' provocata da cisplatino puo' essere reversibile. La neurotossicita' puo' verificarsi dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi della prima dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di cisplatino o dopo una terapia a lungo termine. Nei pazienti ai quali e' stato somministrato cisplatino a concentrazioni elevate o per un periodo prolungato puo' verificarsi neurotossicita' grave. >>Patologie dell'occhio. Rari: cecita' durante una terapia da associazione con cisplatino. Dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino a dosi elevate e' stata segnalata la compromissione della visione a colori e del movimento oculare. Molto rari: dopo la terapia con cisplatino sono stati segnalati papilledema, neurite ottica e cecita' corticale. E' stato segnalato un caso di neurite ottica retrobulbare unilaterale con riduzione dell'acuita' visiva dopo la chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi combinata seguita da trattamento a base di cisplatino. >>Patologie dell'orecchio e del labirinto. Molto comuni: una compromissione uditiva e' stata documentata approssimativamente nel 31% dei pazienti trattati con 50 mg/m2 di cisplatino. L'ototossicita' si manifesta sotto forma di tinnito e/o compromissione uditiva a frequenzapiu' elevate. Comuni: possono manifestarsi sordita' e tossicita' vestibolare associate a capogiri. Una radioterapia uso delle radiazioni nella cura di malattie.... Leggi craniale pregressa o concomitante aumenta il rischio di perdita dell'udito. Rari: i pazienti possono perdere la capacita' di sostenere una normale conversazione. La compromissione uditiva indotta da cisplatino puo' essere di grave entita' nei bambini e negli anziani. >>Patologie cardiache. Comuni: aritmia, incluse bradicardia, tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi e altre alterazioni sull'elettrocardiogramma. Rari: possono verificarsi ipertensione aumento permanente della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi e infarto del miocardio alnche alcuni anni dopo la chemioterapia. Grave coronopatia. Molto rari: e' stato segnalato arresto cardiaco dopo trattamento con cisplatino associato con altri citotossici. >>Patologie vascolari. Comuni: si puo' manifestare flebite nell'area di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi per via endovenosa. Molto rari: disturbi vascolari sono risultati legati alla chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi con cisplatino. >>Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comuni: dispnea, polmonite È un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte d... Leggi e insufficienza respiratoria. >>Patologie gastrointestinali. Molto comuni: anoressia, nausea, vomito e diarrea si verificano 1-4 ore dopo l'uso di cisplatino. Non comuni: depositi metallici nelle gengive. Rari: stomatite, diarrea. >>Patologie epatobiliari. Comuni: l'alterazione della funzione epatica, con aumento dei livelli ematici di transaminasi e bilirubina,e' reversibile. Rari: e' stata osservata una riduzione dei livelli ematici di albumina che puo' essere legata al trattamento con cisplatino. >>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comuni: si possono manifestare eritema e ulcere cutanee e nell'area di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi per via endovenosa. Non comuni: alopecia. >>Patologie renali e urinarie. Molto comuni: insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi dopo dosi singole e ripetute di cisplatino. E' possibile che si manifesti una disfunzione renale lieve e reversibile dopo un'unica dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi intermedia di cisplatino. L'uso di un'unica dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi levata o l'uso quotidiano ripetuto di cisplatino possono provocare insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi con necrosi morte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi tubularerenale che si manifesta sotto forma di uremia o anuria. L'insufficienza renale puo' essere irreversibile. Le concentrazioni sieriche di creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi e urea sostanza di scarto prodotta dal fegato ed eliminata attraverso le urine.... Leggi possono aumentare. L'iperuricemia si verifica in modo asintomatico o sotto forma di gotta. L'iperuricemia e l'iperalbuminemiapossono predisporre alla nefrotossicita' da cisplatino. >>Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comuni: spermatogenesie ovulazione anormali, ginecomastia sviluppo delle mammelle nel maschio.... Leggi dolorosa. >>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comuni: febbre. Comuni: si possono manifestare edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi localizzato e dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi nell'area di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi per via endovenosa. Non comune: singhiozzo, astenia, malessere.

 Forme Farmacologiche

Cisplatino-teva per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco cisplatino-teva è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Il farmaco e' controindicato in pazienti: con ipersensibilita' al cisplatino, ad altri composti a base di platino o a uno qualsiasi degli eccipienti; con grave disfunzione renale (clearance della creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi POSOLOGIAIl farmaco da 1 mg/ml concentrato per soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi per infusione deve essere diluito prima della somministrazione. La soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi diluita deve essere somministrata esclusivamente per via endovenosa tramite infusione. Per la somministrazione, non utilizzare strumenti contenenti alluminio che possano entrare in contatto con il cisplatino (kit per infusione endovenosa, aghi, cateteri, siringhe). Per la monoterapia si consigliano i due seguenti regimi posologici: un'unica dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 50-120 mg/m^2di superficie corporea ogni 3-4 settimane 15-20 mg/m^2 al giorno per 5 giorni, ogni 3-4 settimane Se il cisplatino e' usato in una chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi di associazione , la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di cisplatino deve essere ridotta. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi abituale e' di 20 mg/m^2 o piu', 1 volta ogni 3-4 settimane. Per il trattamento del cancro del collo dell'utero, il cisplatino e' utilizzato in associazione con la radioterapia. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi abituale e' 40 mg/m^2alla settimana per 6 settimane. Nei pazienti con disfunzione renale o mielosoppressione, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi deve essere ridotta in misura adeguata. La soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi di cisplatino per infusione preparata secondo le istruzioni deve essere somministrata mediante infusione endovenosa nell'arco di6-8 ore. Deve essere mantenuta un'idratazione adeguata da 2-12 ore prima a un minimo di 6 ore dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino. L'idratazione e' necessaria per indurre una diuresi Emissione di urina.... Leggi sufficiente durante e dopo la terapia con cisplatino. Si effettua mediante infusione endovenosa di una delle seguenti soluzioni: soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi di sodio cloruro 0,9%; miscela (1:1) di sodio cloruro 0,9% e glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi 5%. Idratazione prima del trattamento con cisplatino: infusione endovenosa di 100-200 ml/ora per un periodo di 6-12 ore, con una quantita' di liquido complessiva dialmeno 1 litro. Idratazione dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino: infusione endovenosa di altri 2 litri alla velocita' di 100-200 ml/ora per un periodo di 6-12 ore. Se la secrezione di urina fosse inferiore a 100-200 ml/ora dopo l'idratazione puo' essere necessaria la diuresi Emissione di urina.... Leggi forzata. La diuresi Emissione di urina.... Leggi forzata puo' essere ottenuta mediante Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa di 37,5 g di mannitolo in soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi al 10% (375 ml di mannitolo in soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi al 10%) o mediante Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di un Diuretico Sostanza che fa produrre urina.... Leggi in caso di funzione renale normale. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di mannitolo o di un Diuretico Sostanza che fa produrre urina.... Leggi e' necessaria anche quando la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di cisplatinosomministrata e' superiore a 60 mg/m^2di superficie corporea. E' necessario che il paziente assuma elevate quantita' di liquidi per 24 ore dopo l'infusione di cisplatino, per garantire un'adeguata secrezione di urina.CONSERVAZIONEFarmaco da 1 mg/ml concentrato per soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi per infusione, soluzionenon diluita: conservare a temperatura compresa tra 15 gradi C e 25 gradi C. Conservare il flaconcino nella confezione esterna per proteggere il medicinale dalla luce. Se la soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi non e' limpida o se si e' formato un precipitato che non si dissolve, la soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi non deve essere usata. Non conservare la soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi diluita nel frigorifero o nel congelatore.AVVERTENZEIl cisplatino deve essere somministrato unicamente sotto la supervisione di un medico qualificato in oncologia e con esperienza nell'uso della chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi antineoplastica. Il cisplatino ha dimostrato ototossicita', nefrotossicita' e neurotossicita' cumulative. La tossicita' provocata dal cisplatino puo' essere amplificata dall'uso combinato con altri medicinali che sono tossici per i suddetti organi o sistemi. Prima di iniziare la terapia con cisplatino, e sempre prima di iniziare un ciclo terapeutico successivo, devono essere eseguiti degli audiogrammi. La nefrotossicita' puo' essere evitata mantenendo un'idratazione adeguata prima, durante e dopo l'infusione endovenosa di cisplatino. Ladiuresi forzata mediante idratazione o mediante idratazione e Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi idonei prima e dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino riduce il rischio di nefrotossicita'. L'iperuricemia e l'iperalbuminemia possono predisporre alla nefrotossicita' indotta da cisplatino. Prima, durante e dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino devono essere determinati i seguenti parametri relativi alle funzioni organiche:funzione renale, funzione epatica, funzioni ematopoietiche (numero diglobuli rossi, globuli bianchi e piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi nel sangue), elettroliti sierici (calcio, sodio, potassio, magnesio). Questi esami devono essereripetuti ogni settimana per l'intera durata della terapia con cisplatino. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi ripetuta di cisplatino deve essere posticipata fino a quando sono ripristinati i valori normali per i seguenti parametri: creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi sierica < 130 mcmol/l o 1,5 mg/dl urea sostanza di scarto prodotta dal fegato ed eliminata attraverso le urine.... Leggi 4.000/mcl o > 4,0 x 10^9 /l piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi > 100.000/mcl o >100 x 10^9 /l audiogramma: risultati entro l'intervallo di normalita'. Sono state osservate reazioni di tipo anafilattico al cisplatino. Queste reazioni possono essere controllate mediante la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di antiistaminici, adrenalina ormone secreto dalle ghiandole surrenali ghiandole situate sopra ogni rene e che hanno importanti funzioni di regolazione ormonale.... Leggi (situate sopra i reni) sotto lo Stimolo Cio che provoca una reazione.... Leggi di sforzi o emozioni.... Leggi e/o glucocorticoidi. E' stata riferita neurotossicita' secondaria alla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino e di conseguenza si consigliano esami neurologici. Occorre prestare particolare cautela nei pazienti affetti da neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica non provocata da cisplatino. Occorre prestare attenzione particolare ai pazienti affetti da infezioni batteriche o virali in forma acuta. In caso di stravaso: interrompere immediatamente l'infusione di cisplatino; non spostare l'ago, aspirare lo stravaso dal tessuto, sciacquare con sodio cloruro 0,9% soluzione. Spesso dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino si verificano nausea, vomito e diarrea. Nella maggior parte dei pazienti questi sintomi scompaiono dopo 24 ore. Nausea e anoressia con intensita'attenuata possono durare fino a 7 giorni dopo la terapia. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di un antiemetico a scopo profilattico puo' essere efficace per alleviare o prevenire la nausea e il vomito. La perdita di liquidi provocata da vomito e diarrea deve essere compensata. Il cisplatino haevidenziato proprieta' mutagene. Puo' avere anche un effetto avverso sulla fertilita'. Altre sostanze antineoplastiche hanno evidenziato proprieta' carcinogene e questa possibilita' deve essere tenuta presentein caso di uso a lungo termine di cisplatino.INTERAZIONIL'uso simultaneo di agenti mielosoppressori o di radioterapia uso delle radiazioni nella cura di malattie.... Leggi potenzia gli effetti dell'attivita' mielosoppressiva del cisplatino. La possibilita' di nefrotossicita' provocata da cisplatino puo' essere intensificata dalla terapia concomitante con antiipertensivi contenenti furosemide, idralazina, diazossido e propranololo. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di medicinali nefrotossici (ad esempio cefalosporine, aminoglicosidi, amfotericina B o mezzi di contrasto) o ototossici (ad esempioaminoglicosidi) potenzia l'effetto tossico del cisplatino su questi organi. Durante o dopo la terapia con cisplatino, si consiglia cautela con l'uso di sostanze eliminate principalmente per via renale, ad esempio agenti citostatici come bleomicina e metotrexato, a causa dell'eliminazione renale potenzialmente ridotta. Potrebbe essere necessario adeguare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di allopurinolo, colchicina, probenecid o sulfinpirazone se utilizzati insieme al cisplatino, dato che il cisplatino provoca un aumento della Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi di acido urico composto poco solubile presente nelle urine, che facilmente precipita in cristalli.... Leggi nel siero. Tranne per ipazienti che assumono dosi di cisplatino superiori a 60 mg/m^2, la cui secrezione di urina e' inferiore a 1000 ml in 24 ore, non deve essere indotta diuresi Emissione di urina.... Leggi forzata con diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi dell'ansa, a causa del possibile danno al tratto renale e dell'ototossicita'. L'uso simultaneo di antiistaminici, buclizina, ciclizina, loxapina, meclozina, fenotiazine, tioxanteni o trimetobenzamidi puo' mascherare i sintomi di ototossicita' (come capogiri e tinnito). L'uso simultaneo di ifosfamide provoca una maggiore escrezione di proteine. E' stato segnalato che l'ototossicita' del cisplatino aumenta con l'uso concomitante di ifosfamide, agente che non risulta ototossico se somministrato da solo. In uno studio randomizzato su pazienti con carcinoma Ovarico Relativo alle ovaie.... Leggi allo stadio avanzato, la risposta alla terapia e' stata influenzata negativamente dalla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di piridossina ed esametilmelamina. Il cisplatino somministrato in associazione con bleomicina e vinblastina puo' provocare il fenomeno di Raynaud. Vi sono prove che la terapia con cisplatino prima di un'infusione con paclitaxel puo' ridurre la clearance Capacita del rene di depurare il Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi (v) da una determinata sostanza.... Leggi del paclitaxel del 70-75% e di conseguenza puo' potenziare la neurotossicita' (nel 70% o piu' dei pazienti). In uno studio su pazienti oncologici con tumori metastatici o in Fase Parte di un processo.... Leggi avanzata, il docetaxel in associazione con cisplatino ha indotto effetti neurotossici piu' gravi (dose-dipendenti e sensoriali) rispetto ai due agenti assunti singolarmente a dosi analoghe. La riduzione dei valori ematici di litio e' stata osservata in pochi casi dopo la terapia con cisplatino associato con bleomicina ed etoposide. Quindi, si raccomanda di monitorare i livelli di litio. Il cisplatino puo' ridurre l'assorbimento della fenitoina, determinando un ridotto controllo dell'epilessia quando la fenitoina e' somministrata come trattamento abituale. Durante la terapia con cisplatino, l'inizio di una nuova terapia anticonvulsivante a base di fenitoina e' assolutamente controindicato. Gli agenti chelanti, come la penicillamina, possono ridurre l'efficacia del cisplatino. L'elevata variabilita' tra individui della coagulabilita' durante le malattie e la possibilita' di interazione fra gli anticoagulanti orali e la chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi antitumorale richiede una maggiore frequenza di monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dell'INR (tempo di protrombina). In caso di uso concomitante di cisplatino e ciclosporina, deve essere presa in considerazione un'eccessiva immunosoppressione, con rischio di linfoproliferazione. L'uso di vaccini Sono preparati che si somministrano per indurre una risposta immunitaria contro determinati agenti patogeni, con lo scopo di attivare anticorpi in gra... Leggi a virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi vivi non e' raccomandato nei 3 mesi successivi al termine della terapia con cisplatino. I vaccini Sono preparati che si somministrano per indurre una risposta immunitaria contro determinati agenti patogeni, con lo scopo di attivare anticorpi in gra... Leggi della febbre È l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termi... Leggi gialla sono assolutamente controindicati, a causa del rischio di una reazione vaccinale sistemica con esito letale.EFFETTI INDESIDERATIGli effetti indesiderati del cisplatino riferiti con maggiore frequenza sono disturbi di tipo ematologico, gastrointestinale, uditivo, renale e febbre. Gravi effetti tossici su reni, midollo osseo sostanza contenuta nelle ossa che ha il compito di formare nuove cellule sanguigne in sostituzione di quelle che si distruggono.... Leggi e orecchie sono stati segnalati fino a un terzo dei pazienti a cui e' stata somministrata un'unica dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di cisplatino; gli effetti sono generalmente dose-dipendenti e cumulativi. L'ototossicita' puo' essere piu' grave nei bambini. >>Infezioni e infestazioni. Comuni: infezioni, stipsi. >>Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi compresi). Rari:il cisplatino aumenta il rischio di leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi secondaria. >>Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto comuni: leucopenia, trombocitopenia e anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi dose-dipendenti, cumulative e nella maggior parte dei casi reversibili sono osservate nel 25-30% dei pazienti trattati con cisplatino. Comuni: spesso si osserva, approsimativamente 14 giorni dopo l'uso, una riduzione considerevole del numero di globuli bianchi. Dopo circa 21 giorni si osserva una riduzione del numero di piastrine. Approssimativamente con la stessa frequenza si verifica anemia, ma solitamente con un'insorgenza piu' tardiva rispetto a leucopenia e trombocitopenia. Rari: e' stata segnalata anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi emolitica positiva al test di Coombs, reversibile in caso di interruzione dell'uso di cisplatino. Dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di dosi elevate di cisplatino puo' manifestarsi una grave insufficienza del midollo osseo. Molto rari: microangiopatia trombotica con sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi emolitico-uremica. >>Disturbi del sistema immunitario. Non comuni: l'ipersensibilita' puo' presentarsi sotto forma dieruzione cutanea, orticaria, eritema o prurito allergico. Rari: sono stati riferiti reazioni anafilattiche, ipotensione, tachicardia, dispnea, broncospasmo, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi del viso e febbre. potrebbe essere necessario il trattamento con anti-istaminici, epinefria e steroidi. E' stata documentata immunosppressione. >>Patologie endocrine. Molto rari: sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da inappropriata secrezione dell'ormone antidiuretico. >>Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Rari: ipomagnesiemia, ipocalcemia, iponatriemia, ipofosfatemia e ipokaliemia con spasmi muscolari e/o alterazioni sull'elettrocardiogramma. Ipercolesterolemia, aumento dei livelli di amilasi nel sangue, aumento dei livelli di ferro nel sangue. >>Patologie del sistema nervoso. Comuni: la neurotossicita' provocata dal cisplatino e' caratterizzata da neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica e raramente daperdita del gusto o della funzione o da neurite ottica retrobulbare con riduzione dell'acuita' visiva e disfunzione cerebrale. Sono stati riferiti segno di Lhermitte, neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi autonoma e mielopatia del midollo spinale. Rari: disturbi cerebrali. Molto rari: convulsioni. L'uso di cisplatino deve essere interrotto immediatamente in caso di comparsadi uno dei sintomi cerebrali menzionati sopra. La neurotossicita' provocata da cisplatino puo' essere reversibile. La neurotossicita' puo' verificarsi dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi della prima dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di cisplatino o dopo una terapia a lungo termine. Nei pazienti ai quali e' stato somministrato cisplatino a concentrazioni elevate o per un periodo prolungato puo' verificarsi neurotossicita' grave. >>Patologie dell'occhio. Rari: cecita' durante una terapia da associazione con cisplatino. Dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino a dosi elevate e' stata segnalata la compromissione della visione a colori e del movimento oculare. Molto rari: dopo la terapia con cisplatino sono stati segnalati papilledema, neurite ottica e cecita' corticale. E' stato segnalato un caso di neurite ottica retrobulbare unilaterale con riduzione dell'acuita' visiva dopo la chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi combinata seguita da trattamento a base di cisplatino. >>Patologie dell'orecchio e del labirinto. Molto comuni: una compromissione uditiva e' stata documentata approssimativamente nel 31% dei pazienti trattati con 50 mg/m2 di cisplatino. L'ototossicita' si manifesta sotto forma di tinnito e/o compromissione uditiva a frequenzapiu' elevate. Comuni: possono manifestarsi sordita' e tossicita' vestibolare associate a capogiri. Una radioterapia uso delle radiazioni nella cura di malattie.... Leggi craniale pregressa o concomitante aumenta il rischio di perdita dell'udito. Rari: i pazienti possono perdere la capacita' di sostenere una normale conversazione. La compromissione uditiva indotta da cisplatino puo' essere di grave entita' nei bambini e negli anziani. >>Patologie cardiache. Comuni: aritmia, incluse bradicardia, tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi e altre alterazioni sull'elettrocardiogramma. Rari: possono verificarsi ipertensione aumento permanente della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi e infarto del miocardio alnche alcuni anni dopo la chemioterapia. Grave coronopatia. Molto rari: e' stato segnalato arresto cardiaco dopo trattamento con cisplatino associato con altri citotossici. >>Patologie vascolari. Comuni: si puo' manifestare flebite nell'area di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi per via endovenosa. Molto rari: disturbi vascolari sono risultati legati alla chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi con cisplatino. >>Patologie respiratorie, toraciche e mediastiniche. Comuni: dispnea, polmonite È un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte d... Leggi e insufficienza respiratoria. >>Patologie gastrointestinali. Molto comuni: anoressia, nausea, vomito e diarrea si verificano 1-4 ore dopo l'uso di cisplatino. Non comuni: depositi metallici nelle gengive. Rari: stomatite, diarrea. >>Patologie epatobiliari. Comuni: l'alterazione della funzione epatica, con aumento dei livelli ematici di transaminasi e bilirubina,e' reversibile. Rari: e' stata osservata una riduzione dei livelli ematici di albumina che puo' essere legata al trattamento con cisplatino. >>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Comuni: si possono manifestare eritema e ulcere cutanee e nell'area di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi per via endovenosa. Non comuni: alopecia. >>Patologie renali e urinarie. Molto comuni: insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi dopo dosi singole e ripetute di cisplatino. E' possibile che si manifesti una disfunzione renale lieve e reversibile dopo un'unica dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi intermedia di cisplatino. L'uso di un'unica dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi levata o l'uso quotidiano ripetuto di cisplatino possono provocare insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi con necrosi morte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi tubularerenale che si manifesta sotto forma di uremia o anuria. L'insufficienza renale puo' essere irreversibile. Le concentrazioni sieriche di creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi e urea sostanza di scarto prodotta dal fegato ed eliminata attraverso le urine.... Leggi possono aumentare. L'iperuricemia si verifica in modo asintomatico o sotto forma di gotta. L'iperuricemia e l'iperalbuminemiapossono predisporre alla nefrotossicita' da cisplatino. >>Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Non comuni: spermatogenesie ovulazione anormali, ginecomastia sviluppo delle mammelle nel maschio.... Leggi dolorosa. >>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Molto comuni: febbre. Comuni: si possono manifestare edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi localizzato e dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi nell'area di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi per via endovenosa. Non comune: singhiozzo, astenia, malessere.GRAVIDANZA E ALLATTAMENTOGravidanza: non vi sono dati sufficienti in merito all'uso di cisplatino nelle donne in gravidanza. Comunque, sulla base delle proprieta' farmacologiche, si sospetta che il cisplatino provochi gravi malformazioni alla nascita. I risultati degli studi condotti su animali hanno evidenziato tossicita' riproduttiva e carcinogenicita' transplacentare. Il cisplatino non deve essere usato in gravidanza, a meno che la sua assunzione non sia strettamente necessaria. Gli uomini e le donne in eta' fertile devono adottare un metodo contraccettivo efficace durante la terapia, e fino a 6 mesi dopo la conclusione della terapia. Quando ipazienti desiderano avere figli dopo la terapia con cisplatino e' raccomandata una consulenza pre-concepimento. Il cisplatino puo' provocare infertilita' temporanea o permanente. Puo' essere presa in considerazione la crioconservazione dello sperma. Allattamento: il cisplatino e' escreto nel latte materno. L'allattamento e' controindicato durante la terapia con cisplatino.

 Avvertenze

Il cisplatino deve essere somministrato unicamente sotto la supervisione di un medico qualificato in oncologia e con esperienza nell'uso della chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi antineoplastica. Il cisplatino ha dimostrato ototossicita', nefrotossicita' e neurotossicita' cumulative. La tossicita' provocata dal cisplatino puo' essere amplificata dall'uso combinato con altri medicinali che sono tossici per i suddetti organi o sistemi. Prima di iniziare la terapia con cisplatino, e sempre prima di iniziare un ciclo terapeutico successivo, devono essere eseguiti degli audiogrammi. La nefrotossicita' puo' essere evitata mantenendo un'idratazione adeguata prima, durante e dopo l'infusione endovenosa di cisplatino. Ladiuresi forzata mediante idratazione o mediante idratazione e Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi idonei prima e dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino riduce il rischio di nefrotossicita'. L'iperuricemia e l'iperalbuminemia possono predisporre alla nefrotossicita' indotta da cisplatino. Prima, durante e dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino devono essere determinati i seguenti parametri relativi alle funzioni organiche:funzione renale, funzione epatica, funzioni ematopoietiche (numero diglobuli rossi, globuli bianchi e piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi nel sangue), elettroliti sierici (calcio, sodio, potassio, magnesio). Questi esami devono essereripetuti ogni settimana per l'intera durata della terapia con cisplatino. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi ripetuta di cisplatino deve essere posticipata fino a quando sono ripristinati i valori normali per i seguenti parametri: creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi sierica < 130 mcmol/l o 1,5 mg/dl urea sostanza di scarto prodotta dal fegato ed eliminata attraverso le urine.... Leggi 4.000/mcl o > 4,0 x 10^9 /l piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi > 100.000/mcl o >100 x 10^9 /l audiogramma: risultati entro l'intervallo di normalita'. Sono state osservate reazioni di tipo anafilattico al cisplatino. Queste reazioni possono essere controllate mediante la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di antiistaminici, adrenalina ormone secreto dalle ghiandole surrenali ghiandole situate sopra ogni rene e che hanno importanti funzioni di regolazione ormonale.... Leggi (situate sopra i reni) sotto lo Stimolo Cio che provoca una reazione.... Leggi di sforzi o emozioni.... Leggi e/o glucocorticoidi. E' stata riferita neurotossicita' secondaria alla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino e di conseguenza si consigliano esami neurologici. Occorre prestare particolare cautela nei pazienti affetti da neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica non provocata da cisplatino. Occorre prestare attenzione particolare ai pazienti affetti da infezioni batteriche o virali in forma acuta. In caso di stravaso: interrompere immediatamente l'infusione di cisplatino; non spostare l'ago, aspirare lo stravaso dal tessuto, sciacquare con sodio cloruro 0,9% soluzione. Spesso dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di cisplatino si verificano nausea, vomito e diarrea. Nella maggior parte dei pazienti questi sintomi scompaiono dopo 24 ore. Nausea e anoressia con intensita'attenuata possono durare fino a 7 giorni dopo la terapia. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di un antiemetico a scopo profilattico puo' essere efficace per alleviare o prevenire la nausea e il vomito. La perdita di liquidi provocata da vomito e diarrea deve essere compensata. Il cisplatino haevidenziato proprieta' mutagene. Puo' avere anche un effetto avverso sulla fertilita'. Altre sostanze antineoplastiche hanno evidenziato proprieta' carcinogene e questa possibilita' deve essere tenuta presentein caso di uso a lungo termine di cisplatino.

 Composizione ed Eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili, sodio cloruro, acido cloridrico per la regolazione del pH, sodio idrossido per la regolazione del pH.

 Gravidanza e Allattamento

Gravidanza: non vi sono dati sufficienti in merito all'uso di cisplatino nelle donne in gravidanza. Comunque, sulla base delle proprieta' farmacologiche, si sospetta che il cisplatino provochi gravi malformazioni alla nascita. I risultati degli studi condotti su animali hanno evidenziato tossicita' riproduttiva e carcinogenicita' transplacentare. Il cisplatino non deve essere usato in gravidanza, a meno che la sua assunzione non sia strettamente necessaria. Gli uomini e le donne in eta' fertile devono adottare un metodo contraccettivo efficace durante la terapia, e fino a 6 mesi dopo la conclusione della terapia. Quando ipazienti desiderano avere figli dopo la terapia con cisplatino e' raccomandata una consulenza pre-concepimento. Il cisplatino puo' provocare infertilita' temporanea o permanente. Puo' essere presa in considerazione la crioconservazione dello sperma. Allattamento: il cisplatino e' escreto nel latte materno. L'allattamento e' controindicato durante la terapia con cisplatino.

 Interazioni con altri prodotti

L'uso simultaneo di agenti mielosoppressori o di radioterapia uso delle radiazioni nella cura di malattie.... Leggi potenzia gli effetti dell'attivita' mielosoppressiva del cisplatino. La possibilita' di nefrotossicita' provocata da cisplatino puo' essere intensificata dalla terapia concomitante con antiipertensivi contenenti furosemide, idralazina, diazossido e propranololo. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di medicinali nefrotossici (ad esempio cefalosporine, aminoglicosidi, amfotericina B o mezzi di contrasto) o ototossici (ad esempioaminoglicosidi) potenzia l'effetto tossico del cisplatino su questi organi. Durante o dopo la terapia con cisplatino, si consiglia cautela con l'uso di sostanze eliminate principalmente per via renale, ad esempio agenti citostatici come bleomicina e metotrexato, a causa dell'eliminazione renale potenzialmente ridotta. Potrebbe essere necessario adeguare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di allopurinolo, colchicina, probenecid o sulfinpirazone se utilizzati insieme al cisplatino, dato che il cisplatino provoca un aumento della Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi di acido urico composto poco solubile presente nelle urine, che facilmente precipita in cristalli.... Leggi nel siero. Tranne per ipazienti che assumono dosi di cisplatino superiori a 60 mg/m^2, la cui secrezione di urina e' inferiore a 1000 ml in 24 ore, non deve essere indotta diuresi Emissione di urina.... Leggi forzata con diuretici farmaci che, favorendo la perdita di liquidi attraverso le urine, controllano la Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi alta.... Leggi dell'ansa, a causa del possibile danno al tratto renale e dell'ototossicita'. L'uso simultaneo di antiistaminici, buclizina, ciclizina, loxapina, meclozina, fenotiazine, tioxanteni o trimetobenzamidi puo' mascherare i sintomi di ototossicita' (come capogiri e tinnito). L'uso simultaneo di ifosfamide provoca una maggiore escrezione di proteine. E' stato segnalato che l'ototossicita' del cisplatino aumenta con l'uso concomitante di ifosfamide, agente che non risulta ototossico se somministrato da solo. In uno studio randomizzato su pazienti con carcinoma Ovarico Relativo alle ovaie.... Leggi allo stadio avanzato, la risposta alla terapia e' stata influenzata negativamente dalla Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi concomitante di piridossina ed esametilmelamina. Il cisplatino somministrato in associazione con bleomicina e vinblastina puo' provocare il fenomeno di Raynaud. Vi sono prove che la terapia con cisplatino prima di un'infusione con paclitaxel puo' ridurre la clearance Capacita del rene di depurare il Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi (v) da una determinata sostanza.... Leggi del paclitaxel del 70-75% e di conseguenza puo' potenziare la neurotossicita' (nel 70% o piu' dei pazienti). In uno studio su pazienti oncologici con tumori metastatici o in Fase Parte di un processo.... Leggi avanzata, il docetaxel in associazione con cisplatino ha indotto effetti neurotossici piu' gravi (dose-dipendenti e sensoriali) rispetto ai due agenti assunti singolarmente a dosi analoghe. La riduzione dei valori ematici di litio e' stata osservata in pochi casi dopo la terapia con cisplatino associato con bleomicina ed etoposide. Quindi, si raccomanda di monitorare i livelli di litio. Il cisplatino puo' ridurre l'assorbimento della fenitoina, determinando un ridotto controllo dell'epilessia quando la fenitoina e' somministrata come trattamento abituale. Durante la terapia con cisplatino, l'inizio di una nuova terapia anticonvulsivante a base di fenitoina e' assolutamente controindicato. Gli agenti chelanti, come la penicillamina, possono ridurre l'efficacia del cisplatino. L'elevata variabilita' tra individui della coagulabilita' durante le malattie e la possibilita' di interazione fra gli anticoagulanti orali e la chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi antitumorale richiede una maggiore frequenza di monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dell'INR (tempo di protrombina). In caso di uso concomitante di cisplatino e ciclosporina, deve essere presa in considerazione un'eccessiva immunosoppressione, con rischio di linfoproliferazione. L'uso di vaccini Sono preparati che si somministrano per indurre una risposta immunitaria contro determinati agenti patogeni, con lo scopo di attivare anticorpi in gra... Leggi a virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi vivi non e' raccomandato nei 3 mesi successivi al termine della terapia con cisplatino. I vaccini Sono preparati che si somministrano per indurre una risposta immunitaria contro determinati agenti patogeni, con lo scopo di attivare anticorpi in gra... Leggi della febbre È l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termi... Leggi gialla sono assolutamente controindicati, a causa del rischio di una reazione vaccinale sistemica con esito letale.

 Come Conservare il prodotto

Farmaco da 1 mg/ml concentrato per soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi per infusione, soluzionenon diluita: conservare a temperatura compresa tra 15 gradi C e 25 gradi C. Conservare il flaconcino nella confezione esterna per proteggere il medicinale dalla luce. Se la soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi non e' limpida o se si e' formato un precipitato che non si dissolve, la soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi non deve essere usata. Non conservare la soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi diluita nel frigorifero o nel congelatore.

 Categoria terapeutica