oxcarbazepina my*200cpr 300mg oxcarbazepina mylan spa

Indicazioni

 Che cosa è oxcarbazepina my 200cpr 300mg?

Oxcarbazepina m.g. compresse rivestite prodotto da mylan spa
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici

E' utilizzato per la cura di antiepilettici, derivati della carboxamide.
Contiene i principi attivi: oxcarbazepina
Composizione Qualitativa e Quantitativa: ogni compressa È una forma farmaceutica È chiamata anche formulazione e rappresenta l'aspetto finale di un farmaco, pronto per la sua assunzione. forme farmaceutiche sono, per esempio, le c... leggi preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. di solito le compresse vengono assunte per bocca così c... leggi rivestita con film contiene 300 mg o 600 mg di oxcarbazepina. Codice AIC: 037702089

E' utilizzato per oxcarbazepina

Contiene principi attivi: Ogni compressa È una forma farmaceutica È chiamata anche formulazione e rappresenta l'aspetto finale di un farmaco, pronto per la sua assunzione. Forme farmaceutiche sono, per esempio, le c... Leggi preparata comprimendo, con apposite macchine, i farmaci in polvere. Di solito le compresse vengono assunte per bocca così c... Leggi rivestita con film contiene 300 mg o 600 mg di oxcarbazepina.


Il prodotto oxcarbazepina my 200cpr 300mg è una formulazione in confezione del farmaco oxcarbazepina m.g.

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 Oxcarbazepina my 200cpr 300mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Oxcarbazepina my 200cpr 300mg è un farmaco generico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve oxcarbazepina my 200cpr 300mg?

Oxcarbazepina e' indicata per il trattamento delle crisi parziali cono senza generalizzazione secondaria in crisi tonico-cloniche. L'oxcarbazepina e’ indicata per l'uso come monoterapia o come terapia aggiuntiva in adulti e bambini di 6 anni e oltre.

 Posologia e modo di somministrazione

Il trattamento con oxcarbazepina, sia somministrato in monoterapia che come terapia aggiuntiva, deve essere iniziato con una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi clinicamente efficace, suddivisa in due somministrazioni. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi puo' essere aumentata secondo la risposta clinica del paziente. Quando altri antiepilettici vengono sostituiti dall'oxcarbazepina, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi dell’antiepilettico concomitante deve essere ridotta gradualmente all'inizio della terapia con oxcarbazepina. Nella terapia aggiuntiva poiche’ la quantita' totale di Antiepilettico Farmaco capace di controllare gli attacchi epilettici.... Leggi ingerita dal paziente e' aumentata, le dosidegli antiepilettici concomitanti possono richiedere una riduzione e/o la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di oxcarbazepina puo’ richiedere di essere aumentata piu' lentamente. L'oxcarbazepina puo' essere presa con o senza cibo. Le seguenti raccomandazioni posologiche si applicano a tutti i pazienti, in assenza di una compromissione renale. Il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dei livelli plasmatici non e' necessario per ottimizzare la terapia con oxcarbazepina. Le compresse hanno una linea di frattura e possono essere divise in 2 meta’ al fine di rendere piu' facile la deglutizione da parte del paziente. Per i bambini che non possono ingerire le compresse o in cui la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi richiesta non puo' essere somministrata usando le compresse, sono disponibili altre forme farmaceutiche contenenti oxcarbazepina. Adulti. Monoterapia: la terapia con oxcarbazepina deve iniziare con una dosedi 600 mg/die (8-10 mg/kg/die) suddivisi in due somministrazioni. Se indicato da un punto di vista clinico, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi puo' essere aumentata con incrementi massimi di 600 mg/die a intervalli di circa una settimana, a partire dalla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale, fino a raggiungere la risposta clinica desiderata. Gli effetti terapeutici si ottengono a dosi tra 600 mg/die e 2400 mg/die. Studi controllati in monoterapia, in pazienti correntemente non trattati con antiepilettici, hanno mostrato che la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi efficace e' 1200 mg/die; tuttavia la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 2400 mg/die e' risultata essere efficace nei pazienti piu' refrattari passati dalla terapia con altri antiepilettici alla monoterapia con oxcarbazepina. In un ambiente ospedaliero controllato, sono stati effettuati aumenti della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi fino ad arrivare 2400 mg/die lungo un periodo di 48 ore. Terapia aggiuntiva: la terapia con oxcarbazepina deve iniziare con una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 600 mg/die (8-10 mg/kg/die) suddivisi in due somministrazioni. Se indicato da un punto di vista clinico, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi puo' essere aumentata con incrementi massimi di 600 mg/die a intervalli di circa una settimana, a partire dalla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale, fino a raggiungere la risposta clinica desiderata. Gli effetti terapeutici di ottengono a dosi tra 600 mg/die e 2400mg/die. Dosi da 600 a 2400 mg/die sono risultate efficaci in uno studio controllato con terapia aggiuntiva, benche’ la maggior parte dei pazienti non sia stata in grado di tollerare la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi da 2400 mg/die senza una riduzione della terapia antiepilettica concomitante, principalmente a causa di eventi avversi relativi al sistema nervoso Protagonista principale del dolore è il nostro sistema nervoso, un estesissimo apparato di comunicazione simile a una rete telefonica, con il cervell... Leggi Centrale. Dosi superiori a 2400 mg/die non sono state sistematicamente studiate insperimentazioni cliniche. Anziani: negli anziani con compromissione della funzione renale si raccomanda l'aggiustamento della dose. Bambinidi 6 anni e oltre: nella monoterapia e nella terapia aggiuntiva, l'oxcarbazepina deve iniziare con una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 8-10 mg/kg/die, suddivisi indue somministrazioni. Nella terapia aggiuntiva, gli effetti terapeutici sono stati visti a una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi mediana di mantenimento di circa 30 mg/kg/die. Se indicato da un punto di vista clinico, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi puo' essere aumentata con incrementi massimi di 10 mg/kg/die a intervalli di circauna settimana, a partire dalla dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale, fino a una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di 46 mg/kg/die, per raggiungere la risposta clinica desiderata. L'uso dell'oxcarbazepina e' raccomandato in bambini di 6 anni e oltre. La sicurezza e l'efficacia sono state valutate in studi clinici controllati in circa 230 bambini al di sotto di 6 anni (fino a 1 mese). L'uso di oxcarbazepina non e' raccomandato in bambini al di sotto di 6 anni a causa dell'insufficienza di dati sulla sicurezza e sull'efficacia. Tutte le precedenti raccomandazioni posologiche (adulti, anziani e bambini) sonobasate su dosi studiate in sperimentazioni cliniche per tutti i gruppi di eta'. Tuttavia, quando appropriato, possono essere considerate dosi iniziali piu’ basse. Pazienti con compromissione epatica Nei pazienti con compromissione da lieve a moderata non e' richiesto alcun aggiustamento della dose. L'oxcarbazepina non e' stata studiata in pazienticon grave compromissione epatica, pertanto si deve esercitare cautelaquando si trattano pazienti gravemente compromessi. Pazienti con compromissione renale Nei pazienti con compromissione renale (clearance della creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi < 30 ml/min) l'oxcarbazepina deve essere iniziata con meta' della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi iniziale solita (300 mg/die) e aumentata a intervalli almeno settimanali, fino a raggiungere la risposta clinica desiderata.L'aumento della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi in pazienti con compromissione renale puo' richiedere una piu' attenta osservazione.

 Effetti indesiderati

Le reazioni avverse piu' comunemente riportate sono sonnolenza, cefalea, capogiri, diplopia, nausea, vomito e affaticamento, che compaiono in oltre il 10% dei pazienti. Il profilo degli effetti indesiderati classificati per sistemi e' basato su eventi avversi in studi clinici valutati come correlati aoxcarbazepina. Inoltre, sono stati presi in considerazione, segnalazioni clinicamente significative di reazioni avverse da programmi ad uso compassionevole o dall'esperienza post-marketing. Frequenze stimate: molto comune >=1/10; comune >=1/100 - =1/1000 - =1/10.000 - GRAVIDANZA E ALLATTAMENTORischio associato all'epilessia e a medicinali antiepilettici in generale: e' stato dimostrato che nei nati da donne con epilessia l'incidenza delle malformazioni e' da due a tre volte maggiore rispetto a una frequenza di circa il 3% della popolazione generale. Nella popolazionetrattata e' stato osservato un aumento delle malformazioni con politerapia, tuttavia non e' stato chiarito fino a che punto sia responsabile il trattamento rispetto la malattia. Tuttavia, una terapia antiepilettica efficace non deve essere interrotta, poiche' l'aggravamento della malattia e' dannoso sia per la madre sia per il feto. Rischio associato all'oxcarbazepina I dati clinici sull'esposizione durante la gravidanza sono tuttora insufficienti per valutare il potenziale teratogenodi oxcarbazepina. In studi su animali, a dosi tossiche per la madre, sono stati osservati aumento della mortalita' embrionale, sviluppo ritardato e malformazioni. Prendendo in considerazione questi dati: se una donna in trattamento con oxcarbazepina diventa gravida o prevede di diventarlo, l'uso di questo prodotto deve essere attentamente rivalutato. Deve essere somministrata la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi minima efficace e quando possibile, la monoterapia deve essere preferita, almeno durante i primi tre mesi di gravidanza. le pazienti devono essere avvertite riguardo alla possibilita' di un aumentato rischio di malformazioni e gli deve esserefornita l'opportunita' di uno screening serie di test diagnostici.... Leggi prenatale. Durante la gravidanza una terapia antiepilettica efficace con oxcarbazepina non deve essere interrotta, poiche' l'aggravamento della malattia e' dannoso sia per la madre sia per il feto. monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi e prevenzione: gli antiepilettici possono contribuire alla carenza di acido folico, una possibile causa che contribuisce alle anomalie fetali. L'uso di supplementi di acido folico e' raccomandato prima e durante la gravidanza. Poiche' l'efficacia di quest'integrazione non e' provata, la possibilita' di una diagnosi prenatale Che precede la nascita.... Leggi specifica deve essere offerta anche a donne in trattamento con supplementi di acido folico. Dati ricavati dall'osservazione di un numero limitato di donne dimostrano che i livelli plasmatici del Metabolita Prodotto del metabolismo (v).... Leggi attivo di oxcarbazepina, il derivato 10-monoidrossilato(MHD), possono gradualmente diminuire durante la gravidanza. Pertanto, in donne sottoposte che ricevono un trattamento con oxcarbazepina durante la gravidanza si raccomanda, di controllare attentamente la risposta clinica al fine di assicurare un adeguato controllo delle crisi epilettiche. Deve essere preso in considerazione il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi delle concentrazioni plasmatiche di MHD. Nel caso in cui le dosi del medicinale siano state incrementate nel corso della gravidanza potrebbe essere preso in considerazione anche il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi delle concentrazioni plasmatiche di MHD dopo il parto. Nel neonato: Nei neonati sono stati riportati disturbi della coagulazione processo che permette di controllare la fuoriuscita del sangue da ferite.... Leggi causati da antiepilettici. Per precauzione deve essere somministrata vitamina K 1 come misura preventiva, nelle ultime settimane di gravidanza e al neonato. Allattamento: l'oxcarbazepina e il suo Metabolita Prodotto del metabolismo (v).... Leggi attivo (MHD) vengono escreti nel latte materno. E' stato trovato per entrambi un rapporto di 0,5 tra la Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi di oxcarbazepina nel latte e nel plasma. Gli effetti sul lattante esposto a oxcarbazepina per questa via di Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi non sono noti. Pertanto l'oxcarbazepina non deve essere somministrata durante l'allattamento.

 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o a uno qualunque degli eccipienti.

 Avvertenze

Ipersensibilita': nel periodo successivo alla commercializzazione sono state segnalate reazioni di ipersensibilita' di classe I (immediata)compresi Eruzione Comparsa simultanea di chiazze, pustole e bolle sulla pelle.... Leggi cutanea, prurito, orticaria, angioedema e casi di anafilassi. Casi di anafilassi e angioedema a carico della laringe, della glottide, delle labbra e delle palpebre sono stati segnalati dopo l'assunzione della prima o delle successive dosi di oxcarbazepina. Se in un paziente si verificano queste reazioni dopo il trattamento con oxcarbazepina, si deve interrompere la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di oxcarbazepinae si deve iniziare una terapia alternativa. I pazienti in cui si sonoverificate reazioni di ipersensibilita' alla carbamazepina devono essere informati che il 25-30% circa degli stessi pazienti puo' ripresentare simili reazioni (es. gravi reazioni cutanee) dopo l'assunzione di oxcarbazepina. Reazioni di ipersensibilita', incluse le reazioni a carico di piu' organi, possono verificarsi anche in pazienti che non hanno avuto episodi precedenti di ipersensibilita' alla carbamazepina. Tali reazioni possono interessare la cute, il fegato, il sistema emolinfopoietico o altri organi, sia singolarmente sia contemporaneamente nel caso di una reazione sistemica. In generale, se si verificano segni e sintomi che fanno sospettare reazioni di ipersensibilita', si deve interrompere immediatamente la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di oxcarbazepina. Effettidermatologici: gravi reazioni dermatologiche, inclusa la sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi di Stevens-Johnson, la Necrolisi Separazione o esfoliazione di strati di pelle o di mucose.... Leggi epidermica tossica (sindrome di Lyell) el'eritema multiforme, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso di oxcarbazepina. I pazienti con gravi reazioni dermatologiche possono richiedere l'ospedalizzazione, perche' queste reazioni possono costituire un rischio per la vita e molto raramente possono essere fatali. Casi associati all'oxcarbazepina sono comparsi sia negli adulti sia nei bambini. Il tempo mediano di comparsa e' risultato di19 giorni. Sono stati riportati diversi casi isolati di ricomparsa digravi reazioni cutanee dopo ri-somministrazione di oxcarbazepina. I pazienti che sviluppano una reazione cutanea con oxcarbazepina devono essere prontamente valutati e l'oxcarbazepina deve essere immediatamente sospesa a meno che l'eruzione cutanea non sia chiaramente non correlato al farmaco. In caso di sospensione del trattamento, si deve prendere in considerazione la sostituzione dell'oxcarbazepina con altri antiepilettici per evitare attacchi epilettici da abbandono. Il trattamento con oxcarbazepina non deve essere ripreso in pazienti che hanno sospeso il trattamento a causa di una reazione da ipersensibilita'. Iponatremia: livelli sierici del sodio sotto le 125 mmoli/l, di solito asintomatici e tali da non richiedere aggiustamento della terapia, sono stati osservati nel 2,7% dei pazienti trattati con oxcarbazepina. L'esperienza dagli studi clinici mostra che i livelli sierici del sodio ritornano verso la norma quando il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi dell'oxcarbazepina viene ridotto, sospeso o quando il paziente viene trattato in modo conservativo (ad es. con ridotta assunzione di liquidi). Nei pazienti con pregresse condizioni renali associate con bassi livelli di sodio o in pazienti trattati contemporaneamente con medicinali che abbassano i livelli di sodio o con FANS, i livelli sierici del sodio devono essere misurati prima di iniziare la terapia. Successivamente i livelli del sodio devono essere misurati dopo circa 2 settimane e poi a intervalli mensili durante i primi 3 mesi di terapia, o secondo le necessita' cliniche. Questi fattori di rischio possono applicarsi specialmente a pazienti anziani. Per i pazienti in terapia con oxcarbazepina, quando iniziano il trattamento con medicinali che abbassano i livelli di sodio, si deve seguire lo stesso approccio per quanto riguarda il controllo dei livelli di sodio. In generale, se durante la terapia con oxcarbazepina compaiono sintomi clinici che suggeriscono un'iposodiemia, deve essere presa in considerazione la valutazione dei livelli sierici del sodio. Altri pazienti possono avere una valutazione del sodio Sierico Relativo al Siero Parte liquida del sangue.... Leggi (v).... Leggi come parte deiloro esami di laboratorio di routine. Tutti i pazienti con insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi anche secondaria devono essere sottoposti a un regolare controllo del peso per valutare la comparsa di ritenzione idrica. In caso di ritenzione idrica o di peggioramento delle condizioni cardiache,deve essere controllato il sodio sierico. Se si osserva iposodiemia, un'importante contromisura e' data dalla riduzione dell'apporto idrico. Poiche' l'oxcarbazepina puo', molto raramente, portare a una compromissione della conduzione cardiaca, i pazienti con preesistenti disturbi della conduzione (ad es. blocco atrio-ventricolare, aritmia) devono essere seguiti attentamente. Funzionalita' epatica Sono stati riportati casi molto rari di epatite infezione del fegato che può essere causata da diversi virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi e che quindi si presenta sotto varie forme.... Leggi che nella maggior parte dei casi si sono risolti favorevolmente. Quando si sospetti un evento epatico, deve essere valutata la funzione epatica e deve essere considerata la sospensione della oxcarbazepina. Effetti ematologici: dopo la commercializzazione sono stati segnalati, in pazienti trattati con oxcarbazepina, casimolto rari di agranulocitosi, anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi aplastica e pancitopenia. Si deve prendere in considerazione l'interruzione del trattamento qualora siverifichino segni di depressione Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi midollare significativa. Comportamento suicida: casi di ideazione e comportamento suicida sono stati riportati nei pazienti in trattamento con farmaci antiepilettici nelle lorodiverse indicazioni. Una meta-analisi di trials clinici randomizzati verso placebo ha inoltre, evidenziato la presenza di un modesto incremento del rischio di ideazione e comportamento suicida. monitorare i pazienti per eventuali segni di ideazione e comportamento suicida e in tal caso dovrebbe essere preso in considerazione un appropriato trattamento. I pazienti (e chi ne ha cura) dovrebbero essere istruiti a avvertire il proprio medico curante qualora emergano segni di ideazione o comportamento suicida. Contraccettivi ormonali: le pazienti in eta' fertile devono essere avvertite che l'uso concomitante di oxcarbazepina con contraccettivi ormonali puo' rendere questo tipo di contraccettivi inefficaci. Quando si usa oxcarbazepina si raccomanda l'uso Addizionale Che viene aggiunto.... Leggi di misure contraccettive non ormonali. Alcool: esercitare cautela incaso di assunzione di alcool in associazione con l'oxcarbazepina a causa di un possibile effetto sedativo additivo. Interruzione del trattamento: l'oxcarbazepina deve essere sospesa gradualmente per minimizzare il rischio potenziale di un'aumentata frequenza delle crisi. Contiene lattosio.

 Composizione ed Eccipienti

Nucleo della compressa: crospovidone, ipromellosa, cellulosa microcristallina, silice colloidale anidra, magnesio stearato. Rivestimento della compressa: ossido di ferro nero (E172), ipromellosa, Lattosio Tipo di zucchero.... Leggi monoidrato, macrogol 4000, ferro ossido rosso (E172), titanio diossido (E171), ossido di ferro giallo (E172).

 Gravidanza e Allattamento

Rischio associato all'epilessia e a medicinali antiepilettici in generale: e' stato dimostrato che nei nati da donne con epilessia l'incidenza delle malformazioni e' da due a tre volte maggiore rispetto a una frequenza di circa il 3% della popolazione generale. Nella popolazionetrattata e' stato osservato un aumento delle malformazioni con politerapia, tuttavia non e' stato chiarito fino a che punto sia responsabile il trattamento rispetto la malattia. Tuttavia, una terapia antiepilettica efficace non deve essere interrotta, poiche' l'aggravamento della malattia e' dannoso sia per la madre sia per il feto. Rischio associato all'oxcarbazepina I dati clinici sull'esposizione durante la gravidanza sono tuttora insufficienti per valutare il potenziale teratogenodi oxcarbazepina. In studi su animali, a dosi tossiche per la madre, sono stati osservati aumento della mortalita' embrionale, sviluppo ritardato e malformazioni. Prendendo in considerazione questi dati: se una donna in trattamento con oxcarbazepina diventa gravida o prevede di diventarlo, l'uso di questo prodotto deve essere attentamente rivalutato. Deve essere somministrata la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi minima efficace e quando possibile, la monoterapia deve essere preferita, almeno durante i primi tre mesi di gravidanza. le pazienti devono essere avvertite riguardo alla possibilita' di un aumentato rischio di malformazioni e gli deve esserefornita l'opportunita' di uno screening serie di test diagnostici.... Leggi prenatale. Durante la gravidanza una terapia antiepilettica efficace con oxcarbazepina non deve essere interrotta, poiche' l'aggravamento della malattia e' dannoso sia per la madre sia per il feto. monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi e prevenzione: gli antiepilettici possono contribuire alla carenza di acido folico, una possibile causa che contribuisce alle anomalie fetali. L'uso di supplementi di acido folico e' raccomandato prima e durante la gravidanza. Poiche' l'efficacia di quest'integrazione non e' provata, la possibilita' di una diagnosi prenatale Che precede la nascita.... Leggi specifica deve essere offerta anche a donne in trattamento con supplementi di acido folico. Dati ricavati dall'osservazione di un numero limitato di donne dimostrano che i livelli plasmatici del Metabolita Prodotto del metabolismo (v).... Leggi attivo di oxcarbazepina, il derivato 10-monoidrossilato(MHD), possono gradualmente diminuire durante la gravidanza. Pertanto, in donne sottoposte che ricevono un trattamento con oxcarbazepina durante la gravidanza si raccomanda, di controllare attentamente la risposta clinica al fine di assicurare un adeguato controllo delle crisi epilettiche. Deve essere preso in considerazione il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi delle concentrazioni plasmatiche di MHD. Nel caso in cui le dosi del medicinale siano state incrementate nel corso della gravidanza potrebbe essere preso in considerazione anche il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi delle concentrazioni plasmatiche di MHD dopo il parto. Nel neonato: Nei neonati sono stati riportati disturbi della coagulazione processo che permette di controllare la fuoriuscita del sangue da ferite.... Leggi causati da antiepilettici. Per precauzione deve essere somministrata vitamina K 1 come misura preventiva, nelle ultime settimane di gravidanza e al neonato. Allattamento: l'oxcarbazepina e il suo Metabolita Prodotto del metabolismo (v).... Leggi attivo (MHD) vengono escreti nel latte materno. E' stato trovato per entrambi un rapporto di 0,5 tra la Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi di oxcarbazepina nel latte e nel plasma. Gli effetti sul lattante esposto a oxcarbazepina per questa via di Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi non sono noti. Pertanto l'oxcarbazepina non deve essere somministrata durante l'allattamento.

 Interazioni con altri prodotti

Induzione enzimatica: l'oxcarbazepina e il suo Metabolita Prodotto del metabolismo (v).... Leggi farmacologicamente attivo (il monoidrossi derivato, MHD) sono deboli induttori invitro e In vivo Espressione usata per indicare una sperimentazione condotta in un organismo vivente.... Leggi degli enzimi CYP3A4 e CYP3A5 del citocromo P450, responsabili del metabolismo di un grande numero di farmaci, per esempio: immunosoppressori (ad es. ciclosporina, tacrolimus), contraccettivi orali (vedi oltre) e alcuni altri antiepilettici (ad es. carbamazepina),causando una riduzione delle concentrazioni plasmatiche di questi medicinali. In vitro l'oxcarbazepina e l'MHD sono deboli induttori delle UDP-glucoronil transferasi (gli effetti sugli enzimi specifici di questa famiglia non sono noti). Pertanto In vivo Espressione usata per indicare una sperimentazione condotta in un organismo vivente.... Leggi l'oxcarbazepina e l'MHD possono avere un piccolo effetto induttore sul metabolismo di medicinali che vengono principalmente eliminati per coniugazione mediante le UDP-glucoronil transferasi. Quando si inizia il trattamento con oxcarbazepina o si modifica la dose, possono essere necessarie da 2 a 3 settimane per raggiungere il nuovo livello di induzione. In caso di sospensione dell'oxcarbazepina, puo' essere necessaria una riduzione della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi dei farmaci concomitanti che deve essere decisa sulla base del monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi Clinico Relativo alla manifestazione di una malattia.... Leggi e/o dei livelli plasmatici. E' probabile che l'induzione diminuisca gradualmente in 2 o 3 settimane dopo la sospensione. Contraccettivi ormonali: l'oxcarbazepina ha mostrato di avere un'influenza sui due componenti, l'etinilestradiolo (EE) e il levonorgestrel (LNG) di un contraccettivo orale. I valori medi dell'AUC dell'EE e dell'LNG diminuiscono rispettivamente del 48-52% e del 32-52%. Pertanto l'usoconcomitante di oxcarbazepina e dei contraccettivi ormonali, puo' renderli inefficaci. Deve essere usato un altro metodo anticoncezionale affidabile. Inibizione enzimatica L'oxcarbazepina e l'MHD inibiscono ilCYP2C19. Pertanto, possono insorgere delle interazioni quando si associano alte dosi di oxcarbazepina con medicinali prevalentemente metabolizzati dal CYP2C19 (ad es. fenitoina). I livelli plasmatici della fenitoina aumentano fino al 40% quando l'oxcarbazepina viene somministrata a dosi di oltre 1200 mg/die. In questo caso puo' essere richiesta una riduzione della fenitoina co-somministrata. Medicinali antiepilettici: le potenziali interazioni tra oxcarbazepina e altri antiepilettici sono state valutate in studi clinici. Sommario delle interazioni degliantiepilettici con l'oxcarbazepina. Antiepilettico Farmaco capace di controllare gli attacchi epilettici.... Leggi associato: carbamazepina, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'oxcarbazepina sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'antiepilettico: diminuzione del 0-22% (aumento del 30% della carbamazepina-epossido), influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'antiepilettico sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'MHD: diminuzione del 40%; Antiepilettico Farmaco capace di controllare gli attacchi epilettici.... Leggi associato: clobazam, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'oxcarbazepina sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'antiepilettico: non studiata, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'antiepilettico sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'MHD: nessunainfluenza; Antiepilettico Farmaco capace di controllare gli attacchi epilettici.... Leggi associato: felbamato, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'oxcarbazepina sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'antiepilettico: non studiata, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'antiepilettico sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'MHD: nessuna influenza; Antiepilettico Farmaco capace di controllare gli attacchi epilettici.... Leggi associato: lamotrigina, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'oxcarbazepina sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'antiepilettico: lieve diminuzione, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'antiepilettico sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'MHD: nessuna influenza; Antiepilettico Farmaco capace di controllare gli attacchi epilettici.... Leggi associato: fenobarbital, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'oxcarbazepina sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'antiepilettico: aumento del 14-15%, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'antiepilettico sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'MHD: diminuzione del30-31%; Antiepilettico Farmaco capace di controllare gli attacchi epilettici.... Leggi associato: fenitoina, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'oxcarbazepina sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'antiepilettico: aumento del 0-40%, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'antiepilettico sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'MHD: diminuzione del 29-35%; Antiepilettico Farmaco capace di controllare gli attacchi epilettici.... Leggi associato: acido valproico, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'oxcarbazepina sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'antiepilettico: nessuna influenza, influenza È una malattia infettiva acuta causata da virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza (della famiglia degli Orthomyxovirus). I virus Sono microrganismi non visibili neppure attraverso i comuni microscopi ottici, poiché le loro dimensioni raggiungono, al massimo, alcune centinaia di... Leggi dell'influenza umana si dividono in tre... Leggi dell'antiepilettico sulla Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi dell'MHD: diminuzione del 0-18%. Forti induttori degli enzimi del citocromo P450 (cioe' carbamazepina, fenitoina e fenobarbital) hanno mostrato di diminuire i livelli plasmatici dell'MHD negli adulti (29-40%); nei bambini di 4-12 anni la clearance Capacita del rene di depurare il Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi (v) da una determinata sostanza.... Leggi dell'MHD e' aumentata di circa il 35% rispetto alla monoterapia quando trattati con uno dei tre antiepilettici induttori enzimatici. La terapia concomitante di oxcarbazepina e lamotriginae' stata associata con un rischio aumentato di eventi avversi (nausea, sonnolenza, capogiri e cefalea). Quando uno o piu' antiepilettici vengono associati all'oxcarbazepina, devono essere considerati un accurato aggiustamento della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi e/o il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dei livelli plasmatici, sulla base di una valutazione caso per caso, particolarmente nei pazienti pediatrici trattati con lamotrigina. Con oxcarbazepina non e' stata osservata autoinduzione. Interazioni con altri medicinali Cimetidina, eritromicina, viloxazina, warfarin e destropropossifene non hanno effetti sulla Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi dell'MHD. L'interazione tra oxcarbazepina e IMAO e' teoricamente possibile sulla base dei rapporti strutturalidell'oxcarbazepina e degli antidepressivi triciclici. Pazienti in terapia con antidepressivi triciclici sono stati inclusi in studi clinicie non sono state osservate interazioni clinicamente rilevanti. L'associazione di litio e oxcarbazepina puo' causare un aumento della neurotossicita'.

 Come Conservare il prodotto

Non conservare a temperatura superiore a 30 gradi C.

 Categoria terapeutica