citarabina hik*1f 100mg/5ml citarabina hikma farmaceutica s.a.

Indicazioni

 Che cosa è citarabina hik 1f 100mg/5ml?

Citarabina hos soluzione iniettabile prodotto da hikma farmaceutica s.a.
è un farmaco generico della categoria farmaci preconfezionati prodotti industrialmente - generici

E' utilizzato per la cura di antimetabolita.
Contiene i principi attivi: citarabina
Codice AIC: 034164071

E' utilizzato per citarabina


Il prodotto citarabina hik 1f 100mg/5ml è una formulazione in confezione del farmaco citarabina hos

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Categorie del prodotto:

 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 15,00 €

 Citarabina hik 1f 100mg/5ml è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Citarabina hik 1f 100mg/5ml è un farmaco generico e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve citarabina hik 1f 100mg/5ml?

E' indicata per indurre la remissione nella leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi acuta mieloide dell'adulto e del bambino. E’ secondariamente indicata nel trattamento delle altre forme proliferative della serie bianca.

 Posologia e modo di somministrazione

Non e' attiva per via orale. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi varia in funzione del programma terapeutico che verra' adottato. Puo’ essere somministrataper Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi endovenosa rapida o per infusione venosa lenta, per Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi sottocutanea e per via intratecale (utilizzando solo la Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi da 20 mg/1 mL). Non va somministrata per via intratecale in quanto moderatamente ipertonica. Puo' essere diluita in acqua per preparazioni iniettabili sterile, in glucosio zucchero presente nel sangue.... Leggi o in soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi fisiologica. Leinfusioni approntate per l’uso in maniera asettica devono essere impiegate immediatamente, in alternativa, possono essere conservate 24 oretra i 2-8C, lontano dalla luce. In alcuni pazienti si sono verificatetromboflebiti al sito dell'infusione venosa e raramente si e' verificato dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi e infiammazione al sito dell’iniezione sottocutanea. I pazienti possono tollerare dosi complessivamente superiori quando il farmaco viene somministrato mediante Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi endovenosa rapida rispetto all'infusione lenta. Infatti in tale caso si verifica una rapida inattivazione del farmaco con riduzione del tempo di esposizione sia delle cellule normali che neoplastiche. Le cellule normali e neoplastiche sembrano rispondere in modo approssimativamente parallelo a questi diversi modi di Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi e non e' stata dimostrata alcuna chiara differenza sul piano clinico. Nella terapia di induzione nella leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi acuta non linfocitica la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi usuale in associazione ad altri farmaci antiblastici farmaci in grado di inibire la moltiplicazione cellulare, impiegati contro i tumori.... Leggi e' 100 mg/m2/die in infusione endovenosa continua (giorni 1-7) oppure 100 mg/m2 e.v. ogni 24 ore (giorni 1-7). Per l'impiego nella leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi acuta linfocitica si deve consultare la letteratura per leraccomandazioni correnti.

 Effetti indesiderati

Reazioni avverse: essendo un agente citotossico Sostanza dannosa per la cellula.... Leggi con attivita' di mieloinibizione, le reaz. avverse previste sono quelle comuni ai farmaci di questa classe quali anemia, leucopenia, trombocitopenia, megaloblastosi, reticolocitopenia, alterazioni qualitative della popolaz. cellulare del midollo osseo. La gravita' di queste reaz. e' dipendente dallo schema posologico e dall'entita' della dose. Complicanze infettive: infezioni virali, batteriche, micotiche, parassitiche o saprofitiche a qualsiasi localizzazione corporea, possono essere associate all'impiegoda sola o in combinaz. ad altri agenti immunosoppressivi. Queste infezioni possono essere lievi, ma anche gravi e a volte con esito infausto. sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da citarabina: caratterizzata da febbre, mialgia, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi osseo, occasionalmente dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi toracico, rash maculopapulare, congiuntivite e malessere. Usualmente si manifesta dopo 6-12 ore. La somministraz. di corticosteroidi farmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi e' risultata efficace nel trattamento/prevenzione di questa sindrome. Se i sintomi sono ritenuti trattabili, dovrebbe essere previsto sia l'impiego di corticosteroidi farmaci utilizzati per contrastare malattie infiammatorie e allergiche.... Leggi che la continuazione della terap. Effetti collaterali associati a trattamento intratecale: raramente causa tossicita' sistemica. Frequenti sono nausea, vomito, febbre È l'innalzamento della temperatura corporea al di sopra dei livelli normali. È causata dall'alterazione dei nostri meccanismi di regolazione termi... Leggi e mal di testa transitorio; solitamente modesti e auto-limitanti. Raramente riportati meningismo, parestesia, paraplegia e convulsioni. La neurotossicita' dopo Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi intratecale e' attribuita ai conservanti, quindi le preparazioni contenenti conservanti non vanno utilizzate. Reaz. avverse piu' frequenti: anoressia, nausea, vomito, diarrea, ulcerazioni orali e anali, disfunzione epatiche, febbre, rash, tromboflebiti. Nausea e vomito sono piu' frequenti dopo Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi endovenosa rapida. Reaz. avverse meno frequenti: sepsi, cellulite al sito di iniezione, ulcerazioni cutanee e delle mucose, ritenzione urinaria, disfunzioni renali, neuriti, neurotossicita', mal di gola, esofagiti, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi toracico, cefalea, orticaria, polmonite, dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi addominale, pigmentazioni, ittero, congiuntivite (puo' essere associata a rash), vertigini, alopecia, anafilassi, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi allergico, prurito, respiro corto. Casodi anafilassi, risultato in arresto cardiopolmonare acuto. Dosi sperimentali: somministrata secondo schemi posologici sperimentali elevati (2-3 g/m2) ha provocato tossicita' grave a volte fatale a carico del S.N.C., dell'apparato gastrointestinale e dei polmoni (diversi da quella riscontrata con i regimi terapeutici convenzionali). Queste reaz. comprendono tossicita' corneale reversibile, congiuntivite emorragica; disfunzioni cerebrali e cerebellari, usualmente reversibili, con cambiodella personalita', sonnolenza e coma; gravi ulcerazioni gastrointestinali, compresa la pneumatosi cistoide intestinale esitante in peritonite; sepsi e ascessi epatici; danni epatici con aumento della bilirubinemia; necrosi morte delle cellule di un tessuto che può essere causata da un mancato afflusso di sangue.... Leggi intestinale e colite necrotizzante; edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi polmonare. Raramente, grave rash Cutaneo Della pelle.... Leggi ha indotto desquamazione. Alopecia totale.Casi di cardiomiopatia, con conseguenze fatali, verificati dopo terapia con dosi sperimentali elevate in associazione a ciclofosfamide per la preparazione al trapianto midollare: questa reaz. puo' essere dipendente dallo schema terapeutico. Dopo terapia sperimentale con dosi elevate per il trattamento delle recidive della leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi e' stata segnalata in 16/72 pazienti una sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da improvvisa insufficienza respiratoria, progredita rapidamente ad edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi polmonare e cardiomegalia radiograficamente evidente. L'esito puo' essere fatale. Due pazienti con leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi acuta non linfocitica dell'adulto hanno sviluppato neuropatia malattia di una fibra nervosa, localizzata su un nervo (mononeuropatia) o su più nervi (polineuropatia).... Leggi periferica del motorio e del sensorio dopo consolidamento con dosi elevate di citarabina, daunorubicina e asparaginasi. I pazienti trattati con dosi elevate devono essere osservati per la possibile insorgenza di neuropatie dal momento che possono essere necessarie variaz. dello schema posologico per evitare alterazioni neurologiche irreversibili. Dieci pazienti trattati con dosi sperimentali intermedie (1 g/m2) da solao in associazione ad altri agenti chemioterapici (meta-AMSA, daunorubicina, etoposide) hanno sviluppato polmonite È un'infiammazione dei polmoni causata da batteri o da virus, ma anche da funghi e altri microrganismi. L'infezione provoca la produzione, da parte d... Leggi interstiziale diffusa senza una chiara correlazione di causalita' con la citarabina. Segnalati due casi di pancreatine possibilmente correlati alla citarabina, dopo somministraz. a dosi elevate in associazione a numerosi altri farmaci.Per la terapia di induzione i pazienti devono essere ospedalizzati inreparti attrezzati di apparecchiature e laboratori tali da garantire un controllo sufficiente della tollerabilita' e proteggere o mantenerein vita un paziente compromesso dalla tossicita' del farmaco. Il principale effetto secondario e' la mieloinibizione con conseguente leucopenia, trombocitopenia ed anemia. Manifestazioni secondarie di minore entita' sono rappresentate da nausea, vomito, diarrea, dolori addominali ed ulcerazioni del cavo orale; possibili alteraz. della funzionalita' epatica. Somministrare con attenzione e a dosi ridotte nei pazienti con alterata funzionalita' epatica in quanto viene metabolizzato prevalentemente nel fegato. Potente attivita' mieloinibitrice. La terap. deve essere iniziata con cautela nei pazienti con preesistente depressione Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi midollare indotta da farmaci. I pazienti devono essere sorvegliati e, deve essere effettuato il conteggio giornaliero di globuli bianchi e di piastrine. Esami del midollo osseo sostanza contenuta nelle ossa che ha il compito di formare nuove cellule sanguigne in sostituzione di quelle che si distruggono.... Leggi devono essere effettuati di frequente dopo la scomparsa delle forme blastiche dal sangue periferico.Eventualita' di complicaz. che richiedono emotrasfusioni (per emorragie dovute a trombocitopenia) o terap. antinfettive (per gravi infezioni conseguenti a Granulocitopenia Scarsita di granulociti (v) nel sangue.... Leggi e anergia). La terap. deve essere modificata o sospesa quando le piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi scendono al di sotto di 50.000/mm3 o se i granulociti sono particolari tipi di globuli bianchi.... Leggi scendono al di sotto di 1.000/mm3. Il conteggio degli elementi formati nel sangue periferico puo' continuare a scendere dopo la sosp. e raggiungere il nadir dopo intervalli di 12-24 gg daltermine della somministraz. Il trattamento puo' essere ripreso quandosi manifestano segni precisi di recupero dell'attivita' midollare conaumento delle piastrine elementi corpuscolari del sangue, indispensabili per la sua coagulazione.... Leggi o dei granulociti. Attendere che i valori ematologici si normalizzino prima di riprendere il tratt. puo' comportarela perdita di controllo della malattia. Precauz. diverse possono essere adottate in caso di gravi segni di tossicita' in altri apparati o per la rapida caduta degli elementi formati nel sangue periferico. I pazienti devono essere sottoposti a controlli periodici della attivita' del midollo osseo sostanza contenuta nelle ossa che ha il compito di formare nuove cellule sanguigne in sostituzione di quelle che si distruggono.... Leggi o della funzionalita' epatica e renale. Puo' indurrestato di iperuricemia secondario alla rapida lisi delle cellule neoformate. Controllare liv. di uricemia ed instaurare misure terap. adattese necessario. Per via endovenosa rapida causa nausea e vomito, minori per infusione lenta.

 Forme Farmacologiche

Citarabina-hos per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco citarabina-hos è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. La terapia non deve essere effettuata in pazienti con pre-esistente depressione Disturbo dell'umore dalle manifestazioni multiformi. Caratteristiche comuni a tutte le forme di depressione sono l'abbassamento del tono dell'umore e ... Leggi midollare indotta da altri farmaci, a meno che tale terapia sia considerata la migliore alternativa terapeutica per il paziente. Da non usarsi in gravidanza accertata o presunta. Ha azione teratogena in alcune specie animali. Per il rischio di potenziali anomalie, causate dalla terapia citotossica, particolarmente durante il primo trimestre di gestazione, le pazienti gia' gravide o che lo diventino durante il trattamento devono essere informate sui potenziali rischi per il feto e consigliate sull'opportunita' di continuare o meno la gravidanza. Tale rischio, pur essendo presente, e' considerevolmente ridottose la terapia viene iniziata durante il secondo o il terzo trimestre di gravidanza. Benche' neonati normali siano stati partoriti da pazienti trattate durante l'intero periodo della gravidanza, e' consigliabile che questi bambini vengano tenuti sotto osservazione medica. Non sono disponibili dati nell'uomo o nell'animale relativi alla escrezione di citarabina nel latte. E' buona norma pertanto interrompere l'allattamento o sospendere la terapia, tenendo in considerazione l'importanza del farmaco per la madre. Sono riportati 32 casi di trattamento in gravidanza con citarabina da sola o in associazione con altri farmaci citotossici. In 18 casi non si sono osservate anormalita' alla nascita. Sono riportati due casi di malformazioni, uno caratterizzato da anomalia Non normale.... Leggi alle estremita' e all'apparato uditivo e l'altro da anomalia Non normale.... Leggi alle estremita' superiori e inferiori. In entrambi i casi il trattamento fu effettuato durante il primo trimestre di gravidanza. In sette casi si ebbero problemi nel periodo neonatale, quali: pancitopenia; riduzione transitoria dei globuli rossi, dell'ematocrito e delle piastrine; alterazioni elettrolitiche; eosinofilia transitoria, e in un caso elevati livelli di IgM e iperpiressia probabilmente in seguito a sepsi. Sei deisette neonati erano prematuri. Il neonato con pancitopenia mori' dopo21 giorni per sepsi. In cinque casi si procedette all'interruzione terapeutica della gravidanza. Un feto mostro' splenomegalia e un altro trisomia di un Cromosoma Particelle contenute nei nuclei (v) delle cellule che trasmettono i caratteri ereditari.... Leggi del gruppo C nel tessuto corionico.

 Interazioni con altri prodotti

Diminuzioni reversibili delle concentrazioni plasmatiche allo steady-state della diossina nome generico di composti organici del cloro molto tossici, di solito utilizzati per produrre coloranti, erbicidi, battericidi.... Leggi e dell'escrezione del glicoside renale sono stateosservate in pazienti riceventi betaacetildigossina con regimi chemioterapici contenenti ciclofosfamide, vincristina e prednisone con o senza citarabina o procarbazina. Le concentrazioni plasmatiche allo steady-state della digitossina non apparivano cambiate. Pertanto puo' essere indicato il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi dei livelli plasmatici di digossina nei pazienti in trattamento con tale regime di chemioterapia. L'impiego delladigitossina in tali pazienti puo' essere considerato come un'alternativa. La citarabina ha mostrato un antagonismo in vitro con la gentamicina nella suscettibilita' dei ceppi di K. pneumoniae. Pertanto nei pazienti in trattamento con citarabina che presentano un'infezione da K. pneumoniae trattata con gentamicina, l'assenza di una pronta risposta terapeutica puo' indicare la necessita' di una rivalutazione della terapia antibatterica. E' possibile un'inibizione dell'efficacia della fluorocitosina durante la terapia per potenziale inibizione competitiva del suo uptake.

 Categoria terapeutica