multihance*ev 1f 10ml acido gadobenico bracco imaging spa

Indicazioni

 Che cosa è multihance ev 1f 10ml?

Multihance soluzione iniettabile prodotto da bracco imaging spa
è un farmaco solo uso ospedaliero della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di mezzi di contrasto paramagnetici.
Contiene i principi attivi: acido gadobenico sale dimegluminico
Composizione Qualitativa e Quantitativa: un ml di soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... leggi iniettabile contiene: acido gadobenico come sale di dimeglumina. Codice AIC: 034152025

E' utilizzato per acido gadobenico

Contiene principi attivi: Un ml di soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi iniettabile contiene: acido gadobenico come sale di dimeglumina.


Il prodotto multihance ev 1f 10ml è una formulazione in confezione del farmaco multihance

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Categorie del prodotto:

 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 302,50 €

 Multihance ev 1f 10ml è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Multihance ev 1f 10ml è un farmaco solo uso ospedaliero e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve multihance ev 1f 10ml?

Medicinale solo per uso diagnostico. Il farmaco e' un mezzo di contrasto paramagnetico utilizzato nella diagnostica questo termine indica quella parte della medicina che si occupa di scoprire la presenza delle malattie.... Leggi per immagini in risonanza magnetica (RM) indicato per: risonanza magnetica del fegato per la diagnosi di lesioni focali epatiche in pazienti con tumori epatici primitivi, sospetti o noti o con malattia metastatica; risonanza magnetica dell'encefalo e del midollo spinale dove migliora l’identificazione di lesioni e fornisce informazioni diagnostiche aggiuntive rispetto alla RM senza contrasto; angiografia con risonanza ragnetica (Angio-RM) in cui migliora la accuratezza nella diagnosi di lesioni steno-occlusive clinicamente significative in pazienti con patologia vascolare sospetta o nota delle Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi addominali o periferiche.

 Posologia e modo di somministrazione

Risonanza magnetica del fegato: nei pazienti adulti 0,05 mmoli/kg peso corporeo equivalente a 0,1 ml/kg della soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi 0,5 M. Risonanza magnetica dell' encefalo e del midollo spinale: nei pazienti adulti e nei pazienti pediatrici di eta' superiore ai 2 anni e’ 0,1 mmoli/kg pesocorporeo equivalente a 0,2 ml/kg della soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi 0,5 M. Angio-RM: la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi raccomandata nei pazienti adulti e' 0,1 mmol/kg di peso corporeo equivalente a 0,2 ml/kg della soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi 0,5 M. Il prodotto deve essereaspirato nella siringa immediatamente prima dell’uso senza essere diluito. Eventuali residui del prodotto devono essere eliminati e non sono piu' utilizzabili per successivi esami RM. Per ridurre al minimo i potenziali rischi di stravaso nei tessuti molli, e' importante assicurarsi che l’ago o la cannula per uso endovenoso sia correttamente inserita in una vena. Fegato e encefalo e midollo spinale: il prodotto deve essere somministrato per via endovenosa in bolo o per Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi lenta (10 mL/min). Angiografia RM: il prodotto deve essere somministrato pervia endovenosa in bolo sia con Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi manuale o con l'ausilio di un iniettore automatico. Si consiglia di far seguire all'iniezione un bolo di soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi fisiologica. Acquisizione delle immagini post-contrasto. Fegato. Imaging dinamico: immediatamente dopo il bolo; imaging tardivo: tra 40 e 120 minuti dopo l'iniezione, in funzione del tipo di quesito diagnostico. Encefalo e midollo spinale: sino a 60 minuti dopo la somministrazione. Angio-RM: immediatamente dopo la somministrazione, ritardando l'acquisizione in funzione del bolus test, o con tecnica di rilevazione del bolo automatica. Per calcolare l’appropriato tempo di ritardo, se non viene utilizzata una tecnica di rilevazione del bolo automatica a sequenza di impulsi, per il bolus test, deve essere utilizzato un volume di mezzo di contrasto <= 2 ml. L'uso del farmaco deve essere evitato nei pazienti con insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi severa, e in pazienti nel periodo perioperatorio del trapianto di fegato a meno che l'informazione diagnostica questo termine indica quella parte della medicina che si occupa di scoprire la presenza delle malattie.... Leggi non sia essenziale e non ottenibile con RM senza mezzo di contrasto. Se l'uso del medicinale non puo' essere evitato, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi non deve essere superiore a 0,1 mmoli/kg di peso corporeo per esami di Risonanza Magnetica dell'encefalo e del midollo spinale edi Angio-RM e non deve essere superiore a 0,05 mmoli/kg di peso corporeo per la Risonanza Magnetica del fegato. Non deve essere utilizzata piu' di una dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi durante ogni singolo esame. Le iniezioni non devono essere ripetute senza che l'intervallo tra queste sia di almeno 7 giorni. Anziani (a partire dai 65 anni d’eta'): non e' necessario alcun aggiustamento della dose. Usare cautela nei pazienti anziani. Non e' necessario alcun aggiustamento della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi nella popolazione pediatrica. L'uso per la Risonanza magnetica dell' encefalo e del midollo spinale non e' raccomandato in bambini di eta' inferiore ai 2 anni. L'uso per laRisonanza magnetica del fegato e per l'angio-RM non e' raccomandato in bambini di eta' inferiore ai 18 anni.

 Effetti indesiderati

Infezioni e infestazioni. Non comune: nasofaringiti. Patologie del sistema nervoso. Comune: mal di testa; non comune: parestesia, vertigini, sincope, parosmia; raro: iperestesia, tremore, ipertensione aumento permanente della Pressione Forza esercitata dal sangue sulle pareti di Arterie Vasi sanguigni che trasportano il sangue dal cuore ai vari distretti dell'organismo.... Leggi e vene.... Leggi sanguigna al di sopra dei valori normali.... Leggi intracranica, emiplegia. Patologie dell'occhio. Raro: congiuntiviti. Patologiedell'orecchio e del labirinto. Raro: tinnitus. Patologie cardiache. Non comune: tachicardia, fibrillazione atriale, blocco atrioventricolare di primo grado, extrasistoli ventricolari, bradicardia sinusale; raro: aritmie, ischemia del miocardio, prolungamento dell' intervallo PR.Patologie vascolari. Non comune: ipertensione, ipotensione. Patologierespiratorie, toraciche e mediastiniche. Non comune: rinite; raro: dispnea difficoltà nella respirazione, causata da notevoli sforzi fisici.... Leggi N.O.S., laringospasmo, sibili, congestione accumulo eccessivo di sangue in una parte del corpo.... Leggi ed edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi polmonare. patologie gastrointestinali. Comune: nausea; non comune: secchezza di fauci, alterazioni del gusto, diarrea, vomito, dispepsia termine che indica genericamente un disturbo della digestione.... Leggi e salivazione,dolore addominale; raro: stipsi, incontinenza fecale, pancreatite necrotizzante. Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Non comune: prurito, rash,edema del viso, orticaria, sudore. Patologie del sistema muscoloscheletrico, e del tessuto connettivo. Non comune: mal di schiena, mialgia. Patologie renali ed urinarie. Raro: incontinenza urinaria, urgenza urinaria. Patologie sistemiche e condizioni relative al sito di somministrazione. Comune: reazione nel sito d'iniezione, vampate; non comune: astenia, febbre, brividi, dolori al torace, dolori, dolori nel sito d'iniezione, stravaso nel sito d'iniezione; raro: infiammazione del sito d'iniezione. Esami diagnostici. Non comune: test di laboratorio alterati, anomalia Non normale.... Leggi dell'ECG, prolungamento del QT. Le alterazione dei test di laboratorio includono anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi ipocromica, leucocitosi, leucopenia, basofilia, ipoproteinemia, ipocalcemia, iperkalemia, iperglicemia aumento del tasso di glucosio (zuccheri) nel sangue.... Leggi o ipoglicemia, albuminuria, glicosuria, ematuria, iperlipidemia, iperbilirubinemia, aumento del ferro sierico, e aumento delle transaminasi sieriche, della fosfatasi alcalina, della deidrogenasi lattica e della creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi sierica. La maggior parte degli eventi sopracitati sono risultati non gravi, transitori e sono giunti spontaneamente a risoluzione completa. Non e' stata evidenziata correlazione con l'eta', il sesso o la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi somministrata. In pazienti pediatrici le reazioni avverse piu' comunemente riportate includono vomito, piressia e iperidrosi. La frequenza e la natura delle reazioni avverse e' stata simile a quelle che si sono verificate negli adulti. Nella Fase Parte di un processo.... Leggi di commercializzazione sono state riportate: nausea, vomito, segni e sintomi di reazione di ipersensibilita' incluso lo shock anafilattico, reazioni anafilattoidi, angioedema, spasmo contrazione muscolare anomala, esagerata e persistente, involontaria, a carico di uno o più muscoli.... Leggi laringeo e rash. Reazioni al sito di Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi dovuto all'extravaso del mezzo di contrasto che porta a un dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi Locale Che interessa una determinata e limitata parte del corpo umano.... Leggi o bruciore, gonfiore e vescicolazione. Casi isolati di fibrosi sistemica nefrogenica (NSF) sono stati riportati in pazienti a cui sono stati co- somministrati altri agenti di contrasto a base di gadolinio.

 Forme Farmacologiche

Multihance per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco multihance è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Pazienti con ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Pazienti con precedenti episodi di allergie o reazioni avverse ad altri chelati di gadolinio.

 Avvertenze

I pazienti devono essere mantenuti sotto attenta sorveglianza per 15 minuti dopo l'iniezione perche' la maggior parte di reazioni gravi avviene in questo periodo. Il paziente deve rimanere in ambiente ospedaliero per un'ora dopo l'iniezione. Per l'uso del farmaco vanno applicatele comuni procedure di sicurezza usate per l' imaging eseguito con risonanza magnetica. Da utilizzare con cautela nei pazienti con patologie cardiovascolari. L'uso di mezzi di contrasto diagnostici deve essereeffettuato solo all'interno di strutture ospedaliere o di strutture cliniche dotate del personale necessario a trattamenti intensivi di emergenza della strumentazione per la rianimazione cardiopolmonare. Piccole quantita' di alcool benzilico potrebbero essere rilasciate dal gadobenato dimeglumina durante la conservazione. Il farmaco quindi non deve essere utilizzato da pazienti con un'accertata sensibilizzazione all'alcool benzilico. Come altri chelati di gadolinio, una RM con mezzo di contrasto non deve essere effettuata nelle 7 ore successive ad un esame con il farmaco, per permettere una sufficiente eliminazione del medicinale dal corpo. Prima della somministrazione, si raccomanda che tutti i pazienti siano sottoposti a screening serie di test diagnostici.... Leggi delle disfunzioni renali con test di laboratorio. Sono stati riportati casi di Fibrosi SistemicaNefrogenica (NSF) associati all'uso di alcuni agenti di contrasto contenenti gadolinio, in pazienti con insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi severa acuta ocronica. I pazienti che hanno subito trapianto di fegato sono espostia rischio particolare. Nei pazienti con insufficienza renale condizione per cui i reni non svolgono più correttamente la loro funzione. ... Leggi severa enei pazienti nel periodo perioperatorio del trapianto di fegato, l'uso del prodotto deve essere evitato a meno che le informazioni diagnostiche risultino essere essenziali e non ottenibili con RM senza mezzo di contrasto. L'emodialisi subito dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi puo' essere utile per rimuovere il medicinale dall'organismo. Non ci sono prove a supporto dell'uso dell'emodialisi nella prevenzione o nel trattamento della NSF in pazienti non gia' in trattamento con emodialisi. E' particolarmente importante sottoporre i pazienti a partire dai 65 anni di eta' a screening serie di test diagnostici.... Leggi della funzionalita' renale.

 Composizione ed Eccipienti

Acqua per preparazioni iniettabili.

 Gravidanza e Allattamento

Non esistono dati adeguati riguardanti l'uso del gadobenato dimeglumina in donne in gravidanza. Il farmaco non deve essere usato durante lagravidanza, se non quando le condizioni cliniche della donna richiedano l'uso del gadobenato dimeglumina. Gli agenti di contrasto contenenti gadolinio sono escreti nel latte materno in piccole quantita'. Alle dosi cliniche non sono previsti effetti sul lattante a causa della piccola quantita' escreta nel latte e dello scarso assorbimento a livellointestinale. Si deve decidere se continuare o sospendere l'allattamento per almeno 24 ore dopo l'esame.

 Interazioni con altri prodotti

Non sono stati effettuati studi di interazione con altri prodotti durante gli studi clinici condotti sul farmaco; pur tuttavia non sono stati segnalati effetti di interazione con altri farmaci.

 Come Conservare il prodotto

Non congelare.

 Categoria terapeutica