farmorubicina iv fl liofilizzato 50mg pfizer italia srl

Indicazioni

 Che cosa è farmorubicina iv fl liof 50mg?

Farmorubicina soluzione per infusione polv prodotto da pfizer italia srl
è un farmaco solo uso ospedaliero della categoria specialita' medicinali con prescrizione medica

E' utilizzato per la cura di antibiotici citotossici, antracicline.
Contiene i principi attivi: epirubicina cloridrato
Composizione Qualitativa e Quantitativa: epirubicina cloridrato. Codice AIC: 025197043

E' utilizzato per epirubicina

Contiene principi attivi: Epirubicina cloridrato.


Il prodotto farmorubicina iv fl liof 50mg è una formulazione in confezione del farmaco farmorubicina

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 Quanto Costa ?

Il prezzo di listino al pubblico è di circa 119,68 €

 Farmorubicina iv fl liof 50mg è detraibile in dichiarazione dei redditi ?

Farmorubicina iv fl liof 50mg è un farmaco solo uso ospedaliero e perciò è detraibile in dichiarazione dei redditi

 Informazioni e Indicazioni, a cosa serve farmorubicina iv fl liof 50mg?

Il farmaco si e' dimostrato capace di indurre risposte utili in un ampio spettro di malattie neoplastiche tra cui carcinoma della mammella,linfomi maligni, sarcomi delle parti molli, carcinoma gastrico, carcinoma del fegato, pancreas, sigma retto, carcinoma del distretto cervico-facciale, carcinoma polmonare, carcinoma ovarico, leucemie. Per instillazione endovescicale, il farmaco e' indicato nel trattamento dei carcinomi superficiali della vescica (a cellule transizionali, carcinomain situ) e nella profilassi delle recidive dopo intervento di resezione transuretrale.

 Posologia e modo di somministrazione

Per Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa. Quando il farmaco e' impiegato come unico agente antiblastico, la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi consigliata negli adulti e' di 60-90 mg/m^2 di superficie corporea da somministrarsi per Iniezione Immissione di farmaci nei tessuti (v) o nel sangue mediante una siringa.... Leggi e.v. in 5-10 minuti ad intervalli di 21 gg compatibilmente con le condizioniematomidollari. Carcinoma polmonare: farmorubicina come agente singolo nel trattamento ad alti dosaggi del carcinoma polmonare dovrebbe essere somministrata secondo i seguenti schemi: carcinoma polmonare a piccole cellule in pazienti non pretrattati 120 mg/m^2 al giorno 1, ogni 3 settimane; carcinoma polmonare non a piccole cellule (epidermoide, squamoso e adenocarcinoma) in pazienti non pretrattati 135 mg/m^2 al giorno 1 o 45 mg/m^2 ai giorni 1, 2, 3, ogni tre settimane. Carcinoma della mammella: dosi sino a 135 mg/m^2, quando impiegata come unico agente, e sino a 120 mg/m^2, quando impiegata in associazione, somministrate ogni 3-4 settimane hanno dimostrato di essere efficaci e ben tollerate in pazienti affette da carcinoma della mammella. Nel trattamento adiuvante del carcinoma mammario in stadio iniziale con linfonodi positivi, le dosi raccomandate variano da 100 mg/m^2 a 120 mg/m^2 somministrate ogni 3-4 settimane. Il farmaco dovrebbe essere somministrato in bolo per via endovenosa in 5-10 minuti o come infusione endovenosa in un massimo di 30 minuti. Dosi inferiori (60-75 mg/m^2 o 105-120 mg/m^2 negli schemi posologici per alte dosi) sono raccomandate per i pazienti con riserve midollari ridotte dovute a precedenti trattamenti chemio- e/o radioterapici, ad eta’ avanzata, o ad infiltrazione neoplastica midollare. La dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi totale per ciclo puo' essere frazionata in 2-3 giorni consecutivi. Nel caso di impiego in associazione con altri farmaci antitumorali, le dosi devono essere opportunamente ridotte. Poiche’ lapiu' importante via di eliminazione del farmaco e' rappresentata dal sistema epatobiliare, si suggerisce di ridurre il dosaggio Indica la quantità, la frequenza e il numero delle dosi da assumere in un determinato periodo di tempo (per esempio, tre compresse da 100 mg per due ... Leggi di Farmorubicina in quei pazienti che presentano una compromissione della funzionalita’ epatica, onde evitare un aumento della tossicita' globale. In linea di massima quando i livelli ematici di bilirubina sono compresi tra 1,4-3 mg/100 ml e la ritenzione della bromosulfonftaleina (BSF) e' del 9-15%, si raccomanda di somministrare meta' della normale dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di farmaco. Se i livelli di Bilirubinemia Concentrazione di bilirubina (v) nel sangue.... Leggi e la ritenzione di BSF sono ancora piu' elevati, si raccomanda di somministrare un quarto della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi normale. Una moderata compromissione della funzionalita’ renale non sembra essere un motivo per modificare le dosi raccomandate, data la bassa escrezione di farmaco attraverso l'emuntorio renale. Per Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovescicale: nel trattamento dei carcinomi papillari a cellule transizionali si consigliano instillazioni settimanali di 50 mg, da ripetere per 8 settimane; in caso di tossicita' locale, sara' opportuno ridurre la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi unitaria a 30 mg. Nel trattamento dei carcinomi in situ la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi potra' essere aumentata a 80 mg in rapporto alla tolleranza Necessita di aumentare progressivamente la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi di un farmaco o altra sostanza per arrivare ad avere lo stesso effetto che all'inizio si otteneva con ... Leggi individuale. Nella profilassi delle recidive successive a resezione transuretrale di tumori superficiali, si consigliano instillazioni settimanali di 50 mg, da ripetere per 4 settimane, seguite da instillazioni mensili della stessa dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi fino ad un anno. Il farmaco non e' attivaper via orale e non deve essere somministrata per via intramuscolare o intratecale. Per Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa: e' opportuno eseguire la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa nell'arco di 5-10 minuti attraverso il tubolare di una fleboclisi di soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi fisiologica in corso, dopo essersi accertati che l’ago sia perfettamente in vena. Questa tecnica riduce il pericolo di fuoriuscita del farmaco ed assicura il lavaggio della vena al termine della somministrazione. Se durante la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi il farmaco fuoriesce dalla vena, possono derivare lesioni tissutali fino alla necrosi. Una sclerosi venosa puo' essere osservata quando l'iniezione sia eseguita in piccoli vasi o venga ripetuta nella stessavena. Per Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovescicale: la soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi del farmaco, da instillare mediante catetere, deve essere trattenuta in loco per un'ora, dopodiche' il paziente verra' invitato a vuotare la vescica. Nel corso dell'instillazione potra' essere opportuno ruotare il bacino delpaziente, onde assicurare un piu' ampio contatto della soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi con la mucosa vescicale. Preparazione della soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi Per uso endovenoso Farmorubicina si scioglie completamente sia in acqua che in soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi fisiologica salina. Quest'ultima e' preferibile perche' permette di ottenere una soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi isotonica, notoriamente meglio tollerata. Flaconi di polvere liofilizzata da 10 mg, aggiungere 5 ml di diluente, 2 mg/mldi Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi finale; flaconi di polvere liofilizzata da 50 mg, aggiungere 25 ml di diluente, 2 mg/ml di Concentrazione Quantita di sostanza in un miscuglio.... Leggi finale. Per usoendovescicale la dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi prescelta di farmaco va sempre disciolta in 50 ml di soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi fisiologica o di acqua distillata sterile. Dopo aver aggiunto il diluente, il flaconcino deve essere agitato in modo da permettere la completa dissoluzione del farmaco.

 Effetti indesiderati

I seguenti effetti indesiderati sono stati osservati durante il trattamento con il farmaco. Oltre il 10% dei pazienti trattati possono sviluppare effetti indesiderati. I piu' comuni effetti indesiderati sono mieolosoppressione, effetti indesiderati gastrointestinali, anoressia, alopecia, infezioni. >>Infezioni e infestazioni. Comune: infezione. Non noto: shock asettico, sepsi, polmonite. >>Tumori benigni, maligni e non specificati (cisti e polipi inclusi). Raro: leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi linfocitica acuta, leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi mielogena acuta. >>Patologie del sistema emolinfopoietico. Molto comune: mielosoppressione (leucopenia, Granulocitopenia Scarsita di granulociti (v) nel sangue.... Leggi e neutropenia, anemia malattia caratterizzata dalla diminuzione della massa dei globuli rossi (eritrociti) al di sotto dei valori considerati normali.... Leggi e neutropenia febbrile). Non comune: trombocitopenia. Non noto: emorragia e Ipossia Riduzione dell'ossigeno nei tessuti (v).... Leggi indotta da mielosoppressione. >>Disturbi del sistema immunitario. Raro: anafilassi. >>Disturbi del metabolismo e della nutrizione. Comune: anoressia, disidratazione. Raro: iperuricemia. >>Patologie del sistema nervoso. Raro: capogiri. >>Patologie dell'occhio. Non noto: congiuntivite, cheratite. >>Patologie cardiache.Raro: insufficienza cardiaca malattia per cui il cuore non è più in grado di pompare sangue in maniera adeguata.... Leggi congestizia (dispnea, edema, epatomegalia, ascite, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi polmonare, versamento pleurico, ritmo di galoppo), cardiotossicita' (alterazioni dell'ECG, aritmie, cardiomiopatia), tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi ventricolare, bradicardia, blocco AV, blocco di branca. >>Patologie vascolari. Comune: vampate di calore. Non comune: flebite, tromboflebite. Non noto: shock, tromboembolismo, inclusa embolia presenza nel sangue di materiale estraneo come per esempio una bolla di acqua o di sostanze oleose che possono anche ostacolare la circolazione e caus... Leggi polmonare. >>Patologie gastrointestinali. Comune: mucosite, esofagite, stomatite, vomito, diarrea, nausea. >>Patologie della cute e del tessuto sottocutaneo. Molto comune: alopecia. Raro: orticaria. Non noto: tossicita' locale, rash, prurito, alterazioni cutanee, eritema, rossore, iperpigmentazione della cute e delle unghie, fotosensibilita', ipersensibilita' della cute precedentemente irradiata (reazione di richiamo su aree irradiate). >>Patologie renali e urinarie. Molto comune: colorazione rossa delle urine per 1 o 2 giorni dopo la somministrazione. >>Patologie dell'apparato riproduttivo e della mammella. Raro: amenorrea, azoospermia. >>Patologie sistemiche e condizioni relative alla sede di somministrazione. Comune: eritema in sede di infusione. Raro: malessere/astenia, febbre, brividi. >>Esami diagnostici. Raro: alterazioni dei valori delle transaminasi. Non noto: riduzione repentina della frazione di Eiezione Espulsione.... Leggi del ventricolo sinistro. >>Traumatismo, avvelenamento e complicazioni da procedura. Comune: cistite chimica, a volte emorragica, e' stata osservata dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovescicale. Gli effetti indesiderati sistemici gravi al farmaco, quali reazioni allergiche, sono rari, poiche' solo una piccola percentuale del principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi viene riassorbita dopo instillazione endovescicale. Reazioni locali quali sensazione di bruciore ed evacuazione frequenti sono comunemente riportate. Sono stati riportati episodi occasionali di cistite chimica o batterica. Questi eventi avversi sono per la maggior parte reversibili.

 Forme Farmacologiche

Farmorubicina per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato.

Il farmaco farmorubicina è disponibile nelle seguenti formulazioni:


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 Controindicazioni ed effetti secondari

Ipersensibilita' al principio attivo In un farmaco, è la sostanza attiva, ovvero quella che svolge l'azione terapeutica, e si differenzia dagli altri componenti del farmaco, chiamati ecc... Leggi o ad uno qualsiasi degli eccipienti, ad altre antracicline o antracenedioni. Allattamento. Uso endovenoso: mielosoppressione persistente, grave insufficienza epatica, graveinsufficienza miocardica, infarto miocardico recente, grave aritmia, pregresso trattamento con le massime dosi cumulative di epirubicina e/o di altre antracicline e antracenedioni, pazienti con infezioni sistemiche acute, Angina pectoris Dolore acuto al torace di origine cardiaca.... Leggi instabile, miocardiopatia. Uso endovescicale: infezioni delle vie urinarie, infiammazione della vescica, ematuria, tumori invasivi alla vescica, problemi di cateterizzazione.

 Avvertenze

Prima di iniziare il trattamento con il farmaco, i pazienti devono recuperare dalla tossicita' acuta da precedente terapia citotossica. La gravita' della neutropenia e stomatite/mucosite puo' risultare aumentata. La cardiotossicita' e' un rischio del trattamento con le antracicline che si puo' manifestare con eventi acuti o ritardati. La cardiotossicita' si manifesta principalmente con tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi sinusale e/o alterazioni del tracciato ECG. Sono stati inoltre segnalati tachiaritmia, incluse contrazioni ventricolari premature, tachicardia aumento della frequenza dei battiti del cuore rispetto al normale.... Leggi ventricolare ebradicardia, oltre a blocco di branca e blocco atrioventricolare. La cardiomiopatia ritardata si manifesta mediante una ridotta frazione dieiezione ventricolare sinistra e/o segni e sintomi di scompenso cardiaco congestizio quali dispnea, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi polmonare, edema È la presenza eccesiva di liquidi nei tessuti, con caratteristica comparsa di gonfiore, o nelle cavità dell'organismo. Tale accumulo di liquidi è d... Leggi dipendente, cardiomegalia ed epatomegalia, oliguria, ascite, versamento pleurico e ritmo di galoppo. Lo scompenso cardiaco potenzialmente fatale e' la formapiu' grave di cardiomiopatia indotta da antracicline e rappresenta latossicita' che limita le dosi cumulative del medicinale. Il rischio di sviluppare uno scompenso cardiaco congestizio aumenta rapidamente con l'aumentare di dosi cumulative totali oltre 900 mg/m^2. La funzione cardiaca deve essere valutata prima di iniziare il trattamento con epirubicina e deve essere monitorata durante la terapia per minimizzare il rischio di un grave danno cardiaco. Tale rischio puo' essere ridottocon un monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi regolare della LVEF durante il trattamento e con l'immediata sospensione della terapia al comparire del primo segno di compromissione della funzionalita' cardiaca. La valutazione della funzionalita' cardiaca al basale e' raccomandata soprattutto nei pazienti con fattori di rischio per un'aumentata cardiotossicita' e deve essereeffettuata soprattutto con dosi cumulative elevate di antracicline. Ifattori di rischio per la tossicita' cardiaca comprendono una malattia cardiovascolare in atto o silente, una terapia radiante precedente oconcomitante sull'area mediastinica pericardica, un precedente trattamento con altre antracicline o antracenedioni e l'uso concomitante di medicinali che sopprimono la contrattilita' cardiaca o di medicinali cardiotossici. La funzionalita' cardiaca deve essere attentamente monitorata nei pazienti che assumono dosi cumulative elevate e in quelli con fattori di rischio. La cardiotossicita' con epirubicina puo' verificarsi con dosi cumulative piu' basse in presenza o in assenza di fattori di rischio per la tossicita' cardiaca. La epirubicina puo' determinare mielosoppressione. Prima e durante ogni ciclo di terapia con epirubicina deve essere valutato il profilo ematologico, incluso la conta differenziale dei globuli bianchi. La tossicita' ematologica si manifesta prevalentemente con leucopenia e/o Granulocitopenia Scarsita di granulociti (v) nel sangue.... Leggi reversibili e dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi dipendenti che rappresentano le manifestazioni piu' comuni di tossicita' acuta dose-limitante di questo medicinale. La leucopenia e la neutropenia sono solitamente piu' gravi con trattamenti a dosi elevate, con il nadir che si verifica nella maggior parte dei casi tra il decimo ed il quattordicesimo giorno dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco; questo e' di solito transitorio e la conta dei globuli bianchi/neutrofili ritorna ai valori normali entro il ventunesimo giorno. Le consequenze cliniche della mielosoppressione grave sono febbre, infezioni, sepsi/setticemia, shock settico, emorragia, Ipossia Riduzione dell'ossigeno nei tessuti (v).... Leggi tissutale Sinonimo di tissulare (v).... Leggi o decesso. Sono stati riportati casi di leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi secondaria nei pazienti trattati con antracicline. La leucemia è un tipo di tumore che colpisce le cellule del midollo osseo. La malattia impedisce la normale produzione di globuli rossi, bianchi e piastrine, cau... Leggi secondaria e' piu' comune quando questi medicinali vengono somministrati in combinazione con agenti antineoplastici che danneggiano il DNA, in combinazione con la radioterapia, quando i pazienti sono stati pesantemente pretrattati con farmaci citotossici, o quando le dosi di antracicline sono state aumentate. Queste leucemie possono avere un periodo di latenza che varia da 1 a 3 anni. Epirubicina induce emesi. Le mucositi/stomatiti di solito si verificano immediatamente dopo la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi del farmaco e, se gravi, possono progredire in pochi giorni ad ulcerazioni delle mucose. Il recuperoda questi eventi avversi avviene per la maggior parte dei pazienti entro la terza settimana di terapia. La principale via di eliminazione della epirubicina e' il sistema epatobiliare. I livelli di bilirubina totale sierica e AST devono essere valutati prima e durante il trattamento con epirubicina. I pazienti con bilirubina o AST elevate possono mostrare una piu' bassa clearance Capacita del rene di depurare il Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi (v) da una determinata sostanza.... Leggi del farmaco con un aumento della tossicita' globale. Dosi piu' basse sono raccomandate in questi pazienti. Pazienti con danni epatici gravi non devono assumere epirubicina. La creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi sierica deve essere valutata prima e durante la terapia. Unacorrezione della dose Quantità di medicamento da somministrare in una sola volta (rappresenta, cioè, un'unità posologica). Esistono, pertanto, forme farmaceutiche monodo... Leggi e' necessaria in pazienti con valori di creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi sierica >5 mg/dl. L'iniezione in un piccolo vaso o iniezioni ripetute effettuate nella stessa vena possono determinare flebosclerosi. Lostravaso di epirubicina durante l'iniezione endovenosa puo' determinare dolore Il dolore è un allarme del nostro corpo finalizzato a richiamare l'attenzione nei confronti di qualche disfunzione o malattia allo scopo di protegger... Leggi locale, lesioni tissutali gravi e necrosi. Se durante la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi endovenosa di epirubicina dovessero comparire segni o sintomi di stravaso, l'infusione del medicinale deve essere interrotta immediatamente. Il paziente deve essere monitorato attentamente duranteil periodo successivo perche' dopo diverse settimane dall'avvenuto stravaso si puo' manifestare necrosi. In concomitanza con l'utilizzo di epirubicina sono stati riportati casi di tromboflebiti e di fenomeni tromboembolici, inclusa l'embolia polmonare. Epirubicina puo' determinare iperuricemia come conseguenza dell'esteso catabolismo delle purine associato alla rapida lisi delle cellule tumorali indotta dal medicinale. I livelli ematici di acido urico, potassio, calcio fosfato e creatinina esame del sangue che serve a valutare la funzionalità dei reni.... Leggi devono essere valutati dopo l'inizio del trattamento. L'idratazione, l'alcalinizzazione delle urine e la profilassi con allopurinolo per prevenire l'uricemia possono minimizzare le potenziali complicanze della sindrome insieme di tutti i sintomi che caratterizzano una malattia.... Leggi da lisi tumorale. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di vaccini Sono preparati che si somministrano per indurre una risposta immunitaria contro determinati agenti patogeni, con lo scopo di attivare anticorpi in gra... Leggi vivi ovivi attenuati in pazienti immunocompromessi dagli agenti chemioterapici inclusa la epirubicina, possono determinare infezioni gravi o fatali. Epirubicina puo' causare genotossicita'. Uomini e donne trattati con epirubicina devono far uso di metodi contraccettivi appropriati. I pazienti che desiderano avere figli dopo il completamento della terapia devono richiedere una consulenza genetica. La Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi di epirubicina puo' determinare sintomi di cistite chimica e Costrizione Restringimento.... Leggi della vescica. Farmorubicina, polvere per soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi iniettabile, contiene metile para-idrossibenzoato. Questo puo' determinare reazioni allergiche, e in casi rari, difficolta' respiratorie.

 Composizione ed Eccipienti

Farmaco 10 mg/5 ml polvere: metile para-idrossibenzoato, lattosio. Solvente: soluzione È una miscela omogenea, in genere in forma liquida, di due o più sostanze; la sostanza presente in quantità maggiore, è detta solvente, mentre que... Leggi fisiologica salina. Farmaco 50 mg polvere: metile para-idrossibenzoato, lattosio.

 Gravidanza e Allattamento

Disturbi della fertilita': il farmaco puo' determinare un danno cromosomiale negli spermatozoi cellule seminali maschili, responsabili della fecondazione della Cellula La componente piu piccola di un organismo vivente, capace di vita autonoma.... Leggi uovo femminile.... Leggi umani. Gli uomini in terapia con il farmaco devono fare uso di metodi contraccettivi efficaci, e se appropriato e possibile andra' richiesta una consulenza sulla eventualita' di conservare lo sperma in quanto la terapia potrebbe causare infertilita' irreversibile. Il farmaco puo' causare amenorrea o menopausa precoce in donne in pre-menopausa. Gravidanza: dati sperimentali su animali suggeriscono che Farmorubicina puo' causare danno fetale quando somministrataa donne in gravidanza. Se la Farmorubicina viene assunta in gravidanza o se la paziente resta incinta mentre sta assumendo il farmaco, la paziente deve essere informata del potenziale rischio per il feto. Non ci sono studi in donne in gravidanza. Farmorubicina deve essere utilizzata durante la gravidanza soltanto se il potenziale beneficio giustifica il potenziale rischio per il feto. Allattamento: non e' noto se ilfarmaco viene escreta nel latte materno. Poiche' molti farmaci, inclusi altre antracicline vengono escrete nel latte materno, a causa dei potenziali effetti indesiderati gravi nei lattanti derivati dal farmaco, le madri devono interrompere l'allattamento prima di assumere questofarmaco.

 Interazioni con altri prodotti

Il farmaco puo' essere usata anche in associazione ad altri chemioterapici antitumorali. Si puo' manifestare tossicita' cumulativa con effetti sul midollo osseo/ematologici e gastrointestinali. L'uso del farmaco nella chemioterapia complesso di cure a base di farmaci che ha lo scopo di bloccare la proliferazione delle cellule tumorali.... Leggi combinata insieme ad altri potenziali farmaci cardiotossici, come l'uso concomitante con altri composti cardioattivi,richiede il monitoraggio il monitoraggio cardiotocografico è la registrazione del battito cardiaco del feto, eseguita con un apparecchio particolare.... Leggi della funzionalita' cardiaca per tutta la durata del trattamento. Il farmaco e' estensivamente metabolizzata dal fegato. I cambiamenti del metabolismo epatico indotti da terapie concomitanti possono incidere sul metabolismo del farmaco, sulla farmacocinetica, sull'efficacia terapeutica e/o sulla tossicita'. Le antraciclineinclusa la epirubicina non devono essere somministrate in combinazione con altri agenti cardiotossici a meno che la funzionalita' cardiaca del paziente non venga attentamente monitorata. I pazienti che assumono antracicline dopo l'interruzione del trattamento con altri agenti cardiotossici, ed in particolar modo con quelli che hanno una lunga emivita Tempo medio necessario per osservare la riduzione del 50% delle concentrazioni di un farmaco nel sangue. Rappresenta quindi un indice della permanenza... Leggi come il trastuzumab, possono essere anche esposti ad un aumentato rischio di comparsa di cardiotossicita'. Il trastuzumab ha una emivitadi circa 28,5 giorni e puo' persistere nel sistema circolatorio fino a 24 settimane. Pertanto, se possibile, i medici devono evitare una terapia a base di antracicline fino a 24 settimane dopo la fine del trattamento con trastuzumab. Se vengono utilizzate antracicline prima di questo tempo, la funzionalita' cardiaca deve essere attentamente monitorata. La vaccinazione con un vaccino vivo deve essere evitata nei pazienti che assumono epirubicina. I vaccini Sono preparati che si somministrano per indurre una risposta immunitaria contro determinati agenti patogeni, con lo scopo di attivare anticorpi in gra... Leggi inattivati o uccisi possono essere somministrati; tuttavia, la risposta a questi vaccini Sono preparati che si somministrano per indurre una risposta immunitaria contro determinati agenti patogeni, con lo scopo di attivare anticorpi in gra... Leggi potrebbe essere ridotta. La cimetidina aumenta la AUC del farmaco del 50% e l'impiego di questo medicinale deve essere interrotto durante il trattamento con Farmorubicina. Il paclitaxel, quando e' somministrato prima delfarmaco, puo' causare un aumento delle concentrazioni plasmatiche di epirubicina non modificata e dei suoi metaboliti; tuttavia questi ultimi non sono ne' tossici, ne' attivi. Quando il farmaco e' somministratprima dei taxani, la cosomministrazione di paclitaxel o docetaxel nonaltera la Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi del farmaco. Questa combinazione puo' essere utile se si usa alternare la Somministrazione Introduzione di un farmaco nell'organismo.... Leggi tra i due medicinali. L'infusione del farmaco e paclitaxel deve essere effettuata con un intervallo di almeno 24 ore tra i due medicinali. Il dexverapamil puo' alterare la Farmacocinetica Lo studio del percorso che i farmaci compiono nell'organismo correlato al tempo.... Leggi del farmaco e possibilmente aumentare il suoeffetto depressivo sul midollo osseo. Uno studio ha rilevato che il docetaxel somministrato dopo il medicinale puo' aumentare le concentrazioni plasmatiche dei metaboliti del farmaco. La chinina puo' accelerare la distribuzione Per i farmaci: processo con cui i farmaci sono trasportati dal sangue.... Leggi iniziale del farmaco dal sangue nei tessuti e puo' influenzare la partizione dei globuli rossi da parte del farmaco. La cosomministrazione dell'interferone alfa 2 b puo' determinare una riduzione dell'emivita di eliminazione terminale sia della clearance Capacita del rene di depurare il Plasma Componente liquida del sangue.... Leggi (v) da una determinata sostanza.... Leggi totalesia di quella parziale del farmaco. La possibilita' di una mancata alterazione della Ematopoiesi Produzione dei componenti del sangue.... Leggi deve essere tenuta in considerazione e gestita con un (pre)trattamento con farmaci che agiscono sul midollo osseo sostanza contenuta nelle ossa che ha il compito di formare nuove cellule sanguigne in sostituzione di quelle che si distruggono.... Leggi (quali agenti citostatici, sulfonamide, cloramfenicolo, dienildantoina, derivati amidopiridinici, agenti antiretrovirali).

 Come Conservare il prodotto

Proteggere dalla luce

 Categoria terapeutica