ran

Che cosa è ran?

Il farmaco ran contiene il principio attivo nafazolina

Indicazioni per il principio attivo nafazolina

Simpaticomimetico con attività alfa-2 agonista; vasocostrittore decongestionante ad uso topico (gocce oculari, nasali). Dopo somministrazione intranasale, è possibile l’assorbimento attraverso la mucosa nasale e gastrointestinale e sono possibili effetti collaterali sistemici, soprattutto in caso di somministrazioni ripetute ad alte dosi. L’uso cronico e ad alte dosi è sconsigliato in gravidanza in quanto può determinare vasocostrizione e riduzione il flusso ematico utero-placentare.

Effetti e Indicazioni in Gravidanza

Gravidanza:  Non sono riportati in letteratura ampi studi in campo umano sugli effetti dell’uso topico di tale sostanza in gravidanza. Ad oggi non sono riportati effetti teratogeni.  Vi è una aneddotica segnalazione (datata) di cianosi, ipertensione e ischemia degli arti inferiori in un neonato per esposizione cronica a Nafazolina. Studi preclinici su animali di laboratorio (ratto e cane) segnalano un effetto vasocostrittore di tale farmaco sull’arteria mesenterica; studi in vitro segnalano un effetto vasocostrittore sull’arteria uterina umana.

Effetti e Indicazioni in Allattamento

Allattamento:  Non vi sono dati sugli effetti dell’allattamento al seno in corso di terapia materna con tale farmaco.

Confezioni Farmaci Disponibili

ran per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato. ran è disponibile nelle seguenti formulazioni e confezioni:

Foglio Illustrativo ( bugiardino )

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