naloxone

naloxone

Che cosa è naloxone?

Il farmaco naloxone contiene il principio attivo naloxone

Indicazioni per il principio attivo naloxone

Antagonista degli oppioidi. Utilizzato nel trattamento della depressione respiratoria e della dipendenza da oppiacei. Passa la barriera placentare; ha una emivita di eliminazione di 30-80 minuti nell’adulto e 2-4 ore nel neonato.  Le sostanze oppioidi endogene sembrano avere un ruolo significativo nello sviluppo embriofetale e nel controllo del rilascio di alcuni ormoni (come ad esempio la prolattina); il Naloxone potrebbe pertanto interferire con questi meccanismi. Tali interazioni sono tuttavia ancora oggetto di studio sia negli animali che nell’uomo.

Effetti e Indicazioni in Gravidanza

Gravidanza:  1° Trimestre Non sono riportati in letteratura studi epidemiologici in campo umano sugli effetti dell’uso di questa sostanza in gravidanza. I dati disponibili, pur con i limiti derivanti dalla ridotta casistica, non segnalano un significativo aumento di anomalie congenite rispetto all’atteso; tali dati sono preliminari e necessitano di ulteriori studi e conferme. 2°-3° Trimestre Può determinare alla nascita “sindrome da astinenza” (tremori, bradicardia, distress respiratorio, alterazioni comportamentali) nei nati esposti.

Effetti e Indicazioni in Allattamento

Allattamento:  Non vi sono dati esaustivi sugli effetti dell’uso materno di Naloxone in corso di allattamento al seno.

Confezioni Farmaci Disponibili

naloxone per poter essere somministrato deve essere trasformato in una forma farmaceutica (o forma di dosaggio o medicamento composto), ovvero deve assumere un aspetto tale che possa essere somministrato attraverso la via prescelta (es orale, endovena ecc.) e nel dosaggio desiderato. naloxone è disponibile nelle seguenti formulazioni e confezioni:

Foglio Illustrativo ( bugiardino )

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