Scheda prodotto

Denominazione del prodotto: procox os sosp fl 20ml
Ditta produttrice: bayer spa (div.sanita'animale)
Categoria prodotto: specialita' medicinali veterinarie con prescrizione medica
Tipo prodotto: farmaco veterinario
Prodotto non in commercio
Ricetta di tipo: V
Codice AIC: 104278027
Forma farmaceutica: sospensione orale
Categoria terapeutica: antiparassitari.
Principi attivi: toltrazuril/emodepside , vedi altri prodotti con toltrazuril/emodepside
Composizione Qualitativa e Quantitativa: emodepside 0,9 mg/ml e toltrazuril 18 mg/ml.
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Foglio illustrativo ( bugiardino )

Informazioni sul prodotto

Prodotto per uso veterinario

procox (centralizzata)
sospensione orale flacone vetro ambrato 20 ml cani
toltrazuril|emodepside
Protoddo per: cani

Indicazioni

Indicazioni Prodotto per uso veterinario

Per cani nei quali siano sospettate o dimostrate infestazioni parassitarie miste causate da nematodi e coccidi delle seguenti specie. VermiTondi (Nematodi): Toxocara canis (adulti maturi, adulti immaturi, L4); Uncinaria stenocephala (adulti maturi); Ancylostoma caninum (adulti maturi); Trichuris vulpis (adulti maturi). Coccidi: complesso Isosporaohioensis; Isospora canis. Il medicinale e' efficace nei confronti della replicazione di Isospora e anche contro la disseminazione delle oocisti. Sebbene il trattamento riduca la diffusione dell'infestazione, non e' efficace nei confronti dei segni clinici di infestazione negli animali gia' infestati.

Posologia e modo di somministrazione

Posologia e modo di somministrazione

Schema posologico e di trattamento La dose minima raccomandata e' di 0,5 ml/kg di peso corporeo (p.c.), equivalenti a 0,45 mg di emodepside/kg p.c. e 9 mg di toltrazuril/kg p.c. Una somministrazione e' generalmente sufficiente a ridurre la disseminazione delle oocisti di Isospora. Il trattamento ripetuto e' indicato solo qualora un'infestazione mista da coccidi e nematodi continui ad essere sospettata o dimostrata. A seconda della pressione dell'infestazione nell'ambiente, le strategie di trattamento devono essere adattate ad ogni canile. Modalita' di somministrazione: per uso orale in cani a partire da 2 settimane d'eta'e di peso di almeno 0,4 kg. Agitare bene prima dell'uso. Togliere il cappuccio a vite. Usare una siringa monouso standard con beccuccio Luer per ciascun trattamento. Per garantire un dosaggio preciso, quando si trattino cani fino a 4 kg di peso, usare una siringa graduata a 0,1 ml. Per cani di peso superiore a 4 kg si puo' usare una siringa graduata a 0,5 ml. Inserire saldamente il beccuccio della siringa nell'apertura del flacone. Capovolgere quindi il flacone e prelevare il volume necessario. Riportare il flacone nella posizione originale prima di sfilare la siringa. Dopo l'uso rimettere il cappuccio a vite. Somministrare la sospensione nella bocca del cane. Smaltire la siringa dopo il trattamento (in quanto non e' possibile pulirla).

Effetti indesiderati

Effetti indesiderati

Possono verificarsi disturbi leggeri e transitori del tratto digerente (es. vomito o feci molli).

Controindicazioni ed effetti secondari

Controindicazioni ed effetti secondari

Non usare in cani/cuccioli di eta' inferiore alle 2 settimane o di peso inferiore a 0,4 kg. Non usare in caso di ipersensibilita' ai principi attivi o ad uno qualsiasi degli eccipienti.

Composizione ed Eccipienti

Composizione ed Eccipienti

Butilidrossitoluene (E321), acido sorbico (E200), olio di girasole, glicerildibeenato.

Avvertenze

Avvertenze

E' efficace nei confronti della replicazione dei coccidi e nei confronti della disseminazione delle oocisti. La replicazione del parassita danneggia la mucosa intestinale del cane, il che puo' provocare enterite. Percio' il trattamento non risolve i sintomi clinici derivanti daldanno alla mucosa (es. diarrea) che siano insorti prima del trattamento. In questi casi puo' essere necessario un trattamento di supporto. Il trattamento contro Isospora deve avere l'obiettivo di minimizzare la disseminazione delle oocisti nell'ambiente, riducendo cosi' il rischio di reinfestazione nei gruppi/canili affetti da infestazioni note e ricorrenti di Isospora. Si deve iniziare una strategia preventiva, checomprenda misure per l'eliminazione dell'infestazione. In tale strategia e' compreso il trattamento, come una delle numerose misure necessarie. E' importante che vengano adottate misure igieniche, in particolare per garantire che l'ambiente sia il piu' asciutto e pulito possibile, al fine di prevenire la reinfestazione dall'ambiente. Le oocisti diIsospora sono resistenti a molti disinfettanti e possono sopravviverenell'ambiente per lunghi periodi di tempo. Una pronta rimozione dellefeci prima della sporulazione delle oocisti (entro 12 ore) riduce la probabilita' di trasmissione dell'infestazione. Generalmente una somministrazione del medicinale per cucciolata/gruppo e' sufficiente a ridurre la disseminazione delle oocisti di Isospora al suo interno. Nei canili caratterizzati da episodi ricorrenti di malattia clinica dovuta ainfestazione da Isospora , ogni cucciolata deve essere trattata per un esteso periodo di tempo al fine di controllare, e ridurre gradualmente, il livello di infestazione. All'interno del gruppo, devono essere trattati contemporaneamente tutti i cani a rischio di infestazione, compresi gli animali adulti, poiche' questi ultimi possono essere infestati in modo subclinico. I metodi diagnostici (flottazione fecale) per stabilire la presenza e il livello di disseminazione delle oocisti all'interno dei gruppi di animali, potrebbero essere utili al termine di un programma di controllo, per monitorarne il successo. Come con qualsiasi prodotto antiparassitario, l'uso frequente e prolungato di antielmintici o antiprotozoari puo' portare allo sviluppo di resistenza. Un regime di trattamento appropriato stabilito da un veterinario garantira' un adeguato controllo dei parassiti e ridurra' la probabilita' di sviluppo di resistenza. Si deve evitare un uso non necessario del prodotto. La ripetizione del trattamento e' indicata solo qualora sia ancora sospettata o dimostrata un'infestazione mista da coccidi e nematodi.L'uso non e' raccomandato nei cani Collie o nelle razze correlate portatrici o sospette tali del gene mdr1 -/- mutato, a causa della ridotta tolleranza al prodotto che i soggetti portatori di tale gene hanno mostrato rispetto agli altri cuccioli. L'emodepside e' un substrato della glicoproteina P. Esiste una limitata esperienza nei cani gravementedebilitati o nei cani con funzionalita' renale o epatica gravemente compromessa. Pertanto in tali animali il medicinale veterinario deve essere impiegato soltanto in base a una valutazione del rapporto rischio/beneficio. Precauzioni speciali per chi somministra il prodotto agli animali: non mangiare, bere o fumare mentre si maneggia il medicinale veterinario. Lavarsi le mani dopo l'uso. In caso di versamento accidentale sulla cute, lavare immediatamente con acqua e sapone. Se il medicinale veterinario finisce accidentalmente negli occhi, lavarli a fondocon abbondante acqua. Sovradosaggio: la sicurezza della dose raccomandata e' stata dimostrata in cuccioli trattati ogni due settimane per un massimo di cinque volte. Occasionalmente, quando il medicinale veterinario e' stato somministrato a dosi ripetute fino a cinque volte la dose raccomandata, si sono verificati disturbi leggeri e transitori deltratto digerente, come feci molli e vomito.

Gravidanza e Allattamento

Gravidanza e Allattamento

La sicurezza del medicinale veterinario non e' stata testata in cagnegravide e in cagne in allattamento. Non e' pertanto raccomandato l'uso nelle cagne gravide e nelle cagne in allattamento durante le prime due settimane di lattazione.

Interazioni con altri prodotti

Interazioni con altri prodotti

L'emodepside e' un substrato della glicoproteina P. Il trattamento concomitante con altri farmaci che sono substrati/inibitori della glicoproteina P (es. ivermectina e altri lattoni macrociclici antiparassitari, eritromicina, prednisolone e ciclosporina) potrebbe dar luogo a interazioni farmacocinetiche. Le potenziali conseguenze cliniche di tali interazioni non sono state investigate.

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